L'adrenalina

Jacaranda

Utente di lunga data
La mia risposta è una sola: non ne avevo affatto il desiderio.
Io ero sufficientemente appagato dalla vita che facevamo. Non volevo altro.
Non ne avevo neppure la necessità, non perché tutto fosse perfetto, ma perché quel che avevamo mi bastava.
Non mi ero però reso conto, in questa mia personale valutazione, che per mia moglie non era così. Lei si aspettava di più, qualcosa di più. Forse perché lei aveva già smesso di amarmi da un po' e quindi le mancava molto di più che a me.
io invece avrei avuto piu' diritto di lui di tradirlo. Anch'io mi ero disamorata. Ma per rispetto al padre dei miei figli e marito, ho sempre scansato ogni possibilità.
Il non avere il desiderio di farlo puo' essere dettato non solo dal fatto di essere o meno appagati, ma da come sei fatto.
C'é chi desidera farlo, e lo fa, anche se appagato, pensa un po'.
A volte non si vuole ammettere semplicemente che chi si ha accanto non sia la bella persona che vorremmo che fosse.
 

danny

Utente di lunga data
io invece avrei avuto piu' diritto di lui di tradirlo. Anch'io mi ero disamorata. Ma per rispetto al padre dei miei figli e marito, ho sempre scansato ogni possibilità.
Il non avere il desiderio di farlo puo' essere dettato non solo dal fatto di essere o meno appagati, ma da come sei fatto.
C'é chi desidera farlo, e lo fa, anche se appagato, pensa un po'.
A volte non si vuole ammettere semplicemente che chi si ha accanto non sia la bella persona che vorremmo che fosse.

Non esiste un diritto a tradire. Esiste il desiderio di avere una relazione extra, di sancire un cambiamento già avvenuto anche con questa modalità, per la quale, comunque, si rende necessaria la presenza, fortuita e casuale, di un elemento esterno adeguato.
 

Jacaranda

Utente di lunga data
Non esiste un diritto a tradire. Esiste il desiderio di avere una relazione extra, di sancire un cambiamento già avvenuto anche con questa modalità, per la quale, comunque, si rende necessaria la presenza, fortuita e casuale, di un elemento esterno adeguato.
Diciamo, non diritto ma giustificazione ...sarei stata più giustificata ....
Ma, Danny, l’elemento esterno c’e’ sempre...basta cercarlo. Il desiderio di una relazione extra è ovvio che ci debba essere ...ma non è che non tradisci solo perché stai bene ...è qui che non riesco a spiegarmi ...puoi non stare bene e non tradire ...puoi stare benissimo e tradire ...puoi stare male e tradire ....
Se rispetti il tuo partner non tradisci (secondo me)..a prescindere da quale sia la situazione in cui ti trovi.
 

danny

Utente di lunga data
Diciamo, non diritto ma giustificazione ...sarei stata più giustificata ....
Ma, Danny, l’elemento esterno c’e’ sempre...basta cercarlo. Il desiderio di una relazione extra è ovvio che ci debba essere ...ma non è che non tradisci solo perché stai bene ...è qui che non riesco a spiegarmi ...puoi non stare bene e non tradire ...puoi stare benissimo e tradire ...puoi stare male e tradire ....
Se rispetti il tuo partner non tradisci (secondo me)..a prescindere da quale sia la situazione in cui ti trovi.
Se io e te tradissimo, ora, sarebbe ancora mancanza di rispetto?
O la consapevolezza di una mancanza e il desiderio di cambiare, almeno per noi, qualcosa per quanto ci è possibile fare?
 

Jacaranda

Utente di lunga data
Se io e te tradissimo, ora, sarebbe ancora mancanza di rispetto?
O la consapevolezza di una mancanza e il desiderio di cambiare, almeno per noi, qualcosa per quanto ci è possibile fare?
Se tradissi adesso non mancherei di rispetto ... il rispetto lo si deve meritare ....

Ora ho paradossalmente meno mancanze di prima . ..ma non mi farei molti scrupoli se un uomo interessante mi invitasse a cena ....
 

danny

Utente di lunga data
Se tradissi adesso non mancherei di rispetto ... il rispetto lo si deve meritare ....

Ora ho paradossalmente meno mancanze di prima . ..ma non mi farei molti scrupoli se un uomo interessante mi invitasse a cena ....
E non pensi che sarebbe comunque anche questo tradimento?
Al di là delle diverse giustificazioni che ognuno di noi potrebbe portare per renderlo più accettabile.
Alla fine, il tradimento è comunque una scelta come un'altra, solo con delle motivazioni alla base che possono essere diverse caso per caso.
 

Jacaranda

Utente di lunga data
E non pensi che sarebbe comunque anche questo tradimento?
Al di là delle diverse giustificazioni che ognuno di noi potrebbe portare per renderlo più accettabile.
Alla fine, il tradimento è comunque una scelta come un'altra, solo con delle motivazioni alla base che possono essere diverse caso per caso.
Certo! Ma non si tratta di giustificazioni per renderlo accettabile ...
Ora tradirei perché è decaduto il patto e non l’ho fatto decadere io ....e mio marito lo sa...
Diverso è cercare evasione lasciando che tua moglie continui a lavarti le mutande perché pensa che te lo meriti .....(non so se l’esempio è calzante ).
 

patroclo

Utente di lunga data
...se il tradimento è chiamato così la mancanza di rispetto è implicita nella parola stessa...... chiamatelo:
#caldapassioneestivachemihadonatoilsorriso
#l'avventurachemimancava
#sfogodiunanotetdimezzaestate
#sonoinciampato
......
 

HP72

Utente di lunga data
Certo! Ma non si tratta di giustificazioni per renderlo accettabile ...
Ora tradirei perché è decaduto il patto e non l’ho fatto decadere io ....e mio marito lo sa...
Diverso è cercare evasione lasciando che tua moglie continui a lavarti le mutande perché pensa che te lo meriti .....(non so se l’esempio è calzante ).
Ma tuo marito sa che c'è il "liberi tutti"?
Scusa la curiosità ....:D
 

Jacaranda

Utente di lunga data
Ma tuo marito sa che c'è il "liberi tutti"?
Scusa la curiosità ....:D
Non è stato esplicitato, ma se lo immagina (non dovrebbe ? D’altronde lui ha dato il buon esempio e quindi cosa pretende da me ?)
...anche se spera non avvenga .
La cosa “buffa” è che l’idea di poter avere dei “contendenti” gli genera più coinvolgimento nei miei confronti
Ah...le dinamiche umane .... a volte così prevedibili
 

Lorella

Utente di lunga data
Mia moglie mi ha detto che avrebbe fatto di peggio nel caso fossi stato io a tradirla.
Ma non credo sia la coscienza piena del dolore a farle parlare così, ma l'orgoglio. Allo stesso tempo l'esternazione diventa anche un modo per far desistere l'altro dal desiderio di porre in atto la stessa azione, magari come vendetta o compensazione o ricerca di un partner alternativo, perché sono ben consapevoli che il tradimento comporta comunque il rischio di perdere e non poco quello che possiamo chiamare lo status quo della coppia.
E' quindi più cinicamente anche un calcolo del fattore di rischio.
Io ho una mia convinzione, che nessuno mi toglierà mai dalla testa: chi tradisce conosce molto bene il partner e le sue eventuali reazioni in caso di scoperta. Nel mio caso è avvenuto proprio questo. Mio marito sapeva benissimo quanto io lo amassi e quanto lo abbia sempre amato. Sapeva che sono una persona pacifica, non aggressiva, nè vendicativa. Sapeva che pur di non compromettere la serenità dei figli, io avrei fatto qualunque cosa. SAPEVA. E quindi ha giocato facile e sporco, convinto del fatto che anche in caso di scoperta, alla fine non avrebbe perso il suo status quo. Conosco persone gelosissime, che controllano cellulari e spostamenti del partner, che chiamano al lavoro per sapere se il marito/moglie sono effettivamente là, che fanno raid alle partite di calcetto o in palestra. Io non ho mai fatto niente di tutto ciò e non ho mai neanche pensato di farlo, anzi mi fanno ridere questi eccessi. E non l'ho mai fatto perchè avevo una fiducia totale ed assoluta in lui. E questo lui lo sapeva. Forse se io lo avessi minacciato preventivamente e mi fossi comportata da persona sospettosa e "controllante", qualche domanda in più se la sarebbe fatta prima di rischiare. Il problema è che non possiamo essere quello che non siamo.
 

Eagle72

Utente di lunga data
Io ho una mia convinzione, che nessuno mi toglierà mai dalla testa: chi tradisce conosce molto bene il partner e le sue eventuali reazioni in caso di scoperta. Nel mio caso è avvenuto proprio questo. Mio marito sapeva benissimo quanto io lo amassi e quanto lo abbia sempre amato. Sapeva che sono una persona pacifica, non aggressiva, nè vendicativa. Sapeva che pur di non compromettere la serenità dei figli, io avrei fatto qualunque cosa. SAPEVA. E quindi ha giocato facile e sporco, convinto del fatto che anche in caso di scoperta, alla fine non avrebbe perso il suo status quo. Conosco persone gelosissime, che controllano cellulari e spostamenti del partner, che chiamano al lavoro per sapere se il marito/moglie sono effettivamente là, che fanno raid alle partite di calcetto o in palestra. Io non ho mai fatto niente di tutto ciò e non ho mai neanche pensato di farlo, anzi mi fanno ridere questi eccessi. E non l'ho mai fatto perchè avevo una fiducia totale ed assoluta in lui. E questo lui lo sapeva. Forse se io lo avessi minacciato preventivamente e mi fossi comportata da persona sospettosa e "controllante", qualche domanda in più se la sarebbe fatta prima di rischiare. Il problema è che non possiamo essere quello che non siamo.
È cosi..Quando ho tradito ho pensato meschinamente cosi...e penso sotto sotto anche lei quando ha tradito anche se si dice convinta che le avrei dato un calcio nel sedere...ma inconsciamente sapeva il mio amore profondo per lei e figlie...e ci si è adagiata..resta che a ferita fresca io continuo comunque a fidarmi..è carattere... mi sono fidato anche davanti a segnali inequivocabili... ma ho capito che tanto se uno vuole trova sempre modo...al massimo ora riconosco meglio i segnali..prima pensavo stanca, lavoro ecc...ora non ci casco più.
 

Cuore2018

Utente di lunga data
Io ho una mia convinzione, che nessuno mi toglierà mai dalla testa: chi tradisce conosce molto bene il partner e le sue eventuali reazioni in caso di scoperta. Nel mio caso è avvenuto proprio questo. Mio marito sapeva benissimo quanto io lo amassi e quanto lo abbia sempre amato. Sapeva che sono una persona pacifica, non aggressiva, nè vendicativa. Sapeva che pur di non compromettere la serenità dei figli, io avrei fatto qualunque cosa. SAPEVA. E quindi ha giocato facile e sporco, convinto del fatto che anche in caso di scoperta, alla fine non avrebbe perso il suo status quo. Conosco persone gelosissime, che controllano cellulari e spostamenti del partner, che chiamano al lavoro per sapere se il marito/moglie sono effettivamente là, che fanno raid alle partite di calcetto o in palestra. Io non ho mai fatto niente di tutto ciò e non ho mai neanche pensato di farlo, anzi mi fanno ridere questi eccessi. E non l'ho mai fatto perchè avevo una fiducia totale ed assoluta in lui. E questo lui lo sapeva. Forse se io lo avessi minacciato preventivamente e mi fossi comportata da persona sospettosa e "controllante", qualche domanda in più se la sarebbe fatta prima di rischiare. Il problema è che non possiamo essere quello che non siamo.
Forse è così. Ma il colpo che dá la scoperta di un tradimento alla coppia porta con sè conseguenze imprevedibili, indipendentemente dal carattere e dall'indole pacifica e buona di un coniuge. Questo i traditori non lo mettono in conto.

La realtà è che i traditi, quelli che scelgono di restare, il dolore, la delusione, la disillusione e la disistima se li macinano dentro comunque. Potenzialmente i traditori che credono di aver scampato il pericolo, non sanno di essere seduti su una bomba ad orologeria.
Tutti le pagine di questo forum, accumulate in anni e anni, sono la testimonianza di questo.
 

Lorella

Utente di lunga data
Forse è così. Ma il colpo che dá la scoperta di un tradimento alla coppia porta con sè conseguenze imprevedibili, indipendentemente dal carattere e dall'indole pacifica e buona di un coniuge. Questo i traditori non lo mettono in conto.

La realtà è che i traditi, quelli che scelgono di restare, il dolore, la delusione, la disillusione e la disistima se li macinano dentro comunque. Potenzialmente i traditori che credono di aver scampato il pericolo, non sanno di essere seduti su una bomba ad orologeria.
Tutti le pagine di questo forum, accumulate in anni e anni, sono la testimonianza di questo.
:up:
 

Lorella

Utente di lunga data
È cosi..Quando ho tradito ho pensato meschinamente cosi...e penso sotto sotto anche lei quando ha tradito anche se si dice convinta che le avrei dato un calcio nel sedere...ma inconsciamente sapeva il mio amore profondo per lei e figlie...e ci si è adagiata..resta che a ferita fresca io continuo comunque a fidarmi..è carattere... mi sono fidato anche davanti a segnali inequivocabili... ma ho capito che tanto se uno vuole trova sempre modo...al massimo ora riconosco meglio i segnali..prima pensavo stanca, lavoro ecc...ora non ci casco più.
beh diciamo che la cantonata quanto meno ci ha fatto "svegliare". Io continuo a non controllare, ma sono in allerta e come dici tu, i segnali li riconosciamo
 

Brunetta

Utente di lunga data
Non ci siamo capiti.
Tu parti dal presupposto che occorra amare sé stessi per poter amare anche gli altri e che non amandosi una persona sia impossibilitata ad amare gli altri, creando solo rapporti di dipendenza
Ma questa è una sola delle tante condizioni che si possono presentare.
Vi è all'opposto chi ama solo sé stesso e nessun altro e in mezzo chi ama sé stesso e gli altri un pochino meno.
Voler bene a una persona non dà comunque mai la misura di quanto si sia disposti a fare per quella persona.
Si può amare e tradire allo stesso tempo: nel momento, per esempio, in cui amo di più me stesso tendo a scegliere in funzione del mo piacere e ad escludere il sacrificio. Ma non è che non amo chi tradisco: solo non così tanto da operare rinunce di questo tipo.
In primis, perché celando il tradimento non porto alcuna conseguenza su chi amo, a seguire il fatto che il tradimento non lo valuto come un atto contro il tradito, ma una scelta fatta in funzione del mio piacere.
Per fortuna nella lingua italiana esistono espressioni diverse per indicare l’amore, il voler bene, l’amore erotico, il coinvolgimento emotivo ecc.
Se si dice voler bene, si intende voler bene, non tenere egoisticamente a una persona per gli aspetti positivi della relazione.
Poi l’egoista potrebbe anche essere convinto di voler bene.
Ma non mi convince mica.
 

Brunetta

Utente di lunga data
condivido al 100%. E' proprio così.
Pero' io mi sono spesso domandata perché io non l'avessi tradito mentre lui si.
Il discorso di valutazione che fai, Danny, é corretto... pero' devi ragionare anche al contrario per capire.

Che risposta mi sono data?: Io non l'ho fatto perché per me mio marito era la mia famiglia. Mi sarebbe dispiaciuto soprattutto fargli fare la figura da pirla. Non era legato al solo concetto di amore, di voler bene, ma di rispetto...e di cosa fosse giusto per me o sbagliato nei suoi confronti. Lui é tutto casa e lavoro (hahahha) , pensa alla famiglia, ci vuole bene e io che faccio, lo tradisco? Naaaa! Non se lo merita.
Ecco, il fatto che lui non ci abbia pensato mi fa capire quanto i parametri di valutazione siano diversi.

Chiaramente ora questi scrupoli non me li porrei piu'. Ora pero'.
È questo che crea una crepa che non so se si possa mai riparare davvero.
Si può cercare di dimenticare.
 

Brunetta

Utente di lunga data
...se il tradimento è chiamato così la mancanza di rispetto è implicita nella parola stessa...... chiamatelo:
#caldapassioneestivachemihadonatoilsorriso
#l'avventurachemimancava
#sfogodiunanotetdimezzaestate
#sonoinciampato
......
Non si può doverlo spiegare ogni volta.
Poi può essere benissimo che si perda rispetto senza tradire o si tradisca dopo.
Ma non si può stare insieme senza rispetto. Per me.
 

Lara3

Utente di lunga data
Non è stato esplicitato, ma se lo immagina (non dovrebbe ? D’altronde lui ha dato il buon esempio e quindi cosa pretende da me ?)
...anche se spera non avvenga .
La cosa “buffa” è che l’idea di poter avere dei “contendenti” gli genera più coinvolgimento nei miei confronti
Ah...le dinamiche umane .... a volte così prevedibili
Capisco e condivido il ragionamento di occhi tristi.
Nel mio caso se si è chiarito “ liberi tutti “ ?
Boh.... considerando che dopo il tradimento il dialogo fra noi è stato quasi inesistente, non vuol parlare di questo, cosa dovrei fare io ?
Non ha avuto neanche il buonsenso di scusarsi sinceramente. L’ha fatto a modo suo: io gli dicevo: non mi hai chiesto scusa, non sei preoccupato che sto male ... e lui mi risponde con “ Vabbèeeee , scusaaa !”
Inoltre in pochi mesi 3 recidive. È proprio un seriale, e una dipendenza.
E pensi che a una persona così linteressi cosa faccio io ?
Sarei una scema io a non pensare a me stessa.
E pensare che prima della scoperta del suo /suoi tradimento/i io non l’avrei mai tradito.
Non avrei mai voluto far soffrire mio marito ed il padre dei miei figli. Ma con il suo tradimento ho capito che non gliene fregava niente di me. Allora patti chiari fin che vuoi .
 
Ultima modifica:

Lara3

Utente di lunga data
...se il tradimento è chiamato così la mancanza di rispetto è implicita nella parola stessa...... chiamatelo:
#caldapassioneestivachemihadonatoilsorriso
#l'avventurachemimancava
#sfogodiunanotetdimezzaestate
#sonoinciampato
......
E ci sarebbe anche : “ non sapevo cosa fare, non avevo niente da fare “ 🤔
Purtroppo è vero, non è uno scherzo, esiste anche questa di spiegazione.
 
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