La scelta

Martina Bianchi

Hallowed be thy name
Quindi è una coppia che ha deciso, più o meno consapevolmente, di smettere di essere coppia (e condivido la conta penosa dei likes. Lui mi pare anelastico e controllante per molti aspetti)
Lui controllante? È una persona ferita nella fiducia che non ha visto segnali di ricongiungimento attivo da parte di lei oltre a quell oretta in terapia. Ha voluto vedere se veniva preso nuovamente in giro e ha avuto la prova (l' ennesima) che la moglie non è pronta a cedere su nulla, nemmeno sulle uscite in cui è presente l uomo con cui ha tradito. Prima del tradimento lui era all estero e a quella di stanza c era poco da controllare, finchè non ha iniziato a notare un cambiamento. Io non lo definirei controllante ma solo una persona che non vuole essere ritenuta un fesso ripetutamente.
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
Io lo capisco. Ho vissuto il tradimento, so cosa si prova.
Ma non ha funzionato.
Non perché la moglie non fosse disponibile, ma perché non poteva essere disponibile a diventare ciò di cui lui aveva bisogno per sentirsi rassicurato.
È normale da traditi sentirsi nella posizione di chi giudica e pone condizioni, ma non funziona, come si è visto.
Quando ha detto della terapia di coppia, molti hanno espresso perplessità.
In effetti lui non voleva cambiare di una virgola, voleva solo testimoni esterni della incapacità della moglie di essere degna di lui.
È una nuova forma di Casa di bambola. La bambola va bene se resta tale.


È evidente che la famiglia che lui vuole,non coincide con la vita che desidera lei.
Lei poteva benissimo rifiutare la terapia di coppia e procedere con la separazione e diversi serena le sue nuove esigenze.
Ormai le uova erano rotte,finiva la frittata.
Quello che non capisco come poteva pretendere di rimanere in famiglia e avere relazioni parallele accettate dal marito, perché di fondo si tratta di questo
 

Brunetta

Utente di lunga data
È evidente che la famiglia che lui vuole,non coincide con la vita che desidera lei.
Lei poteva benissimo rifiutare la terapia di coppia e procedere con la separazione e diversi serena le sue nuove esigenze.
Ormai le uova erano rotte,finiva la frittata.
Quello che non capisco come poteva pretendere di rimanere in famiglia e avere relazioni parallele accettate dal marito, perché di fondo si tratta di questo
Ma le persone non sono consapevoli di tutto, agiscono un po’ a cazzo.
 

Martina Bianchi

Hallowed be thy name
Io sinceramente non ci vedo nulla di male nell'aver scelto di non rischiare facendo sia la terapia che la richiesta di divorzio. Perchè, come avevo scritto mesi fa, a parer mio, la terapia non era un modo per riconciliarsi davvero alla moglie (altrimenti non sarebbe partita la giudiziale), quanto più per autoconvincersi che non aveva sbagliato ad investire tutto con lei. Secondo me sperava che emeergesse in terapia la parte idealizzata della moglie. La realtà invece è una versione a cui non aveva mai pensato e che chiaramente non ha accettato, in quanto dovrebbe far rivalutare tutte le scelte fatte fin'ora e soprattutto la valutazione iniziale su di lei.
 

Brunetta

Utente di lunga data

Martina Bianchi

Hallowed be thy name
E ti sembra un comportamento meditato?
Ma basta un po' a dire sempre che le persone non ragionano. Spesso, questi comportamenti reiterati sono nient'altro che la conseguenza di un totale disinteresse verso l'altra persona. Non è possibile che questa persona fa terapia e non si rende nemmeno conto di flirtare con un tipo. Allora dovremmo pensare che sia matta!
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
È evidente che la famiglia che lui vuole,non coincide con la vita che desidera lei.
Lei poteva benissimo rifiutare la terapia di coppia e procedere con la separazione e diversi serena le sue nuove esigenze.
Ormai le uova erano rotte,finiva la frittata.
Quello che non capisco come poteva pretendere di rimanere in famiglia e avere relazioni parallele accettate dal marito, perché di fondo si tratta di questo
Quindi dobbiamo presumere che lei avesse il fucile di lui puntato contro per mettere su famiglia con 2 figli?
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Ma basta un po' a dire sempre che le persone non ragionano. Spesso, questi comportamenti reiterati sono nient'altro che la conseguenza di un totale disinteresse verso l'altra persona. Non è possibile che questa persona fa terapia e non si rende nemmeno conto di flirtare con un tipo. Allora dovremmo pensare che sia matta!
Seeh, quella lì è più sana di te e di me (di me ci vuole poco)
 

Martina Bianchi

Hallowed be thy name
Si , ha fatto quello che voleva.
Come da mesi sta facendo capire.
Ha affermato che quella sarà la nuova situazione,se a lui va bene, lei sarà così da ora in poi.
Infatti, la consapevolezza c'è secondo me. E lo dimostra il fatto che non ha rinunciato alle uscite con i colleghi e nonno nanni, durante uan seduta di terapia! o nonostante la terapia fatta per il tradimento!
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
E ti sembra un comportamento meditato?
Adesso sull'altra finestra aggancio una su Tinder poi vado stasera, siccome morosa é impegnata, poi a morosa dico che ho agito in questo modo, ma non so perché, non era meditato! Poi se domani sono senza domicilio mi trovi tu un mono/bilocale a Parma e mi paghi affitto a tempo indeterminato. Ok?
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
Quindi dobbiamo presumere che lei avesse il fucile di lui puntato contro per mettere su famiglia con 2 figli?
No all'inizio l'idea di sposarsi (festa, abito ,viaggio di nozze) poi i figli i confronti con le amiche gnegne.
E poi la voglia di viversi le occasioni, ormai aveva dato.
Il solo fatto che abbia fatto la cretina con un papà, durante la terapia di coppia e mettendo insieme una serie di indizi pure esternati delinea la voglia di farsi un giro quando capita.
La mamma di una mia amica quando la bimba aveva una decina d'anni se n'è andata all'improvviso lasciando marito e figlia per pura voglia di vivere
 

Martina Bianchi

Hallowed be thy name
Tra l'altro, sono convinta che i suoi ripetuti "mi dispiace, mi dispiace" non sono la dimostrazione che vuole sistemare, ma una sorta di chiusura che sta dando lei cercando di ripulirsi la coscienza. Diamine, se ti dispiace lo dici durante e dopo le sedute di terapia, non quando ti arriva la giudiziale.
Questo tipo di comportamento mi è ben noto in quanto anche a me è stato detto solo quando la relazione era terminata in maniera irreversibile, e non ci sono mai stati dei veri tentativi di riparo.
Il suo mi dispiace vuol dire che ha capito che è davvero finita.
 

Nicky

Utente di lunga data
Se ci sono altri problemi la genitorialità fa da detonatore, ma non in sé.
È solo che è frequente che ci siano altri problemi.
Questa ragazza se ben ricordo viene da una famiglia disastrata.
Io spero che si ritrovi e mantengano un rapporto collaborativo, perchè tutte le persone figlie di genitori divorziati che ho incontrato con problemi, erano figli di genitori con un rapporto conflittuale o con uno dei due genitori assente o problematico.
In chi aveva genitori divorziati ma tutto sommato in buoni rapporti, non ho notato più problemi della norma.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Tra l'altro, sono convinta che i suoi ripetuti "mi dispiace, mi dispiace" non sono la dimostrazione che vuole sistemare, ma una sorta di chiusura che sta dando lei cercando di ripulirsi la coscienza. Diamine, se ti dispiace lo dici durante e dopo le sedute di terapia, non quando ti arriva la giudiziale.
Questo tipo di comportamento mi è ben noto in quanto anche a me è stato detto solo quando la relazione era terminata in maniera irreversibile, e non ci sono mai stati dei veri tentativi di riparo.
Il suo mi dispiace vuol dire che ha capito che è davvero finita.
La più bella che hanno detto a me è stata: non è colpa di nessuno era destino :LOL:
 
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