La scelta

Jim Cain

Utente di lunga data
Sicuramente, e più di noi.
Non è affatto facile tradire.
Ci si arriva di solito avendo fatto un percorso, rare sono le persone per cui è un evento casuale.
D'accordo su tutto salvo sul fatto che non sia facile.
In realtà direi che è piuttosto facile.😎
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Premesso che il parallelismo tra mondo del lavoro e relative possibilità e le possibilità invece offerte dal mondo delle relazioni lo trovo schematico e riduttivo (per il semplice motivo che nel mondo delle relazioni le alternative spesso non sono reali ma solo ipotetiche, a meno di non avere già un'altra persona nel taschino, mentre nel caso del mondo del lavoro chi si sente forte da poter contare su alternative conta sul fatto che quelle alternative sono davvero concrete) mi ricollego al tuo 'che uno ha o CREDE di avere'
perché sovente accade di scoprire che le alternative c'erano e ci sono ma insomma, non è tutto oro quel che luccica, oppure le avevi sovrastimate, che forse (anche se è difficile da ammettere) ti sei sovrastimato o hai sovrastimato le tue potenzialità sul vasto mercato di quelli al secondo o al terzo giro, che anche se interessi parecchio a X, Y e Z è W quello che davvero ti interessa ma W magari non ti ricambia con lo stesso interesse.
Perché magari nella tua testa sei tu che vali e quindi sei tu che scegli, e l'essere un'opzione per qualcuno non è gratificante tanto quanto l'idea che qualcuno di tuo sicuro gradimento pensi a te come la scelta migliore.
Scusa ma è quello che ho detto io, dipende per lo più da quello che uno crede di avere, cosa non era chiaro?
 

Jim Cain

Utente di lunga data
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Jim Cain

Utente di lunga data
Scusa ma è quello che ho detto io, dipende per lo più da quello che uno crede di avere, cosa non era chiaro?
Nel lavoro si può fare la voce grossa perché spesso esiste un’alternativa concreta.
Nelle relazioni no: salvo avere già un’altra persona reale, il più delle volte si parla di ipotesi.
Per questo il paragone col mondo del lavoro regge poco: nei rapporti umani l’incertezza è molto più alta.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Nel lavoro si può fare la voce grossa perché spesso esiste un’alternativa concreta.
Nelle relazioni no: salvo avere già un’altra persona reale, il più delle volte si parla di ipotesi.
Per questo il paragone col mondo del lavoro regge poco: nei rapporti umani l’incertezza è molto più alta.
È pur sempre un mercato, brutto a dirsi ma tant'è. Sicuramente più incerto e quindi più soggetto a errori di valutazione, tipo il mercato dei futures, ma pur sempre un mercato, con domanda, offerta, concorrenza ecc ecc. e questo perché c'è libertà di scelta
 
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Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Ma infatti l'investimento, così come anche e soprattutto il sentimento che si prova ancora fanno sempre parte della valutazione. Non ho mai detto il contrario. Sono queste le variabili che al massimo mi trattengono, non se eventualmente riuscirei a trovare di meglio.
Questo a 30 anni. Magari a 50 anni prevale la seconda cosa, cioè la possibilità o meno di trovare le alternative.
L'età impatta in maniera trascurabile. Contano molto più i passi della vita che hai fatto.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Io ho vissuto da solo con due neonati per due anni e mezzo.
Lavoravo, accudivo e trombavo alla grande.
Una scuola di Vita. 😂😂😂
Na fiaba.
Io ho aperto i mondi lavorando a PC mentre cullavo mia figlia con la mia infallibile presa da quarterback anti colica :LOL:
Poi arrivava la regina dei ghiacci a lamentarsi di quanto fosse stanca. Crollava alle 2130. Io andavo a studio, armavo tutte le mail e i depositi per il giorno dopo, tornavo a casa, portavo fuori i cani, doccia, la svegliavo alle 2, abusavo di lei e crollavo fino alle 9 della mattina dopo.
Gli unici anni davvero felici di matrimonio.
 

Pincopallino

Utente di lunga data
Na fiaba.
Io ho aperto i mondi lavorando a PC mentre cullavo mia figlia con la mia infallibile presa da quarterback anti colica :LOL:
Poi arrivava la regina dei ghiacci a lamentarsi di quanto fosse stanca. Crollava alle 2130. Io andavo a studio, armavo tutte le mail e i depositi per il giorno dopo, tornavo a casa, portavo fuori i cani, doccia, la svegliavo alle 2, abusavo di lei e crollavo fino alle 9 della mattina dopo.
Gli unici anni davvero felici di matrimonio.
E mia moglie in Malesia a credere di fare carriera.
Sicuramente importante esperienza di vita anche la sua.
 

Pincopallino

Utente di lunga data
Le è andata male?
no no benissimo era pure in gamba nel suo mestiere, mi dissero.
ma come ben sai si fa business dove rende.
la sua azienda in Italia chiuse e bravi o non bravi vennero spediti, con una lauto aiutino.
grazie alle conoscenze che si era fatta non ci mise molto a ricollocarsi, tuttavia la sua ambizione era crescere lì, dove era nata e cresciuta professionalmente, quindi visse questo ricollocamento come un fallimento.
si stanco‘ in fretta e figliammo ancora.
per un po’ fece la madre a tempo pieno ma poi la fame di lavoro e soldi prese il sopravvento.
e riparti’ daccapo.
io le trovai pure un posticino, ma non era e non è tipa da raccomandazione, del marito poi. 🤣
 

Brunetta

Utente di lunga data
La risposta è sbagliata (😘) e, comunque, mi chiedo cosa ne sai tu che non ti sei mai trovata in una situazione del genere.
Non è che racconto tutto tutto.
Ma si imparano cose anche ascoltando.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Magari non le sa tutte, magari - come spesso accade - non le sa o non le vuole individuare ma mi pare onestamente difficile sostenere che non sappia rintracciare qualche motivazione a supporto delle proprie scelte.
Io ho detto che non rintraccia motivazioni.
Ma che ci sono motivazioni profonde, che vanno ben oltre il desiderio per una persona.
 
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