La mia fine ...

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danny

Utente di lunga data
Quel ti amo mi è venuto in maniera del tutto irrazionale...prova ne è che non glielo avevo MAI detto...

Comprensibile, perché tu lo provavi.
Indipendentemente dalla violenza subita, questo era quello che tu provavi.
Tu sei stata una persona, una donna vera. Con i suoi sentimenti, reali, tangibili, che non ha mai smesso di provare.
La violenza non li blocca.
Ed è facile neppure accorgersi per questo della violenza subita.
Perché tu in quella persona vedevi l'oggetto del tuo amore.
Come puoi pensare di donare amore e di ricevere violenza? Come puoi credere che possa accadere?
Non è una cosa facile da accettare. Non è una cosa facile da superare.
Ti resta dentro.
E allora è più semplice metabolizzarla pensando che in fin dei conti lui ti è amico, che non è così cattivo, in fondo.
Un modo per superare il trauma, e ti capisco.
Perché di violenze ne abbiamo subito tutti, in qualche modo.
E il carnefice lo si cerca di sublimare dandogli un'immagine meno terrificante.
Quella di un amico, magari.
 

Nobody

Utente di lunga data
io credo che dipenda molto da cosa noi trasmettiamo. però secondo me ci vuole anche una certa predisposizione
mah... una certa predisposizione magari si, ma sono convinto che se per ipotesi un Totò Riina fosse stato preso alla nascita, allontanato e dato in adozione ad una coppia che lo avesse educato in un ambiente favorevole, lontanissimo dai "valori" in cui era immerso e che gli sono stati insegnati, sarebbe diventato una persona profondamente diversa.
 

Sbriciolata

Escluso
Quel ti amo mi è venuto in maniera del tutto irrazionale...prova ne è che non glielo avevo MAI detto...
ma non ti devi giustificare.
io quel 'ti amo' lo capisco benissimo.
era un dirgli 'ma sono io, ma hai fatto questo a me, ma io esisto e ho dei sentimenti'
è una reazione assolutamente comprensibile di fronte alla bestialità che non potevi comprendere.
Hai contrapposto la tua umanità alla sua scelleratezza.
 

Nicka

Capra Espiatrice
Di solito non fantastico nelle risposte, non ipotizzo, stavolta voglio farlo.

Nicka, credo che tu il tuo passato con quell'uomo non debba scordarlo, nè modificarlo in quello che hai vissuto nei mesi prima dello stupro.
quel giorno invece devi avere la capacità di assimilarlo senza il bisogno di perdonarlo ma di trovare quella via che ti tolga quelle responsabilità che probabilmente ti addossi, e probabilmente lo fai per quel ricordo dei mesi o anni del pre stupro.

Un uomo a volte è talmente meschino che rivolge tutti i suoi problemi su chi in quel momento è di turno nelle sue grinfie. quell'uomo probabilmente ha indossato talmente maschere da risultarsi schifoso a se stesso, e chissà se dietro il suo comportamento non ci siano situazioni che tu non conosci, magari la sua fidanzata che ha scoperto qualcosa, o magari parenti della fidanzata o propri che si sono messi in mezzo e lo hanno massacrato.... Il suo comportamento è inqualificabile e può venire soltanto da un uomo che se si riesce veramente a guardare allo specchio vedrà soltanto un mostro.

Eri giovane, hai avuto la sfortuna di incontrare una persona apparentemente sana, tu non hai nessuna colpa da addossarti, nè devi cercare chissà quali motivazioni o risposte ai suoi comportamenti. Domande o risposte se le si cercano le si cercano su qualcosa che ha bisogno di domande o risposte, quello che ha fatto quell'uomo è già una risposta di per se. Quell'uomo ha bisogno di farsi curare. Non tu..!
Grazie Ultimo...
C'è solo una cosa che voglio sia ben chiara da parte mia...
La mia serenità ATTUALE (lo ripeto che è attuale, perchè se no pare davvero che mi sono svegliata il giorno dopo ed ero allegra e saltellante) deriva dal fatto che non mi sono MAI addossata una colpa non mia.
Non mi sono mai sentita responsabile di quel giorno...
Se solo avessi pensato che in qualche modo era colpa mia (come accade a molte donne vittime di violenze varie) non ne sarei mai uscita.
Ho voluto condividere una cosa ben sapendo che molte donne l'hanno vissuta in prima persona, vedo che Miss ha avuto un'esperienza che ci si avvicina, anzi la sua è stata più pesante...
E l'ho fatto per dare un messaggio, ovvero che anche questo tradimento si può superare...
 

Sbriciolata

Escluso
Scusa Miss ma questo proprio no.
Un dolore simile procurato a un figlio diventa in egual misura un dolore per un genitore.
Che poi per forza di cose deve trovare la forza di uscirne da sola è vero ma io non posso nemmeno immaginare la rabbia che mi monterebbe se qualcuno usasse violenza ai miei figli
quoto
 

Ultimo

Escluso
mah... una certa predisposizione magari si, ma sono convinto che se per ipotesi un Totò Riina fosse stato preso alla nascita, allontanato e dato in adozione ad una coppia che lo avesse educato in un ambiente favorevole, lontanissimo dai "valori" in cui era immerso e che gli sono stati insegnati, sarebbe diventato una persona profondamente diversa.

:up:
 

danny

Utente di lunga data
Quindi credi davvero che la cattiveria, quella vera, sia iscritta nel dna? Che sia una caratteristica genetica? :confused:

E' una componente caratteriale.
E come componente caratteriale... è nel dna.
Questo non significa che automaticamente un figlio di assassini diventi assassino.
Il rimescolamento genetico evita certe facili associazioni.
Ma il carattere è predeterminato.
Lo comprendi quando hai figli e osservi quelli degli altri.
 

danny

Utente di lunga data
mah... una certa predisposizione magari si, ma sono convinto che se per ipotesi un Totò Riina fosse stato preso alla nascita, allontanato e dato in adozione ad una coppia che lo avesse educato in un ambiente favorevole, lontanissimo dai "valori" in cui era immerso e che gli sono stati insegnati, sarebbe diventato una persona profondamente diversa.
Sicuramente.
Ma non sarebbe mai stato un "buono".
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Ma lascia perdere questo Farfalla. una ragazza stuprata non e' un probelma del genitore.....
il dolore immagino sia incommensurabile, certo, chi lo nega, ma non riguarda i genitori....io ai miei non l ho mai detto. devo morire sotto tortura prima di confessargli una cosa del genere....SOLO ED ESCLUSIVAMENTE PERCHE NON LI RIGUARDA, mia madre sa solo delle botte che c ho preso,....non sa di nessuna delle due violenze che ho subito...
e non ne ho nemmeno mai parlato alle amiche, a nessuno. e' una cosa mia....
se inziiate a tirare fuori il dolore di una padre o di una madre nmel sapere che la figlia e' stata stuprata uscite fuori tema e alla grande proprio
sinceramente mi auguro che i miei figli non pensino mai una cosa come questa perchè mi ferirebbe e mi metterei immediatamente in discussione su che tipo di genitore sono stato
Mi spiace per le esperienze che hai dovuto subire ma mi spiace soprattutto che in un momento di difficoltà così forte tu non abbia pensato di rivolgerti immediatamente ai tuoi genitori, io lo avrei fatto (credo che non dipenda purtroppo da te)
 

Nicka

Capra Espiatrice
ma non ti devi giustificare.
io quel 'ti amo' lo capisco benissimo.
era un dirgli 'ma sono io, ma hai fatto questo a me, ma io esisto e ho dei sentimenti'
è una reazione assolutamente comprensibile di fronte alla bestialità che non potevi comprendere.
Hai contrapposto la tua umanità alla sua scelleratezza.
Ecco, l'hai spiegato decisamente meglio di me!!!
 

Ultimo

Escluso
Grazie Ultimo...
C'è solo una cosa che voglio sia ben chiara da parte mia...
La mia serenità ATTUALE (lo ripeto che è attuale, perchè se no pare davvero che mi sono svegliata il giorno dopo ed ero allegra e saltellante) deriva dal fatto che non mi sono MAI addossata una colpa non mia.
Non mi sono mai sentita responsabile di quel giorno...
Se solo avessi pensato che in qualche modo era colpa mia (come accade a molte donne vittime di violenze varie) non ne sarei mai uscita.
Ho voluto condividere una cosa ben sapendo che molte donne l'hanno vissuta in prima persona, vedo che Miss ha avuto un'esperienza che ci si avvicina, anzi la sua è stata più pesante...
E l'ho fatto per dare un messaggio, ovvero che anche questo tradimento si può superare...

:abbraccio:

I miei emboli sono dati da quello che scrivono alcune persone.

Quasi quasi ti consiglierei di chiudere il treddì o di leggere soltanto Sbriciolata è la mia figliolosa beddra.

aspetto rossi.....:carneval:
 

Nobody

Utente di lunga data
E' una componente caratteriale.
E come componente caratteriale... è nel dna.
Questo non significa che automaticamente un figlio di assassini diventi assassino.
Il rimescolamento genetico evita certe facili associazioni.
Ma il carattere è predeterminato.
Lo comprendi quando hai figli e osservi quelli degli altri.
per come la vedo, la cattiveria vera non è una componente caratteriale... mi pare un'assurdità. Che si nasca con un carattere più aperto, giocoso, oppure chiuso, scorbutico, introverso, è una cosa. Non lo vedi solo nei figli, pure in una cucciolata di animali.
Ma dire che si nasce cattivi, è un'altra cosa. L'ambiente è fondamentale.
 

Sbriciolata

Escluso
Minchia..! ma dove hai letto che lo sto giustificando?

Forse perchè ho scritto che deve curarsi?

danny ma che minchia diciiii? Se quell'uomo è veramente una persona malata se non si cura allora si che potrebbe continuare a fare la propria strada...vogliamo questo? vogliamo che dopo Nicka ci sia un'altra?


CAZZOOOO.
con 'persona malata', putroppo, spesso si confondono le acque.
Una persona malata è vittima della malattia, appunto.
Non ha responsabilità.
andiamoci piano nel dire che chi commette stupro è malato, anche per rispetto di chi DAVVERO ha una patologia psichiatrica.
C'è un motivo per il quale agli stupratori viene comminato il carcere e non l'ospedale psichiatrico, se non in rarissimi casi.
Il male esiste, la cattiveria esiste. Prova a pensarci.
 

Nicka

Capra Espiatrice
sinceramente mi auguro che i miei figli non pensino mai una cosa come questa perchè mi ferirebbe e mi metterei immediatamente in discussione su che tipo di genitore sono stato
Mi spiace per le esperienze che hai dovuto subire ma mi spiace soprattutto che in un momento di difficoltà così forte tu non abbia pensato di rivolgerti immediatamente ai tuoi genitori, io lo avrei fatto (credo che non dipenda purtroppo da te)
Nemmeno io ho detto niente...
Ho avuto la presunzione di pensare di potermela cavare da sola...
Lo avrei detto se fosse stato uno sconosciuto, questo sì.
 

danny

Utente di lunga data
Minchia..! ma dove hai letto che lo sto giustificando?

Forse perchè ho scritto che deve curarsi?

danny ma che minchia diciiii? Se quell'uomo è veramente una persona malata se non si cura allora si che potrebbe continuare a fare la propria strada...vogliamo questo? vogliamo che dopo Nicka ci sia un'altra?


CAZZOOOO.
Perché dovrebbe essere una persona malata?
E' questo il punto.
La cattiveria non è una malattia.
E non si cura.
Di persone cattive ne ho conosciute nella mia vita.
Hai presente vivere nelle case popolari tra mafiosi?
Di violenze ne ho viste abbastanza.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
con 'persona malata', putroppo, spesso si confondono le acque.
Una persona malata è vittima della malattia, appunto.
Non ha responsabilità.
andiamoci piano nel dire che chi commette stupro è malato, anche per rispetto di chi DAVVERO ha una patologia psichiatrica.
C'è un motivo per il quale agli stupratori viene comminato il carcere e non l'ospedale psichiatrico, se non in rarissimi casi.
Il male esiste, la cattiveria esiste. Prova a pensarci.

quoto
 

Sbriciolata

Escluso
Nemmeno io ho detto niente...
Ho avuto la presunzione di pensare di potermela cavare da sola...
Lo avrei detto se fosse stato uno sconosciuto, questo sì.
eh. Ma lui probabilmente l'aveva valutato.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Nemmeno io ho detto niente...
Ho avuto la presunzione di pensare di potermela cavare da sola...
Lo avrei detto se fosse stato uno sconosciuto, questo sì.
L'hai protetto....Razionalmente non lo capisco, emotivamente ci posso provare
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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