O
Old Asudem
Guest
la trovo una riduzione semplicistica ad uso di chiunque.Non esistono persone buone o cattive...Esistono persone interessanti e persone noiose. Questo non l'ho detto io, ma certamente una persona che si è conquistata un pò più stima di me nel corso dell'ultimo secolo. Un tale Oscar Wilde.
Lui estremizzava molto certo, ma la sua visione cinica e anticonformista del mondo fotografava molto meglio la nostra società molto meglio di qualsiasi trattato di etica sociale o di psicologia analitica.
La bontà o la cattiveria sono parametri del tutto soggettivi...Per te uno può essere uno stronzo per come ti ha trattata, ma magari per me quello stronzo è il mio migliore amico..Tutto è soggettivo...Anche i sentimenti...e la soggettività dei sentimenti fa sì che ne esistano molti di più di quanti camminiamo su questa terra...Infinite sono le forme di amore e le sfumature di questo sentimento. Ognuno di noi identifica l'amore con parametri del tutto soggettivi. Quindi dividere il sentimento in bianco e nero, significa dire che esiste un solo modo di amare: il nostro.
Buscopann
forse non hai mai avuto a che fare con persone veramente cattive o veramente buone. Gran culo.
io parlo per me, con parole mie non di poeti o personaggi lontani da me.
io ho vissuto un po' e parlo per il mio vissuto.
non partire dal presupposto che uno parli così tanto per far qualcosa.
se tu la vedi in un modo diverso non significa che quello che non vedi o concepisci tu non esista