Daydreamer
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La mia amante non mi vuole più
Ciao a tutti, questo è il mio primo post. Qualche mese fa ho conosciuto una ragazza sul lavoro, lei molto più giovane di me (io 38, lei 27) e bellissima.
È scattata la scintilla e abbiamo cominciato a vederci di nascosto; io, per completare il quadretto, sono sposato e ho due figli.
Ci siamo visti per circa un mese, facendo l'amore come pazzi, scrivendoci mille messaggi al giorno e vedendoci praticamente tutti i giorni, sia in ufficio che fuori.
Lei era impazzita per me, nonostante conoscesse la mia situazione. Mi cercava continuamente, coprendomi di complimenti e attenzioni, e dopo pochissimo mi ha detto di essersi innamorata di me. Io ovviamente ci sono caduto con tutte le scarpe e ho ricambiato il suo amore, glielo ho detto e glielo ho dimostrato in tutti modi. In pratica ho perso totalmente la testa per lei.
Alla fine di questo mese pazzesco lei va in vacanza coi suoi amici e io con la mia famiglia. Lei distrutta dalla situazione, quasi alle lacrime... I primi giorni lei mi scrive ogni due secondi e facciamo di tutto per sentirci, poi improvvisamente diventa più fredda e distaccata. Io come un coglione glielo faccio notare e lei sbotta, dicendo che non posso starle troppo addosso e che sono pesante. Da lì in avanti lei quasi sparisce, io non la assillo e ci sentiamo con messaggi di circostanza ogni due o tre giorni; questa situazione, unita al fatto che con mia moglie le cose vanno malissimo, mi fa piombare in uno stato depressivo e ossessivo, in cui controllo il telefono ogni due secondi e non riesco più a dormire nè a mangiare. Però resisto e non la cerco, aspettando che sia lei a farlo. Per il rientro avevamo programmato di andare via insieme una settimana. Io torno, lei torna e mi chiama. È molto diversa da prima, gentile ma distante: mi dice che possiamo andare via ma solo 3 giorni perché poi ha da fare, io accetto. Andiamo via per tre giorni, e lei è totalmente cambiata: mi butta lì frasi sulla differenza di età, sulla mia situazione, sul viversi il momento senza impegni, la solita solfa... però per tutto il viaggio in macchina mi coccola, mi bacia, si vede che mi desidera. Infatti appena arriviamo facciamo l'amore in modo animalesco e bellissimo. Ma subito dopo lei diventa ancora più fredda, come se il sesso l'avesse "spenta". Infatti nei giorni successivi ha un atteggiamento molto distante, anche se gentile, come se ci fosse una barriera invisibile eretta tra di noi. La sera successiva facciamo ancora sesso ma in maniera meccanica, come se me lo concedesse controvoglia, senza nemmeno baciarci. E la terza sera invece non vuole farlo, dicendo che è stanca.
Io ho evitato di farle qualsiasi tipo di menate e non l'ho affrontata perché temevo di peggiorare le cose, anche se onestamente la situazione mi sembra molto grave già così...
Adesso sono disperato e innamorato, la voglio oltre ogni cosa e non capisco perché la stia perdendo così...
vi chiedo aiuto...
Ciao a tutti, questo è il mio primo post. Qualche mese fa ho conosciuto una ragazza sul lavoro, lei molto più giovane di me (io 38, lei 27) e bellissima.
È scattata la scintilla e abbiamo cominciato a vederci di nascosto; io, per completare il quadretto, sono sposato e ho due figli.
Ci siamo visti per circa un mese, facendo l'amore come pazzi, scrivendoci mille messaggi al giorno e vedendoci praticamente tutti i giorni, sia in ufficio che fuori.
Lei era impazzita per me, nonostante conoscesse la mia situazione. Mi cercava continuamente, coprendomi di complimenti e attenzioni, e dopo pochissimo mi ha detto di essersi innamorata di me. Io ovviamente ci sono caduto con tutte le scarpe e ho ricambiato il suo amore, glielo ho detto e glielo ho dimostrato in tutti modi. In pratica ho perso totalmente la testa per lei.
Alla fine di questo mese pazzesco lei va in vacanza coi suoi amici e io con la mia famiglia. Lei distrutta dalla situazione, quasi alle lacrime... I primi giorni lei mi scrive ogni due secondi e facciamo di tutto per sentirci, poi improvvisamente diventa più fredda e distaccata. Io come un coglione glielo faccio notare e lei sbotta, dicendo che non posso starle troppo addosso e che sono pesante. Da lì in avanti lei quasi sparisce, io non la assillo e ci sentiamo con messaggi di circostanza ogni due o tre giorni; questa situazione, unita al fatto che con mia moglie le cose vanno malissimo, mi fa piombare in uno stato depressivo e ossessivo, in cui controllo il telefono ogni due secondi e non riesco più a dormire nè a mangiare. Però resisto e non la cerco, aspettando che sia lei a farlo. Per il rientro avevamo programmato di andare via insieme una settimana. Io torno, lei torna e mi chiama. È molto diversa da prima, gentile ma distante: mi dice che possiamo andare via ma solo 3 giorni perché poi ha da fare, io accetto. Andiamo via per tre giorni, e lei è totalmente cambiata: mi butta lì frasi sulla differenza di età, sulla mia situazione, sul viversi il momento senza impegni, la solita solfa... però per tutto il viaggio in macchina mi coccola, mi bacia, si vede che mi desidera. Infatti appena arriviamo facciamo l'amore in modo animalesco e bellissimo. Ma subito dopo lei diventa ancora più fredda, come se il sesso l'avesse "spenta". Infatti nei giorni successivi ha un atteggiamento molto distante, anche se gentile, come se ci fosse una barriera invisibile eretta tra di noi. La sera successiva facciamo ancora sesso ma in maniera meccanica, come se me lo concedesse controvoglia, senza nemmeno baciarci. E la terza sera invece non vuole farlo, dicendo che è stanca.
Io ho evitato di farle qualsiasi tipo di menate e non l'ho affrontata perché temevo di peggiorare le cose, anche se onestamente la situazione mi sembra molto grave già così...
Adesso sono disperato e innamorato, la voglio oltre ogni cosa e non capisco perché la stia perdendo così...
vi chiedo aiuto...