La mia fine ...

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.

danny

Utente di lunga data
Un atto violento, come nel tuo caso, o come nel mio il tradimento reiterato, mi fa intuire una violenza anche in altri aspetti che non sospettavo.
Infatti io non ho voluto più avere nulla a che fare e non capisco come non si percepisca questa violenza "sublimata" che c'è nel tradimento.
Sotto quella luce io ho visto violente altre cose che mi avevano procurato lieve disagio perché trovavo dissonanti rispetto all'immagine di lui.
Invece erano perfettamente consonanti.
Amici col cavolo!
Infatti.
 

lothar57

Utente di lunga data
Il tradimento è violenza e inganno. Lui ha sempre tradito e ingannato e quindi è un violento.
La cosa si è palesata anche fisicamente nei miei confronti con un atto non voluto da parte mia...

Che uno dei miei problemi fondamentali sia il dare fiducia alle persone è una cosa che ben conosco e sulla quale nel tempo ho fatto un grande lavoro.
Ogni tanto ci inciampo ancora...

:eek::eek::eek::eek::eek::eek:
 

Nicka

Capra Espiatrice
No spiega. Se tu sai tutto, perchè domandi? Cosa chiedi? Se tu sai tutto perchè non sei una deficiente, perchè ti comporti come tale? Mmm?
Respira, 1...2...3...

Vediamo di spiegarci...

Io ho chiesto che significato possa avere per un uomo (perchè uomo non sono io) il fatto di marcare così il territorio. Con rischi di tutto rispetto...
Ci ho visto e sentito il disprezzo (e l'ho scritto subito) e mi sono sentita una sacca svuotapalle, perchè forse in quel momento così mi ha vista.
Ma questa è una percezione mia, quindi ho chiesto ad un uomo se la mia sensazione fosse giusta...e visto che siamo adulti e vaccinati e sappiamo che i bambini non nascono sotto i cavoli, mi chiedevo anche se ci fosse questa consapevolezza di rischio.
Guarda che io non voglio l'abbraccio, ma manco l'offesa.
 

Nobody

Utente di lunga data
Senza alcuna intenzione di cattiveria verso di te, riscrivo una cosa che ti ho scritto nel thread di Fantastica che mi ha portato a una riflessione che scatenerà certamente reazioni.

L'essenza del tradimento è l'inganno di pugnalare alle spalle chi di te si fida.
L'hai provato anche tu.
Quello è il tradire.

Ecco la violenza è sembrata inaspettata e incongrua per come lui era sempre stato nei tuoi confronti.
Ma lui è violento perché il tradimento è violento.
Di violenze ce ne sono tanti tipi e non lasciano tutte segni sul corpo.
Questo viene faticosamente capito dai non traditi: i traditi sentono di avere subito una violenza.
Questa violenza può essere più o meno grave, come tutte le violenze.
Ma la gravità in sé consiste nell'averla subita dalla persona di cui più ci si fidava.
E più ci si fidava più viene percepita come sconcertante e spiazzante.

Lui però era violento con l'altra, tradendola tra le sue collanine.
Insomma non è stato un atto inspiegabile e isolato.
per quanto non possa sopportare il tradimento (mi riferisco soprattutto a quello ripetuto e prolungato), ci vedo però un abisso con una violenza sessuale. Non a caso il legislatore punisce duramente solo la seconda.
In entrambi i casi viene spezzata la fiducia, ma l'atto violento è molto di più di questo.
 

Nicka

Capra Espiatrice
Ribalta la cosa...
Metti che tu vuoi lasciare il tuo amante...
Lo porti a letto, ci fai l'amore... poi gli strizzi le palle da fargli male mentre è dentro di te.
E lui dopo un dolore lancinante piange e ti dice che ti ama.
Come ti sentiresti?
Cosa proveresti?
Una merda. Io mi sentirei una merda...
 

Joey Blow

Escluso
Respira, 1...2...3...

Vediamo di spiegarci...

Io ho chiesto che significato possa avere per un uomo (perchè uomo non sono io) il fatto di marcare così il territorio. Con rischi di tutto rispetto...
Ci ho visto e sentito il disprezzo (e l'ho scritto subito) e mi sono sentita una sacca svuotapalle, perchè forse in quel momento così mi ha vista.
Ma questa è una percezione mia, quindi ho chiesto ad un uomo se la mia sensazione fosse giusta...e visto che siamo adulti e vaccinati e sappiamo che i bambini non nascono sotto i cavoli, mi chiedevo anche se ci fosse questa consapevolezza di rischio.
Guarda che io non voglio l'abbraccio, ma manco l'offesa.
Ma non HA MARCATO IL TERRITORIO. Ou. Eri, sei stata, un usa e getta. Non hai capito nulla, non eri sua. Eccolo lo sfregio. Il disprezzo che hai sentito era una parte, e manco la più importante, di quello che t'ha combinato. E tu, da perfetta deficiente, e lo ripeto, con questo uomo di merda ci dividi ancora un legame. Capito? L'offesa è sacrosanta, perchè non è manco un'offesa, è la verità. Ti comporti in maniera stupida (1) e senza un minimo di amor proprio (2). In altre parole, SEI effettivamente quel sacchetto svuotapalle usa e getta che dici. Non hai capito tutto, in realtà non hai capito un cazzo di niente. Svegliati.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Senza alcuna intenzione di cattiveria verso di te, riscrivo una cosa che ti ho scritto nel thread di Fantastica che mi ha portato a una riflessione che scatenerà certamente reazioni.

L'essenza del tradimento è l'inganno di pugnalare alle spalle chi di te si fida.
L'hai provato anche tu.
Quello è il tradire.

Ecco la violenza è sembrata inaspettata e incongrua per come lui era sempre stato nei tuoi confronti.
Ma lui è violento perché il tradimento è violento.
Di violenze ce ne sono tanti tipi e non lasciano tutte segni sul corpo.
Questo viene faticosamente capito dai non traditi: i traditi sentono di avere subito una violenza.
Questa violenza può essere più o meno grave, come tutte le violenze.
Ma la gravità in sé consiste nell'averla subita dalla persona di cui più ci si fidava.
E più ci si fidava più viene percepita come sconcertante e spiazzante.

Lui però era violento con l'altra, tradendola tra le sue collanine.
Insomma non è stato un atto inspiegabile e isolato.
Un atto violento, come nel tuo caso, o come nel mio il tradimento reiterato, mi fa intuire una violenza anche in altri aspetti che non sospettavo.
Infatti io non ho voluto più avere nulla a che fare e non capisco come non si percepisca questa violenza "sublimata" che c'è nel tradimento.
Sotto quella luce io ho visto violente altre cose che mi avevano procurato lieve disagio perché trovavo dissonanti rispetto all'immagine di lui.
Invece erano perfettamente consonanti.
Amici col cavolo!
per quanto non possa sopportare il tradimento (mi riferisco soprattutto a quello ripetuto e prolungato), ci vedo però un abisso con una violenza sessuale. Non a caso il legislatore punisce duramente solo la seconda.
In entrambi i casi viene spezzata la fiducia, ma l'atto violento è molto di più di questo.
La legislazione è la legislazione.
La legislazione punisce il borseggio e non il tradimento e io avrei preferito essere stata borseggiata 100 volte.
Aprirò un thread quando avrò tempo perché ho un'elaborazione da scrivere che richiede tempo.
 

danny

Utente di lunga data
Una merda. Io mi sentirei una merda...

Qui sta la differenza tra te e lui.
Senza conoscere la storia oltre a questo thread credo che Jb abbia ragione.
Ti ha usata. E ti ha gettata.
E per allontanarti più facilmente ti ha sfregiato.
 
Ultima modifica:

Nobody

Utente di lunga data
La legislazione è la legislazione.
La legislazione punisce il borseggio e non il tradimento e io avrei preferito essere stata borseggiata 100 volte.
Aprirò un thread quando avrò tempo perché ho un'elaborazione da scrivere che richiede tempo.
ma quindi tu metti sullo stesso piano il tradimento e lo stupro?
 

danny

Utente di lunga data
ma quindi tu metti sullo stesso piano il tradimento e lo stupro?
Credo anch'io ci sia parecchia differenza.
Il tradimento è diffuso e forse appartiene a tutti, anche solo nel desiderio o nei sogni:).
Lo stupro direi che bisogna essere delle merde per farlo o anche solo pensarlo.
 
Ultima modifica:

Sbriciolata

Escluso
Respira, 1...2...3...

Vediamo di spiegarci...

Io ho chiesto che significato possa avere per un uomo (perchè uomo non sono io) il fatto di marcare così il territorio. Con rischi di tutto rispetto...
Ci ho visto e sentito il disprezzo (e l'ho scritto subito) e mi sono sentita una sacca svuotapalle, perchè forse in quel momento così mi ha vista.
Ma questa è una percezione mia, quindi ho chiesto ad un uomo se la mia sensazione fosse giusta...e visto che siamo adulti e vaccinati e sappiamo che i bambini non nascono sotto i cavoli, mi chiedevo anche se ci fosse questa consapevolezza di rischio.
Guarda che io non voglio l'abbraccio, ma manco l'offesa.
Nicka, stai chiedendo la cosa sbagliata alle persone sbagliate perchè lo stupro non è un marcare un territorio e non lo commette un uomo. Lo commette una bestia. Ci sono uomini che hanno rinunciato ad essere considerati uomini e si sono identificati con la bestia. Ci sono uomini che hanno quella bestia dentro, la riconoscono per quella che è, se ne vergognano magari e la tengono nascosta. Ma è lì, che freme, che ringhia. Sanno che non possono permettersi di liberarla impunemente, che c'è un prezzo da pagare perchè se venissero associati pubblicamente a quella bestia non sarebbero più riconosciuti come uomini.
Ma continuano a sentirla, a sentire che ha fame.
E quando capita l'occasione in cui pensano di poterlo fare impunemente, la liberano. Questo è lo stupro.
Scusami se sono stata troppo diretta.
 

Nobody

Utente di lunga data
Credo anch'io ci sia parecchia differenza.
Il tradimento è diffuso e forse appartiene a tutti, anche solo nel desiderio o nei sogni:).
Lo stupro direi che bisogna essere delle merde per farlo o anche solo pensarlo.
ma infatti c'è proprio un mondo di differenza... a me sembra incredibile anche solo accostarli. E non sono certo tenero verso i traditori seriali.
 

danny

Utente di lunga data
Nicka, stai chiedendo la cosa sbagliata alle persone sbagliate perchè lo stupro non è un marcare un territorio e non lo commette un uomo. Lo commette una bestia. Ci sono uomini che hanno rinunciato ad essere considerati uomini e si sono identificati con la bestia. Ci sono uomini che hanno quella bestia dentro, la riconoscono per quella che è, se ne vergognano magari e la tengono nascosta. Ma è lì, che freme, che ringhia. Sanno che non possono permettersi di liberarla impunemente, che c'è un prezzo da pagare perchè se venissero associati pubblicamente a quella bestia non sarebbero più riconosciuti come uomini.
Ma continuano a sentirla, a sentire che ha fame.
E quando capita l'occasione in cui pensano di poterlo fare impunemente, la liberano. Questo è lo stupro.
Scusami se sono stata troppo diretta.
Perfetto. Da uomo mi è difficile comprendere le bestie, ovvero chi esercita violenza.
E da uomo non la vedo solo in maniera maschile, perché una violenza come quella dello stupro può essere commessa anche da bestie dotate di genitali femminili. http://www.corriere.it/esteri/13_gi...lo_39da2db2-e08d-11e2-aa9b-d132be5871d0.shtml
 

Nicka

Capra Espiatrice
Nicka, stai chiedendo la cosa sbagliata alle persone sbagliate perchè lo stupro non è un marcare un territorio e non lo commette un uomo. Lo commette una bestia. Ci sono uomini che hanno rinunciato ad essere considerati uomini e si sono identificati con la bestia. Ci sono uomini che hanno quella bestia dentro, la riconoscono per quella che è, se ne vergognano magari e la tengono nascosta. Ma è lì, che freme, che ringhia. Sanno che non possono permettersi di liberarla impunemente, che c'è un prezzo da pagare perchè se venissero associati pubblicamente a quella bestia non sarebbero più riconosciuti come uomini.
Ma continuano a sentirla, a sentire che ha fame.
E quando capita l'occasione in cui pensano di poterlo fare impunemente, la liberano. Questo è lo stupro.
Scusami se sono stata troppo diretta.
Ma di che ti scusi!? :)
Ok, ho capito...ma questa bestia è uscita a prescindere da me. Quello che è successo è un problema suo, è un problema mio nel momento in cui mi faccio carico di una responsabilità che non ho.
Questo non significa che non abbia dato importanza o non abbia dovuto elaborare quello che è stato. Perchè so io quello che ho passato e quello che ho provato...quello che ho provato in quel preciso momento e che ho raccontato è stato solo un momento per l'appunto...
Il mio continuare a vederlo una tantum e a sentirlo è relativo, relativo perchè io non sono più quella ragazzina lì. Qualcosa dentro si è incrinato e non si aggiusterà più, sicuramente è molto lenito rispetto ad anni fa.
Ho deciso di raccontare un mio momento, preferisco sorvolare ampiamente sul mio personale seguito...perchè un seguito ovviamente c'è e mi concentro su quello che sono oggi...

L'unica cosa che mi auguro davvero è che anche lui abbia ragionato in qualche modo su quello che è successo, credo lo abbia fatto, ma non posso saperlo fino in fondo.
 

georgemary

Utente di lunga data
Ma cosa sai? Che cazzo dici? Cosa sai se chiedi? Che cazzo chiedi? COME FAI AD AVERE UN LEGAME CON QUESTA "PERSONA"? Oh cazzo. Ste cose le so. Ma brutta deficiente.
Ma perchè la devi attaccare così?
Cioè anche io non capisco come possa avere un legame ancora con lui anche solo di conoscenza...
ma non vedo perchè tu devi continuare a darle della deficiente, non ti sta bene quello che scrive, non continuare a leggere questo topic.
 

Joey Blow

Escluso
Ma di che ti scusi!? :)
Ok, ho capito...ma questa bestia è uscita a prescindere da me. Quello che è successo è un problema suo, è un problema mio nel momento in cui mi faccio carico di una responsabilità che non ho.
Questo non significa che non abbia dato importanza o non abbia dovuto elaborare quello che è stato. Perchè so io quello che ho passato e quello che ho provato...quello che ho provato in quel preciso momento e che ho raccontato è stato solo un momento per l'appunto...
Il mio continuare a vederlo una tantum e a sentirlo è relativo, relativo perchè io non sono più quella ragazzina lì. Qualcosa dentro si è incrinato e non si aggiusterà più, sicuramente è molto lenito rispetto ad anni fa.
Ho deciso di raccontare un mio momento, preferisco sorvolare ampiamente sul mio personale seguito...perchè un seguito ovviamente c'è e mi concentro su quello che sono oggi...

L'unica cosa che mi auguro davvero è che anche lui abbia ragionato in qualche modo su quello che è successo, credo lo abbia fatto, ma non posso saperlo fino in fondo.
L'unica cosa di cui dovresti augurarti è che lui sparisca dalla faccia della Terra. Una cosa come quella che t'ha fatto spazza via qualsiasi cosa, qualsiasi amicizia, vent'anni di conoscenza, pure se t'avesse salvato la vita in Vietnam. Puttana eva, tu ti auguri che lui abbia ragionato? Oh?! Ma che cazzo stai dicendo. Ma non ce l'hai un minimo, monimo di amor proprio, per te stessa? Altro che ragazzina, tu non è che non sei la stessa, hai peggiorato la tua condizione. Non è questione di relatività, ma di assoluti. Se ci sei ancora amica, se hai questo legame con lui e continui a vederlo e sentirlo a fasi alterne, sei PEGGIO della ragazzina che si fidava di questo bestia. PEGGIO. Tu hai sacrificato te stessa appresso a sto stronzo perchè ne sei dipendente adesso PEGGIO di come lo eri allora, dato che continui, persisti nell'intrattenereci rapporti augurandoti peraltro che lui, non già finisca inculato da un toro, ma che abbia ragionato sulla brutta cosa che ha fatto. In pratica l'apoteosi dello svilimento di te stessa. Problema suo. Gesù.
 

morfeo78

Utente di lunga data
Sì.
Senza farsi prendere da frenesie per cortesia. La mia è una domanda seria perchè sono una donna e non capisco un gesto del genere che valore o significato possa avere per un uomo.
Soprattutto quando non è mai stato fatto...
Non sono cretina, ci ho pensato e ragionato e ho le mie idee, ma ripeto...non sono un uomo...
Hai provato a girare la domanda?
Come donna invece il desiderare o temere che venga dentro come lo interpreti?
 

Sbriciolata

Escluso
Ma di che ti scusi!? :)
Ok, ho capito...ma questa bestia è uscita a prescindere da me. Quello che è successo è un problema suo, è un problema mio nel momento in cui mi faccio carico di una responsabilità che non ho.
Questo non significa che non abbia dato importanza o non abbia dovuto elaborare quello che è stato. Perchè so io quello che ho passato e quello che ho provato...quello che ho provato in quel preciso momento e che ho raccontato è stato solo un momento per l'appunto...
Il mio continuare a vederlo una tantum e a sentirlo è relativo, relativo perchè io non sono più quella ragazzina lì. Qualcosa dentro si è incrinato e non si aggiusterà più, sicuramente è molto lenito rispetto ad anni fa.
Ho deciso di raccontare un mio momento, preferisco sorvolare ampiamente sul mio personale seguito...perchè un seguito ovviamente c'è e mi concentro su quello che sono oggi...

L'unica cosa che mi auguro davvero è che anche lui abbia ragionato in qualche modo su quello che è successo, credo lo abbia fatto, ma non posso saperlo fino in fondo.
io credo che le sue lacrime, oltre al fatto di servire ad una bella deassunzione di responsabilità, siano dovute al fatto che tu con quel 'ti amo' hai demolito l'alibi che lui si era costruito per liberare la bestia. Perchè quell'evento era stato premeditato e lui si era sicuramente costruito una motivazione. Lo stupro, come hanno giustamente detto Ipazia e altre persone, necessita della disconoscenza della vittima come tuo pari, come essere vivente con la tua stessa dignità.
Io onestamente non credo, ma è convinzione mia, che una persona che arriva ad avere una considerazione simile di un altro essere umano ANCHE SOLO UNA VOLTA abbia molte possibilità di redenzione.
Perchè quel costrutto è assolutamente falso ed architettato per darsi una giustificazione e si può ricostruire su qualunque base.

scusa Nicka sono stordita
 
Ultima modifica:

danny

Utente di lunga data
L'unica cosa che mi auguro davvero è che anche lui abbia ragionato in qualche modo su quello che è successo, credo lo abbia fatto, ma non posso saperlo fino in fondo.

Ne avete parlato in questi anni?
Si è scusato?
Giustificato?
Anche solo spiegato?
Pentito?
La risposta alla tua speranza ce l'hai rispondendo a queste domande.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top