La vera storia di "P", borghese disinibita. Piccolo test per anime inquiete.

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Old Lineadombra

Guest
Per prima cose non chiamarle "copule" che è di una tristezza infinita....e poi...

sei mica parente dell' utente S.t.r.o.n.z.o?!?...No perchè la tua storia è più (Verena preparati)...scunchiuruta(= senza senso)...di quella di Giovanna & le sue raviole!!!!
Scusa, ma continuo a chiamarle copule, perchè tali sono.

La storia è vera, semmai è la realtà che non ha senso; è lì che si vede lo scollamento fra le dichiarazioni di indipendenza ed emancipazione e la verità dei fatti (come sto cercando di dimostrare).

Non ho il piacere di conoscere, nè l'utente S********, nè Verena.
 
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Old Lineadombra

Guest
Non dovresti chiederti perché, le pulsioni di una persona sono intrinseche nel suo modo di essere, connaturate e qualunque fosse l'accordo di questi due... lei voleva avere un'azione seduttiva spirituale e sentimentale, che perché vuoi sapere? Non é solo vanità, é anche desiderio di sentorsi in grado di crerare pathos intorno a sé.

Mettermi nei panni di un uomo é già un'impresa, ma cercherò di parlare da "persona asessuata": nessuna delle tue opzioni.[/color]

Avrei semplicemente detto che il rapporto, nato per reciproca attrazione, ha avuto l'evoluzione che deve avere ogni rapporto di questo tipo e che innamorarsi non era previsto, ma che se anche fosse capitato, proprio per la situazione di base, non aveva alcun senso esternare un sentimento che poteva creare solo probabili problemi alla godibilità del rapporto. Un po' crudo, ma chiaro, salvaguardando tuttavia la sensibilità, ed impedendo filamenti da "edera ..."

Bruja
 
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Old Lineadombra

Guest
Mi sembra che A abbia peccato di ingenuità credendo di poter tenere sotto controllo i sentimenti altrui ...ma visto che si pone il problema di come rispondere forse non tiene sotto controllo neppure i propri.

Forse si pone il problema di come rispondere per non farle del male (se ne fregasse direbbe "sì, sì" e giù a copulare gratuitamente.
 
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Old latriglia

Guest
.... il che dimostra che nonostante i filtri culturali, i nervi saldi e l'assoluta parità con "A", la reazione di "P" è stata quella di una qualsiasi segretarietta utilizzata dal capo alla bisogna, o estetista menata per il naso dal bottegaio di turno. Non è consolante. Specie per un uomo. Dov'è la parità? Che fine hanno fatto le liberazioni sessuali che vi hanno emancipate?

Voglio donne emancipate, con cui confrontarmi ad armi pari, non personaggi da "Grand Hotel"!


torna a scuola ...
 

Bruja

Utente di lunga data
Linea

.... il che dimostra che nonostante i filtri culturali, i nervi saldi e l'assoluta parità con "A", la reazione di "P" è stata quella di una qualsiasi segretarietta utilizzata dal capo alla bisogna, o estetista menata per il naso dal bottegaio di turno. Non è consolante. Specie per un uomo. Dov'è la parità? Che fine hanno fatto le liberazioni sessuali che vi hanno emancipate?

Voglio donne emancipate, con cui confrontarmi ad armi pari, non personaggi da "Grand Hotel"!

Tu interpreti "menata per il naso", lei forse sperava che ci fosse una qualche spontaneità affettiva... sai la gente inizia una storia, di qualunque spessore, credendo normalmente di poterla gestire come un negoziato.
Capita che spesso non sia così.
Ti faccio una domanda su un'ipotesi, e se fosse stata lei a prenderti come un piacevole "prestatore d'opera" e tu ti fossi invaghito? Capisco che per te é impossibile pensarlo, ma anche solo per accademia, prova ad immedesimarti ed a immaginare cosa avresti sentito tu e come l'avrebbe presa lei, forse avrebbe potuto pensare che eri un inguaribile romantico illuso?
E' così difficile tenere a bada i nostri sentimenti, come avere in mano un pacchetto incartato mentre piove... se la carta é spessa o plasticata regge e quello che c'é dentro arriva asciutto, diversamente un po' di umido va messo in conto.
I sentimenti hanno la capacità di penetrazione dell'acqua, e spesso nostro malgrado.
Bruja
 
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Old Lineadombra

Guest
Tu interpreti "menata per il naso", lei forse sperava che ci fosse una qualche spontaneità affettiva... sai la gente inizia una storia, di qualunque spessore, credendo normalmente di poterla gestire come un negoziato.
Capita che spesso non sia così.
Ti faccio una domanda su un'ipotesi, e se fosse stata lei a prenderti come un piacevole "prestatore d'opera" e tu ti fossi invaghito? Capisco che per te é impossibile pensarlo, ma anche solo per accademia, prova ad immedesimarti ed a immaginare cosa avresti sentito tu e come l'avrebbe presa lei, forse avrebbe potuto pensare che eri un inguaribile romantico illuso?
E' così difficile tenere a bada i nostri sentimenti, come avere in mano un pacchetto incartato mentre piove... se la carta é spessa o plasticata regge e quello che c'é dentro arriva asciutto, diversamente un po' di umido va messo in conto.
I sentimenti hanno la capacità di penetrazione dell'acqua, e spesso nostro malgrado.
Bruja
Ammetto che per me è difficile pensare l'ipotesi che proponi, perchè mi è difficile pensare che situazioni del genere possano scappare di mano, specie in presenza di presupposti precisi. A me non scappano di mano, il problema è che scappano di mano agli altri e siccome per questo genere di faccende bisogna essere almeno in due, ecco che vengono fuori le differenze di approccio alla questione che caratterizzano i due sessi.

La cosa che non ammetto è l'ipocrisia, il poco rispetto per le persone (e per i sentimenti degli altri) la presa per i fondelli insita nella maggior parte delle storie di questo tipo dove (credimi) la parte maschile approfitta delle circostanze tenendo sospese situazioni e sofferenze al solo scopo di autogratificarsi ed avere una o più donne a disposizione, oltre la partener ufficiale, per.... scoparsele.

Questo non fa onore agli uomini, ma è così. Per questo dico che è più onesto rivolgersi al mercato delle professioniste non coatte dove i patti sono chiari e nessuno si aspetta niente di più.

Mah, sarò fatto male, o forse dispongo di carta molto impermeabile.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Forse si pone il problema di come rispondere per non farle del male (se ne fregasse direbbe "sì, sì" e giù a copulare gratuitamente.)
Di conseguenza un coinvolgimento affettivo è presente...
 

Bruja

Utente di lunga data
Linea

Ammetto che per me è difficile pensare l'ipotesi che proponi, perchè mi è difficile pensare che situazioni del genere possano scappare di mano, specie in presenza di presupposti precisi. A me non scappano di mano, il problema è che scappano di mano agli altri e siccome per questo genere di faccende bisogna essere almeno in due, ecco che vengono fuori le differenze di approccio alla questione che caratterizzano i due sessi.

La cosa che non ammetto è l'ipocrisia, il poco rispetto per le persone (e per i sentimenti degli altri) la presa per i fondelli insita nella maggior parte delle storie di questo tipo dove (credimi) la parte maschile approfitta delle circostanze tenendo sospese situazioni e sofferenze al solo scopo di autogratificarsi ed avere una o più donne a disposizione, oltre la partener ufficiale, per.... scoparsele.

Questo non fa onore agli uomini, ma è così. Per questo dico che è più onesto rivolgersi al mercato delle professioniste non coatte dove i patti sono chiari e nessuno si aspetta niente di più.

Mah, sarò fatto male, o forse dispongo di carta molto impermeabile.

Non tutti hanno la sicumera nella gestione dei sentimenti, a volte le debolezze altrui sono frutto di quello che una persona sente in determinate circostanze, e più che al carattere fanno riferimento alla sensibilità ed alla cedevolezza dei sentimenti stessi. Possiamo chiamarla facilità ad illudersi, ma in sé é incolpevole.
Ovvio che chi non ne approfitta e conferma la chiarezza pattuita é semplicemete coretto e coerente, a fronte di molti cialtroni che ne approfitterebbero senza problemi.
Purtroppo quelli che raggirano ed ingannano non vanno dalle professioniste perché trovano piacevole godere di una situazione che abbia le connotazione del romanzo; come hai ben detto tu e contrariamente a te, molti uomini gradiscono le avventure da Grand'Hotel...
Bruja
 

emmanuelle arsan

Utente di lunga data
"P" ha 40 anni, un marito (niente figli), una bella casa, un lavoro appagante e ben retribuito (molto ben retribuito, una cosa che richiede competenza e nervi saldi, roba che in altri tempi avremmo definito "da uomini") che la mette assolutamente alla pari col marito nel mantenimento di un livello di vita decisamente alto.

"P" ha fatto buone scuole (liceo classico, Bocconi, master a Ginevra, secondo master a Stanford), legge molto, ascolta buona musica e, come se non bastasse, è pure "di sinistra" (radical chic forse è più corretto).

Non so se costituisca un titolo di merito, ma non ha mai "lavato le mutande" a nessuno, avendo avuto sempre chi le lavava per lei.

Quasi a confermare l'adagio che vuole che piova sempre sul bagnato, "P" è anche bella. Porta i suoi quaranta splendidamente con discrezione ed eleganza; cero non è una ragazzina, forse è un po' appesantita, ma alle ragazzine dà punti a non finire.

"A" la incontra (sorvoliamo sulle circostanze), capisce che c'è feeling (si capisce sempre: gli occhi, la voce, piccoli segni che non sfuggono) e, pertanto, inizia un corteggiamento che conta di concludere quanto prima con qualche copula di buon livello.

Nulla di quel corteggiamento è meno che perfetto. Nessuno si sogna di dire fregnacce (vedi il post del Signor "B") e, dopo un tempo ragionevole, la signora si concede.

"A" è al settimo cielo. Lui che pensava che la maggior parte delle donne vivessero il sesso senza il giusto distacco trova in "P" l'amante perfetta, appassionata, ma non melensa, brillante con naturalezza, mai noiosa, mai soffocante... sembra addirittura che abbia capito che quella loro storia vive come una parentesi nelle loro vite e mai toccherà i rispettivi menage "ufficiali". Insomma, una delizia.

Finchè un giorno accade l'inevitabile. "A" e "P" hanno appena finito una copula sontuosa e "P" sta rivestendosi. Non c'è niente di più bello di una donna che si riveste (dopo una copula sontuosa). Parafrasando non-mi-ricordo-chi, somiglia a chi, dopo un duello, ricarica le armi. Finchè, appunto...:

"Sai, pensavo"
"Che cosa" fa "A".
"Noi due."
"Sì..."
"Ecco, io credo....."
"Che cè - "A" comincia a preoccuparsi, non l'ha mai vista così in imbarazzo, una malattia...? Il marito sospetta....? - dimmi"
"Ma tu che cosa provi per me?"
"Che cosa provo?"
"Sì, che cosa provi?"
"Mah, che sei meravigliosa."
"No"
"?"
"Tu, per me....."
"Cosa?"
"Lasciamo stare"
"Mannò, adesso finisci"
"Dai, non importa."
"Ma come non importa?"
"Mi sono innamorata di te."

Sipario.

Che cosa avrestte fatto:

1) Avreste finto un attacco di sordità, scambiando "innamorata" con "orata" e prenotando tempestivamente un buon ristorante di pesce.
2) Avreste preso tempo, confidanto che la signora dimenticasse i suoi propositi insani.
3) Avreste dato corda alla signora inventandovi prontamente che "...sì anch'io, effettivamente...", consci che così facendo vi sareste garantiti un congruo numero di copule gratuite e partecipate per i mesi a venire.
4) Avreste cercato di spiegare che i patti non erano questi sopportando stoicamente una scena isterica come sa fare solo chi è stato a Stanford, con conseguente interruzione delle copule gratuite e ritorno al solito tran-tran?

Vi aspetto, se volete.


P.S.
1) La storia è rigorosamente vera (se si eccettua qualche imprecisione inserita per tutelare i protagonisti).

avrei fatto quello che ho fatto quando è successo l'inverso...ho detto che il coraggio per iterrompere relazioni che non vanno + bene lo devo trovare in me e non in un altro uomo che mi aspetta
 

MK

Utente di lunga data
.... il che dimostra che nonostante i filtri culturali, i nervi saldi e l'assoluta parità con "A", la reazione di "P" è stata quella di una qualsiasi segretarietta utilizzata dal capo alla bisogna, o estetista menata per il naso dal bottegaio di turno. Non è consolante. Specie per un uomo. Dov'è la parità? Che fine hanno fatto le liberazioni sessuali che vi hanno emancipate?

Voglio donne emancipate, con cui confrontarmi ad armi pari, non personaggi da "Grand Hotel"!
Pure io voglio uomini emancipati e non personaggi da Grand Hotel...
 

MK

Utente di lunga data
Purtroppo quelli che raggirano ed ingannano non vanno dalle professioniste perché trovano piacevole godere di una situazione che abbia le connotazione del romanzo; come hai ben detto tu e contrariamente a te, molti uomini gradiscono le avventure da Grand'Hotel...
Bruja
Esattamente.
 
O

Old oscar

Guest
Scusa, ma continuo a chiamarle copule, perchè tali sono.

La storia è vera, semmai è la realtà che non ha senso; è lì che si vede lo scollamento fra le dichiarazioni di indipendenza ed emancipazione e la verità dei fatti (come sto cercando di dimostrare).

Non ho il piacere di conoscere, nè l'utente S********, nè Verena.
l'utente St...zo sono io, ho soltanto cambiato nick per problemi logistici
 
O

Old oscar

Guest
Pure io voglio uomini emancipati e non personaggi da Grand Hotel...
parlo con il Tu ma non è rivolto a te, sia chiaro.

gli uomini emancipati ti dicono che vengono in hotel con te solamente, e ripeto SOLAMENTE per una gratificazione erotica, perchè gli piace far l'amore con te.
Se poi, tu ti innamori di lui, senti solamente quello che vuoi sentire e pretendi sviluppi vari, beh, sono problemi tuoi
ed alla fine non puoi dirgli che ti ha presa in giro, che ti ha illusa, hai fatto tutto da sola.

Ma dico io, non era meglio divertirsi e basta ?

è che al cuore ( ed al sesso ) non si comanda, e spesso ( triste dirlo )
quendo si incontra qualcuno che ci fa provare piacere ce se ne innamora.
 

MK

Utente di lunga data
parlo con il Tu ma non è rivolto a te, sia chiaro.

gli uomini emancipati ti dicono che vengono in hotel con te solamente, e ripeto SOLAMENTE per una gratificazione erotica, perchè gli piace far l'amore con te.
Se poi, tu ti innamori di lui, senti solamente quello che vuoi sentire e pretendi sviluppi vari, beh, sono problemi tuoi
ed alla fine non puoi dirgli che ti ha presa in giro, che ti ha illusa, hai fatto tutto da sola.

Ma dico io, non era meglio divertirsi e basta ?

è che al cuore ( ed al sesso ) non si comanda, e spesso ( triste dirlo )
quendo si incontra qualcuno che ci fa provare piacere ce se ne innamora.
Non ci credo. O meglio, può succedere anche a chi la pensa come te. Ed è chiaro dall'inizio...
 
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