La "fiducia" persa ...

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sienne

lucida-confusa
Tutti noi siamo condannati. Per tutti noi c'è lo stesso epilogo.
A 46 anni sicuramente hai già sorpassato la metà della vita, e hai già lasciato alle spalle la gioventù.
E sei un po' più incerto sulla tua salute rispetto a quando ne hai 20.
Perdere tempo a questa età lo trovo stupido.
Se una coppia si può ricostruire perché si comprende che si ci ama ancora, ha senso farlo.
Se dopo anni ancora ci si trova a stare male, con noi stessi e con l'altra persona, è necessario chiedersi il perché di questo. Ma la ragione non la si deve scaricare sempre e solo sull'altro, ma va ricercata in noi stessi.
E solo dopo prendere una decisione.
Se non stiamo bene con una persona, nulla ci obbliga a stare con questa persona.
Due anni non sono pochi per rimarginare una ferita.

Ciao Danny

OK ... capito ... una fottuta midlife crisis.

Spero che tu tenga conto, che qui legge veramente della gente che ha una condanna.
La vita cambia radicalmente ... e TUTTI che conosco, o sono depressi o ci tengono
ad una certa qualità ... una qualità che si spoglie di qualsiasi ipocrisia ... solo così.

Forse l'ho letto in modo errato. Ma non mi è proprio piaciuto.

sienne
 

danny

Utente di lunga data
Ciao

cosa fai allora ancora con tua moglie?
Non ti aveva detto, che sono due anni che non ti ama più?
Ma che restava ugualmente e che a te, questo bastava?

Perché prendere in bocca paroloni come "amore" in un contesto così?
È più nobile? ... A me personalmente andrebbe molto bene definirlo,
convenienza. Non vi è nulla di male ... ognuno fa come meglio gli pare ...

sienne

Le parole hanno il peso che gli vogliamo dare. E non sempre significano quello che vogliono dire.
Quando si è arrabbiati si dicono cose di cui ci si pente. Quando ci si vuole difendere se ne dicono altre. Non diciamo mai realmente quello che pensiamo, ma spesso per ottenere qualcosa ci aggrappiamo a cose che potremmo smentire in altri momenti perché non ci appartengono più.
L'amore non è eterno, ma è un fuoco che va alimentato.
E che a volte si spegne, ma può covare ancora sotto la cenere.
La convenienza... non dura a lungo. Se le ceneri sono fredde, gela il cuore. E uccide la coppia, comunque.
Pur restando insieme, si muore ogni giorno che passa, rincorrendo inutili rancori.
Quello che mi chiedo è: ha senso?
Per me no.
 

Sterminator

Utente di lunga data
Quel che non capiamo è che il tradimento per chi tradisce non è una coltellata rivolta contro di noi e neppure un atto criminale.
Ma proprio un atto d'amore. Amore carnale o amore spirituale, ma sempre d'amore si tratta.

E noi scopriamo che anche un atto d'amore può fare male, ed è proprio quello che ci tocca di sopportare, il dolore di non farne parte, di quell'amore che non è stato per noi. E che per noi è solo grande egoismo.
Chi ci aiuta?
Chi ha tradito ci può aiutare.
Restituendoci quell'amore che ci è venuto a mancare.
Ma bisogna sgombrare il campo dalle paure, dalle ansie, dai rancori, dai rimpianti, da tutto quello che obnubila la nostra mente e ci impedisce di godere della presenza dell'altro.
Tutto passa.
Si invecchia e poi si muore. Godiamoci quel che resta nel frattempo del tempo che ci resta degli anni a disposizione.
Non perdiamoci eccessivamente dietro al passato, quel che è stato comunque non cambierà in qualsiasi modo lo si voglia guardare.
Questa va d'ufficio sul podio piu' alto delle cazzate cosmiche....

batterla sara' impossibile me sa....

:rotfl::rotfl::rotfl:

ma ti troghi?

:D:D:D
 

erab

Utente di lunga data
Le parole hanno il peso che gli vogliamo dare. E non sempre significano quello che vogliono dire.
Quando si è arrabbiati si dicono cose di cui ci si pente. Quando ci si vuole difendere se ne dicono altre. Non diciamo mai realmente quello che pensiamo, ma spesso per ottenere qualcosa ci aggrappiamo a cose che potremmo smentire in altri momenti perché non ci appartengono più.
L'amore non è eterno, ma è un fuoco che va alimentato.
E che a volte si spegne, ma può covare ancora sotto la cenere.
La convenienza... non dura a lungo. Se le ceneri sono fredde, gela il cuore. E uccide la coppia, comunque.
Pur restando insieme, si muore ogni giorno che passa, rincorrendo inutili rancori.
Quello che mi chiedo è: ha senso?
Per me no.
Minchia...... pari un libro di Osho.....
Opinione personalissima, sena offesa, se tradissi mia moglie e lei reagisse come te (non mi riferisco al singolo
messaggio ma a tutta la gestione della vicenda), tornerei subito dall'amante. Per restarci.
 

danny

Utente di lunga data
Ciao Danny

OK ... capito ... una fottuta midlife crisis.

Spero che tu tenga conto, che qui legge veramente della gente che ha una condanna.
La vita cambia radicalmente ... e TUTTI che conosco, o sono depressi o ci tengono
ad una certa qualità ... una qualità che si spoglie di qualsiasi ipocrisia ... solo così.

Forse l'ho letto in modo errato. Ma non mi è proprio piaciuto.

sienne

Di quale condanna stiamo parlando?
Che il tradimento faccia male lo so anch'io, che le ragioni per cui venga commesso facciano ancora più male lo credo vero... ma non esiste una condanna, nessuno che ci obblighi a distruggere la nostra vita inseguendo quella di un'altra persona. A un certo punto occorre uscirne fuori per stare bene e ricominciare a vivere la nostra vita.
Occorre rendersene conto se è il momento e quando è il momento.
Se dopo anni ancora si è lì a macerare sul tradimento, sul come sia successo, a porsi dubbi e a stare male, credo sia opportuno cominciare a interrogarsi sul senso della nostra vita, e prendere una decisione per migliorarla.
So che non è facile, ma ho visto troppe persone trascorrere l'intera loro vita a lamentarsi e a fare le vittime, senza alcuna volontà di migliorarsi o accettare un aiuto per farlo.
Ti sembrerà crudele, a sentirlo, ma oltre la pietà, deve esistere anche la volontà di uscire da una situazione negativa prima che diventi patologica. E prima che ci si abitui al dolore e all'ansia, considerandole parte di noi o della nostra esistenza.
 
Ultima modifica:

Homer

Utente con ittero
Minchia...... pari un libro di Osho.....
Opinione personalissima, sena offesa, se tradissi mia moglie e lei reagisse come te (non mi riferisco al singolo
messaggio ma a tutta la gestione della vicenda), tornerei subito dall'amante. Per restarci.

:rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:
:rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:
 

Sterminator

Utente di lunga data
Concordo, a sto giro Danny ha cagato proprio fuori dal vaso.....:rotfl::rotfl::rotfl:

Adesso sei indifendibile :rolleyes::rolleyes:
ma dai c'e' solo da aspettare che finisca l'effetto della roba che s'e' fatto...:D

spero, armeno per lui, che abbia assunto qualche sostanza...:rotfl::rotfl::rotfl:
 

danny

Utente di lunga data
Questa va d'ufficio sul podio piu' alto delle cazzate cosmiche....

batterla sara' impossibile me sa....

:rotfl::rotfl::rotfl:

ma ti troghi?

:D:D:D

No, ascoltavo De Andrè in cuffia, che ha un effetto vagamente lisergico, probabilmente...
Aho, mica amore nei nostri confronti.
Verso un altro, no?
 
Ultima modifica:

danny

Utente di lunga data
Minchia...... pari un libro di Osho.....
Opinione personalissima, sena offesa, se tradissi mia moglie e lei reagisse come te (non mi riferisco al singolo
messaggio ma a tutta la gestione della vicenda), tornerei subito dall'amante. Per restarci.

E invece è accaduto il contrario.
Forse non esiste una regola valida per tutti...
O forse non esiste neppure una regola, ma una situazione che va compresa ogni volta.
 
Ultima modifica:

Sterminator

Utente di lunga data
Le parole hanno il peso che gli vogliamo dare. E non sempre significano quello che vogliono dire.
Quando si è arrabbiati si dicono cose di cui ci si pente. Quando ci si vuole difendere se ne dicono altre. Non diciamo mai realmente quello che pensiamo, ma spesso per ottenere qualcosa ci aggrappiamo a cose che potremmo smentire in altri momenti perché non ci appartengono più.
L'amore non è eterno, ma è un fuoco che va alimentato.
E che a volte si spegne, ma può covare ancora sotto la cenere.
La convenienza... non dura a lungo. Se le ceneri sono fredde, gela il cuore. E uccide la coppia, comunque.
Pur restando insieme, si muore ogni giorno che passa, rincorrendo inutili rancori.
Quello che mi chiedo è: ha senso?
Per me no.
Ma tu alle parole non dovresti dare nessuna importanza ma dovresti attenerti solo ai comportamenti, pero' vistii film che te fai, manco li potresti interpretare correttamente...

altro che la convenienza non dura a lungo...

hai voja, quando la controparte fa il cazzo che l'altra parte permette di far fare...

gesu' gesu', vai riprogrammato.....:D
 

Sterminator

Utente di lunga data
No, ascoltavo De Andrè in cuffia, che ha un effetto vagamente lisergico, probabilmente...
Aho, mica amore nei nostri confronti.
Verso un altro, no?
ma chi te l'ha raccontata quest'altra cazzata che per aprire le cosce ci debba essere solo amore?...

:rotfl::rotfl::rotfl:
 

Sbriciolata

Escluso
Si possono dire tante parole, fare tante considerazioni. Due anni non sono tanti se si ama o si è amato davvero. Il tradimento non frantuma soltanto l'immagine che avevamo del nostro partner, ma la nostra stessa identità. Ci guardiamo indietro e scopriamo che abbiamo vissuto una vita irreale, immaginaria. Come ci si può più fidare di una persona che ha violato la nostra intimità? Il tempo mitiga certamente il dolore ma non credo che possa tornare la fiducia. Ricominciamo a dare un valore reale alle cose, non stiamo mica parlando di un errore qualsiasi. Il vecchio rapporto non potrà tornare, magari se ne potrà costruire uno nuovo ma non credo, parlo almeno per la mia esperienza personale, che sarà mai più come prima. E' vero che dovremmo amare anche i difetti del nostro partner e perdonarne anche gli errori, ma a me, personalmente, risulta impossibile. La cosa importante non è ritrovare la fiducia nel partner ma ritrovarla in se stessi. A quel punto torneremo finalmente liberi e cominceremo a pensare al passato con un sorriso benevolo, come tutte le ferite che lasciano tracce ma aiutano a crescere. Un grosso in bocca al lupo Homer.
Ciao aquilotto, bello rileggerti. Come va?:smile:
 

danny

Utente di lunga data
Ma tu alle parole non dovresti dare nessuna importanza ma dovresti attenerti solo ai comportamenti, pero' vistii film che te fai, manco li potresti interpretare correttamente...

altro che la convenienza non dura a lungo...

hai voja, quando la controparte fa il cazzo che l'altra parte permette di far fare...

gesu' gesu', vai riprogrammato.....:D

E a quelli mi sto attenendo... che ho detto io?
 

sienne

lucida-confusa
Di quale condanna stiamo parlando?
Che il tradimento faccia male lo so anch'io, che le ragioni per cui venga commesso facciano ancora più male lo credo vero... ma non esiste una condanna, nessuno che ci obblighi a distruggere la nostra vita inseguendo quella di un'altra persona. A un certo punto occorre uscirne fuori per stare bene e ricominciare a vivere la nostra vita.
Occorre rendersene conto se è il momento e quando è il momento.
Se dopo anni ancora si è lì a macerare sul tradimento, sul come sia successo, a porsi dubbi e a stare male, credo sia opportuno cominciare a interrogarsi sul senso della nostra vita, e prendere una decisione per migliorarla.
So che non è facile, ma ho visto troppe persone trascorrere l'intera loro vita a lamentarsi e a fare le vittime, senza alcuna volontà di migliorarsi o accettare un aiuto per farlo.
Ti sembrerà crudele, a sentirlo, ma oltre la pietà, deve esistere anche la volontà di uscire da una situazione negativa prima che diventi patologica. E ci si abitui al dolore e all'ansia, considerandole parte di noi.

Ciao

senti, tu hai portato l'argomento che si muore, e che allora bisogna godersi quello che resta,
degli anni che ci restano da vivere ... di lasciare dietro di noi il passato ... ecc.

Quando stai veramente lì, un tradimento ti sembra una cazzata. Ma non nel senso,
che per l'amore che vi è si dimentica tutto e si ricomincia. Ma nel senso, bello mio
o t'imbocchi le maniche e cresci più veloce dei tuoi pensieri, o se no ciao.
Perché non si ha tempo da perdere ... tra terapie ecc.


sienne
 

Sbriciolata

Escluso
Quel che non capiamo è che il tradimento per chi tradisce non è una coltellata rivolta contro di noi e neppure un atto criminale.
Ma proprio un atto d'amore. Amore carnale o amore spirituale, ma sempre d'amore si tratta.
E noi scopriamo che anche un atto d'amore può fare male, ed è proprio quello che ci tocca di sopportare, il dolore di non farne parte, di quell'amore che non è stato per noi. E che per noi è solo grande egoismo.
Chi ci aiuta?
Chi ha tradito ci può aiutare.
Restituendoci quell'amore che ci è venuto a mancare.
Ma bisogna sgombrare il campo dalle paure, dalle ansie, dai rancori, dai rimpianti, da tutto quello che obnubila la nostra mente e ci impedisce di godere della presenza dell'altro.
Tutto passa.
Si invecchia e poi si muore. Godiamoci quel che resta nel frattempo del tempo che ci resta degli anni a disposizione.
Non perdiamoci eccessivamente dietro al passato, quel che è stato comunque non cambierà in qualsiasi modo lo si voglia guardare.
Gaudeamus igitur, scurdammoce o passato.
Tu mi inQUUUUieti tantissimo Danny.
Perchè mi sembri una pentola a pressione che qualcuno per scommessa ha lasciato sul fuoco.
Ti auguro di sbagliarMI.
 

erab

Utente di lunga data
E invece è accaduto il contrario.
Forse non esiste una regola valida per tutti...
O forse non esiste neppure una regola, ma una situazione che va compresa ogni volta.
Danny, a me dispiace insistere e sinceramente spero di avere torto su tutto, ma la convinzione
che ho è che lei non abbia scelto te ma la situazione che rappresenti.
Una scelta di comodo.
Se ti basta, tutti felici e contenti, solo non vorrei vedere un giorno un thread intitolato "Terza parte".
 

Sbriciolata

Escluso
Danny, a me dispiace insistere e sinceramente spero di avere torto su tutto, ma la convinzione
che ho è che lei non abbia scelto te ma la situazione che rappresenti.
Una scelta di comodo.
Se ti basta, tutti felici e contenti, solo non vorrei vedere un giorno un thread intitolato "Terza parte".
quoto tristemente
 

nicola

Utente di lunga data
Si possono dire tante parole, fare tante considerazioni. Due anni non sono tanti se si ama o si è amato davvero. Il tradimento non frantuma soltanto l'immagine che avevamo del nostro partner, ma la nostra stessa identità. Ci guardiamo indietro e scopriamo che abbiamo vissuto una vita irreale, immaginaria. Come ci si può più fidare di una persona che ha violato la nostra intimità? Il tempo mitiga certamente il dolore ma non credo che possa tornare la fiducia. Ricominciamo a dare un valore reale alle cose, non stiamo mica parlando di un errore qualsiasi. Il vecchio rapporto non potrà tornare, magari se ne potrà costruire uno nuovo ma non credo, parlo almeno per la mia esperienza personale, che sarà mai più come prima. E' vero che dovremmo amare anche i difetti del nostro partner e perdonarne anche gli errori, ma a me, personalmente, risulta impossibile. La cosa importante non è ritrovare la fiducia nel partner ma ritrovarla in se stessi. A quel punto torneremo finalmente liberi e cominceremo a pensare al passato con un sorriso benevolo, come tutte le ferite che lasciano tracce ma aiutano a crescere. Un grosso in bocca al lupo Homer.
Non ti conosco, è la prima volta che leggo un tuo intervento e lo trovo di una realtà così simile alla mia che mi sembra averlo scritto io. Aggiungo solo che guardandola lei non sarà mai più la stessa donna che ha vissuto con me tanti anni.
 

danny

Utente di lunga data
Ciao

senti, tu hai portato l'argomento che si muore, e che allora bisogna godersi quello che resta,
degli anni che ci restano da vivere ... di lasciare dietro di noi il passato ... ecc.

Quando stai veramente lì, un tradimento ti sembra una cazzata. Ma non nel senso,
che per l'amore che vi è si dimentica tutto e si ricomincia. Ma nel senso, bello mio
o t'imbocchi le maniche e cresci più veloce dei tuoi pensieri, o se no ciao.
Perché non si ha tempo da perdere ... tra terapie ecc.


sienne
Lì ci sono stato.
Lì ho visto capitarci altre persone.
E restarci.
La maggior parte di noi vive come se fosse eterna e perde tempo stando dietro a cose di futile conto.
Digita "cacca di cane" su Google e capirai quante persone si accapigliano per gli escrementi degli animali domestici. Ho assistito a incontri pubblici con litigate in diretta su questo argomento, e ho trovato questa cosa stupida. Fortemente stupida, perché problemi ben più grossi non erano presi neppure in considerazione, neppure capiti.
Conosco gente che viene in assemblea condominiale e rompe il cazzo per problemi da niente. Gente che gode di lamentarsi di continuo. Che butta sugli altri sempre i propri problemi. Senza bilanciarli con un po' di propositività.
I dolori colpiscono chiunque, ma è necessario uscirne fuori, essendo consapevoli di quello che comporta uscirne fuori, ma soprattutto occorre la volontà.
Se dopo anni si è ancora lì a rimuginare su un tradimento, c'è un problema, che non è solo il tradimento.
E va capito cos'è.
Poi possiamo continuare a sfogarci qui e altrove, invocando una fiducia latente, una colpa dell'altro che non la alimenta, le scelte di convenienza, a godere del dolore altrui.
Ma la vita è nostra, le scelte sono nostre. Niente è colpa di altri.
Fino a un certo punto siamo liberi di scegliere.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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