La stampella

Farabrutto

Utente di lunga data
Magari è stato già affrontato in passato questo argomento, ma vorrei chiedere a chi è o è stato amante di qualcuno/a se si sono mai resi conto che in fin dei conti non sono/erano solamente la stampella su cui si regge/reggeva il matrimonio altrui.
Nulla di male ad essere stampella se lo so diventa consapevolmente, diverso è se ci ritrova in questo ruolo a propria insaputa.

Mi rendo conto che questo topic potrebbe risultare antipatico ai traditi... E mi scuso se tocco un tasto dolente.

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Rose1994

Utente di lunga data
Oddio, intendi se essere amante riusciva a mantenere in equilibrio la storia di lui?
Sì l'amante è sicuramente una boccata di ossigeno alla coppia, è l'evasione, è l'alternativa alla noia magari e quindi se la intendi in questo modo diventa stampella della tua relazione ufficiale.
Arrivi alla consapevolezza di essere stata/o la stampella del rapporto quando ovviamente non si smuove niente, lui o lei restano ancora con quella/o ufficiale ma vogliono ancora venire a letto con te.
Ammetto che ad alcuni serve proprio questo, ovviamente non sempre la stessa amante perché poi alla lunga tiri la corda e si spezza e quando lui o lei iniziano a sentire la pressione delle tue richieste ti mollano e ne trovano un'altra.
Detto ciò, se sei amante pensa a te, non pensare al posto che tiene lui/lei per te nella sua testa, sarai pure stampella ma se ti fa bene alla fine ti racconti da solo una tua verità e te la fai andare bene.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Io credo che ci sia di tutto.
Da tradita... “te la rompo la stampella” :carneval:
Da traditrice credo che lo vivrei come alternativa irrealizzabile.
Da amante non me ne fregherebbe niente.
Credo che avrei una minima consapevolezza dei limiti.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Magari è stato già affrontato in passato questo argomento, ma vorrei chiedere a chi è o è stato amante di qualcuno/a se si sono mai resi conto che in fin dei conti non sono/erano solamente la stampella su cui si regge/reggeva il matrimonio altrui.
Nulla di male ad essere stampella se lo so diventa consapevolmente, diverso è se ci ritrova in questo ruolo a propria insaputa.

Mi rendo conto che questo topic potrebbe risultare antipatico ai traditi... E mi scuso se tocco un tasto dolente.

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No non mi sono mai sentita la stampella
Forse perché chi è stato con me non mi ha mai fatto sentire la stampella di nulla visto che non aveva nulla da ridire sul suo matrimonio
Spero che anche dall’altra parte non si siano mai sentiti una stampella, mi spiacerebbe. Non amo usare nessuno.
 

Farabrutto

Utente di lunga data
4 risposte interessanti.
Per quanto mi riguarda ho capito molto presto (dopo un paio di anni) di esserlo.
L'ho capito dalla modalità con cui la mia complice andava e tornava in funzione di come andava il suo rapporto ufficiale.
Dal fatto che pure se era gelosa di mia moglie ogni qualvolta manifestato il proposito di mollare tutto per avere un futuro con lei... Mi faceva capire chiaramente di non farlo.
Alla fine il marito ricco le permetteva una vita che io non avrei mai potuto darle... E quindi pure se se ne lamentava sempre alla fine... Non lo mollava mai.

Oggi la vivrei in modo completamente diverso

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Marjanna

Utente di lunga data
4 risposte interessanti.
Per quanto mi riguarda ho capito molto presto (dopo un paio di anni) di esserlo.
L'ho capito dalla modalità con cui la mia complice andava e tornava in funzione di come andava il suo rapporto ufficiale.
Dal fatto che pure se era gelosa di mia moglie ogni qualvolta manifestato il proposito di mollare tutto per avere un futuro con lei... Mi faceva capire chiaramente di non farlo.
Alla fine il marito ricco le permetteva una vita che io non avrei mai potuto darle... E quindi pure se se ne lamentava sempre alla fine... Non lo mollava mai.

Oggi la vivrei in modo completamente diverso

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Dopo un paio di anni ti pare presto? Ci sei dentro fino al collo in un paio d'anni.
Io no, non mi sono mai sentita funzionale al matrimonio e al suo proseguimento, è qualcosa di cui ho dovuto prendere atto non senza difficoltà. Dell'andamento del rapporto ufficiale non ho mai saputo niente di concreto, ho solo preso atto che non aveva a cuore la mia persona (come persona non come amante) per come si comportava.
Di esser stata una stampella me lo auguro, mi auguro veramente che almeno quanto è avvenuto possa aver portato una sorta di equilibrio dentro la sua casa, un suo riuscire a starci meglio, ma non per lui ma per la crescita del bambino. Almeno sarebbe servito a qualcosa...
 

Farabrutto

Utente di lunga data
Dopo un paio di anni ti pare presto? Ci sei dentro fino al collo in un paio d'anni.
Io no, non mi sono mai sentita funzionale al matrimonio e al suo proseguimento, è qualcosa di cui ho dovuto prendere atto non senza difficoltà. Dell'andamento del rapporto ufficiale non ho mai saputo niente di concreto, ho solo preso atto che non aveva a cuore la mia persona (come persona non come amante) per come si comportava.
Di esser stata una stampella me lo auguro, mi auguro veramente che almeno quanto è avvenuto possa aver portato una sorta di equilibrio dentro la sua casa, un suo riuscire a starci meglio, ma non per lui ma per la crescita del bambino. Almeno sarebbe servito a qualcosa...
Era ovviamente ironico [emoji28]

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Brunetta

Utente di lunga data

Lostris

Utente Ludica
4 risposte interessanti.
Per quanto mi riguarda ho capito molto presto (dopo un paio di anni) di esserlo.
L'ho capito dalla modalità con cui la mia complice andava e tornava in funzione di come andava il suo rapporto ufficiale.
Dal fatto che pure se era gelosa di mia moglie ogni qualvolta manifestato il proposito di mollare tutto per avere un futuro con lei... Mi faceva capire chiaramente di non farlo.
Alla fine il marito ricco le permetteva una vita che io non avrei mai potuto darle... E quindi pure se se ne lamentava sempre alla fine... Non lo mollava mai.

Oggi la vivrei in modo completamente diverso

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Ma non è che se una non fa i salti di gioia all’idea che il suo amante molli tutto per lei significa che necessariamente si sia una stampella.

voglio dire tra stampella e amore della vita ci sono altre situazioni..

Poi parliamone.. la connotiamo in modo negativo, comprensibilmente, ma normalmente quando si sta in una relazione è perché fa stare bene.

E a meno che il motivo consapevole e principale dello starci sia “mi prendo ossigeno perché così sopporto meglio l’apnea a casa” e si veda il tutto (anche la persona) in un’ottica funzionale, puó accadere che, essendoci delle ripercussioni positive sull’individuo, queste si trasferiscano in un certo senso nella coppia ufficiale.

Non credo nell’impatto zero. Bisognerebbe essere dei robot.
E le ripercussioni sono bidirezionali nelle relazioni, alla facciaccia della bolla.

Contieni quanto vuoi, limita quanto vuoi.. ma siamo umani.

Invece capire la natura delle onde che le relazioni creano in noi, la consapevolezza, può servire nel riconoscere quelle che possiamo/vogliamo accettare.

Cosi da allontanarci, se non ci piacciono.. o viceversa.
 

Martes

Utente di lunga data
Magari è stato già affrontato in passato questo argomento, ma vorrei chiedere a chi è o è stato amante di qualcuno/a se si sono mai resi conto che in fin dei conti non sono/erano solamente la stampella su cui si regge/reggeva il matrimonio altrui.
Nulla di male ad essere stampella se lo so diventa consapevolmente, diverso è se ci ritrova in questo ruolo a propria insaputa.

Mi rendo conto che questo topic potrebbe risultare antipatico ai traditi... E mi scuso se tocco un tasto dolente.

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Consapevolmente no, ma non escludo possa essere accaduto.
Nel caso, non me ne farei un particolare cruccio, tutt'altro
 

Marjanna

Utente di lunga data
Ma non è che se una non fa i salti di gioia all’idea che il suo amante molli tutto per lei significa che necessariamente si sia una stampella.

voglio dire tra stampella e amore della vita ci sono altre situazioni..

Poi parliamone.. la connotiamo in modo negativo, comprensibilmente, ma normalmente quando si sta in una relazione è perché fa stare bene.

E a meno che il motivo consapevole e principale dello starci sia “mi prendo ossigeno perché così sopporto meglio l’apnea a casa” e si veda il tutto (anche la persona) in un’ottica funzionale, puó accadere che, essendoci delle ripercussioni positive sull’individuo, queste si trasferiscano in un certo senso nella coppia ufficiale.

Non credo nell’impatto zero. Bisognerebbe essere dei robot.
E le ripercussioni sono bidirezionali nelle relazioni, alla facciaccia della bolla.

Contieni quanto vuoi, limita quanto vuoi.. ma siamo umani.

Invece capire la natura delle onde che le relazioni creano in noi, la consapevolezza, può servire nel riconoscere quelle che possiamo/vogliamo accettare.

Cosi da allontanarci, se non ci piacciono.. o viceversa.
Una stampella per definizione è qualcosa che serve per stare in piedi e un aiuto nelle attività motorie in presenza di infortunio o problemi di altra entità. Se hai bisogno di una stampella non stai bene, e non stai meglio neppure con la stampella, è un ausilio di aiuto in determinate condizioni. Temporale, se si lavora per migliorare la condizione dovuta ad un infortunio, ma può diventare necessaria in condizioni gravi, ad esempio una persona molto anziana con altri problemi di salute che non gli consentono di intraprendere un percorso per riacquistare una mobilità.
Direi stampella in quelle situazioni dove una persona si trova a vivere il peso o una mancanza in un rapporto di coppia, e trovare un qualche conforto in una terza persona, persona che ha una funzione e che non sarebbe mai scelta in altra condizione. Non è detto non vi sia cura della stampella, se serve e finchè serve, e non è detto che due persone non possano farsi vicendevolmente da stampella.
E' qualcosa che si può applicare anche nei rapporti di amicizia.
 

Farabrutto

Utente di lunga data
Una stampella per definizione è qualcosa che serve per stare in piedi e un aiuto nelle attività motorie in presenza di infortunio o problemi di altra entità. Se hai bisogno di una stampella non stai bene, e non stai meglio neppure con la stampella, è un ausilio di aiuto in determinate condizioni. Temporale, se si lavora per migliorare la condizione dovuta ad un infortunio, ma può diventare necessaria in condizioni gravi, ad esempio una persona molto anziana con altri problemi di salute che non gli consentono di intraprendere un percorso per riacquistare una mobilità.
Direi stampella in quelle situazioni dove una persona si trova a vivere il peso o una mancanza in un rapporto di coppia, e trovare un qualche conforto in una terza persona, persona che ha una funzione e che non sarebbe mai scelta in altra condizione. Non è detto non vi sia cura della stampella, se serve e finchè serve, e non è detto che due persone non possano farsi vicendevolmente da stampella.
E' qualcosa che si può applicare anche nei rapporti di amicizia.
Hai centrato in pieno ciò che volevo intendere. Oggi a distanza di anni ho capito quale ruolo avevo nella sua vita. Che poi alla fine non mi piaceva quel ruolo è evidente. Non tanto per un bisogno di esclusività, quanto per la mancanza di tatto quando venivo ciclicamente allontanato per poi essere di nuovo cercato come se niente fosse.

Non le funzione, ma il modo...

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Lostris

Utente Ludica
Una stampella per definizione è qualcosa che serve per stare in piedi e un aiuto nelle attività motorie in presenza di infortunio o problemi di altra entità. Se hai bisogno di una stampella non stai bene, e non stai meglio neppure con la stampella, è un ausilio di aiuto in determinate condizioni. Temporale, se si lavora per migliorare la condizione dovuta ad un infortunio, ma può diventare necessaria in condizioni gravi, ad esempio una persona molto anziana con altri problemi di salute che non gli consentono di intraprendere un percorso per riacquistare una mobilità.
Direi stampella in quelle situazioni dove una persona si trova a vivere il peso o una mancanza in un rapporto di coppia, e trovare un qualche conforto in una terza persona, persona che ha una funzione e che non sarebbe mai scelta in altra condizione. Non è detto non vi sia cura della stampella, se serve e finchè serve, e non è detto che due persone non possano farsi vicendevolmente da stampella.
E' qualcosa che si può applicare anche nei rapporti di amicizia.
Grazie della spiegazione :rolleyes:

Non mi sembrano molti i casi (statisticamente) di persone che hanno un amante quando a casa tutto è perfetto e sono pienamente soddisfatti.

Ciononostante avere delle lacune nella relazione ufficiale non credo proprio sia una condizione sufficiente perché si crei una dinamica di questo tipo (nel senso negativo e quindi, per me, di strumentalizzazione consapevole della relazione e dell’altra persona).

Non vorrei che si facesse confusione con l’utilitarismo -secondo me naturale- insito in una certa misura in quasi ogni tipo di relazione, che per me è una cosa diversa.
 

danny

Utente di lunga data
Ma non è che se una non fa i salti di gioia all’idea che il suo amante molli tutto per lei significa che necessariamente si sia una stampella.

voglio dire tra stampella e amore della vita ci sono altre situazioni..

Poi parliamone.. la connotiamo in modo negativo, comprensibilmente, ma normalmente quando si sta in una relazione è perché fa stare bene.

E a meno che il motivo consapevole e principale dello starci sia “mi prendo ossigeno perché così sopporto meglio l’apnea a casa” e si veda il tutto (anche la persona) in un’ottica funzionale, puó accadere che, essendoci delle ripercussioni positive sull’individuo, queste si trasferiscano in un certo senso nella coppia ufficiale.

Non credo nell’impatto zero. Bisognerebbe essere dei robot.
E le ripercussioni sono bidirezionali nelle relazioni, alla facciaccia della bolla.

Contieni quanto vuoi, limita quanto vuoi.. ma siamo umani.

Invece capire la natura delle onde che le relazioni creano in noi, la consapevolezza, può servire nel riconoscere quelle che possiamo/vogliamo accettare.

Cosi da allontanarci, se non ci piacciono.. o viceversa.
Quoto.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ma non è che se una non fa i salti di gioia all’idea che il suo amante molli tutto per lei significa che necessariamente si sia una stampella.

voglio dire tra stampella e amore della vita ci sono altre situazioni..

Poi parliamone.. la connotiamo in modo negativo, comprensibilmente, ma normalmente quando si sta in una relazione è perché fa stare bene.

E a meno che il motivo consapevole e principale dello starci sia “mi prendo ossigeno perché così sopporto meglio l’apnea a casa” e si veda il tutto (anche la persona) in un’ottica funzionale, puó accadere che, essendoci delle ripercussioni positive sull’individuo, queste si trasferiscano in un certo senso nella coppia ufficiale.

Non credo nell’impatto zero. Bisognerebbe essere dei robot.
E le ripercussioni sono bidirezionali nelle relazioni, alla facciaccia della bolla.

Contieni quanto vuoi, limita quanto vuoi.. ma siamo umani.

Invece capire la natura delle onde che le relazioni creano in noi, la consapevolezza, può servire nel riconoscere quelle che possiamo/vogliamo accettare.

Cosi da allontanarci, se non ci piacciono.. o viceversa.
:up:
 

patroclo

Utente di lunga data
Magari è stato già affrontato in passato questo argomento, ma vorrei chiedere a chi è o è stato amante di qualcuno/a se si sono mai resi conto che in fin dei conti non sono/erano solamente la stampella su cui si regge/reggeva il matrimonio altrui.
Nulla di male ad essere stampella se lo so diventa consapevolmente, diverso è se ci ritrova in questo ruolo a propria insaputa.

Mi rendo conto che questo topic potrebbe risultare antipatico ai traditi... E mi scuso se tocco un tasto dolente.

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Stampella no, magari alla fine mi sono sentito funzionale al rilancio di un matrimonio. Non credo credo assolutamente che il piano fosse questo, il risultato però sì.
 

Eagle72

Utente di lunga data
Dipende

Se il matrimonio riparte meglio di prima, si, può esser stato una stampella per chi ha goduto della ''vacanza'', e può servire a capire cosa mancava nella relazione ufficiale per evitare nuove ricadute e correggere ciò che non va. Per ripartire meglio però per me non deve esserci scoperta, deve essere un qualcosa di tuo (se scoperto o confessato tutto si complica, certo può diventare occasione di confronto, ma i segni resteranno per sempre). Se viene reiterato piu volte negli anni, con diversi partner, per me il matrimonio non va affatto, non parliamo di stampella momentanea, ma di mancanza di coraggio a chiudere la relazione. Infine come amante non mi darebbe fastidio sapere di essere stampella, a meno che non sono interessato a farla diventare una cosa concreta e definitiva.
 
Ultima modifica:

Marjanna

Utente di lunga data
Hai centrato in pieno ciò che volevo intendere. Oggi a distanza di anni ho capito quale ruolo avevo nella sua vita. Che poi alla fine non mi piaceva quel ruolo è evidente. Non tanto per un bisogno di esclusività, quanto per la mancanza di tatto quando venivo ciclicamente allontanato per poi essere di nuovo cercato come se niente fosse.

Non le funzione, ma il modo...
Che è successo che l'hai capito oggi a distanza di anni?
 

Farabrutto

Utente di lunga data
Che è successo che l'hai capito oggi a distanza di anni?
Che a mente fredda si vedono tante cose. Che grazie al supporto di un professionalità ho messo a fuoco il tutto. Ma "oggi" è inesatto... Sono mesi che l'ho capito.

Volevo solo capire quanti hanno vissuto situazioni analoghe e quanto tutto sommato rappresenti la normalità.


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Eagle72

Utente di lunga data
Che a mente fredda si vedono tante cose. Che grazie al supporto di un professionalità ho messo a fuoco il tutto. Ma "oggi" è inesatto... Sono mesi che l'ho capito.

Volevo solo capire quanti hanno vissuto situazioni analoghe e quanto tutto sommato rappresenti la normalità.


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A distanza di mesi, e soprattutto anni si rivede tutto sotto un altra ottica. A mio avviso quasi non ci si riconosce in quella persona e in quegli eventi e il come li si è vissuti.
 
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