La scelta

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Non lo so, sai.
Mi pare che lui guadagni molto più di lei, quindi in questo caso la botta economica sarebbe stata notevole.
Esattamente cosa cambia? Io l'addebito intanto te lo chiedo. Poi a conciliare facciamo sempre il tempo. Questo è l'atteggiamento mentale tipico di chi manda qualcuno a difenderlo con le armi spuntate

Da quello che ho letto la differenza di reddito pesa meno rispetto a tempi addietro, e per me l'obiettivo in questo caso sarebbe levarmela dai coglioni il più velocemente possibile. Se bisogna mettersi lì davanti a un giudice a discutere se le corna sono l'unico motivo per cui il rapporto è andato a ramengo oppure il rapporto era già andato a ramengo prima, per me è già troppo tempo perso. Tanto il mantenimento ai figli non credo sia influenzato e giustamente va dato comunque, e la casa segue loro a prescindere da nonno nanni che ci è andato a trombare. Poi logicamente io starei al consiglio dell'avvocato. Se ritiene che la carta è da giocare, allora la si gioca.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Da quello che ho letto la differenza di reddito pesa meno rispetto a tempi addietro, e per me l'obiettivo in questo caso sarebbe levarmela dai coglioni il più velocemente possibile. Se bisogna mettersi lì davanti a un giudice a discutere se le corna sono l'unico motivo per cui il rapporto è andato a ramengo oppure il rapporto era già andato a ramengo prima, per me è già troppo tempo perso. Tanto il mantenimento ai figli non credo sia influenzato e giustamente va dato comunque, e la casa segue loro a prescindere da nonno nanni che ci è andato a trombare. Poi logicamente io starei al consiglio dell'avvocato. Se ritiene che la carta è da giocare, allora la si gioca.
Il punto, secondo me, è che se la differenza reddituale tra i coniugi non è irrilevante, chiedere una separazione con addebito in casi del genere non è soltanto legittimo, ma anche perfettamente razionale. Si parla magari di evitare di dover versare 1.000/1.500 euro al mese ad una persona che ha violato il patto matrimoniale attraverso un comportamento fedifrago.

Dopodiché c’è anche un tema di rispetto e di responsabilità. La giudiziale, in questi casi, rappresenta anche la richiesta di riconoscimento del fatto che quel patto è stato infranto da una parte ben precisa. E questo non significa necessariamente vivere ossessionati dalla vendetta o 'non riuscire a togliersela dai coglioni', perché nel momento in cui la separazione fisica c’è già stata, il rapporto nella sostanza è già finito.
E comunque, con due figlie piccole, giudiziale o meno, totalmente dai coglioni non te la togli.

Anzi, rinunciare totalmente a tutelarsi, economica e giuridicamente, finirebbe spesso per favorire proprio il fedifrago, cioè colui o colei che ha causato la rottura del rapporto e che, senza conseguenze concrete, si troverebbe persino in una posizione di vantaggio (visto che le rimarrebbero le figlie e la casa).
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Sinceramente se mintrovassi in una siruazione così cercherei una separazione tranwuilla, senza addebiti, perchè, constatata l'impossibilita dinuna riconciliazione, vorrei fare la mia vita in fretta e mettere le mie energie su altro.
Le energie non le metti tu, al limite le mette il tuo avvocato.
Dopodiché, se ritieni che sia normale girare l'assegno di mantenimento ad una persona che ti ha tradito, per il solo e unico obiettivo di vivere una vita tranquilla, secondo me a condurre una vita tranquilla sarà molto più facilmente il coniuge fedifrago e non tu.
Considerato che in questo caso:
- lascerebbe la casa alla madre delle figlie
- dovrebbe ovviamente girare il mantenimento per le figlie
- dovrebbe ovviamente e di conseguenza trovarsi un'altra sistemazione, con aumento dei costi mensili in capo ovviamente solo a lui.
In definitiva, immaginando una discrepanza reddituale notevole, dovrebbe girare non meno di 1.000/1.500 euro al mese per le due figlie, pagare l'affitto per un altro appartamento (non so dove vivono ma ipotizziamo un minimo di 800 euro al mese) e magari girare alla moglie un mantenimento non inferiore a 1000 euro al mese.
Tutta 'sta tranquillità io non la vedo.
 

Nicky

Utente di lunga data
Le energie non le metti tu, al limite le mette il tuo avvocato.
Dopodiché, se ritieni che sia normale girare l'assegno di mantenimento ad una persona che ti ha tradito, per il solo e unico obiettivo di vivere una vita tranquilla, secondo me a condurre una vita tranquilla sarà molto più facilmente il coniuge fedifrago e non tu.
Considerato che in questo caso:
- lascerebbe la casa alla madre delle figlie
- dovrebbe ovviamente girare il mantenimento per le figlie
- dovrebbe ovviamente e di conseguenza trovarsi un'altra sistemazione, con aumento dei costi mensili in capo ovviamente solo a lui.
In definitiva, immaginando una discrepanza reddituale notevole, dovrebbe girare non meno di 1.000/1.500 euro al mese per le due figlie, pagare l'affitto per un altro appartamento (non so dove vivono ma ipotizziamo un minimo di 800 euro al mese) e magari girare alla moglie un mantenimento non inferiore a 1000 euro al mese.
Tutta 'sta tranquillità io non la vedo.
Ma sai, tutto dipende da quanto pesano 1000 euro in più sul mio bilancio.
A me peserebbero, ma in effetti io e mio marito siamo più o meno a pari reddito e patrimonio.
Se io avessi quattro volte il suo reddito, preferirei liquidarlo.
È vero che lavorano gli avvocati, ma se hai figli in comune, l'altro devi vederlo e preferirei avere a che fare con chi è un po' in debito con me, perchè mi darebbe più potere.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Ma sai, tutto dipende da quanto pesano 1000 euro in più sul mio bilancio.
A me peserebbero, ma in effetti io e mio marito siamo più o meno a pari reddito e patrimonio.
Se io avessi quattro volte il suo reddito, preferirei liquidarlo.
È vero che lavorano gli avvocati, ma se hai figli in comune, l'altro devi vederlo e preferirei avere a che fare con chi è un po' in debito con me, perchè mi darebbe più potere.
Continuo davvero a non capire.
Proprio perché hai dei figli in comune con quella persona, proprio per quel motivo, non è chiudendo la partita il più velocemente possibile che chiudi ogni rapporto.
E non è assolutamente detto che chiudere quel rapporto nel modo più veloce possibile ti regalerà la tranquillità.
Perché il dolore per la separazione, e per il tradimento, comunque rimane, e non è abbuonando una cifra mensile che scomparirà.

Ah, stai pure certa che, nel momento in cui non chiedi l'addebito, sarà quella persona a detenere un potere nei tuoi confronti, di modi per lavarsi la coscienza ce ne sono mille e quindi non è assolutamente detto che, un domani o per tutta la vita, quella persona si sentirà in qualche modo in debito con te.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Da quello che ho letto la differenza di reddito pesa meno rispetto a tempi addietro, e per me l'obiettivo in questo caso sarebbe levarmela dai coglioni il più velocemente possibile. Se bisogna mettersi lì davanti a un giudice a discutere se le corna sono l'unico motivo per cui il rapporto è andato a ramengo oppure il rapporto era già andato a ramengo prima, per me è già troppo tempo perso. Tanto il mantenimento ai figli non credo sia influenzato e giustamente va dato comunque, e la casa segue loro a prescindere da nonno nanni che ci è andato a trombare. Poi logicamente io starei al consiglio dell'avvocato. Se ritiene che la carta è da giocare, allora la si gioca.
Mi colpisce sempre la tua capacità di metterti nei panni degli altri, quando si parla di corna in particolare :LOL:
Il suo obiettivo NON e levarsela dai coglioni il prima possibile.
Nè spostare la parte economica troppo fuori dai protocolli del tribunale (che sono sempre quelli).
La differenza sta nell'usare lo strumento della giudiziale contemporaneamente all'offerta di riconciliazione.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Mi colpisce sempre la tua capacità di metterti nei panni degli altri, quando si parla di corna in particolare :LOL:
Il suo obiettivo NON e levarsela dai coglioni il prima possibile.
Nè spostare la parte economica troppo fuori dai protocolli del tribunale (che sono sempre quelli).
La differenza sta nell'usare lo strumento della giudiziale contemporaneamente all'offerta di riconciliazione.
Che si è dimostrato per l'appunto una cagata, come ampiamente previsto e prevedibile
 

Nicky

Utente di lunga data
Continuo davvero a non capire.
Proprio perché hai dei figli in comune con quella persona, proprio per quel motivo, non è chiudendo la partita il più velocemente possibile che chiudi ogni rapporto.
E non è assolutamente detto che chiudere quel rapporto nel modo più veloce possibile ti regalerà la tranquillità.
Perché il dolore per la separazione, e per il tradimento, comunque rimane, e non è abbuonando una cifra mensile che scomparirà.

Ah, stai pure certa che, nel momento in cui non chiedi l'addebito, sarà quella persona a detenere un potere nei tuoi confronti, di modi per lavarsi la coscienza ce ne sono mille e quindi non è assolutamente detto che, un domani o per tutta la vita, quella persona si sentirà in qualche modo in debito con te.
Deve sentirsi in colpa e in debito quel che serve, per permettermi di ottenere ciò che mi va bene.
Poi le trattative si fanno in due parti. Se dall'altta parte hai un imbecille kamikaze, ovviamente non sarà possibile raggiungere l'accordo.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Poi è teoria. Magari nei fatti sarei stata piena di rabbia e avrei lesinatp il centesino 😄
Te lo dico perché io ho fatto qualcosa di simile, credo di avervi raccontato più volte di aver stracciato ogni prova di un debito abbastanza consistente che la ex mia moglie aveva nei miei confronti.
L'ho fatto semplicemente per creare un distacco ulteriore tra me e lei e sono abbastanza sincero da ammettere che sarebbe stato comunque complicato recuperare quei soldi, quindi non l'ho fatto solo per bontà d'animo e per creare un distacco, ma anche per togliermi dalla testa la possibilità di intraprendere un'azione giudiziale di recupero del credito.

Bene, credi che questo mi abbia attribuito più potere nei confronti della mia ex moglie?
Credi che la mia ex moglie mi sia grata per quell'atto ?
In relazione a quel debito lei ha sempre sostenuto, pur avendo sottoscritto un documento che appunto ne attestava l'esistenza, che essendo debiti relativi alla ristrutturazione della casa nulla mi fosse dovuto.
E che, nei fatti, il fatto che lei avesse sottoscritto un documento con il quale lo riconosceva era, di fatto, carta straccia.

Perché, in definitiva, quando l'amore finisce, di tutta questa liberalità e tutta questa correttezza e tutta questa bontà d'animo, ammesso che sia mai esistita, sicuramente non se ne trova più traccia.
 
Ultima modifica:

Jim Cain

Utente di lunga data
Deve sentirsi in colpa e in debito quel che serve, per permettermi di ottenere ciò che mi va bene.
Poi le trattative si fanno in due parti. Se dall'altta parte hai un imbecille kamikaze, ovviamente non sarà possibile raggiungere l'accordo.
Ripeto che ci sono mille modi per non sentirsi assolutamente in colpa e non è detto che, quand'anche l'altro si sentirà in colpa, tu otterrai quello che vuoi.

Il detto 'chi ha avuto ha avuto ha avuto' non è delle tue parti, però dovrebbe avere un significato universale. 😎
 

Nicky

Utente di lunga data
Te lo dico perché io ho fatto qualcosa di simile, credo di avervi raccontato più volte di aver stracciato ogni prova di un debito abbastanza consistente che la ex mia moglie aveva nei miei confronti.
L'ho fatto semplicemente per creare un distacco ulteriore tra me e lei e sono abbastanza sincero da ammettere che sarebbe stato comunque complicato recuperare quei soldi, quindi non l'ho fatto solo per bontà d'animo e per creare un distacco, ma anche per togliermi dalla testa la possibilità di effettuare un'operazione giudiziale di recupero del credito.

Bene, credi che questo mi abbia attribuito più potere nei confronti della mia ex moglie?
Credi che la mia ex moglie mi sia grata per quell'atto ?
In relazione a quel debito lei ha sempre sostenuto, pur avendo sottoscritto un documento che appunto ne attestava l'esistenza, che essendo debiti relativi alla ristrutturazione della casa nulla mi fosse dovuto.
E che, nei fatti, il fatto che lei avesse sottoscritto un documento con il quale lo riconosceva era, di fatto, carta straccia.

Perché, in definitiva, quando l'amore finisce, di tutta questa liberalità e tutta questa correttezza e tutta questa bontà d'animo, ammesso che sia mai esistita, sicuramente non se ne trova più traccia.
Non ne dubito, ma penso che se le avessi fatto causa sarebbe stato ancora più logorante.
Poi tua moglie non partiva, a suo modo di pensare, da uno stato di colpa.
Una mia amica ha lasciato il.marito per un altro. In quel periodo era rimasta disoccupata, mentte lui aveva un reddito altissimo.
Senza nessuna giudiziale, ha rinunciato a tutto, pure ai mobili di casa, casa checappartenevaxa lei.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Non ne dubito, ma penso che se le avessi fatto causa sarebbe stato ancora più logorante.
Poi tua moglie non partiva, a suo modo di pensare, da uno stato di colpa.
Una mia amica ha lasciato il.marito per un altro. In quel periodo era rimasta disoccupata, mentte lui aveva un reddito altissimo.
Senza nessuna giudiziale, ha rinunciato a tutto, pure ai mobili di casa, casa checappartenevaxa lei.
Scusa, se è stata lei a lasciare il marito per un altro, che giudiziale poteva mettere in atto?
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Non ne dubito, ma penso che se le avessi fatto causa sarebbe stato ancora più logorante.
Poi tua moglie non partiva, a suo modo di pensare, da uno stato di colpa.
- un logorio può ben valere quasi €60.000.
- direi che nella stragrande maggioranza dei casi nessuno si sente davvero in colpa e tutti si aggrappano ai motivi che possono dargli ragione.

Tanto per fare un esempio, non credo che la ex moglie di @ParmaLetale si senta in colpa o in debito nei suoi confronti.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Quanto ti viene il pisello duro quando il mondo per una congiunzione astrale si allinea col tuo vissuto.
Ho capito che il cliente è solvente, con buona disponibilità e quindi va inculato allungando il brodo, però una cagata è una cagata. Cosa ha ottenuto di buono con questa merdavigliosa strategia sul fronte coppia? Si è invece avvantaggiato sul fronte legale o ha dato appigli per smontare l'addebito?
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Lui non l'ha messa in atto. Non c'è stato bisogno.
Io credo che certi gesti, di estrema liberalità, siano sicuramente da apprezzare ma fanno davvero poca statistica.
E comunque, avendo lui un reddito molto più alto di quello di lei, sarebbe stato anche difficile ottenere qualcosa.
Avrebbe magari potuto chiedere un risarcimento, adducendo danni psicologici e morali, ma poi devi anche sapere se quella persona può effettivamente risarcirti se è proprietaria di qualcosa.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Il punto, secondo me, è che se la differenza reddituale tra i coniugi non è irrilevante, chiedere una separazione con addebito in casi del genere non è soltanto legittimo, ma anche perfettamente razionale. Si parla magari di evitare di dover versare 1.000/1.500 euro al mese ad una persona che ha violato il patto matrimoniale attraverso un comportamento fedifrago.

Dopodiché c’è anche un tema di rispetto e di responsabilità. La giudiziale, in questi casi, rappresenta anche la richiesta di riconoscimento del fatto che quel patto è stato infranto da una parte ben precisa. E questo non significa necessariamente vivere ossessionati dalla vendetta o 'non riuscire a togliersela dai coglioni', perché nel momento in cui la separazione fisica c’è già stata, il rapporto nella sostanza è già finito.
E comunque, con due figlie piccole, giudiziale o meno, totalmente dai coglioni non te la togli.

Anzi, rinunciare totalmente a tutelarsi, economica e giuridicamente, finirebbe spesso per favorire proprio il fedifrago, cioè colui o colei che ha causato la rottura del rapporto e che, senza conseguenze concrete, si troverebbe persino in una posizione di vantaggio (visto che le rimarrebbero le figlie e la casa).
Ma se vuoi giocare la carta dell'addebito, che ci sta, allora la giochi bene, non ti metti contemporaneamente in una terapia che rischia di smontare proprio il presupposto dell'addebito
 

Nicky

Utente di lunga data
Io credo che certi gesti, di estrema liberalità, siano sicuramente da apprezzare ma fanno davvero poca statistica.
E comunque, avendo lui un reddito molto più alto di quello di lei, sarebbe stato anche difficile ottenere qualcosa.
Avrebbe magari potuto chiedere un risarcimento, adducendo danni psicologici e morali, ma poi devi anche sapere se quella persona può effettivamente risarcirti se è proprietaria di qualcosa.
Ma guarda che lei avrebbe potuto chiedere un mantenimento, c'erano comunque i presupposti, in mancanza di addebito. Infatti a lui il legale aveva consigliato di fare la giudiziale e chiedere l'addebito in via preventiva.
Io non sto dicendo che sia sempre così, dico dolo che ci sono leve psicologiche che bisogna valutare se e come usare, a seconda della situazione concreta.
 
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