Rabarbaro
Escluso
Ciao Heartless!La premessa è che sto insieme a questa persona da poco più di un'anno, non è molto ma gli vado dietro da molto di più, dopo vari tentativi negli anni ci siamo fidanzati. Devo dire che per i primi 6/7 mesi tutto ok la gioia e la felicità provata sono fuori discussione, poi però, è iniziata la discesa cioè io mi sento in discesa quanto si sta insieme e no, ho una gelosia che mi preme nel petto e mi fa diventare nervoso/a, perchè penso al suo passato. Non si può dire che sia stato/a uno stinco di santo e a dire il vero mi ha sempre confessato tutto o quasi. Questa gelosia cosi radicata è nata da una cosa che mi ha tenuta nascosta, un scappatella con un suo amico/a...la cosa grave che mi ossessiona è che sono ancora amici e si vedono di tanto in tanto.
Mi sono riscoperto/a a insultarlo/a sotto voce e questa cosa non mi piace per niente diffido di lui/lei e non riesco a non pensare che mi tradisca...
Secondo come mi devo comportare? So che sono stato/a pover di indizi ma sono in pieno orario lavorativo...stasera aggiungerò qualcosa se serve...vi prego datemi un consiglio.
Premettendo la mia poca esperienza nel rapporto fra ermafroditi che vai descrivendo, mi limiterò ad una semplice concione su quanto la gelosia sia utile e inutile quanto talora necessaria e superflua.
Il mio cane ha la straordinaria capacità di muovere la propria coda, infatti egli ha una coda ed è spesso contento.
Le persone hanno invece la straordinaria capacità di rompere le scatole, infatti esse hanno un partner e sono spesso scontente.
E' una questione di confusione, di malavoglia e di stanchezza.
La confusione è quell'attitudine a rendere nebuloso anche il chiar di luna, quando non ce n'è bisogno e quando una luce, per quanto piccola sarebbe gradita.
La malavoglia t'attanaglia sehai fatto male le cose che avevi voglia di fare o se se hai fatto bene cose che, col senno del poi, avresti preferito non aver fatto.
La stanchezza è un male nobile che ti fa tenere le tue grandi conquste, anche se sono semplici bucce di banana raccattate nei bidoni che vengono disdegnati pure dai barboni.
La gelosia, che non è quel mostro verde che descrive lo zoppo inglese, va ad innervare solo le esistenze pigre svogliate e disordinate, che primariamente sovrastimano ciò che credono di avere, secondariamente s'illudono d'averlo ottenuto per proprio merito ed infine si ritengono tanto caduti in disgrazia da non peter ottenere altrettanto, o meglio, con poco, pochissimo, sforzo.
Alle persone la fidicia si dà o non si dà, nel primo casi si fa male, nel secondo si fa peggio.
Ora, se hai deciso di mettere il soufflé nel forno, non devi più aprirlo finchè non è cotto, altrimenti si sgonfia.
Così fanno la gelosia con la fiducia e la dubbiosità con la stoltezza.
Che vanno sempre di pari passo.
A forno chiuso.
Ciao!