La scelta

Nicky

Utente di lunga data
Continuo a non vederci nulla di negativo
Non c'è nulla di negativo, ma neppure di meritevole. Tutti lavoriamo per la famiglia e tutti veniamo o possiamo venire traditi, non è che questa donna ha datto peggio di tanti.
Stare lontani è una scelta, può comportare dei guadagni e delle perdite.
Se fossi io quella che sta via settimane, metterei in conto la possibilità di una difficoltà maggiore di portare avanti un rapporto senza che si creino due vite un po' distinte.
Io ho contatti con gente che sta via mesi e hanno tutti rapporti fisici con donne del posto, spesso pagate. Farà orrore ma è talmente diffuso, che penso non possa riguardare solo gente particolarmente depravata.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Il salto logico enorme lo hai fatto tu, non io. Anche perchè qua hanno capito tutti come la penso sul tradimento, quindi nessuna scusante per lei. Io parlavo di altro, la fedeltà non c'entra niente e non ci deve entrare. Io parlavo dello step precedente, cioè la crisi di coppia e la crisi dovuta alla maternità.
Io se decido di fare una famiglia con un partner, non accetterei mai che il mio compagno sceglie di andare all'estero e poi il ruolo genitoriale ricade solo sulla mia disponibilitò, a spese del mio lavoro, solo perchè lui potrebbe prendere il doppio dello stipendio. Per me la genitorialità va condivisa e non resa partime. Se tu vuoi andare a lavorare all'estero ci puoi tranquillamente andare però io non accetterei di far famiglia con te. Perchè la mia idea di famiglia non è questa. E soprattutto la cosa diventerebbe sbilanciata a mio sfavore. E questo avrebbe ripercussioni importanti su come percepisco la relazione e sul mio grado di soddisfazione.
Tu stai dicendo che non avresti mai accettato un modello familiare di quel tipo.
Ed è una posizione assolutamente legittima ma è parecchio diverso dal caso di cui stiamo parlando.

Però da qui a trasformare quella scelta lavorativa in una sorta di errore oggettivo ce ne passa, perché esistono moltissime coppie che funzionano anche con lavori pesanti, trasferte o lunghi periodi fuori casa. Dipende dagli accordi, dalle priorità e da ciò che entrambi accettano consapevolmente.
 

Skorpio

Utente di lunga data
Te lo dico perché io ho fatto qualcosa di simile, credo di avervi raccontato più volte di aver stracciato ogni prova di un debito abbastanza consistente che la ex mia moglie aveva nei miei confronti.
L'ho fatto semplicemente per creare un distacco ulteriore tra me e lei e sono abbastanza sincero da ammettere che sarebbe stato comunque complicato recuperare quei soldi, quindi non l'ho fatto solo per bontà d'animo e per creare un distacco, ma anche per togliermi dalla testa la possibilità di intraprendere un'azione giudiziale di recupero del credito.

Bene, credi che questo mi abbia attribuito più potere nei confronti della mia ex moglie?
Credi che la mia ex moglie mi sia grata per quell'atto ?
In relazione a quel debito lei ha sempre sostenuto, pur avendo sottoscritto un documento che appunto ne attestava l'esistenza, che essendo debiti relativi alla ristrutturazione della casa nulla mi fosse dovuto.
E che, nei fatti, il fatto che lei avesse sottoscritto un documento con il quale lo riconosceva era, di fatto, carta straccia.

Perché, in definitiva, quando l'amore finisce, di tutta questa liberalità e tutta questa correttezza e tutta questa bontà d'animo, ammesso che sia mai esistita, sicuramente non se ne trova più traccia.
Questo no
Però c'è anche una questione d'onore, o per meglio dire ci può essere

Ci sono le persone, oltre le circostanze
Se quei soldi te li doveva, te li doveva a prescindere dal documento che aveva sottoscritto o meno
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Dipende dalle ambizioni lavorative che hai. Se sono alte e devi rinunciare per far fare carriera all'altro, per stare tu con i figli, si crea un rapporto dove uno sta a debito.
(non mi riferisco alla moglie di prima voce)
Ovvio che se ne parli insieme. Mi sembra che lei fosse d'accordo
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Questo no
Però c'è anche una questione d'onore, o per meglio dire ci può essere

Ci sono le persone, oltre le circostanze
Se quei soldi te li doveva, te li doveva a prescindere dal documento che aveva sottoscritto o meno
Io, col tempo, ho anche accettato l’idea che magari, trattandosi di soldi investiti nella casa familiare intestata a nostro figlio, non fosse corretto ragionare come se fossimo due estranei che fanno i conti col centesimo.

Però, mi dirai, allora quella firma che senso aveva?
Perché nel momento in cui sottoscrivi un documento in cui riconosci un debito, stai comunque dando la tua parola su qualcosa che, in quel momento, ritieni giusto e dovuto.
Poi però succede che, quando conviene, ci si trincera dietro il cavillo: 'no, in realtà non te li devo, erano spese per la casa'.
Ed è lì che capisci che per certa gente l’onore semplicemente non esiste.
Esiste soltanto ciò che fa comodo in quel momento.

Ed è anche per questo che, a un certo punto, ho distrutto quella prova: non per negare ciò che era successo, ma perché volevo liberarmi mentalmente e psicologicamente da quel legame e da quella dinamica.

Ho creato un distacco anche rinunciando, di fatto, a un credito che oltretutto - bada bene - sarebbe stato difficile da esigere concretamente.
 
Ultima modifica:

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Non c'è nulla di negativo, ma neppure di meritevole. Tutti lavoriamo per la famiglia e tutti veniamo o possiamo venire traditi, non è che questa donna ha datto peggio di tanti.
Stare lontani è una scelta, può comportare dei guadagni e delle perdite.
Se fossi io quella che sta via settimane, metterei in conto la possibilità di una difficoltà maggiore di portare avanti un rapporto senza che si creino due vite un po' distinte.
Io ho contatti con gente che sta via mesi e hanno tutti rapporti fisici con donne del posto, spesso pagate. Farà orrore ma è talmente diffuso, che penso non possa riguardare solo gente particolarmente depravata.
Non ho parlato di merito. Sono scelte e no non sono d'accordo che una scelta lavorativa "giustifichi" un tradimento. Oddio io penso che quasi nulla lo giustifichi. Per altro ha tradito lei
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Ma la stabilità già la avevano. Lui è andato per uno stipendio molto più alto quando già lavoravano in 2 e stavano messi entrambi bene.
Bene è vago, e comunque non è mai abbastanza se puoi stare anche molto meglio, perché magari le tue capacità te lo consentono.
Se dall'altra parte c'è il consenso a che l'altro stia fuori per lunghi periodi il problema non si pone proprio.
Come in questo caso.
 

Nicky

Utente di lunga data
Non ho parlato di merito. Sono scelte e no non sono d'accordo che una scelta lavorativa "giustifichi" un tradimento. Oddio io penso che quasi nulla lo giustifichi. Per altro ha tradito lei
Ma infatti nulla lo giustifica.
Se accade e si vuole andare a fondo, si cerca di capire le ragioni per le quali si è scelto di tradire e non trovo che il fatto di avere fatto fatica a gestire la distanza sia peggio di altre ragioni.
 

Martina Bianchi

Hallowed be thy name
Bene è vago, e comunque non è mai abbastanza se puoi stare anche molto meglio, perché magari le tue capacità te lo consentono.
Se dall'altra parte c'è il consenso a che l'altro stia fuori per lunghi periodi il problema non si pone proprio.
Come in questo caso.
Sì in terapia è emerso quanto lei non fosse realmente consapevole di NULLA. E di conseguenza non c'è stata comunicazione
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Ma infatti nulla lo giustifica.
Se accade e si vuole andare a fondo, si cerca di capire le ragioni per le quali si è scelto di tradire e non trovo che il fatto di avere fatto fatica a gestire la distanza sia peggio di altre ragioni.
Questa ossessione di voler spiegare per forza le ragioni spesso non serve assolutamente a nulla.
Perché non tutto ciò che ha una causa acquista automaticamente profondità, nobiltà o attenuanti: certe scelte restano semplicemente certe scelte.
E non c'è niente da capire.
 

Nicky

Utente di lunga data
Questa ossessione di voler spiegare per forza le ragioni spesso non serve assolutamente a nulla.
Perché non tutto ciò che ha una causa acquista automaticamente profondità, nobiltà o attenuanti: certe scelte restano semplicemente certe scelte.
E non c'è niente da capire.
Basta non fare domande, se non si vogliono risposte.
Non si va in terapia e fine della questione.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Basta non fare domande, se non si vogliono risposte.
Non si va in terapia e fine della questione.
Appunto: le domande sono emerse in terapia, le risposte pure.
Ma se le risposte sono quelle, non vedo perché si debba continuare a scavare come se da qualche parte dovesse per forza saltare fuori una verità più profonda, più nobile o più assolutoria.
A un certo punto le cose sono già chiarissime così come sono.
 

Skorpio

Utente di lunga data
Io, col tempo, ho anche accettato l’idea che magari, trattandosi di soldi investiti nella casa familiare intestata a nostro figlio, non fosse corretto ragionare come se fossimo due estranei che fanno i conti col centesimo.

Però, mi dirai, allora quella firma che senso aveva?
Perché nel momento in cui sottoscrivi un documento in cui riconosci un debito, stai comunque dando la tua parola su qualcosa che, in quel momento, ritieni giusto e dovuto.
Poi però succede che, quando conviene, ci si trincera dietro il cavillo: 'no, in realtà non te li devo, erano spese per la casa'.
Ed è lì che capisci che per certa gente l’onore semplicemente non esiste.
Esiste soltanto ciò che fa comodo in quel momento.

Ed è anche per questo che, a un certo punto, ho distrutto quella prova: non per negare ciò che era successo, ma perché volevo liberarmi mentalmente e psicologicamente da quel legame e da quella dinamica.

Ho creato un distacco anche rinunciando, di fatto, a un credito che oltretutto - bada bene - sarebbe stato difficile da esigere concretamente.
Ma infatti hai fatto bene secondo me, hai tagliato il legame ..

E poi appunto sono soldi investiti per tuo figlio.. l'immobile è intestato a lui

Certo che si, mi interrogo sempre sul senso dell'onore per certe persone, in base a loro comportamenti .. onore e dignità personale.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Ma infatti secondo me andare in terapia per un tradimento è volersi proprio male
Concordo, ci siamo andati a seguito del tradimento e a seguito di un clima che si era fatto molto molto teso.
Poi ci sono andato da solo.

Sarebbe bastato recidere il legame all'epoca e avrei risparmiato tempo e un sacco di soldi.

Ma del senno del poi...
 
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