Le convocava nel suo sturdio in ospedale con l'altoparlante, poi le violenze : arrestato primario a Piacenza. In 45 giorni filmati 32 abusi

danny

Utente di lunga data
Leggendo l'articolo sembra che il primario in 45 giorni ha portato violenza a donne per 32 volte.
Se fosse cosi sarebbero da denunciare i carabinieri e il pm, bastava la prima violenza per arrestare il dottore, perchè lasciare subire un trama simile ad altre donne?
Forse i 32 "incontri" in 45 giorni erano quasi tutti con la donna consenziente?
Ottima obiezione.
L'Ansa vende ormai articoli di merda da cui non si capisce niente.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Leggendo l'articolo sembra che il primario in 45 giorni ha portato violenza a donne per 32 volte.
Se fosse cosi sarebbero da denunciare i carabinieri e il pm, bastava la prima violenza per arrestare il dottore, perchè lasciare subire un trama simile ad altre donne?
Forse i 32 "incontri" in 45 giorni erano quasi tutti con la donna consenziente?
Forse non è chiaro che sono imputazioni diverse la molestia a una persona e la creazione di un clima di sudditanza che consente a chi lo crea di poter abusare in modo diverso di tante persone.
Hanno fatto tre fiction sul capo di Foxnews che abusava delle giornaliste. Ovviamente le giornaliste ci stavano perché era l’unico modo non solo per fare carriera, ma per conservare il lavoro.
Tutte le fiction mostrano come funziona.
Certo avrebbero potuto sottrarsi e andare a servire caffè.
Come ho già detto più volte, mia madre preferì perdere il lavoro, di cui aveva davvero bisogno, non per fare carriera, ma per fare la spesa. Poi ne fece un altro sotto pagato e faticoso. Ma non tutti scelgono la dignità in cambio della fame e della carriera.
 

danny

Utente di lunga data
Se si vogliono altri dati occorre cercare altri articoli
Da questo si evince che la dottoressa che ha denunciato il tutto non si è rivolta a un commissariato direttamente, ma alla direttrice dell'Ausl, che ha provveduto a portare avanti la questione.
Ora, se sai che accadono violenze in un ospedale perché non vai anche a denunciarle alla Polizia?
E se la dirigente non le avesse offerto il supporto sperato?

 

danny

Utente di lunga data
Forse non è chiaro che sono imputazioni diverse la molestia a una persona e la creazione di un clima di sudditanza che consente a chi lo crea di poter abusare in modo diverso di tante persone.
Hanno fatto tre fiction sul capo di Foxnews che abusava delle giornaliste. Ovviamente le giornaliste ci stavano perché era l’unico modo non solo per fare carriera, ma per conservare il lavoro.
Tutte le fiction mostrano come funziona.
Certo avrebbero potuto sottrarsi e andare a servire caffè.
Come ho già detto più volte, mia madre preferì perdere il lavoro, di cui aveva davvero bisogno, non per fare carriera, ma per fare la spesa. Poi ne fece un altro sotto pagato e faticoso. Ma non tutti scelgono la dignità in cambio della fame e della carriera.
Brunetta, per me deve donne fossero veramente solidali, di fronte a un ricatto sessuale farebbero partire subito la denuncia facendosi forza tra loro
Il fatto è che le donne che finiscono a letto col capo non gradirebbero affatto essere alleate delle donne che non lo accettano e soprattutto spesso sono sposate e nemmeno il marito sa che vanno a letto col capo
Il sistema si alimenta non sulla sudditanza, ma sulla complicità.
Una dottoressa, una sola, in questo caso ha denunciato il tutto, e nemmeno andando in polizia, visto che è reato, ma da una dirigente.
Una donna sola.
Su 4000 dipendenti.
Tra 4000 dipendenti non c'era nessun altro a darle forza per scardinare quel sistema?
 
Ultima modifica:

Brunetta

Utente di lunga data
Brunetta, per me deve donne fossero veramente solidali, di fronte a un ricatto sessuale farebbero partire subito la denuncia facendosi forza tra loro
Il fatto è che le donne che finiscono a letto col capo non gradirebbero affatto essere alleate delle donne che non lo accettano.
Il sistema si alimenta non sulla sudditanza, ma sulla complicità.
Una dottoressa, una sola, in questo caso ha denunciato il tutto, e nemmeno andando in polizia, visto che è reato, ma da una dirigente.
Una donna sola.
Su 4000 dipendenti.
Beh se le immagini documentano i reati, probabilmente la maggior parte subiva, non si alleava con l’abusante.
Le motivazioni possono essere varie.
 

bull63

Utente di lunga data
Forse non è chiaro che sono imputazioni diverse la molestia a una persona e la creazione di un clima di sudditanza che consente a chi lo crea di poter abusare in modo diverso di tante persone.
Hanno fatto tre fiction sul capo di Foxnews che abusava delle giornaliste. Ovviamente le giornaliste ci stavano perché era l’unico modo non solo per fare carriera, ma per conservare il lavoro.
Tutte le fiction mostrano come funziona.
Certo avrebbero potuto sottrarsi e andare a servire caffè.
Come ho già detto più volte, mia madre preferì perdere il lavoro, di cui aveva davvero bisogno, non per fare carriera, ma per fare la spesa. Poi ne fece un altro sotto pagato e faticoso. Ma non tutti scelgono la dignità in cambio della fame e della carriera.
Le infermiere e le dottoresse non sono giornaliste di Fox in carriera lincenziabili senza preavviso. Se non stai simpatico al primario puoi chiedere il trasferimento ad una altro reparto. Se il primario ti usa violenza lo denunci ed hai dalla tua l'opinione pubblica, i sindacati e la legge.
Se accetti di sottometterti per non avere il turno di notte non sei migliore di chi si prostituisce per denaro.
 

danny

Utente di lunga data
Beh se le immagini documentano i reati, probabilmente la maggior parte subiva, non si alleava con l’abusante.
Le motivazioni possono essere varie.
Dai, se tu subisci e come te altre dieci persone, si suppone, faccio un esempio, si va in dieci dalla polizia a denunciare il reato, perché quello di cui si parla è un reato!, non va una sola dalla dirigente, col rischio di non essere creduta e di finire male lei.
Qui al minimo è omertà, un codice mafioso interno.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Le infermiere e le dottoresse non sono giornaliste di Fox in carriera lincenziabili senza preavviso. Se non stai simpatico al primario puoi chiedere il trasferimento ad una altro reparto. Se il primario ti usa violenza lo denunci ed hai dalla tua l'opinione pubblica, i sindacati e la legge.
Se accetti di sottometterti per non avere il turno di notte non sei migliore di chi si prostituisce per denaro.
Tu sei pagato per fare il bull?
Non dico ora, ma quando ce la facevi.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Dai, se tu subisci e come te altre dieci persone, si suppone, faccio un esempio, si va in dieci dalla polizia a denunciare il reato, perché quello di cui si parla è un reato!, non va una sola dalla dirigente, col rischio di non essere creduta e di finire male lei.
Qui al minimo è omertà, un codice mafioso interno.
Infatti è quello che ho scritto. Era stato creato un clima che rendeva difficile la denuncia.
Se perfino tu, che non solo non c’entri niente, ma nemmeno puoi creare quel clima, come impostazione delegittimi chi ha denunciato, figuriamoci lì.
 

danny

Utente di lunga data
Infatti è quello che ho scritto. Era stato creato un clima che rendeva difficile la denuncia.
Se perfino tu, che non solo non c’entri niente, ma nemmeno puoi creare quel clima, come impostazione delegittimi chi ha denunciato, figuriamoci lì.
In realtà la dottoressa non voleva nemmeno denunciare.
Secondo le affermazioni della direttrice dell'Asl è stata lei a convincerla di effettuare una denuncia.
Davvero tu pensi che le persone siano tutte così terrorizzabili in un ambito di lavoro come quelli da subire tutti senza reagire? 4000 dipendenti... Non ne vuoi trovare almeno due o tre che non si fanno intimidire?
Lui era un cazzo di primario di Radiologia, in una scala gerarchica come hai visto sta sotto altre persone.

È bastata una sola persona a scardinare il tutto. Non ci voleva poi così tanto, si vede da questo che non contava un cazzo.
No, non giustifico il clima di omertà con la paura.
Paura de che? Se vedi una persona che commette un reato vai alla Polizia e lo denunci.
 

Etta

Utente di lunga data
Te l'immaginerai tu. Io mi immagino ad esempio i miei ex colleghi di un certo livello in slunga che a fine turno mi facevano vedere i biglietti con i telefoni lasciati durante il giorno. O certi direttori di negozio che venivano nel mio reparto, il più logato del negozio, ogni mese con una diversa
Sono proprio quelli di un certo livello quelli di cui io sospetterei di più.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Infatti è quello che ho scritto. Era stato creato un clima che rendeva difficile la denuncia.
Se perfino tu, che non solo non c’entri niente, ma nemmeno puoi creare quel clima, come impostazione delegittimi chi ha denunciato, figuriamoci lì.
Piacenza non è Milano, è un cosiddetto paesone e l'ospedale di conseguenza non è paragonabile a un Niguarda o robe simili, per cui il tutti sanno tutto di tutti ci può stare. E un primario per quanto "potente" è un dipendente pubblico come gli altri, non è il padrone, anche se si comporta come tale ha sopra di lui un direttore sanitario che è lì per concorso indetto dalla asl a cui deve riferire dopo aver vigilato
 

Brunetta

Utente di lunga data
Piacenza non è Milano, è un cosiddetto paesone e l'ospedale di conseguenza non è paragonabile a un Niguarda o robe simili, per cui il tutti sanno tutto di tutti ci può stare. E un primario per quanto "potente" è un dipendente pubblico come gli altri, non è il padrone, anche se si comporta come tale ha sopra di lui un direttore sanitario che è lì per concorso indetto dalla asl a cui deve riferire dopo aver vigilato
Infatti è il direttore sanitario (mi pare una direttrice) che è intervenuta in qualità di responsabile, quando le è stato detto.
La prima motivazione delle persone ovunque è evitare rogne, fastidi, convocazioni, dichiarazioni.
Io agisco e parlo sempre sin da giovanissima, ma è carattere, forse genetica. Sapendo tante cose dei miei genitori, credo che la parte genetica abbia un ruolo, oltre all’esempio.
Questo non piace perché si rischia anche fisicamente.
 

danny

Utente di lunga data
Piacenza non è Milano, è un cosiddetto paesone e l'ospedale di conseguenza non è paragonabile a un Niguarda o robe simili, per cui il tutti sanno tutto di tutti ci può stare. E un primario per quanto "potente" è un dipendente pubblico come gli altri, non è il padrone, anche se si comporta come tale ha sopra di lui un direttore sanitario che è lì per concorso indetto dalla asl a cui deve riferire dopo aver vigilato
Nell'articolo viene descritto come un uomo potente... Ma era semplicemente un dipendente. Difatti è stato denunciato dalla dirigenza.
Nello specifico
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Infatti è il direttore sanitario (mi pare una direttrice) che è intervenuta in qualità di responsabile, quando le è stato detto.
La prima motivazione delle persone ovunque è evitare rogne, fastidi, convocazioni, dichiarazioni.
Io agisco e parlo sempre sin da giovanissima, ma è carattere, forse genetica. Sapendo tante cose dei miei genitori, credo che la parte genetica abbia un ruolo, oltre all’esempio.
Questo non piace perché si rischia anche fisicamente.
Agire solo dopo segnalazione su una situazione petdurante da chissà quanto, oltre che ampiamente nota, non è proprio vigilare, anzi a me sa tanto di "mi paro subito il culo prima di andarci di mezzo"
 
Ultima modifica:

Brunetta

Utente di lunga data
Agire solo dopo segnalazione su una situazione petdurante da chissà quanto, oltre che ampiamente nota, non è proprio vigilare, anzi a me sa tanto di "mi paro subito il culo prima di andarci di mezzo"
Però non mi interessano mai i motivi, quando viene fatta la cosa giusta.
Non sono tanti i Kantiani e gli Agostiniani.
 

Marjanna

Utente di lunga data
Le voci su ospedali dove infermiere e dottoresse tromberebbero in modo sfrenato con i medici circolano da anni.
Personalmente, fatico a crederci.
La figlia di una ex vicina di mia mamma, più piccola di me (giocavo con suo fratello da piccola), crescendo ha scelto di diventare infermiera e si è trasferita in Emilia (ometto dettagli zona / ospedale). Questa ragazza era rimasta "scioccata" scoprendo l'ambiente di lavoro, in cui i rapporti di sesso tra medici e infermiere erano alti (spesso con una differenza di età notevole, in cui il lui della situazione non rappresenta il tipo di uomo a cui qualsiasi giovane donna ipoteticamente salterebbe addosso).
Lei lo aveva visto come un ambiente "marcio". Per lei non era tanto una questione di sesso sfrenato consenziente, ma più un ambiente che creava un clima di connivenza.

Io stessa in tutt'altro ambiente ho visto giovanissime flirtare con dei cessi plurimi che potevano essere i loro padri o quasi. Tra queste una parte, quando è partita la zampata, hanno avuto casini (forse pensavano di poter gestire "il flirt", che bastasse la loro carineria).

@Brunetta nell'ospedale di riferimento della mia zona, oramai che ho una certa, vedo veramente tantissime infermiere giovani e belle (il tipo di bellezza che vedi con lo sguardo di un 50enne ovviamente). I primari hanno tutti l'età per essere loro padri.
Quello che descrive l'articolo è la base di molti medici che operano in ambienti di ospedale. E' proprio attraverso questo che personalmente ho capito cosa si voglia dire quando si parla di POTERE. La cosa di cui sono più terrorizzati è proprio la stampa. Perchè tutta la loro vita, i fuochi d'artificio delle loro carriere, sono in lodevoli e eclatanti articoli di giornale. Supporto da politici. Vivono come in un'altra dimensione.
Il polulino non fa che esaltare ai salvatori di vite, nella più estrema ignoranza rispetto qualsiasi questione medica.

Però, come te, fatico a pensare che una cosa simile sia spuntata fuori dal niente. La polizia non va a mettere telecamere ovunque così, non è che basta andarci e automaticamente piazzano telecamere. Dietro ci sono minimo minimo mesi di indagini.

@danny un articolo non è una condanna è vero, però stai saltando una parte che riguarda un processo penale, e si che qui non mancano avvocati... un avvocato di difesa farà il suo lavoro, forse tu non hai mai visto come, anche rispetto abusi e violenze.

Nell'articolo viene descritto come un uomo potente... Ma era semplicemente un dipendente. Difatti è stato denunciato dalla dirigenza.
Nello specifico
Ma sono tutti "dipendenti". Ciò non esula dal concetto di POTERE.
Poi ovvio che qui è stato levato un appoggio a monte, forse anche per colpirlo mentre può essere sia stato appoggiato in precedenza. Però a fronte di video non puoi pensare sia vittima di ritorsione di stronze.
 

danny

Utente di lunga data
Infatti è il direttore sanitario (mi pare una direttrice) che è intervenuta in qualità di responsabile, quando le è stato detto.
La prima motivazione delle persone ovunque è evitare rogne, fastidi, convocazioni, dichiarazioni.
Io agisco e parlo sempre sin da giovanissima, ma è carattere, forse genetica. Sapendo tante cose dei miei genitori, credo che la parte genetica abbia un ruolo, oltre all’esempio.
Questo non piace perché si rischia anche fisicamente.
Se si sta parlando di reati è una cosa grave e se non ricordo male non denunciare un reato a cui si assiste è a sua volta un reato.

Se si fa riferimento a un clima di ricatti sul lavoro ci si deve opporre, congiuntamente con altri, tenendo conto che in questo caso si sta parlando solo di un intermedio, non di un padrone, quindi si ha a disposizione una dirigenza di riferimento.

Poi esistono anche i mariti: una donna che vive un'esperienza di questo tipo non ne parla in casa? Non cerca aiuto nel marito, un sostegno o anche solo uno sfogo?
I mariti sapevano che le loro mogli facevano sesso con quella persona? O erano tutte donne sole e single?

Esiste poi il pettegolezzo: Piacenza è piccola, è una realtà borghese e certe situazioni prima o poi vanno sulla bocca di tutti. Uno talmente poco discreto da chiamare le donne con l'altoparlante è sicuramente argomento di discussione anche dal gelataio dove andavo io anni fa.
Questo poi ne parlava addirittura con i colleghi maschi, come fanno tutti gli uomini e come hanno fatto quelli che hanno operato mia moglie, che è venuta a sapere dei loro rapporti con le nuove leve dell'ospedale. Le voci girano.

Il quadro che ne esce non è esattamente quello riportato dall'Ansa. Non è più confortante, ma è ugualmente desolante anche pensare che una sede ospedaliera venga usata per trombare, non saltuariamente, ma quotidianamente.
Questo al di là delle presunte molestie che se confermate renderebbero ancora più grave il quadro generale.
 
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