Non voglio fare la Cassandra...ma se torni con lei con il presupposto DEVO c'è qualcosa di grosso che non va.
E dovrebbe allarmarti questa cosa.
Lasciala andare. Affronta questo lutto. Questo è quello che state attraversando.
Mettiti in quel vuoto. Sieditici dentro. E fai per te e soltanto per te.
Cose che ti piacciono, passioni, noia, lasciaci scorrere dentro tutto.
Lei, se c'è per davvero. La ritrovi.
Se non la ritrovi non c'era neanche prima.
Questo non è il momento dell'impegno. Questo è il momento di fermarsi e lasciare andare. Lei. L'ansia di non perdere quello che avevi.
Hai già perso tutto. Inutile cercare di ritrovarlo. E' perso.
E se lo ritrovi uguale, io al tuo posto mi preoccuperei tantissimo. Sarebbe illusione rassicurante.
Quel vuoto è tuo. Prenditelo. Assumitelo. Conceditelo. Non tentare neanche di riempirlo. Non si può riempire quel vuoto. Serve esattamente vuoto. E' spazio di scambio. Con te stesso e con il mondo.
Impara invece a conviverci in pace. Curando te stesso, i tuoi interessi, le tue passioni. Ciò che gratifica te.
E mi auguro lei faccia lo stesso.
Hai deciso di darvi tempo. Tanto basta. Non avere fretta di arrivare a concludere. Era una decisione saggia quella del tempo.
Usalo adesso per te.
Hai scoperto che scopicchiare in giro non fa per te. Bene. Nuovo apprendimento. O conferma di qualcosa che già sapevi.
Prendi quel vuoto. Facci pace. E basta.
io sono sempre più convinta, e dammi pure di quella con visione disney

D), che se quel vuoto non è amico, non è possibile stare in relazione in modo equilibrato. Con se stessi e con l'altro.
E una parte di dipendenza probabilmente c'è. Se non è dipendenza è perlomeno assuefazione.
Accettalo. Non c'è molto da dire a riguardo.
Fate le vostre cose. Scrivetevi se ne avete il bisogno. E dichiaratelo anche quel bisogno. Ma intanto vivete ognuno la vostra vita.
Siete entrambi feriti. E le ferite devono spurgare. Hanno bisogno di aria. E tempo, per cicatrizzare.
Tornare perchè si deve, è orribile. Rischiate di farvi un gran male con quel DEVO.
Avete l'opportunità, dopo 12 anni in cui siete stati concentrati solo sulla contingenza e sulla quotidianità di voi 2, di riguardarvi allo specchio e fare il punto ognuno con se stesso. Non sprecatela.
E lascia per un attimo perdere l'amore. In questo momento è una trappola per abbassare i livelli di ansia, di dolore e la fretta di tornare in una situazione conosciuta.
E l'ansia, la fretta, il dolore, parlano di tutto tranne che di amore. Quelle sensazioni parlano di quel vuoto. E sono semplicemente trappole della mente per tenerti lontano.
Ma in quel vuoto c'è Casa. E serve una Casa, solo propria. Per scambiarsi inviti. E offrire spazi.
E, se proprio ce lo vuoi mettere, amore.
Ma se non curi la tua Casa, che è spazio di accettazione e amorevolezza di te, non puoi scambiare niente con nessuno.