La scelta

Pincopallino

Utente di lunga data
@PrimaVoce ecco secondo me la verità sta esattamente qui.
E' una cosa talmente imbecille/inconscia che tua moglie non te la confesserà mai.
Quindi la tua ricerca è vana
Questo piace pensarlo ai cornasubenti, l’ho letto scritto anche da altri, come a trovarsi delle giustificazioni meno dolorose.
E’ un po’ come quando io scherzosamente ed insieme agli altri miei figli, definiamo malato il primo per una sua caratteristica.
Pensa se invece ti confessasse:
tu eri più bello, più prestante e più tutto di lui, ma tu nella tua totale perfezione non sei riuscito a darmi un ventesimo del godimento anche mentale che provavo stando con lui.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Si lo so, ma non sempre la terapia funziona, e non credo che se lei adducesse questa motivazione il nostro lui la accetterebe
Ma non è che lei deve presentare motivazioni a sua discolpa.
La colpa è evidente e la riconosce. Stanno lavorando a un altro livello.
 

PrimaVoce

Utente di lunga data
:LOL:
E allora che altri dettagli ti servono?
Sei "de coccio"!
Tu e @ParmaLetale

Voglio fare una riflessione rispetto alle domande di tante persone che mi chiedono cosa voglio sapere e cosa penso potrebbe andarmi bene come spiegazione. Partiamo dal dire che quando spiego che voglio sapere cosa e perché’ e’ successo, dobbiamo intenderci sul fatto che ci sono tanti livelli di risposta, che sono tutti veri ma alcuni sono più superficiali e altri più profondi.

Un primissimo livello, estremamente superficiale e’ sostanzialmente quello che so: ha provato attrazione per quest’uomo e ha deciso di andarci a letto insieme per un mese e mezzo, 4-6 incontri. Una volta scoperta vuole rimanere per [motivo x, stesso livello di profondità’ - inserire a piacere]. Ora, se questo e’ tutto il livello di introspezione che uno desidera da se stesso e nel partner (o che il partner sa dare), ci possiamo fermare e la decisione e’ presto fatta, si può’ stare se il “motivo x” può’ star bene o si può’ andare se non lo si trova.

Per me, per cio’ che sono e per come vedo il mondo, questo primissimo livello non mi basta neanche lontanamente: non saprei prendere nessuna decisione se non quella che, se il mio partner non e’ in grado (o non vuole) andare più’ in profondità’ di cosi, si chiude tutto e ci si saluta.

Se vedessi e mi bastasse solo il primo livello di superficialità’ pero’ avrei fatto scelte di vita molto differenti. Ad esempio mi sarei preso una colf (se volessi solo qualcuno che badi alla casa), o avrei corteggiato una “rinnovabile e intercambiabile” ragazza tra i 25 e i 30 anni (se volessi solo una compagnia leggera per due chiacchiere superficiali, divertirci in camera da letto e andare in vacanza alle Maldive o da altre parti tutte le estati e qualche altro viaggetto di piacere durante l’anno) oppure avrei trovato una “colf” che badi ai figli (o magari che li faccia con me, se non posso usare la procreazione in vitro - questo se volessi assolutamente procreare e accudire la prole).

Per me, stare insieme e costruire una relazione di coppia continuativa significa soprattutto condividere il proprio mondo interiore, specchiarsi nella follia, nell’anima dell’altro. Quindi non posso limitarmi al primo livello di superficialità’ ed e’ per questo che sono in un percorso di psicoterapia: per arrivare a un cosa e’ successo, perché’ e’ successo e perché’ vuole rimanere di un livello di profondità’ adeguato alla mia visione del mondo.

Solo dopo un percorso dove si arriva a questo, potrò valutare e decidere consapevolmente se tutto questo mi permette di restare. Provare oggi a immaginare quale possa essere una “spiegazione accettabile” è impossibile ma quello che posso dire è che dovrebbe essere una spiegazione in cui vedo una reale assunzione di responsabilità, senza spostamenti, senza giustificazioni esterne, senza riduzioni. Una spiegazione in cui lei riesce a guardare davvero cosa è successo dentro di sé, anche nelle parti più scomode, e a dargli un senso che non sia superficiale.

Dovrebbe esserci la capacità di riconoscere la gravità di quello che è stato fatto, non solo nei fatti ma nel significato: nella menzogna, nella doppia vita, nel fatto che questo è avvenuto dentro una relazione e una famiglia.

Dovrebbe emergere una comprensione autentica di come si è autorizzata a fare quella scelta, non per giustificarla, ma per poter dire con chiarezza che quella strada non è più percorribile.

E poi dovrebbe esserci una risposta sul perché vuole restare che non sia legata alla comodità o alla stabilità, ma a un sentimento reale e alla volontà di costruire qualcosa di vero, anche passando da tutto questo.

Non cerco una versione perfetta o rassicurante, ma qualcosa che sia vero, coerente e sufficientemente profondo da permettermi di riconoscere ancora quella persona come qualcuno con cui ha senso stare. Non e’ qualcosa che si può scrivere in un paragrafo, ma qualcosa che forse si puo’ vedere in un percorso di terapia di 1-2 anni.
 

Nicky

Utente di lunga data
Ma ha ragione @Arcistufo secondo me, vedi https://www.tradimento.net/threads/la-scelta.29964/page-351#post-2620003 qualche post fa.. si cercano N mila particolari perdendo di vista, o volendo proprio ignorare deliberatamente, i macro aspetti
Ma no, vedi io non gli consiglio di scavare chissà quanto sul passato, ma di osservare se lo sta facendo lei, se sta lavorando realmente per avere un modo più decente di affrontare la vita, e se lui è in grado di vederlo.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Secondo l’ha spiegato chiaramente lui fin dall’inizio il loro ménage.
Lui sempre fuori, lei pur avendo un titolo di studio lavora part time. Lui perfetto sulla carta, lei si sente meno di lui.
lei sceglie un tipo scalcagnato perché in quel contesto può sentirsi lei per una volta superiore sotto tutti gli aspetti.
Motivo in più per velocizzare la giudiziale. Una così è una bomba inesplosa.
Io ogni volta che inizio una relazione con una donna metto bene in chiaro subito una cosa sola: non voglio fare le spese delle sue insicurezze.
 

Spat

Utente di lunga data
Questo piace pensarlo ai cornasubenti.
E’ un po’ come quando io scherzosamente ed insieme agli altri miei figli, definiamo malato il primo per una sua caratteristica.
Pensa se invece ti confessasse:
tu eri più bello, più prestante e più tutto di lui, ma tu nella tua totale perfezione non sei riuscito a darmi un ventesimo del godimento anche mentale che provavo stando con lui.
Ma sai il godimento viene anche dalla situazione.
Quanti amanti hanno smesso di super godere appena sono diventati normali coppie.
La mia l'aveva trovato talmente sfigato che manco è riuscita a farsi una trombata.
 

PrimaVoce

Utente di lunga data
tu eri più bello, più prestante e più tutto di lui, ma tu nella tua totale perfezione non sei riuscito a darmi un ventesimo del godimento anche mentale che provavo stando con lui.
Mi chiederei perche' vuoi tornare.
Per portare quell'esperienza e superare quel godimento (che non si da, ma si raggiunge insieme) che prima ritenevi impossibile?
Sarei interessato
 

Gaia

Utente di lunga data
Motivo in più per velocizzare la giudiziale. Una così è una bomba inesplosa.
Io ogni volta che inizio una relazione con una donna metto bene in chiaro subito una cosa sola: non voglio fare le spese delle sue insicurezze.
Ma vedi. Il motivo per cui ci dovrebbe scegliere fra pari sta proprio qui.
Un uomo che sceglie una donna insicura evidenzia una propria insicurezza e perciò vuole sentirsi più capace.
Ugualmente una donna.
Non si tratta nemmeno di parità di denaro o che so io.
Significa essere capaci di tenersi testa reciprocamente senza per questo arrivare a litigare per ogni stronzata che altrimenti vivi male.
 

Spat

Utente di lunga data
Ma vedi. Il motivo per cui ci dovrebbe scegliere fra pari sta proprio qui.
Un uomo che sceglie una donna insicura evidenzia una propria insicurezza e perciò vuole sentirsi più capace.
Ugualmente una donna.
Non si tratta nemmeno di parità di denaro o che so io.
Significa essere capaci di tenersi testa reciprocamente senza per questo arrivare a litigare per ogni stronzata che altrimenti vivi male.
Non è vero, io penso che mia moglie sia più capace di me, ma lei è insicura di suo
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Beh ma quella natura sta in profondita': comunque se si riuscisse a saltare alla profondita' senza quei dettagli, potrei farne a meno.
Ma che te ne fai della profondità di qualcosa che non potrai mai capire nè controllare?
Il tempo di prima non tornerà più.
Non riuscirai mai a vivere come se nulla fosse accaduto.
Non riuscirai mai a costruire un dopo migliore e diverso.
I limiti sono limiti e sono strutturali, non contigenti.
La vita è una.
Ed è la tua.
Se la smetti di sentirti responsabile anche per lei ci guadagni e basta. Non puoi fare questo lavoro per entrambi. Nemmeno sacrificando sull'altare della chiarezza quello che ti piace di te.
Ti aspetta solo una vecchiaia di risentimento e giornate passate a scrivere sui forum a giocare al gioco del se fosse.
 

Martina Bianchi

Hallowed be thy name
Ma infatti io la amo ancora e sono disposto ad abbracciarla e perdonarla.
Perche' mi sembra che in lei ci sia tanto dolore, non mi sembra sia stata l'allegra scampagnata che descrive @Pincopallino.
Ma lo devo capire e crederci davvero e per farlo, al momento non ne sono sicuro, sono a un impressione che non penso sia dettata dalla paura di saperla cosi.

Capisco anche che per lei e' difficile aprirsi, ma so che io non posso restare senza.
E spero che sara' pronta ad affrontarlo, a soffrire e anche a espormi il suo lato più' brutto.
Hai riassunto molo bene quello che cerco nella terapia, uno spazio in cui lei riesca a fare questo.
Se ci riesce e se quello che esce e' conciliabile con me, posso restare - differentemente non voglio e non posso farlo.
Ti ha parlato dei sentimenti che eventualmente prova per questo collega?
Perchè è facile soffrire quando le cazzate che uno combina portano a delle conseguenze. Non mi sembra che lei volesse già chiudere prima di essere scoperta.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Ma no, vedi io non gli consiglio di scavare chissà quanto sul passato, ma di osservare se lo sta facendo lei, se sta lavorando realmente per avere un modo più decente di affrontare la vita, e se lui è in grado di vederlo.
E io che vado dicendo da ieri? Di basarsi sui fatti, non sulle parole, e di capire se questi fatti stanno bene a lui, visto che le carte in tavola sono cambiate o, più probabilmente, ora sono semplicemente scoperte.
 

Gaia

Utente di lunga data
Non è vero, io penso che mia moglie sia più capace di me, ma lei è insicura di suo
Io sono molto insicura. Nel senso che ogni volta che inizio una cosa penso che non ce la farò mai a farla come voglio io.
Poi in realtà mi incazzo e le cose non solo le faccio, ma le faccio pure bene.
In questo senso contano i risultati.
Magari tua moglie e’ insicura e però questa sua insicurezza la immobilizza e così non vede mai i risultati.
Io ci ho lavorato molto e dipende dalla mia ansia da perfezionismo.
Ora inizio e basta e per ogni attività metto un timer. Per questo anche dico che sono un po’ autistica.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Ti ha parlato dei sentimenti che eventualmente prova per questo collega?
Perchè è facile soffrire quando le cazzate che uno combina portano a delle conseguenze. Non mi sembra che lei volesse già chiudere prima di essere scoperta.
Ti ricordo che la prima reazione fu "lo metto in stand by"
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Ma vedi. Il motivo per cui ci dovrebbe scegliere fra pari sta proprio qui.
Un uomo che sceglie una donna insicura evidenzia una propria insicurezza e perciò vuole sentirsi più capace.
Ugualmente una donna.
Non si tratta nemmeno di parità di denaro o che so io.
Significa essere capaci di tenersi testa reciprocamente senza per questo arrivare a litigare per ogni stronzata che altrimenti vivi male.
Ma no. Sta roba si struttura col tempo.
Voi esseri umani siete fragili :LOL:
All'inizio giochi sempre sul fatto che puoi compensare, ce la puoi fare, se c'è l'amore c'è tutto, che abbiamo un patto che non è soggetto alle condizioni della vita.
Poi arriva la vita e accende o riaccende la brace sotto al tappeto.
Le promesse non mantenute e i sogni infranti diventano macigni e non ti fanno vedere quello invece che hai costruito.
 

Gaia

Utente di lunga data
Ma no. Sta roba si struttura col tempo.
Voi esseri umani siete fragili :LOL:
All'inizio giochi sempre sul fatto che puoi compensare, ce la puoi fare, se c'è l'amore c'è tutto, che abbiamo un patto che non è soggetto alle condizioni della vita.
Poi arriva la vita e accende o riaccende la brace sotto al tappeto.
Le promesse non mantenute e i sogni infranti diventano macigni e non ti fanno vedere quello invece che hai costruito.
Voi magari avete scelto così.
Io ho scelto un mio pari. Ad oggi sono ancora soddisfatta di questa scelta che fu a suo tempo perigliosa.
 
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