La mia storia

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Jim Cain

Utente di lunga data
tu diresti così ad un amico? :confused:
comunque io ti chiedevo, nello specifico, cosa il terapeuta a proposito del TUO tradimento, che continui a considerare privo di conseguenze perchè non scoperto. escludi che lei abbia percepito qualcosa? vedi anche ancora la tua ex!
Si, probabilmente direi così ad un amico, come farebbe mezzo mondo (non quello moralisteggiante un tanto al chilo che qui vedo pur presente). E' il tipico atteggiamento indulgente che si può avere nei confronti di una persona a cui vuoi bene, che fino a prova contraria non ha ammazzato nessuno (se vuoi vado oltre e ti dico che l'amante della mia compagna per certi versi lo capisco : s'era innamorato, e quando uno si innamora si può essere un minimo indulgenti).
La mia ex non la 'vedo' da ormai TRE anni, l'ho incontrata qualche volta per strada (paradossalmente abitiamo a 50 metri di distanza) ed è stata lei a dirmi che li vedeva spesso insieme. Punto.
Io escludo che la mia compagna abbia percepito alcunchè.
Vedevo questa persona una volta ogni tanto, comunicazioni pochissime.
Il mio terapeuta non ha mai ritenuto la mia 'ex storia' rilevante, nè come influenza sulla mia storia 'ufficiale'.
Sta lavorando sul mio dolore e sulla mia rabbia, sul 'come' io possa poco a poco guardare la mia ferita e lasciare che passi.
Il ragionamento 'l'hai fatto anche tu' non lo persuade affatto, visto che lavora sul dolore e non sul 'sommerso'.
E' un terapeuta, non un giudice.
 

Dalida

Utente di lunga data
Si, probabilmente direi così ad un amico, come farebbe mezzo mondo (non quello moralisteggiante un tanto al chilo che qui vedo pur presente). E' il tipico atteggiamento indulgente che si può avere nei confronti di una persona a cui vuoi bene, che fino a prova contraria non ha ammazzato nessuno (se vuoi vado oltre e ti dico che l'amante della mia compagna per certi versi lo capisco : s'era innamorato, e quando uno si innamora si può essere un minimo indulgenti).
La mia ex non la 'vedo' da ormai TRE anni, l'ho incontrata qualche volta per strada (paradossalmente abitiamo a 50 metri di distanza) ed è stata lei a dirmi che li vedeva spesso insieme. Punto.
Io escludo che la mia compagna abbia percepito alcunchè.
Vedevo questa persona una volta ogni tanto, comunicazioni pochissime.
Il mio terapeuta non ha mai ritenuto la mia 'ex storia' rilevante, nè come influenza sulla mia storia 'ufficiale'.
Sta lavorando sul mio dolore e sulla mia rabbia, sul 'come' io possa poco a poco guardare la mia ferita e lasciare che passi.
Il ragionamento 'l'hai fatto anche tu' non lo persuade affatto, visto che lavora sul dolore e non sul 'sommerso'.
E' un terapeuta, non un giudice.
la psicoanalisi si concentra sull'inconscio, cioè quello che chiami sommerso. non so che genere di terapia stia facendo tu, forse una cognitivo-comportamentale, ma sto andando a caso. al di là di ciò, non sei l'unico, ma confondi la morale, o peggio ancora il moralismo, con l'etica, che sono due cose differenti. temo di non sapere cos'altro dirti, da quello che scrivi penso che tu sia in una situazione di forte dissonanza cognitiva che risolvi ricorrendo alla scappatoia del "non lo sa quindi non le fa male". io la trovo una cosa da stronzi, non dico che tu sia uno stronzo, ma in questo caso ti stai comportando come tale, poiché l'unica differenza tra di voi è appunto che lei non ti ha scoperto. secondo il mio personalissimo avviso, ad un'amica che tradisce il proprio uomo consiglierei di comprendere cosa la ha portata a ciò, ma tu parli anche di assumersi le proprie responsabilità quando tu per primo non lo hai fatto, pertanto a me sembri uno molto disonesto sia con se stesso che con tua moglie.
 

Vincent Vega

Utente armato
Con i figli è ovviamente DIVERSO.
Aumentano - e parecchio - le RESPONSABILITA' ma aumentano - e parecchio - anche i 'problemi' di coppia.
Cioè, non è più la stessa cosa.
Puoi tranquillamente trovarti (tu, uomo) in una posizione ovviamente e giustamente differente da quella che occupavi prima.
In una parola, puoi sentirti spesso 'ignorato'.
E se ti trovi a vivere con un soggetto fortemente ipocondriaco (è il mio caso) stai certo che, tra menate varie su possibili malattie e ansie assortite, tu non 'esisti' più.
Esiste un bambino piccolo ed una madre premurosa, ipocondriaca e ansiosa.
E' naturale che sia così ma è altrettanto naturale che uno vada a cercare 'altrove' quello che in casa non ha più (NON sto dicendo che ho fatto bene, sto raccontando per sommi capio quello che è successo e che può succedere).

ma guarda, io non giudico proprio nessuno..se entri qui e per avere qualche "parere". ed io ti ho dato il mio.
Per me una storia parallela non aiuta mai: allontana sempre i coniugi, e ha forti probabilità di essere scoperto.
Sul tradimento "occasionale" possiamo parlarne. Per me, lede comunque una costruzione, quella matrimoniale, di per sè fragile (ed infatti lo scrivi anche tu..), ma se proprio non resisti...

Sulla terapia individuale ho i miei dubbi, ma sono in minoranza e mi faccio gli affari miei.
Quella di coppia servirebbe, ma se uno scava a fondo e si confronta. Ma non è andata.

Per me in questo quadro, che confermo di sostanziale superficialità (tu ti sentivi ignorato..ma in casa c'era un bimbo di 2 anni....a me pare naturale che il centro delle attenzioni sia lui. Capisco con figli grandi...ma uno di 2...), hai due possibilità:
1) se sei benestante, valuta di fare la vita che ti piace, per i cazzi tuoi, Magari - se in casa l'aria non è pesante - aspetta che il bimbo cresca, o comunque fatti consigliare su questo punto. Ma fatti la tua vita, che mi sa che sulla "sofferenza" insita nelle promesse matrimoniali voi avevate una riserva mentale..
2) se non sei benestante, e quindi una separazione vi renderebbe tutti più poveri, parla con tua moglie. Se vuoi amore vero, prova con una terapia di coppia vera. Se ti accontenti, dimentica tutta sta storia, prendi per buono ciò che dice tua moglie, e domani è un altro giorno
 

disincantata

Utente di lunga data
Con i figli è ovviamente DIVERSO.
Aumentano - e parecchio - le RESPONSABILITA' ma aumentano - e parecchio - anche i 'problemi' di coppia.
Cioè, non è più la stessa cosa.
Puoi tranquillamente trovarti (tu, uomo) in una posizione ovviamente e giustamente differente da quella che occupavi prima.
In una parola, puoi sentirti spesso 'ignorato'.
E se ti trovi a vivere con un soggetto fortemente ipocondriaco (è il mio caso) stai certo che, tra menate varie su possibili malattie e ansie assortite, tu non 'esisti' più.
Esiste un bambino piccolo ed una madre premurosa, ipocondriaca e ansiosa.
E' naturale che sia così ma è altrettanto naturale che uno vada a cercare 'altrove' quello che in casa non ha più (NON sto dicendo che ho fatto bene, sto raccontando per sommi capi o quello che è successo e che può succedere).

Io non lo trovo affatto NATURALE!
 

Jim Cain

Utente di lunga data
la psicoanalisi si concentra sull'inconscio, cioè quello che chiami sommerso. non so che genere di terapia stia facendo tu, forse una cognitivo-comportamentale, ma sto andando a caso. al di là di ciò, non sei l'unico, ma confondi la morale, o peggio ancora il moralismo, con l'etica, che sono due cose differenti. temo di non sapere cos'altro dirti, da quello che scrivi penso che tu sia in una situazione di forte dissonanza cognitiva che risolvi ricorrendo alla scappatoia del "non lo sa quindi non le fa male". io la trovo una cosa da stronzi, non dico che tu sia uno stronzo, ma in questo caso ti stai comportando come tale, poiché l'unica differenza tra di voi è appunto che lei non ti ha scoperto. secondo il mio personalissimo avviso, ad un'amica che tradisce il proprio uomo consiglierei di comprendere cosa la ha portata a ciò, ma tu parli anche di assumersi le proprie responsabilità quando tu per primo non lo hai fatto, pertanto a me sembri uno molto disonesto sia con se stesso che con tua moglie.
'Eticamente' siamo entrambi da biasimare, il moralismo che qui vedo affiorare ogni tanto è relativo al banale 'lo hai fatto tu ha fatto bene anche lei', con le varianti 'ben ti sta' oppure che il tradimento sia da biasimare sempre e comunque, che sia una relazione di anni o la sbandata di una sera.
Il problema di 'coscienza', che citavi prima citando Balzac, c'è e normalmente si risolve da soli, davanti ad uno specchio (o non si risolve e amen).
Il problema 'vero' da affrontare è - con un figlio - quello della gestione 'post scoperta'.
Perchè è dopo la scoperta che iniziano i casini.
Perchè a quel punto sono inevitabili le urla, ed un clima tutt'altro che 'sereno'.
Assumersi le responsabilità non significa affatto ammettere le proprie cazzate, basta esserne consapevoli (e io lo sono sempre stato).
Quando dico di non essere stato scoperto lo dico non perchè voglio sentirmi dire 'quanto sò figo' ma perchè, proprio perchè c'è un figlio di mezzo, non si può agire come due fidanzatini ventenni, e cioè non con quella superficialità e quella leggerezza che ti porta inevitabilmente ad essere scoperto.
E' dalla scoperta che nascono i casini, il tradimento in sè può accadere e lasciare poche tracce, come è avvenuto quando io l'ho tradita.
 
Ultima modifica:

Dalida

Utente di lunga data
'Eticamente' siamo entrambi da biasimare, il moralismo che qui vedo affiorare ogni tanto è relativo al banale 'lo hai fatto tu ha fatto bene anche lei', con le varianti 'ben ti sta' oppure che il tradimento sia da biasimare sempre e comunque, che sia una relazione di anni o la sbandata di una sera.
Il problema di 'coscienza', che citavi prima citando Balzac, c'è e normalmente si risolve da soli, davanti ad uno specchio (o non si risolve e amen).
Il problema 'vero' da affrontare è - con un figlio - quello della gestione 'post scoperta'.
Perchè è dopo la scoperta che iniziano i casini.
Perchè a quel punto sono inevitabili le urla, ed un clima tutt'altro che 'sereno'.
Assumersi le responsabilità non significa affatto ammettere le proprie cazzate, basta esserne consapevoli (e io lo sono sempre stato).
Quando dico di non essere stato scoperto lo dico non perchè voglio sentirmi dire 'quanto sò figo' ma perchè, proprio perchè c'è un figlio di mezzo, non si può agire come due fidanzatini ventenni, e cioè non con quella superficialità e quella leggerezza che ti porta inevitabilmente ad essere scoperto.
E' dalla scoperta che nascono i casini, il tradimento in sè può accadere e lasciare poche tracce.
nella gestione post scoperta, un poco dovrebbe incidere il fatto che l'hai tradita anche tu. dici che per te non ha significato nulla e l'hai tradita solo perchè l'altra era più bella, motivazione che, scusa se te lo dico, è da ventenne se non meno. il punto qual è? che lei si è fatta scoprire ed ora è un casino? per me, sottolineo per me, è il momento giusto per scoprire le carte e parlarsi con maggiore onestà. da un punto di vista prettamente etico, tu stai ancora mentendo. per me, con questi presupposti, è molto difficile andare avanti.
 

disincantata

Utente di lunga data
'Eticamente' siamo entrambi da biasimare, il moralismo che qui vedo affiorare ogni tanto è relativo al banale 'lo hai fatto tu ha fatto bene anche lei', con le varianti 'ben ti sta' oppure che il tradimento sia da biasimare sempre e comunque, che sia una relazione di anni o la sbandata di una sera.
Il problema di 'coscienza', che citavi prima citando Balzac, c'è e normalmente si risolve da soli, davanti ad uno specchio (o non si risolve e amen).
Il problema 'vero' da affrontare è - con un figlio - quello della gestione 'post scoperta'.
Perchè è dopo la scoperta che iniziano i casini.
Perchè a quel punto sono inevitabili le urla, ed un clima tutt'altro che 'sereno'.
Assumersi le responsabilità non significa affatto ammettere le proprie cazzate, basta esserne consapevoli (e io lo sono sempre stato).
Quando dico di non essere stato scoperto lo dico non perchè voglio sentirmi dire 'quanto sò figo' ma perchè, proprio perchè c'è un figlio di mezzo, non si può agire come due fidanzatini ventenni, e cioè non con quella superficialità e quella leggerezza che ti porta inevitabilmente ad essere scoperto.
E' dalla scoperta che nascono i casini, il tradimento in sè può accadere e lasciare poche tracce.

Allora bastava essere chiari dall'inizio, ognuno di noi due puo' scopare con chi gli pare basta lasciare tutto fuori casa e non mandarsi


messaggi. Vederli insieme dipende dal contesto. Se come tacito accordo si include il tradirsi basta non dare retta a lettere anonime o pettegolezzi.
 

Dalida

Utente di lunga data
jim, leggo adesso che secondo te è stata la tua ex amante a scrivere la lettera anonima. se pensi questo, come puoi affermare che il tuo tradimento sia senza conseguenze?? :confused:
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Allora bastava essere chiari dall'inizio, ognuno di noi due puo' scopare con chi gli pare basta lasciare tutto fuori casa e non mandarsi


messaggi. Vederli insieme dipende dal contesto. Se come tacito accordo si include il tradirsi basta non dare retta a lettere anonime o pettegolezzi.

Nessuno ha mai detto questo, e non credo ci sia una sola coppia al mondo che stabilisca 'a priori' che ci si può tradire.
Il tradimento rientra tra quelle cose nella vita che possono capitare (se le si vuole far capitare). Per come la vedo io, e non solo io, è un pò come giocare al gatto col topo. Se ti scopro sono c***i tuoi. Se ti fai prendere la mano, e non sai gestire la 'cosa', è meglio se vai a giocare ad un altro gioco, chè questo è per grandi e non fa per te. Non puoi predire che accadrà, le premesse non possono essere quelle. Devi solo essere abbastanza realista nel dirti che può succedere e abbastanza onesto nel:
a) non dire MAI 'a me non può succedere' (succede sempre a quelli lì) ;
b) l'ho fatto perchè tu (inserire scusa a caso).
c)
 

Jim Cain

Utente di lunga data
jim, leggo adesso che secondo te è stata la tua ex amante a scrivere la lettera anonima. se pensi questo, come puoi affermare che il tuo tradimento sia senza conseguenze?? :confused:
Secondo me. Non ne ho le prove.
Non ha avuto 'conseguenze' su di me e sul rapporto con la mia compagna.
'Quella' storia l'ho iniziata e conclusa senza interventi 'esterni', con un pò di buona volontà e pensando semplicemente che amavo la mia compagna, che amavo mio figlio, e che una cazzata è bene che duri il meno possibile.
 

rewindmee

Replicante di me stesso
il tradimento fa male solo se lo scopri. Daccordo. Poiché lei non ti ha scoperto, allora non conta. Invece, poiché tu hai scoperto lei, nei modi che dichiari, allora botte e urla. Soprattutto, dici, perché lei si giustifica minimizzando.

ti riservi il diritto di avere storie perché tanto tu sei furbo, e dunque non hai necessità di discutere la cosa con lei, mentre lei è bene che dica tutto e rinunci ad altri perché tanto è poco furba, mi pare che la strada non può che essere in salita.
La cosa giusta da fare sarebbe stata, invece di urla e insulti, dirle quel che avevi combinato tu, e provare a ricostruire su basi paritarie. Ormai è tardi per rivelare la cosa, certo (e spera che non ci siano amorevoli vicini pronti a ritrovare lettere anonime su te) ma tu devi decidere da che parte stare. E quanto/se la ami.
Se sei stato il primo a tradire, devi solo stare zitto e accettare. Magari provando a ricostruire.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
nella gestione post scoperta, un poco dovrebbe incidere il fatto che l'hai tradita anche tu. dici che per te non ha significato nulla e l'hai tradita solo perchè l'altra era più bella, motivazione che, scusa se te lo dico, è da ventenne se non meno. il punto qual è? che lei si è fatta scoprire ed ora è un casino? per me, sottolineo per me, è il momento giusto per scoprire le carte e parlarsi con maggiore onestà. da un punto di vista prettamente etico, tu stai ancora mentendo. per me, con questi presupposti, è molto difficile andare avanti.
Non era 'più' bella. Sono entrambe bellissime. Motivazione da ventenne ? E secondo te cosa spinge un uomo nelle braccia di un'altra donna ? Solo e sempre le sue qualità intellettive ?
Può essere che la mia motivazione sia infantile, almeno è motivazione sincera, sempre meglio di chi si inventa mondi per giustificare le proprie cazzate...tipo 'non eravamo più in sintonia', 'mi ignorava' et similia...
 

Dalida

Utente di lunga data
Secondo me. Non ne ho le prove.
Non ha avuto 'conseguenze' su di me e sul rapporto con la mia compagna.

'Quella' storia l'ho iniziata e conclusa senza interventi 'esterni', con un pò di buona volontà e pensando semplicemente che amavo la mia compagna, che amavo mio figlio, e che una cazzata è bene che duri il meno possibile.
perchè pensi che sia stata lei allora? e se pensi che sia stata lei, indipendentemente dal motivo, le conseguenze sono esattamente quelle di cui stiamo parlando. scusami, ma la logica che applichi è esclusivamente utilitaristica e non inferenziale, infatti è finalizzata solo a dare colpe a lei, che pensa che sciocca, s'è fatta sgamare. ti dico la verità, a me sembri un uomo egoista con una morale costruita a proprio uso e consumo, per questo ti secca che altri ti facciano notare la tua illogicità.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Se sei stato il primo a tradire, devi solo stare zitto e accettare. Magari provando a ricostruire.
"Stare zitto e accettare" mi sembra impossibile, oltre che disumano.
So perfettamente che l'ho fatto anche io MA SO ALTRETTANTO BENE CHE NON L'HO FERITA !
Invece di fare i giudici e uscirsene con banalità terrificanti come questa, provate a capire cosa significa gestire un rapporto 'post scoperta'.
Sto/stiamo provando a ricostruire, e la forza me la da anche e soprattutto il fatto che so di averla tradita anche io, altrimenti sarebbe finita da un pezzo...
 

Dalida

Utente di lunga data
"Stare zitto e accettare" mi sembra impossibile, oltre che disumano.
So perfettamente che l'ho fatto anche io MA SO ALTRETTANTO BENE CHE NON L'HO FERITA !
Invece di fare i giudici e uscirsene con banalità terrificanti come questa, provate a capire cosa significa gestire un rapporto 'post scoperta'.
Sto/stiamo provando a ricostruire, e la forza me la da anche e soprattutto il fatto che so di averla tradita anche io, altrimenti sarebbe finita da un pezzo...
ma il fatto che molti ti stiano dicendo la stessa cosa non ti fa nascere alcuna perplessità sulla tua attuale condotta? tu stai mancando di rispetto a lei continuando imperterrito a mentire su ciò che hai fatto, perchè tanto così non le fa male. questa è una banalità terrificante.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
perchè pensi che sia stata lei allora? e se pensi che sia stata lei, indipendentemente dal motivo, le conseguenze sono esattamente quelle di cui stiamo parlando. scusami, ma la logica che applichi è esclusivamente utilitaristica e non inferenziale, infatti è finalizzata solo a dare colpe a lei, che pensa che sciocca, s'è fatta sgamare. ti dico la verità, a me sembri un uomo egoista con una morale costruita a proprio uso e consumo, per questo ti secca che altri ti facciano notare la tua illogicità.
Guarda, io RINGRAZIO chi mi ha mandato quella lettera (benchè le modalità siano da infame) perchè mi ha aperto gli occhi...se è stata la mia ex amante non lo so, mi ricollego a quello che mi ha detto il terapeuta circa chi poteva davvero avere INTERESSE a inviarmela...e allora, o lui (per far saltare la mia unione), o la mia ex (come 'vendetta' per aver troncato la nostra unione)...le 'conseguenze' di cui parli possono avere avuto un effetto sulla mia ex, non su di me, tanto da spingerla ad avvicinarmi e parlare (o a scrivermi in forma anonima). Io non ho nulla di 'irrisolto' nei confronti di questa persona, lei probabilmente ce l'aveva...e comunque la cazzata che ha fatto 'precipitare' la mia compagna non è stata la lettera anonima (alla quale, come già detto, all'inizio non avevo dato peso, pensa che fesso che sono), ma il suo andare in bagno a casa di amici e cancellare i messaggi...
 
Ultima modifica:

Jim Cain

Utente di lunga data
ma il fatto che molti ti stiano dicendo la stessa cosa non ti fa nascere alcuna perplessità sulla tua attuale condotta? tu stai mancando di rispetto a lei continuando imperterrito a mentire su ciò che hai fatto, perchè tanto così non le fa male. questa è una banalità terrificante.
Molti ma non tutti.
Molti non giudicano ma fanno un'analisi (giusta o sbagliata) senza dare troppi giudizi...se tu credi che io debba dire del mio ex tradimento (mi chiedo a che pro) mi sembra davvero che tu viva su un altro pianeta...
 

rewindmee

Replicante di me stesso
"Stare zitto e accettare" mi sembra impossibile, oltre che disumano.
So perfettamente che l'ho fatto anche io MA SO ALTRETTANTO BENE CHE NON L'HO FERITA !
Invece di fare i giudici e uscirsene con banalità terrificanti come questa, provate a capire cosa significa gestire un rapporto 'post scoperta'.
Sto/stiamo provando a ricostruire, e la forza me la da anche e soprattutto il fatto che so di averla tradita anche io, altrimenti sarebbe finita da un pezzo...
State 1-1 e palla al centro, quello vuol dire accettare. Che vuoi contestare? Devi stare zitto. Lei non lo sa, ma tu SI'.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
State 1-1 e palla al centro, quello vuol dire accettare. Che vuoi contestare? Devi stare zitto. Lei non lo sa, ma tu SI'.
LO SO che siamo 1-1 e palla al centro. Lo so ed è quello che mi fa andare avanti (insieme al mio amore per lei e per mio figlio). Quello che 'sfugge' a qualcuno è qualcosa che ho ripetuto fino alla noia...
 

Sbriciolata

Escluso
Io ti dico cosa penso:
penso che sia assai probabile che la letterina te l'abbia mandata la tua ex.
Penso che sia assai probabile che volesse ottenere la crisi, se non la fine, del tuo matrimonio.
Penso che sia anche possibile che si giochi pure il jolly di fare sapere a tua moglie della vostra, di storia... e se è solo possibile e non probabile il motivo è dato dal fatto che se ne siete a conoscenza solo voi due viene sgamata in un nanosecondo.
Ma ci sono tanti modi di far nascere sospetti, e come ben sai, una volta nato il sospetto resta solo l'onere della prova.
Ma non è tanto questo ad essere importante.
Se un domani tua moglie venisse a sapere della storia con la vicina di casa, che lei tra l'altro conoscerà pure... tu che cazzo le racconteresti per giustificare la tua quadratica ipocrisia(quadratica perchè siete assieme grazie a un tradimento), condita con tanto di botte(a proposito, complimenti, grand'uomo) e l'immane figura di cacca che faresti?


P.S.
io fossi in te cambierei terapeuta, uno che ti dice di considerarti con indulgenza si preoccupa solo della parcella, per me. Specie dopo che hai alzato le mani.
 
Stato
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