Arcistufo
Papero Talvolta Posseduto
Ma infatti il traditore intelligente è quello che ha le priorità chiare.Io ho fatto il contrario. Parlo di anni fa, quando ho capito che mi stavo allontanando dal mio matrimonio ho chiuso con l'amante.
Ma infatti il traditore intelligente è quello che ha le priorità chiare.Io ho fatto il contrario. Parlo di anni fa, quando ho capito che mi stavo allontanando dal mio matrimonio ho chiuso con l'amante.
Alla prima domanda basta non essere dove non devi essere.Nemmeno quando eri in un posto dove non dovevi essere?
O quando sentivi cose che non potevi dire a nessuno?
Ma io ho l'amante perché mi mancavano delle cose nel rapporto con mio marito.Io ho fatto il contrario. Parlo di anni fa, quando ho capito che mi stavo allontanando dal mio matrimonio ho chiuso con l'amante.
Non so se, in generale, sia più bradipo chi accetta dopo aver scoperto mettendosi tranquillamente a 90° per continuare a prenderla nel bombardino, o chi ribalta lo status quo facendo saltare il banco, rimettendoci il più delle volte di tasca propria e non poco, mi pare come minimo piuttosto opinabile. E non si tratta di essere leoni, ma di non essere zerbiniQuesto funziona per te e fa star bene te.
Io ti stavo semplicemente facendo notare che non hai bisogno di una complicata costruzione concettuale per giustificare il fatto che vuoi stare bene. Il minimo sforzo col massimo risultato è una delle leggi di natura più immutabili altrimenti non esisterebbe il bradipo. Basta che non me la fai passare come la scelta del leone.
E che tradisce con chi ha le medesime prioritàMa infatti il traditore intelligente è quello che ha le priorità chiare.
Neanche tenendoteleMa io ho l'amante perché mi mancavano delle cose nel rapporto con mio marito.
Non le risolvo eliminando l'amante.
Eh cinque tra un po'.Se ancora non ti ha pizzicato evidentemente lavori bene, quanti anni sono che puntelli?
Perché? Certo che non dici che sei con l'amante in motel ma sei a poche centinaia di metri da li. Se buchi, arriva una multa ecc ecc nessuno si stupisceIo non sempre.
Non è affatto possibile.
Ma sai, a me interessa stare bene, non avere tutto risolto.Neanche tenendotele
Ma infatti il processo di "comprensione" mica riguarda l'altro... E' qualcosa che c'entra assolutamente e solo con noi stessi.No bello mio.
La differenza non sta nel non farne una divinità.
Sta nel fatto che se una persona ti piace da matti ma ha limiti strutturali evidenti, e tu decidi comunque di tenerla dentro la tua vita, quei limiti li devi gestire.
E la gestione dei limiti strutturali non è mai solo interiore.
Non la risolvi dicendo: “la comprendo nella sua umanità”.
La risolvi decidendo fin dove può arrivare. E fin dove no.
Se quei limiti incidono sulla tua felicità, hai due strade:
– o li compensi con una gestione pratica e materiale, mettendo confini chiari e limitando la libertà d’azione su ciò che ti danneggia
– oppure quella persona deve uscire dalla tua vita
Perché se lei vuole essere completamente libera, non può farlo al prezzo della mia felicità.
Altrimenti io non sono un compagno.
Non sono un marito.
Non sono un amante.
Sono un fedele, su questo ha ragione da vendere @Jim Cain
Sei abitudinaria. Puoi farlo.Perché? Certo che non dici che sei con l'amante in motel ma sei a poche centinaia di metri da li. Se buchi, arriva una multa ecc ecc nessuno si stupisce
Attaccato al motel che frequento c'è un ristorante anche abb rinomato.
Un giorno sono passata di li in auto con mio marito e gli ho detto che ho pranzato li un paio di volte perché nel palazzo vicino vive una collega.
Il giorno che prendo una multa o mi si ferma la macchina nel parcheggio posso chiamarlo senza problemi
Quindi lei non è proprio a zero sospetto ?Eh cinque tra un po'.
Stiamo molto attenti, di giorno ci muoviamo, perché non c'è mai stato controllo, di sera mai perché dico sempre dove vado e non voglio rischiare. Zero telefono nel weekend, messaggi sempre neutri. Poi ho di base miei conti e carte. Incontri in pubblico con lui limitati, anche se sono giustificabili.
Quando la compagna di lui si è messa a controllarlo pesantemente, non ci siamo visti per mesi.
Però l'imprevedibile è in agguato sempre!
Questa è la tua percezione.Non so se, in generale, sia più bradipo chi accetta dopo aver scoperto mettendosi tranquillamente a 90° per continuare a prenderla nel bombardino, o chi ribalta lo status quo facendo saltare il banco, rimettendoci il più delle volte di tasca propria e non poco, mi pare come minimo piuttosto opinabile. E non si tratta di essere leoni, ma di non essere zerbini
Dimenticavo il telefono mai staccatoIo mio telefono era sempre raggiungibile. Quando non lo è (anche ora) io lo avviso e gli dico di chiamare al mio telefono di lavoro che invece mannaggia la miseria prende sempre.
Cioè i miei comportamenti non sono affatto mutati.
la nostra casa era sempre linda e pinta, mi occupavo dei suoi secondo schemi orari precedentemente predisposti, lavoravo.
Nell’intimità pure non era cambiato nulla ne’ come frequenza ne’ come passione.
ma non è che me lo imponessi sia chiaro.
per il resto il fatto di essere sempre di corsa giustificava il mio essere talvolta distratta.
Non mi sono spiegata. Io ho 1500 problemi con mio marito che non si sono minimamente risolti perché ho un amante. E non mi fanno stare meno male perché ho un amante. Ho dovuto lavorarci da sola per staccarmi emotivamente da lui ma non ha influito avere un amante se non per il fatto che essendo un uomo molto intelligente e in grado di guardare le cose da fuori ha saputo aiutarmi e darmi consigli per stare meglio, come avrebbe fatto un'amica o un amicoMa sai, a me interessa stare bene, non avere tutto risolto.
Poi magari un giorno cambierò, ma fino ad ora le riflessioni mi hanno portato qui.
In che senso?Sei abitudinaria. Puoi farlo.
Ora la situazione è diversa, ma per motivi loro su cui non indago.Quindi lei non è proprio a zero sospetto ?
No, semplicemente respiri ossigeno in un luogo in cui l’altro non ti conosce e non vuoi ti conosca.E vai a piagne dall'amante?
Ti chiudi e te la risolvi.
Io sono esattamente così, quando ho i miei momenti di fragilità mi chiudo a cozza e non parlo con nessuno finché non me la sono spicciata per cazzi miei.
Tutte le volte che ho fatto casino in giro, i problemi erano problemi che c'erano con la legittima di turno, di cui avevo parlato con la legittima di turno, e di cui avevo constatato l'impossibilità con la mancanza di volontà di risoluzione con la legittima di turno.
Però non hai seguito il flusso dei messaggi.Questa è la tua percezione.
Deriva da come sei fatto tu e da come era fatta la tua ex moglie quando vi siete incrociati nel punto di rottura.
Ma non farne un principio generale.
Sai quanta gente, dopo aver scoperto un tradimento, resta e si trasforma in un ibrido tra Adolf Hitler in giornata no e la signorina Rottermeier? Altro che bradipo. Altro che zerbino. Diventa controllo, punizione, regolamento di conti permanente.
Tu hai fatto la scelta che era funzionale al tuo modo di essere.
E va benissimo.
Ma questo non sostituisce un’analisi di cosa hai fatto tu — o non hai fatto — per spingere tua moglie tra le braccia dell’amante. Non perché tu sia colpevole per definizione, ma perché un’operazione ermeneutica seria non è mai unidirezionale.
Altrimenti diventa narrativa.
E men che meno si può ridurre tutto a un binomio: o fai saltare il banco o sei uno zerbino.
Le relazioni non sono western.
Sono sistemi complessi.
E dentro un sistema complesso, la reazione “virile” non è automaticamente quella intelligente.
Io ho solo aggiunto un'altra possibilità che esula da queste 2, che pure non sono certo impossibili. Dunque nessuna pretesa di pontificare sui massimi sistemi. Non si tratta di western o di reazioni 'virili' contro 'intelligenti'. È la scelta tra chi accetta di vivere in un sistema corrotto e chi ne dichiara il fallimento. Se l'intelligenza consiste nel trovare un modo confortevole per convivere con l'inganno o trasformarsi in aguzzini per non sentirsi zerbini, allora sì, parliamo lingue diverse. Io preferisco la 'narrativa' di chi si alza dal tavolo quando scopre che l'altro bara, piuttosto che continuare a giocare una partita truccata in nome della complessità. Gli altri facciano come pare a loro.Chi soffre e non molla è perché ci tiene.
Chi molla subito dopo spesso non vedeva l'ora.
In tutta sincerità, a me ha fatto sentire meglio.Non mi sono spiegata. Io ho 1500 problemi con mio marito che non si sono minimamente risolti perché ho un amante. E non mi fanno stare meno male perché ho un amante. Ho dovuto lavorarci da sola per staccarmi emotivamente da lui ma non ha influito avere un amante se non per il fatto che essendo un uomo molto intelligente e in grado di guardare le cose da fuori ha saputo aiutarmi e darmi consigli per stare meglio, come avrebbe fatto un'amica o un amico