La mia fine ...

Stato
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Ci sono violenze di cui non si riesce a parlare.
Denunciare significa doverne parlare e descrivere.
Ricordate il monologo sullo stupro subito da Franca Rame? Lei è riuscito a parlarne letterariamente e teatralmente, aveva quegli strumenti, oltre la denuncia. Può succedere di non sentirsela di cercare le parole per parlarne.
pensiamo però da chi è stata stuprata e perché.
 

Nobody

Utente di lunga data
Bravo. Davvero. Ciò a cui mi riferivo è negli studi recenti sulla shoah: Browning, Goldhagen.
Del Battaglione 101 composto di artigiani, commercianti, burocrati, che fino al giorno prima esercitavano la loro professione nella città di Amburgo (erano una riserva, non gente che aveva combattuto dal '39), e che furono incaricati ri rastrellare quel villaggio polacco, un 10/20% cercò di sottrarsi agli ordini (magari danny sarebbe rientrato in questa fascia), un 20% era fanatico nazista e procedette con animoso e gagliardo piacere; il 60% agì per conformismo, senza convinzione, ma dichiara che mentre procedeva sentiva crescere l'entusiasmo, l'euforia...

C'è nell'80% di noi la belva sadica, che gode furiosamente nell'affermare la propria assoluta superiorità nei confronti di chiunque sia in posizione di debolezza e soprattutto impossibilità di reagire.
Proviamo un attimo a immedesimarci e dai, anche il più pacifico di noi lo capisce!
Sono d'accordo... cinematograficamente è stato ben rappresentato da Kubrick in Full Metal Jacket... prendi ragazzi diciottenni, spersonalizzali con un addestramento che massacra corpo e anima, poi buttali in un ambiente ostile e vedi che succede... chiaro, c'è sempre qualcuno refrattario, ma è l'eccezione.
 
Sono d'accordo... cinematograficamente è stato ben rappresentato da Kubrick in Full Metal Jacket... prendi ragazzi diciottenni, spersonalizzali con un addestramento che massacra corpo e anima, poi buttali in un ambiente ostile e vedi che succede... chiaro, c'è sempre qualcuno refrattario, ma è l'eccezione.
mah, trovo che parliate di percentuali esagerate di un fenomeno certo reale .
80% con la belva dentro è un mondo da horror destination
 

danny

Utente di lunga data
Eddai, Minerva, la storia, anche recente, è lì a dircelo.

Non credo che gli italiani durante la seconda guerra mondiale fossero tutti diventati violenti.
Ma neppure pacifisti.
Probabilmente vi è una parte non violenta della popolazione che soccombe al proprio spirito di conservazione. Un'altra che in guerra libera la violenza che ha dentro. Un'altra ancora che si immola per contrastare la violenza.
Mi viene in mente il parroco di "Roma città aperta" interpretato da Fabrizi.
 
Non credo che gli italiani durante la seconda guerra mondiale fossero tutti diventati violenti.
Ma neppure pacifisti.
Probabilmente vi è una parte non violenta della popolazione che soccombe al proprio spirito di conservazione. Un'altra che in guerra libera la violenza. Un'altra ancora che si immola per contrastare la violenza.
Mi viene in mente il parroco di "Roma città aperta" interpretato da Fabrizi.
è la generalizzazione con la smorfietta al nasino che non si sopporta...ioho guardato e non ho trovato nessuna belvain me, al massimo una stronzetta di gatta (non morta, quelo no)
 

Nobody

Utente di lunga data
mah, trovo che parliate di percentuali esagerate di un fenomeno certo reale .
80% con la belva dentro è un mondo da horror destination
La guerra non è quella dei film di John Waine... in certe condizioni gli uomini (e le donne) diventano così... ma non hanno la belva dentro, mai detto.... semmai lo diventano. La violenza si impara, non si nasce così.
 

Nobody

Utente di lunga data
è la generalizzazione con la smorfietta al nasino che non si sopporta...ioho guardato e non ho trovato nessuna belvain me, al massimo una stronzetta di gatta (non morta, quelo no)
qui ti sei specchiata, mi sa :singleeye: mi pare che nessuno smorfietti :smile:
 
La guerra non è quella dei film di John Waine... in certe condizioni gli uomini (e le donne) diventano così... ma non hanno la belva dentro, mai detto.... semmai lo diventano. La violenza si impara, non si nasce così.
nemmeno quella del maestro (onore e lode e mi scuso per il paragone improprio) kubrick però
 

danny

Utente di lunga data
Sono d'accordo... cinematograficamente è stato ben rappresentato da Kubrick in Full Metal Jacket... prendi ragazzi diciottenni, spersonalizzali con un addestramento che massacra corpo e anima, poi buttali in un ambiente ostile e vedi che succede... chiaro, c'è sempre qualcuno refrattario, ma è l'eccezione.

Kubrick scelse una fascia d'età in cui gli individui ancora risentono in maniera determinante le dinamiche del gruppo.
Se vogliamo scendere con l'età io introdurrei "Il signore delle mosche" di Golding.
http://it.wikipedia.org/wiki/Il_signore_delle_mosche
Che affermò "L'uomo produce il male come le api producono il miele"
http://it.wikipedia.org/wiki/Il_signore_delle_mosche

Sicuramente Goldind era un pessimista.
Ma la sua visione del mondo non è dissimile dagli ultimi post che ho letto.
 
Kubrick scelse una fascia d'età in cui gli individui ancora risentono in maniera determinante le dinamiche del gruppo.
Se vogliamo scendere con l'età io introdurrei "Il signore delle mosche" di Golding.
http://it.wikipedia.org/wiki/Il_signore_delle_mosche
Che affermò "L'uomo produce il male come le api producono il miele"
http://it.wikipedia.org/wiki/Il_signore_delle_mosche

Sicuramente Goldind era un pessimista.
Ma la sua visione del mondo non è dissimile dagli ultimi post che ho letto.
in arancia meccanica possiamo riconoscere tanto della violenza insita nell'uomo e nella società stessa....ma questo non vuol dire che ne siamo tutti rapprsentati.
sempre onore al maestro
 

free

Escluso
Sapeva che lo sentivo ogni tanto.
Gli avevo detto che lo avevo rivisto, è chiaro che non ne è stato contento...

Il caffè ogni tanto è davvero ogni tanto, se ci si vede un paio di volte all'anno è molto.
Io ho la mia vita e lui la sua. E la frequenza cala più andiamo avanti, è fisiologico.
Non passiamo la vita a cercarci.

Cioè qui pare veramente che ci facciamo le grasse risate ogni venerdì sera, ma non è così...
Capita una volta ogni tanto che passi in zona e mi dica "scendi che ti offro un caffè?", mezz'ora di chiacchiere e via...
E di certo, di certo lo sottolineo, il rapporto non è quello che era un tempo. E vorrei ben vedere eh...

ti ho chiesto se il tuo compagno sa che vi vedete ogni tanto perchè ci sono tanti uomini che non sopportano la violenza sulle donne, non vogliono nemmeno sentirne parlare perchè scatta un meccanismo automatico di senso di protezione indistinto...tu dici che non capiamo, invece secondo me sei tu che non sei ancora arrivata al punto, e cioè che anche gli uomini provano orrore per il comportamento del tuo ex, e non si comporterebbero MAI così
 

danny

Utente di lunga data
ti ho chiesto se il tuo compagno sa che vi vedete ogni tanto perchè ci sono tanti uomini che non sopportano la violenza sulle donne, non vogliono nemmeno sentirne parlare perchè scatta un meccanismo automatico di senso di protezione indistinto...tu dici che non capiamo, invece secondo me sei tu che non sei ancora arrivata al punto, e cioè che anche gli uomini provano orrore per il comportamento del tuo ex, e non si comporterebbero MAI così[/QUOTE]



Esattamente.
La mia sensazione è che vi sia quasi una rimozione http://it.wikipedia.org/wiki/Rimozione del problema, più che un suo superamento.
A pelle, però, perché un giudizio di questo tipo richiede decisamente un'analisi approfondita.
 
Stato
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