La scelta

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Ma la stessa in cui descrivi risposte evasive?
Scemo si, ma sposarmi ancora proprio no! Per cui si hai descritto come cercavo di comportarmi io trovando l'atteggiamento evasivo che ho detto
 

feather

Utente tardo
Buh...secondo me siamo semplicemente in troppi perchè per tutti ci sia un lavoro tale da rispettare i requisiti che servono per essere un lavoro.

Che ne pensi?
Concordo, e le risorse per il sostentamento ci sarebbero anche. Il problema sarà la distribuzione di quelle risorse. Storicamente per accaparrarsi risorse ci vuole sempre una guerra. Risorse su scala planetaria = guerra su scala planetaria
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Concordo, e le risorse per il sostentamento ci sarebbero anche. Il problema sarà la distribuzione di quelle risorse. Storicamente per accaparrarsi risorse ci vuole sempre una guerra. Risorse su scala planetaria = guerra su scala planetaria
Eh...infatti trovo interessante che si stimoli mainstream lo scenario skynet piuttosto che la paura di perdere il lavoro, mentre i pezzi sulla scacchiera globale stanno girando come non mai negli ultimi 60 anni.
 

feather

Utente tardo

feather

Utente tardo
Io in pianura vedo solo trebbiatrici e trattori si con GPS, ma guidate da uomini e se si rompono mica si riparano da sole.
Hai voglia, un meccanico per 100 trattori. E gli altri 99 meccanici senza lavoro cosa fanno?

Poi in Italia siamo indietro, in USA già usano molto di più trattori a guida autonoma


questo è un articolo vecchio di qualche anno

1771602349587.png
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
L'atteggiamento evasivo, è un segnale?
Certo che è un segnale. È il segnale di qualcuno che non vuole comunicare. Cosa si fa davanti a un segnale di evasività? Ho chiesto, ho indagato, ho provato a capire. Mi è stato risposto che andava tutto bene. A quel punto diventa la fiera della dissonanza cognitiva e del doppio legame: se ti fidi sei un ingenuo, se dubiti sei un paranoico. E con un figlio piccolo di mezzo, scegli di fidarti per non far saltare il banco. Non è 'cecità', è sopravvivenza, almeno così ho valutato al tempo. Quindi si il tradimento è stato l'ultimo dei problemi e non solo in ordine cronologico e si, era praticamente annunciato, o forse no?
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
A parte la veganità, credo non ideologica, mi sembra normale.
Tiramisù patrimonio dell'umanità, ha fatto furore alle olimpiadi.
Poi io metterei l'undicesimo comandamento: i gusti non si discutono.
Non sono vegana, alcuni formaggi li mangio, le uova le mangio.
E poi indosso lana, ho alcune scarpe in pelle.

E no, non sono ideologica.
So che per quanto io possa ridurre il mio impatto su questo pianeta, impatto esistendo.
E non penso di poter salvare nessuno e niente.

Per un periodo, sono stata vegana vegana e ho pure frequentato gli ambienti vegani.
Ero curiosa di capire se ci fosse qualcosa di interessante per me e volevo capire come regolare la dieta per non farmi male.
Poi mi sono rotta il cazzo. Li trovavo incoerenti e filosoficamente inconsistenti.
Il botto l'ho fatto quando uscita la storia delle crocchette vegane per i gatti, che sono carnivori obbligati.

Il tiramisù è top!

Il cibo...diciamo che sono tipo i gatti, mi piace sapere che c'è quando lo voglio e mi piace poter aver accesso al cibo quando voglio io.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Certo che è un segnale. È il segnale di qualcuno che non vuole comunicare. Cosa si fa davanti a un segnale di evasività? Ho chiesto, ho indagato, ho provato a capire. Mi è stato risposto che andava tutto bene. A quel punto diventa la fiera della dissonanza cognitiva e del doppio legame: se ti fidi sei un ingenuo, se dubiti sei un paranoico. E con un figlio piccolo di mezzo, scegli di fidarti per non far saltare il banco. Non è 'cecità', è sopravvivenza, almeno così ho valutato al tempo. Quindi si il tradimento è stato l'ultimo dei problemi e non solo in ordine cronologico e si, era praticamente annunciato, o forse no?
Si osserva e si parla con se stessi.
Non dell'altro.
Ma di se stessi.

Se diventa la fiera della dissonanza cognitiva e del doppio legame significa stare male.
Anche senza tradimento.

Se l'altro sta evadendo, sta evadendo.
Non ci si può fare niente.
Non si può fermare qualcuno che non vuole essere fermato.

Ma, una relazione in cui uno dei due evade apertamente, fra l'altro negando di farlo, in che stato di salute è?

Poi si possono prendere tantissime decisioni.
Dal farsela andar bene per x,y, z motivi fino al far saltare il banco.

Si può dire che il tradimento diventa la famosa goccia che fa traboccare il vaso?
O, nel caso specifico, il segnale del via al far qualcosa che si stava tentando di rimandare per un fine più alto?
 

Barebow

Utente di lunga data
Concordo con feather.

A me piacciono moltissimo gli scenari apocalittici ma, in caso, dubito sarà per skynet
Ora un cortocircuito, l'ho chiesto a Gemini:

Ecco i principali scienziati e pensatori che hanno lanciato l'allarme:
1. Geoffrey Hinton
Dopo una vita dedicata a costruire le basi dell'IA moderna, Hinton ha espresso il timore che i sistemi digitali possano imparare molto meglio e più velocemente degli esseri umani.
Il rischio: Teme che l'IA possa manipolare le persone o prendere il controllo se le viene dato un obiettivo che non tiene conto della sicurezza umana.
La frase chiave: "È difficile vedere come si possa impedire ai cattivi attori di usarla per cose cattive."
2. Yoshua Bengio
Insieme a Hinton, è uno dei pionieri del deep learning. Bengio è diventato uno dei firmatari più attivi di appelli per una regolamentazione globale.
Il rischio: Si concentra sulla perdita di controllo e sulla possibilità che l'IA venga utilizzata per creare armi autonome o per destabilizzare le democrazie.
3. Stephen Hawking
Sebbene fosse un fisico teorico e non un informatico, la sua autorità scientifica ha dato un peso enorme al dibattito prima della sua scomparsa.
Il rischio: Sosteneva che l'IA, una volta raggiunto un certo livello di autonomia, avrebbe potuto riprogettarsi da sola a un ritmo sempre crescente, superando l'evoluzione biologica umana.
4. Nick Bostrom
Filosofo di Oxford e autore del libro Superintelligenza, ha gettato le basi teoriche del cosiddetto "problema dell'allineamento".
Il concetto: Se creiamo un'entità molto più intelligente di noi con obiettivi anche leggermente diversi dai nostri, potremmo finire come i gorilla: una specie la cui sopravvivenza dipende dalla volontà di una specie più intelligente (gli umani).
Una panoramica dei rischi principali
Gli scienziati citati non temono necessariamente un "Terminator", ma scenari più sottili e realistici:
 

Barebow

Utente di lunga data
Hai voglia, un meccanico per 100 trattori. E gli altri 99 meccanici senza lavoro cosa fanno?

Poi in Italia siamo indietro, in USA già usano molto di più trattori a guida autonoma


questo è un articolo vecchio di qualche anno

View attachment 21368
Non è la prima volta che una tecnologia soppianta l'uomo, ma comunque siamo arrivati a 8 miliardi.
 
Top