La mia storia

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.

sienne

lucida-confusa
...non so che dire, non credevo che avesse avuto tale durata, in effetti non si può dire che è poca cosa. Qualche perplessità ce l'ho a questo punto, secondo me le storie di sesso hanno una durata fisiologica limitata, per poi spegnersi di default. Devi parlarne ancora e ancora con lui, è lui che te lo deve spiegare perchè lui conosce molto bene le caratteristiche della sua storiella, tu puoi fare solo delle congetture.
Per quanto riguarda la diceria del lupo, ogni caso è a sè, magari in linea di massima potrebbe essere così, ma non siamo dei cloni e ogni persona è unica.
Ma lui l'ha lasciata immediatamente l'altra? E qual è il suo atteggiamento con te? Tu lo puoi vedere chiaramente se lui sta volentieri con te o se, invece, appare irrequieto o nervoso. Gli uomini sono abbastanza semplici come struttura e facili da interpretare, basta un minimo di attenzione in più.
Quindi: scrutalo e interrogalo ancora, perchè la situazione non è chiarissima secondo me.
Ciao,

mi riferisco solo al grassotto ...

C’è una differenza tra uomo e donna … ed è la maternità. Credo, che per svolgere questo compito, cioè tutelare e assicurare lo sviluppo (e la sopravvivenza) dei propri figli, la donna abbia sviluppato maggiormente la capacità di ascoltare, di disponibilità, del sacrificio, della dolcezza ecc.



Per il resto … non credo tanto all’esistenza di un universo maschile e femminile. Credo invece, che due esseri s’incontrino con delle differenze e bisogni propri … ora, per stare bene con se e con la persona a canto, dipende molto dalla capacità di esprimersi (non importa in che modo) da una parte e dell’ascolto o percezione dall’altra. Ciò vale per entrambi.


I problemi li vedo sorgere soprattutto in tre punti: Prima nell’individuare ciò che ci manca, che ci fa stare male … poi nella comunicazione e infine nella percezione e nell’accettare. Certo, è molto semplificato come lo espongo … ho tralasciato l’influenza degli stereotipi culturali, luoghi comuni, condizionamenti ecc. … è molto complesso …

[FONT=&quot]L’essere è complesso ... non me la sento di ridurre né la donna né l'uomo[/FONT].



sienne
 

ita

Utente
...non so che dire, non credevo che avesse avuto tale durata, in effetti non si può dire che è poca cosa. Qualche perplessità ce l'ho a questo punto, secondo me le storie di sesso hanno una durata fisiologica limitata, per poi spegnersi di default. Devi parlarne ancora e ancora con lui, è lui che te lo deve spiegare perchè lui conosce molto bene le caratteristiche della sua storiella, tu puoi fare solo delle congetture.
Per quanto riguarda la diceria del lupo, ogni caso è a sè, magari in linea di massima potrebbe essere così, ma non siamo dei cloni e ogni persona è unica.
Ma lui l'ha lasciata immediatamente l'altra? E qual è il suo atteggiamento con te? Tu lo puoi vedere chiaramente se lui sta volentieri con te o se, invece, appare irrequieto o nervoso. Gli uomini sono abbastanza semplici come struttura e facili da interpretare, basta un minimo di attenzione in più.
Quindi: scrutalo e interrogalo ancora, perchè la situazione non è chiarissima secondo me.
L'ironia della sorte e' che la sera che io ho scoperto tutto lui l'aveva incontrata il pomeriggio per chiudere tutto. Anch'io non mi capacito del tempo cosi' lungo, lui dice che la vedeva ogni tanto (quando era arrapato?!) e comunque dice che alla fine la cosa non gli interessava piu', che non aveva senso.
Adesso lui come'e? I primi giorni dopo la scoperta, quando io non rispondevo piu' al telefono, mi arrivavano sms strazianti con richiesta di perdono, poi quando io ho iniziato a parlare, a chiedere spiegazioni abbiamo parlato per delle ore perche' volevo capire, lui e' sempre stato disponibile a rispondere a tutte le mie domande e mi pregava di non lasciarlo ...adesso con me e' carinissimo, e' presente, e' contento quando io riesco ad essere un po' piu' rilassata/serena del solito. Quando la mia giornata e' NO mi rassicura, mi dice che andra' tutto bene ...
Io non l'ho perdonato, sto dando una seconda possibilita' , tutto dipende da come continuera' lui e da come mi sentiro' io perche' adesso ogni volta che lo guardo ho un pugno allo stomaco, lo scruto e mi dico "Ha lo stesso viso di 2 mesi fa ma ai miiei occhi non e' lo stesso uomo di 2 mesi fa'". Io gli chiedo "sei cosi' amorevole adesso, io sono la stessa di 3 mesi fa' quando mI tradivi, cosa e' cambiato?" Mi risponde che ha caipto quando valgo per lui nel momento in cui stava per perdermi. Inoltre non si e' mai difeso o giustificato per quello che ha fatto, non si e' mai nascosto dietro niente.. ha subito e continua ad ammettere che ha sbagliato...
 

Amoremio

Utente di lunga data
L'ironia della sorte e' che la sera che io ho scoperto tutto lui l'aveva incontrata il pomeriggio per chiudere tutto. Anch'io non mi capacito del tempo cosi' lungo, lui dice che la vedeva ogni tanto (quando era arrapato?!) e comunque dice che alla fine la cosa non gli interessava piu', che non aveva senso.
Adesso lui come'e? I primi giorni dopo la scoperta, quando io non rispondevo piu' al telefono, mi arrivavano sms strazianti con richiesta di perdono, poi quando io ho iniziato a parlare, a chiedere spiegazioni abbiamo parlato per delle ore perche' volevo capire, lui e' sempre stato disponibile a rispondere a tutte le mie domande e mi pregava di non lasciarlo ...adesso con me e' carinissimo, e' presente, e' contento quando io riesco ad essere un po' piu' rilassata/serena del solito. Quando la mia giornata e' NO mi rassicura, mi dice che andra' tutto bene ...
Io non l'ho perdonato, sto dando una seconda possibilita' , tutto dipende da come continuera' lui e da come mi sentiro' io perche' adesso ogni volta che lo guardo ho un pugno allo stomaco, lo scruto e mi dico "Ha lo stesso viso di 2 mesi fa ma ai miiei occhi non e' lo stesso uomo di 2 mesi fa'". Io gli chiedo "sei cosi' amorevole adesso, io sono la stessa di 3 mesi fa' quando mI tradivi, cosa e' cambiato?" Mi risponde che ha caipto quando valgo per lui nel momento in cui stava per perdermi. Inoltre non si e' mai difeso o giustificato per quello che ha fatto, non si e' mai nascosto dietro niente.. ha subito e continua ad ammettere che ha sbagliato...
quel che racconti è un buon punto di partenza
la palla è nel tuo campo
 
Ciao,

mi riferisco solo al grassotto ...

C’è una differenza tra uomo e donna … ed è la maternità. Credo, che per svolgere questo compito, cioè tutelare e assicurare lo sviluppo (e la sopravvivenza) dei propri figli, la donna abbia sviluppato maggiormente la capacità di ascoltare, di disponibilità, del sacrificio, della dolcezza ecc.



Per il resto … non credo tanto all’esistenza di un universo maschile e femminile. Credo invece, che due esseri s’incontrino con delle differenze e bisogni propri … ora, per stare bene con se e con la persona a canto, dipende molto dalla capacità di esprimersi (non importa in che modo) da una parte e dell’ascolto o percezione dall’altra. Ciò vale per entrambi.


I problemi li vedo sorgere soprattutto in tre punti: Prima nell’individuare ciò che ci manca, che ci fa stare male … poi nella comunicazione e infine nella percezione e nell’accettare. Certo, è molto semplificato come lo espongo … ho tralasciato l’influenza degli stereotipi culturali, luoghi comuni, condizionamenti ecc. … è molto complesso …

[FONT=&quot]L’essere è complesso ... non me la sento di ridurre né la donna né l'uomo[/FONT].



sienne
Ciò scolta na roba...
Spiegami allora perchè ogni volta che non capisco...mi sento dire...ah ma tu non puoi capire...io certe cose le vedo, le sento, le colgo...perchè sono una donna...
Io alle volte resto esterefatto dai punti di vista femminili su una data situazione...ottenendo così l'effetto contrario al voluto...
Spiegami se io non ti rompo le palle e ti lascio in pace, diventa un...mi hai lasciato sola.
 

Niko74

Utente di lunga data
Ciò scolta na roba...
Spiegami allora perchè ogni volta che non capisco...mi sento dire...ah ma tu non puoi capire...io certe cose le vedo, le sento, le colgo...perchè sono una donna...
Io alle volte resto esterefatto dai punti di vista femminili su una data situazione...ottenendo così l'effetto contrario al voluto...
Spiegami se io non ti rompo le palle e ti lascio in pace, diventa un...mi hai lasciato sola.
Ovviamente caro :mexican:
E' cosi che funziona...se fai una cosa ti viene rinfacciata perché "avresti dovuto capire" che dovevi fare il contrario :rotfl:
 
Ovviamente caro :mexican:
E' cosi che funziona...se fai una cosa ti viene rinfacciata perché "avresti dovuto capire" che dovevi fare il contrario :rotfl:
Mi capita spesso sai?
EHi e come s'incazzano quando SINCERAMENTE diciamo..ehi non riesco a capire...e lei si incapponisce...no, no, no, NON VUOI...capire...
 

sienne

lucida-confusa
Ciò scolta na roba...
Spiegami allora perchè ogni volta che non capisco...mi sento dire...ah ma tu non puoi capire...io certe cose le vedo, le sento, le colgo...perchè sono una donna...
Io alle volte resto esterefatto dai punti di vista femminili su una data situazione...ottenendo così l'effetto contrario al voluto...
Spiegami se io non ti rompo le palle e ti lascio in pace, diventa un...mi hai lasciato sola.

Ciao,


Che vuoi che ti dica … sarò una donna anomala allora … non mi passa proprio per la testa questo tipo di pensiero …





Secondo me, dipende a punto dalla capacità ... da come si dialoga. Esempio: Ci sono persone che si esprimono con secondi fini … è una cosa noiosissima … spesso non li capto i messaggi … perché non mi ci metto a pensare “ma cosa vuole veramente?”. Il mio compagno all’inizio della nostra relazione aveva questo vizio. Stava male, io chiedevo se fosse in ordine che me ne andassi ugualmente, lui si … poi dovevo capire invece il contrario. Oppure, mi diceva, ho dimenticato di prendere il latte dalla dispensa … io non mi muovevo, per me era un’affermazione, non una domanda se andassi a prendere il latte.



Hai il dono della parola? Usala … senza giocarci e senza secondi fini se vuoi essere capito e se hai un bisogno. Provoca una grande confusione e si rischia di non capirsi. E se non parli, non puoi pretendere poi che l’altra parte capti … interpreti … sia veggente …



Certo, con gli anni, s’impara a conoscere i bisogni, i vizi e quant’altro dell’altra parte … e le parole diventano superfui in certe occasioni …



Comunicare, e ne sono convinta, è una cosa molto difficile … c’è sempre la variabile della propria interpretazione, che non per forza deve corrispondere con l’intenzione dell’altro.



sienne


PS: scusa per il mio italiano … spero che si capisca … non è la mia lingua …
 

Diletta

Utente di lunga data
Ciao,


Che vuoi che ti dica … sarò una donna anomala allora … non mi passa proprio per la testa questo tipo di pensiero …





Secondo me, dipende a punto dalla capacità ... da come si dialoga. Esempio: Ci sono persone che si esprimono con secondi fini … è una cosa noiosissima … spesso non li capto i messaggi … perché non mi ci metto a pensare “ma cosa vuole veramente?”. Il mio compagno all’inizio della nostra relazione aveva questo vizio. Stava male, io chiedevo se fosse in ordine che me ne andassi ugualmente, lui si … poi dovevo capire invece il contrario. Oppure, mi diceva, ho dimenticato di prendere il latte dalla dispensa … io non mi muovevo, per me era un’affermazione, non una domanda se andassi a prendere il latte.



Hai il dono della parola? Usala … senza giocarci e senza secondi fini se vuoi essere capito e se hai un bisogno. Provoca una grande confusione e si rischia di non capirsi. E se non parli, non puoi pretendere poi che l’altra parte capti … interpreti … sia veggente …



Certo, con gli anni, s’impara a conoscere i bisogni, i vizi e quant’altro dell’altra parte … e le parole diventano superfui in certe occasioni …



Comunicare, e ne sono convinta, è una cosa molto difficile … c’è sempre la variabile della propria interpretazione, che non per forza deve corrispondere con l’intenzione dell’altro.



sienne


PS: scusa per il mio italiano … spero che si capisca … non è la mia lingua …

...Il tuo italiano è perfetto, complimenti!

Da quello che leggo mi sembra che sia il tuo compagno un po' "anomalo" per il suo comportamento. Di solito un uomo non fa così, è molto diretto e "lineare". Non c'è da fare sforzi titanici per comprenderlo, e c'è ben poco da interpretare. Se ti dice "sono stanco" è stanco per una giornataccia al lavoro; "sono nervoso per questo motivo" è per quel motivo e non per un altro nascosto; se dice "ci sto bene con te" quasi sempre è vero (qui il quasi è d'obbligo, perchè è forse l'unico caso in cui l'uomo potrebbe nascondere qualche altro motivo di convenienza nel caso di matrimonio...).
Non dico che non riescono a fingere, tutt'altro, ma che è molto più facile scoprirlo per noi, osservandoli con attenzione.
Non mi dirai mica che siamo esseri SEMPLICI noi donne?
Chiedilo a loro !!
 

Diletta

Utente di lunga data
Ciò scolta na roba...
Spiegami allora perchè ogni volta che non capisco...mi sento dire...ah ma tu non puoi capire...io certe cose le vedo, le sento, le colgo...perchè sono una donna...
Io alle volte resto esterefatto dai punti di vista femminili su una data situazione...ottenendo così l'effetto contrario al voluto...
Spiegami se io non ti rompo le palle e ti lascio in pace, diventa un...mi hai lasciato sola.
Ovviamente caro :mexican:
E' cosi che funziona...se fai una cosa ti viene rinfacciata perché "avresti dovuto capire" che dovevi fare il contrario :rotfl:


...E' proprio così. Condivido tutto quanto.
Siamo due universi distinti che la natura ci fa attirare gli uni agli altri. Quindi, visto che dobbiamo condividere la vita insieme, cerchiamo di adattarci.
Non c'è niente da fare: i punti di vista sono quasi sempre opposti!
Io mi sforzo di entrare nella mente di un uomo (la cosa mi affascina) e mi sembra anche spesso di riuscirci, poi però arriva a intromettersi il mio animo femminile che sconvolge tutto quanto e che complica tutto quanto.
Si, siamo troppo complicate e io vorrei tante volte essere come voi, anche a scapito di perdere un po' della mia sensibilità, tanto se mi deve far solo soffrire...al diavolo!
:rolleyes::rolleyes:
 

sienne

lucida-confusa
Da quello che leggo mi sembra che sia il tuo compagno un po' "anomalo" per il suo comportamento. Di solito un uomo non fa così, è molto diretto e "lineare". Non c'è da fare sforzi titanici per comprenderlo, e c'è ben poco da interpretare. Se ti dice "sono stanco" è stanco per una giornataccia al lavoro; "sono nervoso per questo motivo" è per quel motivo e non per un altro nascosto; se dice "ci sto bene con te" quasi sempre è vero (qui il quasi è d'obbligo, perchè è forse l'unico caso in cui l'uomo potrebbe nascondere qualche altro motivo di convenienza nel caso di matrimonio...).
Non dico che non riescono a fingere, tutt'altro, ma che è molto più facile scoprirlo per noi, osservandoli con attenzione.
Non mi dirai mica che siamo esseri SEMPLICI noi donne?
Chiedilo a loro !!
Ciao,


non ci crederai, ma devo riflettere su questa questione dei due mondi …


Provenendo da due culture differenti e vivendo in una terza, ho notato, che l’influenza culturale è enorme di come vedere /percepire l’uomo e la donna …


Forse il mio compagno ed io formiamo una coppia anomala … perché è lui il complicato, quello che deve condividere tutto ecc. io – forse per pigrizia, perché le cose complicate mi piacciono solo in matematica – sono molto semplice, non uso giri di parole e quando sto male, preferisco essere lasciata in pace.



Oggi gli ho chiesto se per lui sono una tipica donna. Mi ha guardato, come se avesse visto Venere … dopo un po’ mi ha risposto che nella nostra coppia la donna e lui …ed io sono sienne e basta. Non mi lancio ad interpretare ... con lo stato d'animo che ho potrei pure offendermi, invece, forse, è stato un complimento ...



sienne
 

Niko74

Utente di lunga data
Ciao,


...Oppure, mi diceva, ho dimenticato di prendere il latte dalla dispensa … io non mi muovevo, per me era un’affermazione, non una domanda se andassi a prendere il latte.



Hai il dono della parola? Usala … senza giocarci e senza secondi fini se vuoi essere capito e se hai un bisogno. Provoca una grande confusione e si rischia di non capirsi. E se non parli, non puoi pretendere poi che l’altra parte capti … interpreti … sia veggente …


Oh...sembra la fotocopia di mia moglie da questo lato:mrgreen:
 

Niko74

Utente di lunga data
Oggi gli ho chiesto se per lui sono una tipica donna. Mi ha guardato, come se avesse visto Venere … dopo un po’ mi ha risposto che nella nostra coppia la donna e lui …ed io sono sienne e basta. Non mi lancio ad interpretare ... con lo stato d'animo che ho potrei pure offendermi, invece, forse, è stato un complimento ...



sienne
Secondo me è stato un complimento, quindi non offenderti :D

Effettivamente il discorso della cultura/nazionlità può molto influire. Penso difatti ad un amico che ha sposato una ragaza brasiliana...ed effettivamente ha tutto un altro modo di pensare rispetto alla maggiorparte delle donne che conosco.
 

Diletta

Utente di lunga data
Oh...sembra la fotocopia di mia moglie da questo lato:mrgreen:

...e infatti il comportamento di tua moglie rappresenta il classico stereotipo femminile, non per niente anche il marito di Sienne si vede più donna in questo senso.
E' l'aspetto che tollero meno nel nostro modo di essere, e pur sforzandomi di non apparire tale, ahimè...qualche volta ci sono cascata anch'io
 

Amoremio

Utente di lunga data
...e infatti il comportamento di tua moglie rappresenta il classico stereotipo femminile, non per niente anche il marito di Sienne si vede più donna in questo senso.
E' l'aspetto che tollero meno nel nostro modo di essere, e pur sforzandomi di non apparire tale, ahimè...qualche volta ci sono cascata anch'io
io mi chiedo qunto poco ti devi piacere per continuare ad attribuire a tutte le donne caratteristiche che ritieni negative
in un mantra plausibilmente autogiustificatorio cui costantemente congiungi una considerazione dei rapporti interpersonali talmente "accudente" verso gli uomini da farli apparire come dei minus abens

sembra un'altalena simile a quella di chi soffrendo di un complesso d'inferiorità (in questo caso "inferiorità di genere") elabora comportamenti che sarebbero sintomatici dell'opposto
 

Diletta

Utente di lunga data
io mi chiedo qunto poco ti devi piacere per continuare ad attribuire a tutte le donne caratteristiche che ritieni negative
in un mantra plausibilmente autogiustificatorio cui costantemente congiungi una considerazione dei rapporti interpersonali talmente "accudente" verso gli uomini da farli apparire come dei minus abens

sembra un'altalena simile a quella di chi soffrendo di un complesso d'inferiorità (in questo caso "inferiorità di genere") elabora comportamenti che sarebbero sintomatici dell'opposto


A me piace moltissimo osservare le persone che mi circondano, siano essi familiari, amici o semplici conoscenti ed è osservandole a fondo che mi sono fatta queste idee, idee che sono avallate da letture dedicate e conversazioni avute con persone più competenti di me in materia di comportamenti.

Io non so se soffro di un complesso d'inferiorità, può anche darsi, in più di un'occasione ho detto che vorrei essere un uomo anche se era soprattutto uno sfogo (alzi la mano chi non l'ha mai detto) per la complessità del nostro animo, che, spesso, è causa di malesseri, turbamenti e incomprensioni all'interno della coppia, ma non ho detto che questo sia un difetto, è solo un dato di fatto.

Vedo molte situazioni in cui la moglie ha assunto un atteggiamento di dispotismo veramente eccessivo che non lascia spazi di movimento al consorte e ho notato che questo avviene dopo qualche anno dal matrimonio, quando il desiderio di maternità è stato appagato, l'obiettivo di una casa propria è stato raggiunto lasciando il posto alla noiosa quotidianetà. C'è insofferenza, nervosismo, ecco che allora se il marito è sempre stato tranquillo diventa ora noioso, prevedibile, pantofolaio, tanto per fare un esempio, ma ce ne sarebbero altri.
Questo è ciò che noto dal comportamento di molte donne, così come osservo le "mancanze" dei signori uomini, anche queste, a mio avviso, tutte ben stereotipate ma reali.

Se ho dato l'impressione di attaccare eccessivamente le donne (e quindi di darmi la zappa sui piedi) me ne dispiace, non era mia intenzione, posso rimediare passando in rassegna tutti i difetti che ho osservato negli uomini.
Questo per dire che non esiste una "razza" peggiore dell'altra, ma semplicemente una "razza" diversa da quell'altra.
 

Diletta

Utente di lunga data
L'ironia della sorte e' che la sera che io ho scoperto tutto lui l'aveva incontrata il pomeriggio per chiudere tutto. Anch'io non mi capacito del tempo cosi' lungo, lui dice che la vedeva ogni tanto (quando era arrapato?!) e comunque dice che alla fine la cosa non gli interessava piu', che non aveva senso.
Adesso lui come'e? I primi giorni dopo la scoperta, quando io non rispondevo piu' al telefono, mi arrivavano sms strazianti con richiesta di perdono, poi quando io ho iniziato a parlare, a chiedere spiegazioni abbiamo parlato per delle ore perche' volevo capire, lui e' sempre stato disponibile a rispondere a tutte le mie domande e mi pregava di non lasciarlo ...adesso con me e' carinissimo, e' presente, e' contento quando io riesco ad essere un po' piu' rilassata/serena del solito. Quando la mia giornata e' NO mi rassicura, mi dice che andra' tutto bene ...
Io non l'ho perdonato, sto dando una seconda possibilita' , tutto dipende da come continuera' lui e da come mi sentiro' io perche' adesso ogni volta che lo guardo ho un pugno allo stomaco, lo scruto e mi dico "Ha lo stesso viso di 2 mesi fa ma ai miiei occhi non e' lo stesso uomo di 2 mesi fa'". Io gli chiedo "sei cosi' amorevole adesso, io sono la stessa di 3 mesi fa' quando mI tradivi, cosa e' cambiato?" Mi risponde che ha caipto quando valgo per lui nel momento in cui stava per perdermi. Inoltre non si e' mai difeso o giustificato per quello che ha fatto, non si e' mai nascosto dietro niente.. ha subito e continua ad ammettere che ha sbagliato...

Cara Ita, so cosa provi. Stai dimostrando tanta determinazione ed è quella che serve nella tua situazione. Come hai già provato, ci saranno giornate in cui scorgerai il sereno e giornate completamente buie. E' normale. Poi, col tempo, i giorni bui diminuiranno di frequenza e d'intensità, non so proprio quando spariranno e se spariranno del tutto (sono novizia anch'io), ma penso che diminuiranno (a me sta succedendo così).
Serve tanta forza dentro ma anche tanto amore, senza di questo non si va da nessuna parte. Anche il sentimento oscillerà e capiterà di pensare che sta svanendo, tieni duro, perchè penso che sia un effetto della delusione.

Il tuo uomo sa di avere sbagliato e non cerca giustificazioni, a proposito: che motivi ha dato per la sua condotta esemplare? Stai tranquilla che li conosce i motivi, se tu hai (e ce li hai sicuramente) ancora tanti dubbi, esternali a lui perchè lui deve essere a tua completa disposizione per fugarli. Le vostre conversazioni e le sue confessioni devono essere terapeutiche per te che devi uscirne rasserenata, anche se so quanto siano difficili questi dialoghi intimi.

Non pensare sempre del perchè è capitato proprio a te, pensa piuttosto che sei in buona compagnia (magra consolazione....)
 

oceansize

Utente di lunga data
...e infatti il comportamento di tua moglie rappresenta il classico stereotipo femminile, non per niente anche il marito di Sienne si vede più donna in questo senso.
E' l'aspetto che tollero meno nel nostro modo di essere, e pur sforzandomi di non apparire tale, ahimè...qualche volta ci sono cascata anch'io
a me sembra una presa per il culo e scusa il francesismo. ma che vuol dire? sei donna? sei uomo? che importa? se non ti piace il ruolo di donna e vuoi ricoprire un altro ruolo, sempre un ruolo è. facciamo che ci si comporta in base al proprio modo di essere e basta senza prenderci per il culo?
ci sono tanti uomini zerbini come tante donne sottomesse e altrettanti che invece fanno i despoti. la scelta è solo quello che ci fa stare bene, senza giustificazioni di genere. se poi per fare gli zerbini o gli stalloni dobbiamo tirar fuori il sesso alla nascita, sono solo luoghi comuni e balle. imho.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top