La mia storia

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.

Jim Cain

Utente di lunga data
Io ti dico cosa penso:
penso che sia assai probabile che la letterina te l'abbia mandata la tua ex.
Penso che sia assai probabile che volesse ottenere la crisi, se non la fine, del tuo matrimonio.
Lo penso anche io ma non ne ho le prove, e per abitudine mi piace stare ai 'fatti' non alle ipotesi.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
P.S. io fossi in te cambierei terapeuta, uno che ti dice di considerarti con indulgenza si preoccupa solo della parcella, per me. Specie dopo che hai alzato le mani.
Non so dove vedi l'indulgenza, non è mai stato indulgente nei miei confronti.
 

Sbriciolata

Escluso
Lo penso anche io ma non ne ho le prove, e per abitudine mi piace stare ai 'fatti' non alle ipotesi.
guarda che paraculo che sei, prendi del mio post solo quello che ti fa comodo. Aricomplimenti, cuor di leone!
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Se un domani tua moglie venisse a sapere della storia con la vicina di casa, che lei tra l'al tro conoscerà pure... tu che cazzo le racconteresti per giustificare la tua quadratica ipocrisia(quadratica perchè siete assieme grazie a un tradimento), condita con tanto di botte(a proposito, complimenti, grand'uomo) e l'immane figura di cacca che faresti?
Sarebbero c***i amarissimi, certo.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
guarda che paraculo che sei, prendi del mio post solo quello che ti fa comodo. Aricomplimenti, cuor di leone!
Stavo solo rispondendo. Se vuoi te lo ripeto : normalmente mi piace guardare i 'fatti', le 'ipotesi' le lascio a chi i fatti non li sa cercare.
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
guarda che paraculo che sei, prendi del mio post solo quello che ti fa comodo. Aricomplimenti, cuor di leone!
Ah ah ma scusa SÌ giustifica perché non è stato scoperto ovvio che è aduso fare solo valutazioni parziali, la trave nel suo occhio non la vede indi per cui :)
 

eagle

Utente di lunga data
"Stare zitto e accettare" mi sembra impossibile, oltre che disumano.
So perfettamente che l'ho fatto anche io MA SO ALTRETTANTO BENE CHE NON L'HO FERITA !
Invece di fare i giudici e uscirsene con banalità terrificanti come questa, provate a capire cosa significa gestire un rapporto 'post scoperta'.
Sto/stiamo provando a ricostruire, e la forza me la da anche e soprattutto il fatto che so di averla tradita anche io, altrimenti sarebbe finita da un pezzo...
Dici che non l'hai ferita. Vero, lei non sa che l'hai tradita quindi non può soffrire per questo, lapalissiano. Ma mi domando: che senso ha sposarsi, mettere su famiglia con questi presupposti? Non era più facile dirsi dall'inizio che la scappatella poteva starci e che questo non avrebbe intaccato sostanzialmente il vostro rapporto? Davvero, lo dico senza ironia, voi partivate da una posizione vantaggiosa, sapevate sulla vostra pelle (soprattutto sulla pelle dei vostri precedenti compagni) che il tradimento esiste e che nessuno ne è immune, non eravate come tanti, me compreso, che pensavano di vivere sull'isola che non c'è.
Se tradisci devi mettere in conto che puoi scottarti, non puoi sapere a priori dove arriverai, e voi dovreste saperlo bene dal momento che la vostra storia nasce proprio da un tradimento. Voglio dire, pensi di poter gestire la situazione ma poi ti ritrovi coinvolto in un vortice senza fine e incontrollabile, perchè puoi passare senza accorgertene dal sesso all'innamoramento (persino all'amore!), perchè la tua amante rende pubblica la vostra relazione, insomma per una serie di motivi che semplicemente non potrai più controllare. Credo che i professionisti del tradimento, se davvero esistono, siano davvero pochi (vedi il nostro Lothar, almeno spero per lui...) e che alla base di tutto ci sia sempre un grande egoismo. Chi tradisce accetta il rischio di essere scoperto e far soffrire il proprio partner. Già superare questo confine vuol dire non amare più, almeno per come la vedo io.
Sei sincero con te stesso e non ti vanti del tuo tradimento. Dovresti essere lineare e tirare le conclusioni: il tuo matrimonio non sarà più stesso lo stesso a meno che non troviate nuove basi su cui procedere insieme.
 

net

Utente di lunga data
@Jim Cain

Trovo agghiacciante il tuo punto di vista. Per la serie:tradiscimi pure, basta che non lo vengo a sapere. In tal caso, se non ti importa del tradimento in sè e non ha tutto questo peso per te, puoi affontare il tutto con grande tranquillità: ammoniscila, dille che la prossima volta (perchè è molto probabile che ci sarà,secondo me) sarà meglio che non ti faccia capire nulla, perchè il suo modo di fare tanto limpido ti ha ferito non poco, cura le tue ferite e ricominciate come se nulla fosse. Se ho capito male io perdonami: mi sembra tutto tanto paradossale che non so dare un senso preciso al mio pensiero.
 

Sbriciolata

Escluso
Sarebbero c***i amarissimi, certo.
eh, ma faresti la figura che meriti, niente di più, nè di meno.
Perchè sull'onda del decadentismo imperante ti sei convinto che chi non viene beccato è bravo, talmente bravo da poter fare la morale, e punire pure, chi invece si è fatto beccare.
Pur conoscendo in cuor suo di essere ugualmente colpevole.
Vorrei proprio sapere, nel caso, le onestissime motivazioni che addurresti non tanto per il tradimento, quanto per il comportamento successivo.
Che se fossi stato un minimo onesto, visto che hai scoperto la cosa a bocce ferme, ti saresti messo una mano sulla coscienza e saresti stato zitto.
 

JON

Utente di lunga data
"Stare zitto e accettare" mi sembra impossibile, oltre che disumano.
So perfettamente che l'ho fatto anche io MA SO ALTRETTANTO BENE CHE NON L'HO FERITA !
Invece di fare i giudici e uscirsene con banalità terrificanti come questa, provate a capire cosa significa gestire un rapporto 'post scoperta'.
Sto/stiamo provando a ricostruire, e la forza me la da anche e soprattutto il fatto che so di averla tradita anche io, altrimenti sarebbe finita da un pezzo...
Qui sfondi un sacco di porte aperte allora. Penso che sei tu a doverlo capire ancora.

Tua moglie ti ha già detto la frase magica, "ho sbagliato, ti amo". Visto che ti attieni hai fatti, quello è un fatto, oppure una immensa presa per il culo.

Non c'è molto da capire, prendere o lasciare. Non lo so, forse cerchi una soluzione definitiva, in effetti quando si cade in quel baratro si cercano appigli che diano la certezza che le cose possano tornare com'erano. Ma temo che sia una questione di compromessi. La vostra storia, posso immaginarlo, è stata, è, importante visti anche i trascorsi, ma non si regge più tanto per i motivi che l'hanno generata, bensì per i progetti che ha generato. E forse il tuo problema adesso è solo questo, il futuro e se vale la pena di affrontarlo. Dimmi se il blu può o non può essere considerato un compromesso, anche se unilaterale visto che lei non sa nulla della tua scappata.
 

Horny

Utente di lunga data
"Stare zitto e accettare" mi sembra impossibile, oltre che disumano.
So perfettamente che l'ho fatto anche io MA SO ALTRETTANTO BENE CHE NON L'HO FERITA !
Invece di fare i giudici e uscirsene con banalità terrificanti come questa, provate a capire cosa significa gestire un rapporto 'post scoperta'.
Sto/stiamo provando a ricostruire, e la forza me la da anche e soprattutto il fatto che so di averla tradita anche io, altrimenti sarebbe finita da un pezzo...
Pensa a quanta forza darebbe a lei, il saperlo.
pensa a quanto l'hai ferita non dicendoglielo e
lasciandole i sensi di colpa.
banalità e moralismo con me proprio non attacca....
semmai il moralismo e' il vostro, che non accettate
tranquillamente la coppia aperta che siete.
 

Sbriciolata

Escluso
"Stare zitto e accettare" mi sembra impossibile, oltre che disumano.
So perfettamente che l'ho fatto anche io MA SO ALTRETTANTO BENE CHE NON L'HO FERITA !
Invece di fare i giudici e uscirsene con banalità terrificanti come questa, provate a capire cosa significa gestire un rapporto 'post scoperta'.
Sto/stiamo provando a ricostruire, e la forza me la da anche e soprattutto il fatto che so di averla tradita anche io, altrimenti sarebbe finita da un pezzo...
ah no, eh? e facendo la tragica figura del puro di cuore e di spirito che accecato dal sorprendente(fa male, evè?) dolore perde pure la connotazione umana e si mette a menare(perchè ne ha diritto?) che hai fatto?
Volevi farla sentire bene?
 

Higgins

Utente Affezionato
Vi leggo da un pò, indeciso se condividere con voi la mia storia che sarebbe, pressappoco, la seguente :
sposato e divorziato io e sposata e divorziata lei. Divorziamo entrambi per noi, lasciamo cioè i rispettivi coniugi per metterci insieme. Entrambi, senza figli. Di figlio ne abbiamo uno, io e lei, che a breve compirà 5 anni. Grande storia d'amore, visto che abbiamo lasciato i rispettivi per metterci insieme (succedeva 7 anni fa). Superiamo, cioè, quel confine che separa una storia adulterina (che tale spesso rimane) con una storia vera e propria, alla luce del sole.
Con le ovvie conseguenze relative ad una separazione.
Ad OTTOBRE dell'anno scorso scopro una chat su facebook con un tipo, che peraltro conosco da tempo poichè ex marito di una delle più care amiche della mia ex moglie. Nella chat lui le comunicava che lei le piaceva da sempre, e questo già lo sapevo. Come ? Ad un matrimonio, anni fa, io e lui seduti accanto, lui mi chiede "chi lavora con te ?", io gli rispondo "da poco è arrivata XY", e lui "ah, molto carina, la ricordo ai tempi dell'Università". Ricordo bene quell'episodio perchè all'epoca XY era già parecchio nei miei pensieri, ed io nei suoi.
E comunque, scopro la 'conversazione', glielo faccio notare e lei minimizza. Le faccio chiaramente capire che la cosa non mi piace e lei mi rassicura sul fatto che erano nient'altro che innocui 'complimenti'.
Nel periodo seguente so che lo incontra spesso in ambiente lavorativo. Lei mi dice (a seguito di mie timide 'domande') che si tratta solo di 'chiacchiere e caffè', peraltro in presenza d'altre persone.
Ad APRILE mi giunge una lettera anonima, dove mi si dice che la mia compagna ha una storia con un altro.
Fa male, una lettera anonima di quel tipo.
Dopo due giorni glielo dico, e lei ovviamente cade dalle nuvole.
All'inizio non ci credo (non ci voglio credere ?) neanche io.
Poi, passano i giorni e - nonostante un concomitante impegno che parecchio m'aveva distratto - inizio a pensare che forse, chissà, potrebbe anche essere vero quello che qualche infame senza nome mi scriveva.
Dopo qualche giorno incontro una persona, una donna che aveva attraversato la mia vita per un periodo (si, l'ho tradita anche io*).
Che mi fa più o meno "stai attento chè quei due li vedo spesso insieme".
E, infatti, stavano insieme.
La conferma una sera a casa di amici, XY che smanetta sullo smartphone, io le chiedo di farmi vedere cosa e a chi scrive, lei si rifugia in bagno con la più banale delle scuse.
Giunti a casa mi approprio del telefono e riaccendo la 'connessione dati'.
Compare un messaggio, compare un numero. Lo chiamo e dall'altro capo del telefono c'è lui.
Chiedo spiegazioni e chiedo di incontrarlo, mi dice che 'è tardi', che è 'in mutande', che non può scendere.
Lui, risposato con un figlio.
Risposatosi dopo il primo matrimonio (quello con una delle migliori amiche della mia ex moglie) con la fidanzata di sempre.
Ora è tutto chiaro, e siamo ai primi di maggio.
Botte, urla, insulti.
Negazione dell'evidenza, dei fatti.
Va via per qualche giorno, vado via io per qualche giorno.
Terapia di coppia, terapia individuale.
"L'ho fatto perchè eri distante", "con lui parlavo tantissimo", "sesso poco o niente, è stata una cosa di testa", queste le giustificazioni più ricorrenti.
Un dolore che piano piano (ma piano piano) scema, tante domande e mai una risposta soddisfacente.
Solo minimizzazioni, solo 'scuse', solo 'ti amo ho fatto una cazzata' (che però cozza con quel trovare sempre un motivo che l'ha spinta a fare quello che ha fatto).
Stiamo ancora insieme e abbiamo deciso di comprare casa insieme.
Scusa sarò tonto, ma io non ho capito la domanda. Se è una domanda che fai.

Non ti senti sicuro di poter andare avanti?
Volevi solo condividere la tua storia e capire cosa ne pensiamo?

Magari non sai bene cosa fare, sei ancora innamorato di tua moglie e non vorresti lasciarla, ma il suo tradimento ti brucia troppo.

Probabilmente non hai analizzato te stesso, i tuoi tradimenti e le tue (almeno a suo dire) mancanze che l'avrebbero portata al tradimento. Ma chissenefrega! Ormai è tardi, conviene che ti concentri su quello che vuoi tu adesso, quello che provi, se te la senti di andare avanti
 

JON

Utente di lunga data
Dici che non l'hai ferita. Vero, lei non sa che l'hai tradita quindi non può soffrire per questo, lapalissiano. Ma mi domando: che senso ha sposarsi, mettere su famiglia con questi presupposti? Non era più facile dirsi dall'inizio che la scappatella poteva starci e che questo non avrebbe intaccato sostanzialmente il vostro rapporto? Davvero, lo dico senza ironia, voi partivate da una posizione vantaggiosa, sapevate sulla vostra pelle (soprattutto sulla pelle dei vostri precedenti compagni) che il tradimento esiste e che nessuno ne è immune, non eravate come tanti, me compreso, che pensavano di vivere sull'isola che non c'è.
Se tradisci devi mettere in conto che puoi scottarti, non puoi sapere a priori dove arriverai, e voi dovreste saperlo bene dal momento che la vostra storia nasce proprio da un tradimento. Voglio dire, pensi di poter gestire la situazione ma poi ti ritrovi coinvolto in un vortice senza fine e incontrollabile, perchè puoi passare senza accorgertene dal sesso all'innamoramento (persino all'amore!), perchè la tua amante rende pubblica la vostra relazione, insomma per una serie di motivi che semplicemente non potrai più controllare. Credo che i professionisti del tradimento, se davvero esistono, siano davvero pochi (vedi il nostro Lothar, almeno spero per lui...) e che alla base di tutto ci sia sempre un grande egoismo. Chi tradisce accetta il rischio di essere scoperto e far soffrire il proprio partner. Già superare questo confine vuol dire non amare più, almeno per come la vedo io.
Sei sincero con te stesso e non ti vanti del tuo tradimento. Dovresti essere lineare e tirare le conclusioni: il tuo matrimonio non sarà più stesso lo stesso a meno che non troviate nuove basi su cui procedere insieme.
Chiedeva di provare a capire le pene che sta passando in questo momento post scoperta. Diglielo un po' te.
 

Sbriciolata

Escluso
Non so dove vedi l'indulgenza, non è mai stato indulgente nei miei confronti.
io tenderei a scommettere che quello tuo non è il terapeuta con cui avete iniziato in coppia. Sbaglio?
 

Caciottina

Escluso
"Stare zitto e accettare" mi sembra impossibile, oltre che disumano.
So perfettamente che l'ho fatto anche io MA SO ALTRETTANTO BENE CHE NON L'HO FERITA !
Invece di fare i giudici e uscirsene con banalità terrificanti come questa, provate a capire cosa significa gestire un rapporto 'post scoperta'.
Sto/stiamo provando a ricostruire, e la forza me la da anche e soprattutto il fatto che so di averla tradita anche io, altrimenti sarebbe finita da un pezzo...
va eben allora visto che non vuoi capire che non importa se e' stato scopero o meno, sempre una carognata e', allora mettiti nei panni suoi, e ricordati perche lo hai fatto tu, e magari per gli stessi motivi lo ha fatto lei. bon siete pari, perche soffri? non devi....tu l hai tradita chiudendo poi perche l amavi, bene allora l amore di cui tu eri sicuro ti ha fatto fermare ed eri felice di amare la tua donna...
uguale per lei, l ha fatto, ti ama, etc etc....stesso copione....ma uno e' sepolto da bugie, l altro spiattellato in scena :)
tutto qui
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Dici che non l'hai ferita. Vero, lei non sa che l'hai tradita quindi non può soffrire per questo, lapalissiano. Ma mi domando: che senso ha sposarsi, mettere su famiglia con questi presupposti? Non era più facile dirsi dall'inizio che la scappatella poteva starci e che questo non avrebbe intaccato sostanzialmente il vostro rapporto? Davvero, lo dico senza ironia, voi partivate da una posizione vantaggiosa, sapevate sulla vostra pelle (soprattutto sulla pelle dei vostri precedenti compagni) che il tradimento esiste e che nessuno ne è immune, non eravate come tanti, me compreso, che pensavano di vivere sull'isola che non c'è.
Se tradisci devi mettere in conto che puoi scottarti, non puoi sapere a priori dove arriverai, e voi dovreste saperlo bene dal momento che la vostra storia nasce proprio da un tradimento. Voglio dire, pensi di poter gestire la situazione ma poi ti ritrovi coinvolto in un vortice senza fine e incontrollabile, perchè puoi passare senza accorgertene dal sesso all'innamoramento (persino all'amore!), perchè la tua amante rende pubblica la vostra relazione, insomma per una serie di motivi che semplicemente non potrai più controllare. Credo che i professionisti del tradimento, se davvero esistono, siano davvero pochi (vedi il nostro Lothar, almeno spero per lui...) e che alla base di tutto ci sia sempre un grande egoismo. Chi tradisce accetta il rischio di essere scoperto e far soffrire il proprio partner. Già superare questo confine vuol dire non amare più, almeno per come la vedo io.
Sei sincero con te stesso e non ti vanti del tuo tradimento. Dovresti essere lineare e tirare le conclusioni: il tuo matrimonio non sarà più stesso lo stesso a meno che non troviate nuove basi su cui procedere insieme.
Finalmente un ragionamento 'sano' (non è l'unico, ne ho letti altri che mi riguardano e che condivido nonostante non siano certamente benevoli nei miei confronti).
Allora : CHI, di grazia, presuppone un tradimento all'inizio della propria unione ? Nessuno, volendola considerare indissolubile.
Venivamo entrambi da un tradimento. Vero. Talmente vero che a differenza di tanti altri abbiamo avuto la forza di lasciare i rispettivi e metterci insieme. Cosa che solo un grande amore consente di fare.
Quello che mi stupisce, in questo forum, è che non ci si rende conto che qui e altrove si parla dell'"emerso", di quello che si sa, di quello che si è "scoperto".
Non credo che nessuno, qui, si lamenti per un'ipotesi, o per qualcosa che magari esiste ma che non conosce.
Perchè è l'"emerso" che fa male.
E perchè alla mia compagna contesto una gestione 'pre' e 'post' semplicemente allucinante :
ti sgamo ad ottobre un innocente messaggio e tu che fai ? Continui ed anzi 'approfondisci' invece di chiudere immediatamente ?
Quando ti faccio domande - e quindi ti rendi conto che a me dà fastidio quella frequentazione o comunque ti rendi conto che qualche sospetto ce l'ho - che fai ? Continui invece di chiudere ?
Devi proprio toccare il fondo e farti sgamare come una pischella quando manco una lettera anonima aveva intaccato la fiducia che già da ottobre t'avevo concesso ?
Devi proprio pensare che io sia un fesso quando ti trovo sveglia all'una di notte a smanettare sul telefono ?
Devi proprio tradire la mia fiducia in modo così grossolano da far precipitare tutto ?
Devo sopportare anche la telefonata dell'"altro" che cerca di convincermi in ogni modo che - quella sera dei messaggi - stavano parlando del più e del meno ?
Credo di aver risparmiato alla mia compagna mesi di menzogne, di ignobili, infantili prese per il culo che, guardate a posteriori, credo che non troverebbero una persona disposta a darle ancora fiducia.
Credo di averle risparmiato il dolore che può fare il ricevere una lettera anonima con quel contenuto.
Credo che - ricostruendo a posteriori quei mesi - posso dire, io, di aver fatto bene a tradirla.
La prossima volta (se accadrà) NON le risparmierò l'emerso. Che è quello che fa più male.
Buon pranzo a tutti.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Scusa sarò tonto, ma io non ho capito la domanda. Se è una domanda che fai.

Non ti senti sicuro di poter andare avanti?
Volevi solo condividere la tua storia e capire cosa ne pensiamo?

Magari non sai bene cosa fare, sei ancora innamorato di tua moglie e non vorresti lasciarla, ma il suo tradimento ti brucia troppo.
Esatto.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
eh, ma faresti la figura che meriti, niente di più, nè di meno.
Perchè sull'onda del decadentismo imperante ti sei convinto che chi non viene beccato è bravo, talmente bravo da poter fare la morale, e punire pure, chi invece si è fatto beccare.
Pur conoscendo in cuor suo di essere ugualmente colpevole.
Vorrei proprio sapere, nel caso, le onestissime motivazioni che addurresti non tanto per il tradimento, quanto per il comportamento successivo.
Che se fossi stato un minimo onesto, visto che hai scoperto la cosa a bocce ferme, ti saresti messo una mano sulla coscienza e saresti stato zitto.
Motivazioni ? Nessuna.
L'ho fatto perchè mi piaceva, perchè mi andava.
Nessun appiglio parapsicologico, nessuna scusa, nessun 'l'ho fatto perchè tu'.
Quando ti sgamano sei nudo, tanto vale evitare di rivestirsi.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top