Bravo. Davvero. Ciò a cui mi riferivo è negli studi recenti sulla shoah: Browning, Goldhagen.
Del Battaglione 101 composto di artigiani, commercianti, burocrati, che fino al giorno prima esercitavano la loro professione nella città di Amburgo (erano una riserva, non gente che aveva combattuto dal '39), e che furono incaricati ri rastrellare quel villaggio polacco, un 10/20% cercò di sottrarsi agli ordini (magari danny sarebbe rientrato in questa fascia), un 20% era fanatico nazista e procedette con animoso e gagliardo piacere; il 60% agì per conformismo, senza convinzione, ma dichiara che mentre procedeva sentiva crescere l'entusiasmo, l'euforia...
C'è nell'80% di noi la belva sadica, che gode furiosamente nell'affermare la propria assoluta superiorità nei confronti di chiunque sia in posizione di debolezza e soprattutto impossibilità di reagire.
Proviamo un attimo a immedesimarci e dai, anche il più pacifico di noi lo capisce!