Le convocava nel suo sturdio in ospedale con l'altoparlante, poi le violenze : arrestato primario a Piacenza. In 45 giorni filmati 32 abusi

Gaia

Utente di lunga data
Col cazzo
Una non laureata in un'azienda farmaceutica?
Non sono maschilista: ho riportato una vicenda narrata da due donne.
Che la ritenevano una stronza incapace.
Credi alle favole. Ognuno occupa in società il posto che ha saputo meritare e conquistarsi.
Possono non piacerti i mezzi, ma non puoi lagnarti.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Può essere. Di base i dipendenti sono "carini" con i capi, o con i superiori. Le ragazze giovani spesso giocano con un comportamento carino (un porsi con sfumature tra il sexy e la lolita, magari hanno 30 anni, e a 30 anni non sei lolita) però non è automatico che vogliano proprio fare anche sesso, e che se lo fanno quel sesso sia wow.
Penso tu abbia capito che il senso di dominazione della figa, intesa come arma, sia parecchio raro, più una narrazione che qualcosa di reale, applicato su vasta scala, poichè quello di cui tu parli è una sorta di inversione dei ruoli. Generalmente il sesso per la donna è come un'onda, ha una crescita armonica, per voi uomini è più un picco.

Qui però parlano di telecamere che sono state messe probabilmente nello studio di questo medico, una stanza interna all'ospedale. Qualcuno ha autorizzato questo. Ne era informato. Guarda che per arrivare a cose simili, dietro vuol dire che si sono mossi figure "superiori".
Prova ad andare dalla polizia e dire che mettano telecamere da qualche parte per sospetti abusi, e senti cosa ti dicono... non lo fanno per questioni vaghe, per trombate consenzienti. Poi dal processo è possibile lui ne esca versando palate di soldi alle vittime, e niente altro.

Un aspetto che passerà inosservato, vedo che neppure qui nessuno ha osato citarlo, è che mentre figure professionali si infrattano, possono esservi degenti che chiamano o premono il campanello perchè stanno male, o che cadono dal letto, e rimangono là ad aspettare...
Come dicevo, almeno in questo caso, le mie fonti mi dicono che fosse un reparto di eccellenza. Poi è vero che di solito se metti insieme i paraculati con quelli non paraculati che devono farsi il mazzo per entrambi, qualcuno che nel suo piccolo s'incazza capita facilmente
 

Marjanna

Utente di lunga data
Le telecamere le metti a fronte di una denuncia.
Se ti arriva un dirigente Ausl con una dipendente a fare una denuncia è prassi che tu faccia partire le indagini.

Certamente il licenziamento è corretto.
Se si ravvivasse invece l'essere consenzienti da parte di qualche dipendente, però, che faresti?
Le lasceresti ugualmente al loro posto?
E un marito ignaro di tutto, come reagirebbe?
Prassi di potere.
Però io mi riferivo a qualcosa di più tecnico e interno, me lo aveva spiegato un carabiniere però non mi ricordo più i dettagli.
Solitamente quando vengono riportati articoli simili nessuno si fa pensieri su procedure, autorizzazioni, tutto un giro di gente prima ancora che qualcuno muova il culo e vada a piazzare telecamere.
È un tantino più complesso del comune mortale che fa video alla c di c in barba a qualsiasi legge.

Per la tutela del cornuto... passo ad altro utente a scelta
 

oriente70

Utente di lunga data
Vediamo se ci sarà qualcun'altra donna che ha coraggio di denunciarlo 😎... Sicuro le donne sposate che hanno subito gli abusi per molto tempo sarà difficile denunciare 😇.
 

ologramma

Utente di lunga data
Vedo che tutto il mondo ,pardon, il paese Italia è simile.
Anche la mia signora era nell'ambiente ospedaliero anche se era in ufficio, comunque anche nel suo vi erano certi intrallazzi da primari ,dottori ,infermiere ,infermieri ,portanti ,portantine,cosi anche in ufficio.
Vedo che non è una novità, negli anni di lavoro ,che sono stati tanti, me ne ha detti di casi che avvenivano piccolo elenco.
Infermiera che conosco passata segretaria dell'amante con marito consenziente forse solo a conoscenza ,stanno insieme ancora lui tumore.
Altra segretaria con noto primario fratello di un noto regista televisivo.
Infermiere con amico infermiere ,turno di notte.
Altrettanto impiegate che cercavano l'appoggio del capo per superare e passare di grado ,più noto dire prostituzione senza denaro.
Amica religiosa da giovane con marito che stava per morire di tumore ,amante del dirigente delle usl ,ora insieme ad un operaio.
Il figlio di un mio amico ne ha conosciute tre infermiere ,con la prima bellissima per non dire bona,due figlie, seconda un figlia ma età in fase si separazione ,la terza spero niente figli.
Poi è un po lunga la lista mi fermo per dire che in ogni ambito lavorativo avvengono questi sollazzi, voglio solo dire che far prevalere il ricatto per ottenere un beneficio, un posto e altre cose è un reato ,solo che le donne molte, sia per non fare sapere al compagno o al marito, subiscono in silenzio.
 

Marjanna

Utente di lunga data
Come dicevo, almeno in questo caso, le mie fonti mi dicono che fosse un reparto di eccellenza. Poi è vero che di solito se metti insieme i paraculati con quelli non paraculati che devono farsi il mazzo per entrambi, qualcuno che nel suo piccolo s'incazza capita facilmente
Nello specifico non conosco ospedale ne reparto.
Reparto di eccellenza è una parola che dovrebbe avere risposta su dati concreti. Tipo numero di interventi in chiaro. Dati a lungo termine.
Tipo se opero una persona e dopo un anno crepa, o se opero una persona e passa il resto della vita in recidive, gli articoli di giornali sono carta per pulirsi il culo.
Il populino crede che dopo certe comunicazioni, la vita torni a far APE in piazza, e inciuci vari.

Vediamo se ci sarà qualcun'altra donna che ha coraggio di denunciarlo 😎... Sicuro le donne sposate che hanno subito gli abusi per molto tempo sarà difficile denunciare 😇.
Però siete distorti forti.
Qua si legge di sentimenti per amanti, di necessità di vivere innamoramenti, @Jim Cain invitato a parlare con la sua amante che tradisce il marito per non farla soffrire ect, e poi si ipotizza e trova normale che una per pararsi il culo dal tradimento faccia un'accusa seguita da denuncia con ricadute PENALI verso quello che sarebbe stato per alcuni solo un amante.
 

danny

Utente di lunga data
Credi alle favole. Ognuno occupa in società il posto che ha saputo meritare e conquistarsi.
Possono non piacerti i mezzi, ma non puoi lagnarti.
Macché lagnarmi.
Fare sesso in un ambito lavorativo è da condannare, ancora più se si tratta di un ospedale.
Personalmente se non fossero confermate le molestie, oltre al primario licenzierei tutte le dipendenti consenzienti.
E basta con sto marciume.
Un ospedale non è un motel.
Che vadano a scopare fuori come minimo, non dentro un ospedale! inoltre è il merito in ambito lavorativo che deve prevalere, non i legami personali, di qualsiasi natura siano.
Questa cosa fa schifo e mi dispiace che una sola persona, una donna, abbia reagito.
 

Nicky

Utente di lunga data
Sì, e lì dovrebbe partire una denuncia.
Ti dico però che non sempre il capo va a letto con le dipendenti usando il ricatto.
Io spesso ho visto proprio le dipendenti essere attratte dal capo e finirci a letto per questo, diventarne amanti.
Non posso raccontare i vari casi qui.
Non trovo un problema in senso assoluto che le persone abbiano relazioni sessuali sul lavoro. Certamente ci sono persone che usufruiscono anche di qualche vantaggio, a seguito di relazioni con i capi.
Ma succede con ogni mezzo di scambio, pensi che non ci siano dipendenti, maschi o femmine, che non accettino di fare cose scorrette per fare carriera?
Non è certo una prerogativa femminile. A volte noto che da parte di voi uomini invece c'è un particolare accanimento perché ritenete che le donne abbiano un "potere sessuale", di cui gli uomini si sentono privi.
Ora, a parte che questo potere, se c'è, è dato dagli uomini, ma, poi, è ampiamente compensato dal fatto che per altrettante donne è un peso, che le porta ad avere un altro fronte da difendere.
Non solo devi difenderti dal capo che vuole farti spiare i colleghi o corrompere o fare altre nefandezze, ma a volte devi pure evitare che ti metta nella sgradevole situazione di evitarne le avances.
Uomini malati di sesso e potere come questo primario possono essere molto dannosi, anche quando non arrivano a compiere violenze.
 

ologramma

Utente di lunga data
Macché lagnarmi.
Fare sesso in un ambito lavorativo è da condannare, ancora più se si tratta di un ospedale.
Personalmente se non fossero confermate le molestie, oltre al primario licenzierei tutte le dipendenti consenzienti.
E basta con sto marciume.
Un ospedale non è un motel.
Che vadano a scopare fuori come minimo, non dentro un ospedale! inoltre è il merito in ambito lavorativo che deve prevalere, non i legami personali, di qualsiasi natura siano.
Questa cosa fa schifo e mi dispiace che una sola persona, una donna, abbia reagito.
Bravo anche io darei così difatti in ambito militare credo che sia vietato o l'ho visto in qualche film.
Per la mia risposta di prima dimenticavo sapessi che giro ne avevo a conoscenza nell'ambito del laboratorio analisi, sono stato partecipe, cioè ero al loro tavolo con moglie e figlie mentre marito e amante in un altro,non vi dico che atmosfera c'era😂
 

danny

Utente di lunga data
Non trovo un problema in senso assoluto che le persone abbiano relazioni sessuali sul lavoro. Certamente ci sono persone che usufruiscono anche di qualche vantaggio, a seguito di relazioni con i capi.
Ma succede con ogni mezzo di scambio, pensi che non ci siano dipendenti, maschi o femmine, che non accettino di fare cose scorrette per fare carriera?
Non è certo una prerogativa femminile. A volte noto che da parte di voi uomini invece c'è un particolare accanimento perché ritenete che le donne abbiano un "potere sessuale", di cui gli uomini si sentono privi.
Ora, a parte che questo potere, se c'è, è dato dagli uomini, ma, poi, è ampiamente compensato dal fatto che per altrettante donne è un peso, che le porta ad avere un altro fronte da difendere.
Non solo devi difenderti dal capo che vuole farti spiare i colleghi o corrompere o fare altre nefandezze, ma a volte devi pure evitare che ti metta nella sgradevole situazione di evitarne le avances.
Uomini malati di sesso e potere come questo primario possono essere molto dannosi, anche quando non arrivano a compiere violenze.
Credo che il problema vada rapportato al nepotismo o ad altri fattori che abbiano influenza nelle scelte in ambito lavorativo e che creino discriminazione.
Non è solo un problema di maggior potere legato alle donne che comunque si ritorce anche verso altre donne oltre che uomini, ti posso dire che avviene anche in campo musicale e che funziona anche per gli omosessuali, è proprio un sistema, fortemente radicato in Italia.
Il sistema di lavoro dovrebbe avere un'etica meritocratica, per nulla legata a preferenze nepotistiche o sessuali. È fortemente discriminante e oltretutto totalmente destabilizzante in un'organizzazione lavorativa.
Non condanno le eventuali relazioni di amantato segrete tra colleghi, ci mancherebbe.
Ma utilizzare ambienti e orari di lavoro per incontri sessuali è totalmente incompatibile con l'etica del lavoro, ancor di più se parliamo di un ospedale.
Che poi accada frequentemente, non cambia il fatto che trovi la cosa molto negativa.
Approvo il licenziamento di lui, ma se si vuole scardinare un modo di pensare, occorre punire anche chi ha permesso che tutto ciò accadesse.
Non è possibile che una sola persona abbia reagito.
 

Delfi1999

Utente di lunga data
Non condanno le eventuali relazioni di amantato segrete tra colleghi, ci mancherebbe.
Ma utilizzare ambienti e orari di lavoro per incontri sessuali è totalmente incompatibile con l'etica del lavoro, ancor di più se parliamo di un ospedale.
Un mio amico, che era diventato amante di un'infermiera, si metteva d'accordo con lei quando lei era di turno notturno. Lei lo faceve entrare da un'entrata nei sotterranei, poi andavano in una saletta vuota nei sotterranei e lo facevano su una lettiga da pronto soccorso (che è di una scomodità unica). Io ho sempre pensato a quei poveri pazienti nel reparto di questa signora, che magari suonavano il campanello e dovevano aspettare che questa finisse la scopata e si rimettesse a posto.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Nello specifico non conosco ospedale ne reparto.
Reparto di eccellenza è una parola che dovrebbe avere risposta su dati concreti. Tipo numero di interventi in chiaro. Dati a lungo termine.
Tipo se opero una persona e dopo un anno crepa, o se opero una persona e passa il resto della vita in recidive, gli articoli di giornali sono carta per pulirsi il culo.
Il populino crede che dopo certe comunicazioni, la vita torni a far APE in piazza, e inciuci vari.
Ho mandato la richiesta alle mie fonti interne che dicono che mi mandano i KPI del reparto, con preghiera di mantenere la discrezione
 

Marjanna

Utente di lunga data
Macché lagnarmi.
Fare sesso in un ambito lavorativo è da condannare, ancora più se si tratta di un ospedale.
Personalmente se non fossero confermate le molestie, oltre al primario licenzierei tutte le dipendenti consenzienti.
E basta con sto marciume.
Un ospedale non è un motel.
Che vadano a scopare fuori come minimo, non dentro un ospedale! inoltre è il merito in ambito lavorativo che deve prevalere, non i legami personali, di qualsiasi natura siano.
Questa cosa fa schifo e mi dispiace che una sola persona, una donna, abbia reagito.
In parte, un incremento di trombate in un ambiente di sofferenza, io trovo abbia anche un senso.
Ma ci vedo un sesso diverso dalla ricerca di obnubilazione di cui scrivono alcuni.

Che a fronte di una donna che denuncia per molestie, vi siano altre che denunciano, non è neppure strano. Quella che denuncia spezza il silenzio.
Nei casi reali, le molestie sono maggiori rispetto al numero di denunce (non tutte se la sentono).

Poi la stampa ha diffuso casi fake, o denunce da parte di donne che per la loro immagine pubblica, sono risultate poco credibili, calcolatrici.
In generale è un posizione sempre delicata. Quando qualcosa è certificato, almeno a livello sociale (anche se del sociale te ne fai fino ad un certo punto) una donna può avere un riconoscimento di vittima, ma anche quello di rovinata, macchiata. Questo non va dimenticato.
 

danny

Utente di lunga data
In parte, un incremento di trombate in un ambiente di sofferenza, io trovo abbia anche un senso.
Ma ci vedo un sesso diverso dalla ricerca di obnubilazione di cui scrivono alcuni.

Che a fronte di una donna che denuncia per molestie, vi siano altre che denunciano, non è neppure strano. Quella che denuncia spezza il silenzio.
Nei casi reali, le molestie sono maggiori rispetto al numero di denunce (non tutte se la sentono).

Poi la stampa ha diffuso casi fake, o denunce da parte di donne che per la loro immagine pubblica, sono risultate poco credibili, calcolatrici.
In generale è un posizione sempre delicata. Quando qualcosa è certificato, almeno a livello sociale (anche se del sociale te ne fai fino ad un certo punto) una donna può avere un riconoscimento di vittima, ma anche quello di rovinata, macchiata. Questo non va dimenticato.
C'è un altro problema.
Se chi denuncia è da sola, rischia che si trovi ugualmente sola anche dopo e non darei per scontato che chi ha ottenuto posizioni in virtù delle relazioni con il primario o ne viene coinvolta suo malgrado possa definirsi ben disposto versi questa donns a seguito dell'allontanamento del rafiologo e della venuta a galla di una relazione che doveva essere nascosta e che probabilmente potrà causare problemi nella sfera privata.
In pratica la persona in questione rischia di venire considerata per alcuni coinvolti loro malgrado quello che per il codice mafioso è l'infame.
Dispiace dirlo, ma se sono effettivamente molestie il quadro è grave e non può riguardare solo questo primario, altrimenti si colpirà una sola persona lasciando invariato il sistema che ha supportato tutto.
Io ho la sensazione che se questa persona non avesse coinvolto la dirigente, investendola di una responsabilità dalla quale non poteva esimersi, ovvero buttandole addosso una patata bollente che ha reso necessario questo epilogo, tutto sarebbe continuato a lungo come andava avanti da anni.
E questo è grave, perché se anche io so che in ambito ospedaliero questi avvenimenti (relazioni con primari e atti sessuali) sono frequenti, e ne abbiamo parlato anche qui tempo fa dando spiegazioni psicologiche anche corrette, non potevano non esserne al corrente tante altre persone e pure la dirigenza,a secondo me a Piacenza lo sapeva anche il gelataio.
Alla luce di ciò temo non fosse nemmeno una prassi legata a questo solo primario.

Io temo che per mantenere invariato il sistema si colpisca come al solito una persona sola.
La signora che ha denunciato verrà ovviamente trasferita. Tutto a posto. O no?
 
Top