Nobody
Utente di lunga data
sottoscrivo il francesismo :carneval:Minchia :unhappy:
sottoscrivo il francesismo :carneval:Minchia :unhappy:
Lo so benissimo. Ma mi piacerebbe capire perchè si dà la supremazia alla coppia in quanto nucleo affettivo. Se una donna ha paura della solitudine può pensare ad un figlio ad esempio. O si può pensare ad instaurare dei rapporti di amicizia che comportano anche la convivenza e il sostegno reciproco.c'è chi lo fa.
fare un figlio da sola per paura della solitudine è mostruosamente egoista; chi nasce avrebbe diritto ad un padre e una madre;Lo so benissimo. Ma mi piacerebbe capire perchè si dà la supremazia alla coppia in quanto nucleo affettivo. Se una donna ha paura della solitudine può pensare ad un figlio ad esempio. O si può pensare ad instaurare dei rapporti di amicizia che comportano anche la convivenza e il sostegno reciproco.
Lo so che è egoista, ma fare un figlio con uomo che non si ama non è peggio?fare un figlio da sola per paura della solitudine è mostruosamente egoista; chi nasce avrebbe diritto ad un padre e una madre;
spesso non è così per destino....ma è un altro discorso
fare un figlio da sola per paura della solitudine è mostruosamente egoista; chi nasce avrebbe diritto ad un padre e una madre;
spesso non è così per destino....ma è un altro discorso
Non è obbligatorio sfornare un bambolotto solo per il gusto di giocare.Lo so che è egoista, ma fare un figlio con uomo che non si ama non è peggio?
Nel mondo non si è mai al sicuro, ma da soli questo lo si avverte ancora di più...perchè è nell’assenza assoluta di sicurezza che sta la piena universalità di libertà di questo mondo.Lo so benissimo. Ma mi piacerebbe capire perchè si dà la supremazia alla coppia in quanto nucleo affettivo. Se una donna ha paura della solitudine può pensare ad un figlio ad esempio. O si può pensare ad instaurare dei rapporti di amicizia che comportano anche la convivenza e il sostegno reciproco.
Ah! E come si fa a decretare chi dovrebbe sfornare i "bambolotti" e chi no?Non è obbligatorio sfornare un bambolotto solo per il gusto di giocare.
E chi parla di giocare? Si può decidere di consacrare la propria vita per un figlio e non per un uomo. Poi certo il massimo sarebbe un padre degno di tale nome, e se non c'è? E se scappa?Non è obbligatorio sfornare un bambolotto solo per il gusto di giocare.
niente da la garanzia mai; ma si cerca sempre di porre delle basi idonee (e questo vale per tutto nella vita)Ah! E come si fa a decretare chi dovrebbe sfornare i "bambolotti" e chi no?
L'essere in coppia non da certo la garanzia, neanche quella di avere un padre e una madre, ne la purezza di intenti nel mondo un figlio
Ah! E come si fa a decretare chi dovrebbe sfornare i "bambolotti" e chi no?
L'essere in coppia non da certo la garanzia, neanche quella di avere un padre e una madre, ne la purezza di intenti nel mondo un figlio
e se una tegola ci cade in testa mentre andiamo a prendere il latte?E chi parla di giocare? Si può decidere di consacrare la propria vita per un figlio e non per un uomo. Poi certo il massimo sarebbe un padre degno di tale nome, e se non c'è? E se scappa?
Se una donna sente il desiderio di maternità e non trova un uomo del quale innamorarsi non ci trovo nulla di male a fare un figlio senza coppia. E comunque madri single che si accontentano di quello che arriva, per paura della solitudine o per dare una figura paterna al proprio figlio non ne conosco.e se una tegola ci cade in testa mentre andiamo a prendere il latte?
Ma sono scelte personali... non esistono basi idoneeniente da la garanzia mai; ma si cerca sempre di porre delle basi idonee (e questo vale per tutto nella vita)
Neanche io... di questi tempi poi, meno che maiSe una donna sente il desiderio di maternità e non trova un uomo del quale innamorarsi non ci trovo nulla di male a fare un figlio senza coppia. E comunque madri single che si accontentano di quello che arriva, per paura della solitudine o per dare una figura paterna al proprio figlio non ne conosco.
Se una donna sente il desiderio di maternità e non trova un uomo del quale innamorarsi non ci trovo nulla di male a fare un figlio senza coppia. E comunque madri single che si accontentano di quello che arriva, per paura della solitudine o per dare una figura paterna al proprio figlio non ne conosco.
Lo so benissimo. Ma mi piacerebbe capire perchè si dà la supremazia alla coppia in quanto nucleo affettivo. Se una donna ha paura della solitudine può pensare ad un figlio ad esempio. O si può pensare ad instaurare dei rapporti di amicizia che comportano anche la convivenza e il sostegno reciproco.
Non parlavo di madri single, ma di persone che si mettono in coppia per paura della solitudine e non per amore.Guarda che lo hai scritto tu Mika. Qualche post più sopra. A me non sarebbe mai venuto in mente...visto che ho due figli e li gestisco da sola, e so quale fatica e responsabilità comportano.
Se una donna sente il desiderio di maternità e non trova un uomo del quale innamorarsi non ci trovo nulla di male a fare un figlio senza coppia. E comunque madri single che si accontentano di quello che arriva, per paura della solitudine o per dare una figura paterna al proprio figlio non ne conosco.
sono sempre stata dell'idea che l'idea del figlio nasca da un'unione e non viceversa e che la priorità di cui tenere conto è sempre di chi viene al mondo.Ma sono scelte personali... non esistono basi idonee
Ma certo...su questo siamo d'accordo.Non parlavo di madri single, ma di persone che si mettono in coppia per paura della solitudine e non per amore.