Marjanna
Utente di lunga data
Bò io l'errore lo vedo alla base. Ossia ci sta tutto che una persona che ha una situazione economica agiata e una vita quieta non decida di mollare tutto per un'altra persona, con cui certezze non ce ne sono.Che a mente fredda si vedono tante cose. Che grazie al supporto di un professionalità ho messo a fuoco il tutto. Ma "oggi" è inesatto... Sono mesi che l'ho capito.
Volevo solo capire quanti hanno vissuto situazioni analoghe e quanto tutto sommato rappresenti la normalità.
Questo vale sia per te che per lei. L'idea di uscire da un matrimonio per saltare dritto in una convivenza è un rischio alto (e quel rischio potrebbe rappresentare un fallimento sentimentale). Nel suo caso se non ho capito male per "avere te" avrebbe dovuto accoglierti in casa, quindi sarebbe dovuta essere la prima a separarsi e tu farlo in un secondo momento. Non so a che livelli sia arrivato il grado di conoscenza dell'altro e dialogo tanto da poter dire "si con questa persona posso stare vicino degli anni" perchè il matrimonio alla fine è anche questo. Tu con tua moglie anche se ci sono delle mancanze puoi viverci insieme, e lo stesso lei con il marito.
Vedere l'altro particolarmente innamorato può portare a pensarci, come persona di riferimento per fare il salto, ma poi veramente si riuscirebbe a convivere con quella persona?
Se tu diventi leva del mi separo o non mi separo entri un rapporto di dipendenza, ti zerbinerai e metterai tappi alla tua personalità perchè sentirai che sei in prova continua, ma non sarai tu nella tua essenza e non ti sentirai bene.
Non credo ci sia qualcuno che al primo tradimento decida di cercare la stampella in modo lucido, può essere una conseguenza. La certezza non te potrà dare nessuno specialista, almeno credo.