La "fiducia" persa ...

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sienne

lucida-confusa
Non si dice tutto perché quel "tutto" si ha paura che possa sconvolgere per sempre l'altra persona.
Cosa vuoi dire a tuo marito, a tua moglie?
Che ti sei innamorato di un'altro/a?
Che stavate bene insieme?
Che è stato bello far l'amore con l'amante, che tremavi prima di farlo la prima volta,
Che lo hai desiderato le altre?
Che per tanto tempo sei rimasto/a lì a chiederti se tutto quello che ti diceva l'amante era vero oppure se ti prendeva in giro?
Che hai gioito, sofferto, trepidato per questa persona?
Che hai goduto? Anche solo pensandoci?
Che non vedevi l'ora che ti telefonasse, che ad ogni sms sentivi il cuore battere?
Che ogni volta che uscivi con lui/lei mettevi i vestiti più belli?
Che per mesi lui era il primo de tuoi pensieri quando ti svegliavi la mattina?
Che dopo quando non c'era più hai sofferto per tanto tempo la sua mancanza?
Che... non è stato facile ogni volta scacciarselo dalla testa, e c'era tuo marito, c'era tua moglie che volevano sapere e tu volevi solo dimenticare... perché tutto tornasse normale, tornasse tranquillo... passasse questa cosa...


Non è facile, per nessuno degli attori, superare un tradimento.
Non è solo questione di pelle.
Non è mai solo sesso.
C'è tanto, tanto bisogno di amore.
E tanto vuoto da riempire. Non affanniamoci con i crediti e i debiti se vogliamo ricostruire.
Diamo il tempo che occorre, senza pretendere e invocare giustizia.
Pensiamo a noi, alla coppia, a vivere bene insieme.
Tutto poi verrà di conseguenza quando sarà il momento.

Ciao

mi devi scusare ...
hai fatto un elenco interessante, che io come tradita, è stato la prima cosa, che ho scartato.
Perché ovvio, come l'AMEN nella chiesa. NO. Ben altro volevo semmai sapere.
Il rapporto tenuto in piedi nel mentre, nei MIEI confronti ... ehhh, lì tocchiamo il nervo, caro.
Ho una memoria fotografica ... perciò, quando leggevo i mail, sapevo per filo e per segno,
cosa era successo quel giorno a casa ... e lì, sta il problema ... almeno per me.
Quel gioco, nei miei confronti ... con cosa lo hai tenuto in piedi? E perché?

sienne
 

Diletta

Utente di lunga data
Non si dice tutto perché quel "tutto" si ha paura che possa sconvolgere per sempre l'altra persona.
Cosa vuoi dire a tuo marito, a tua moglie?
Che ti sei innamorato di un'altro/a?
Che stavate bene insieme?
Che è stato bello far l'amore con l'amante, che tremavi prima di farlo la prima volta,
Che lo hai desiderato le altre?
Che per tanto tempo sei rimasto/a lì a chiederti se tutto quello che ti diceva l'amante era vero oppure se ti prendeva in giro?
Che hai gioito, sofferto, trepidato per questa persona?
Che hai goduto? Anche solo pensandoci?
Che non vedevi l'ora che ti telefonasse, che ad ogni sms sentivi il cuore battere?
Che ogni volta che uscivi con lui/lei mettevi i vestiti più belli?
Che per mesi lui era il primo de tuoi pensieri quando ti svegliavi la mattina?
Che dopo quando non c'era più hai sofferto per tanto tempo la sua mancanza?
Che... non è stato facile ogni volta scacciarselo dalla testa, e c'era tuo marito, c'era tua moglie che volevano sapere e tu volevi solo dimenticare... perché tutto tornasse normale, tornasse tranquillo... passasse questa cosa...


Non è facile, per nessuno degli attori, superare un tradimento.
Non è solo questione di pelle.
Non è mai solo sesso.
C'è tanto, tanto bisogno di amore.
E tanto vuoto da riempire. Non affanniamoci con i crediti e i debiti se vogliamo ricostruire.
Diamo il tempo che occorre, senza pretendere e invocare giustizia.
Pensiamo a noi, alla coppia, a vivere bene insieme.
Tutto poi verrà di conseguenza quando sarà il momento.[
/QUOTE]


Sì, tutto verrà di conseguenza se si è abbastanza forti per aspettare quel momento...:up:
 

erab

Utente di lunga data
Non si dice tutto perché quel "tutto" si ha paura che possa sconvolgere per sempre l'altra persona.
Cosa vuoi dire a tuo marito, a tua moglie?
Che ti sei innamorato di un'altro/a?
Che stavate bene insieme?
Che è stato bello far l'amore con l'amante, che tremavi prima di farlo la prima volta,
Che lo hai desiderato le altre?
Che per tanto tempo sei rimasto/a lì a chiederti se tutto quello che ti diceva l'amante era vero oppure se ti prendeva in giro?
Che hai gioito, sofferto, trepidato per questa persona?
Che hai goduto? Anche solo pensandoci?
Che non vedevi l'ora che ti telefonasse, che ad ogni sms sentivi il cuore battere?
Che ogni volta che uscivi con lui/lei mettevi i vestiti più belli?
Che per mesi lui era il primo de tuoi pensieri quando ti svegliavi la mattina?
Che dopo quando non c'era più hai sofferto per tanto tempo la sua mancanza?
Che... non è stato facile ogni volta scacciarselo dalla testa, e c'era tuo marito, c'era tua moglie che volevano sapere e tu volevi solo dimenticare... perché tutto tornasse normale, tornasse tranquillo... passasse questa cosa...
.
Si.
E il tradimento non c'entra più nulla.
Hai avuto le palle per fare tutto questo, ora devi avere le palle per raccontarmi tutto.
E se non ci riesci non te ne faccio una colpa, semplicemente ne deduco che non sei
la persona che voglio.
 

Homer

Utente con ittero
Si.
E il tradimento non c'entra più nulla.
Hai avuto le palle per fare tutto questo, ora devi avere le palle per raccontarmi tutto.
E se non ci riesci non te ne faccio una colpa, semplicemente ne deduco che non sei
la persona che voglio.

Si, ma anche solo pensare ad una cosa del genere, dopo 20 anni insieme e due figli, non è che faccia i salti di gioia :rolleyes::rolleyes:
Iniziamo dalle cose più semplici
 

eagle

Utente di lunga data
Si, ma anche solo pensare ad una cosa del genere, dopo 20 anni insieme e due figli, non è che faccia i salti di gioia :rolleyes::rolleyes: Iniziamo dalle cose più semplici
Si possono dire tante parole, fare tante considerazioni. Due anni non sono tanti se si ama o si è amato davvero. Il tradimento non frantuma soltanto l'immagine che avevamo del nostro partner, ma la nostra stessa identità. Ci guardiamo indietro e scopriamo che abbiamo vissuto una vita irreale, immaginaria. Come ci si può più fidare di una persona che ha violato la nostra intimità? Il tempo mitiga certamente il dolore ma non credo che possa tornare la fiducia. Ricominciamo a dare un valore reale alle cose, non stiamo mica parlando di un errore qualsiasi. Il vecchio rapporto non potrà tornare, magari se ne potrà costruire uno nuovo ma non credo, parlo almeno per la mia esperienza personale, che sarà mai più come prima. E' vero che dovremmo amare anche i difetti del nostro partner e perdonarne anche gli errori, ma a me, personalmente, risulta impossibile. La cosa importante non è ritrovare la fiducia nel partner ma ritrovarla in se stessi. A quel punto torneremo finalmente liberi e cominceremo a pensare al passato con un sorriso benevolo, come tutte le ferite che lasciano tracce ma aiutano a crescere. Un grosso in bocca al lupo Homer.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ma che c'entra il fatto che è spiacevole per loro? Quando ribadiscono
il loro amore devono essere anche disposti a "spogliarsi" a mettersi a nudo
pur rischiando di soffrire ed umiliarsi sennò che cavolo di amore è? Homer , senza troppe
seghe mentali, dici e chiedi tutto quello che ti viene in mente, mettila alla prova.Sennò
diventa troppo facile per lei mentre tu t'illudi di aver dimenticato....
Da tradita sai bene che dolore dia ogni tentativo di spiegazione perché suona come una giustificazione o, peggio, un'accusa. Ci può ben essere un traditore che non se la senta di continuare ad accoltellare chi ha già ferito?
Deve essere il tradito a offrirsi di nuovo al dolore.
Magari qualcuno non ce la.
 

Eratò

Utente di lunga data
ny;1290600]Non si dice tutto perché quel "tutto" si ha paura che possa sconvolgere per sempre l'altra persona.
Cosa vuoi dire a tuo marito, a tua moglie?
Che ti sei innamorato di un'altro/a?
Che stavate bene insieme?
Che è stato bello far l'amore con l'amante, che tremavi prima di farlo la prima volta,
Che lo hai desiderato le altre?
Che per tanto tempo sei rimasto/a lì a chiederti se tutto quello che ti diceva l'amante era vero oppure se ti prendeva in giro?
Che hai gioito, sofferto, trepidato per questa persona?
Che hai goduto? Anche solo pensandoci?
Che non vedevi l'ora che ti telefonasse, che ad ogni sms sentivi il cuore battere?
Che ogni volta che uscivi con lui/lei mettevi i vestiti più belli?
Che per mesi lui era il primo de tuoi pensieri quando ti svegliavi la mattina?
Che dopo quando non c'era più hai sofferto per tanto tempo la sua mancanza?
Che... non è stato facile ogni volta scacciarselo dalla testa, e c'era tuo marito, c'era tua moglie che volevano sapere e tu volevi solo dimenticare... perché tutto tornasse normale, tornasse tranquillo... passasse questa cosa...


Non è facile, per nessuno degli attori, superare un tradimento.
Non è solo questione di pelle.
Non è mai solo sesso.
C'è tanto, tanto bisogno di amore.
E tanto vuoto da riempire. Non affanniamoci con i crediti e i debiti se vogliamo ricostruire.
Diamo il tempo che occorre, senza pretendere e invocare giustizia.
Pensiamo a noi, alla coppia, a vivere bene insieme.
Tutto poi verrà di conseguenza quando sarà il momento.[/QUOTE]

Intravedo una specie di romanticismo nel tuo modo di raccontare
il tradimento.Come una sorta di coccola verso chi ha tradito proprio
perche aveva bisogno di amore.Peccato che io non trovo niente di romantico
nel tradimento.Possiamo fare tutte le analisi che vogliamo per consolarci
e per zittire noi stessi cercando di mantenere un equilibrio ma il fatto e
che una volta scoppiata la bomba i primi e unici che vanno a pezzi siamo noi.
Ci disintegriamo.Sofferenza, dolore, tendenze autodistruttive....A noi chi ci aiuta?
Quelli se la sono spassata e dal psicoterapeuta finiamo noi, i psicofarmaci ce li
prendiamo noi, il dolore dentro per l'inganno ce lo portiamo noi.E loro? Loro hanno
bisogno d'affetto e compressione e perdono?! Loro non devono neanche parlarne
perche soffrono?! No.Semplicemente se ci amano come dicono e rimangono
devono fare come diciamo noi.Senno trovassero il coraggio di andare a quel paese...
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ciao

mi devi scusare ...
hai fatto un elenco interessante, che io come tradita, è stato la prima cosa, che ho scartato.
Perché ovvio, come l'AMEN nella chiesa. NO. Ben altro volevo semmai sapere.
Il rapporto tenuto in piedi nel mentre, nei MIEI confronti ... ehhh, lì tocchiamo il nervo, caro.
Ho una memoria fotografica ... perciò, quando leggevo i mail, sapevo per filo e per segno,
cosa era successo quel giorno a casa ... e lì, sta il problema
... almeno per me.
Quel gioco, nei miei confronti ... con cosa lo hai tenuto in piedi? E perché?

sienne
:up:
 

Brunetta

Utente di lunga data
Si, ma anche solo pensare ad una cosa del genere, dopo 20 anni insieme e due figli, non è che faccia i salti di gioia :rolleyes::rolleyes:
Iniziamo dalle cose più semplici
Cosa è più semplice?
Per me devi accettare che quella persona lì non è quella che credevi e devi conoscerla bene quella persona diversa e decidere se è quella che vuoi con te.
 

Eratò

Utente di lunga data
Da tradita sai bene che dolore dia ogni tentativo di spiegazione perché suona come una giustificazione o, peggio, un'accusa. Ci può ben essere un traditore che non se la senta di continuare ad accoltellare chi ha già ferito?
Deve essere il tradito a offrirsi di nuovo al dolore.
Magari qualcuno non ce la.
Sara anche cosi...Almeno nel caso mio mi ha aiutato a metabolizzare
un po'il veleno.Sembra un paradosso ma mi ha aiutata sapere ogni particolare
perche quello che era stata la loro privacy segreta e stata violata e mi son sentita
come tolto un peso enorme.Ovviamente mi rendo conto che forse non tutto e stato
raccontato ma quello che e stato raccontato mi ha allegerita.
Fatto sta che se si vuole coltivare di nuovo un rapporto bisogna ripartire
da un "terreno" pulito e non colmo di vecchie erbacce....
 

danny

Utente di lunga data
Da tradita sai bene che dolore dia ogni tentativo di spiegazione perché suona come una giustificazione o, peggio, un'accusa. Ci può ben essere un traditore che non se la senta di continuare ad accoltellare chi ha già ferito?
Deve essere il tradito a offrirsi di nuovo al dolore.
Magari qualcuno non ce la.
:up:

E' proprio questa una condizione necessaria.
 

danny

Utente di lunga data
ny;1290600]
Intravedo una specie di romanticismo nel tuo modo di raccontare
il tradimento.Come una sorta di coccola verso chi ha tradito proprio
perche aveva bisogno di amore.Peccato che io non trovo niente di romantico
nel tradimento.Possiamo fare tutte le analisi che vogliamo per consolarci
e per zittire noi stessi cercando di mantenere un equilibrio ma il fatto e
che una volta scoppiata la bomba i primi e unici che vanno a pezzi siamo noi.
Ci disintegriamo.Sofferenza, dolore, tendenze autodistruttive....A noi chi ci aiuta?
Quelli se la sono spassata e dal psicoterapeuta finiamo noi, i psicofarmaci ce li
prendiamo noi, il dolore dentro per l'inganno ce lo portiamo noi.E loro? Loro hanno
bisogno d'affetto e compressione e perdono?! Loro non devono neanche parlarne
perche soffrono?! No.Semplicemente se ci amano come dicono e rimangono
devono fare come diciamo noi.Senno trovassero il coraggio di andare a quel paese...
Quel che non capiamo è che il tradimento per chi tradisce non è una coltellata rivolta contro di noi e neppure un atto criminale.
Ma proprio un atto d'amore. Amore carnale o amore spirituale, ma sempre d'amore si tratta.
E noi scopriamo che anche un atto d'amore può fare male, ed è proprio quello che ci tocca di sopportare, il dolore di non farne parte, di quell'amore che non è stato per noi. E che per noi è solo grande egoismo.
Chi ci aiuta?
Chi ha tradito ci può aiutare.
Restituendoci quell'amore che ci è venuto a mancare.
Ma bisogna sgombrare il campo dalle paure, dalle ansie, dai rancori, dai rimpianti, da tutto quello che obnubila la nostra mente e ci impedisce di godere della presenza dell'altro.
Tutto passa.
Si invecchia e poi si muore. Godiamoci quel che resta nel frattempo del tempo che ci resta degli anni a disposizione.
Non perdiamoci eccessivamente dietro al passato, quel che è stato comunque non cambierà in qualsiasi modo lo si voglia guardare.
 
Ultima modifica:

erab

Utente di lunga data
Quel che non capiamo è che il tradimento per chi tradisce non è una coltellata rivolta contro di noi e neppure un atto criminale.
Ma proprio un atto d'amore. Amore carnale o amore spirituale, ma sempre d'amore si tratta.
E noi scopriamo che anche un atto d'amore può fare male, ed è proprio quello che ci tocca di sopportare, il dolore di non farne parte, di quell'amore che non è stato per noi.
Chi ci aiuta?
Chi ha tradito ci può aiutare.
Restituendoci quell'amore che ci è venuto a mancare.
Ma bisogna sgombrare il campo dalle paure, dalle ansie, dai rancori, dai rimpianti, da tutto quello che obnubila la nostra mente e ci impedisce di godere della presenza dell'altro.
Tutto passa.
Si invecchia e poi si muore. Godiamoci quel che resta nel frattempo del tempo che ci resta degli anni a disposizione.
Non perdiamoci eccessivamente dietro al passato, quel che è stato comunque non cambierà in qualsiasi modo lo si voglia guardare.
OK, non voleva accoltellarmi, era un gesto d'amore, ma il coltello che ho nella schiena ora chi me lo toglie?
Perché da solo con io ci arrivo e se lei sta li a compiangersi perché le fa impressione la scena
io finisco morto dissanguato.
 

sienne

lucida-confusa
OK, non voleva accoltellarmi, era un gesto d'amore, ma il coltello che ho nella schiena ora chi me lo toglie?
Perché da solo con io ci arrivo e se lei sta li a compiangersi perché le fa impressione la scena
io finisco morto dissanguato.

Ciao

Ahahahahahaha!!!!


sienne
 

sienne

lucida-confusa
Ciao

l'aiuto di qui parla Dany è,
di riprenderci e riamarci ...

basta non cambiare nulla.

sienne
 

sienne

lucida-confusa
Quel che non capiamo è che il tradimento per chi tradisce non è una coltellata rivolta contro di noi e neppure un atto criminale.
Ma proprio un atto d'amore. Amore carnale o amore spirituale, ma sempre d'amore si tratta.
E noi scopriamo che anche un atto d'amore può fare male, ed è proprio quello che ci tocca di sopportare, il dolore di non farne parte, di quell'amore che non è stato per noi. E che per noi è solo grande egoismo.
Chi ci aiuta?
Chi ha tradito ci può aiutare.
Restituendoci quell'amore che ci è venuto a mancare.
Ma bisogna sgombrare il campo dalle paure, dalle ansie, dai rancori, dai rimpianti, da tutto quello che obnubila la nostra mente e ci impedisce di godere della presenza dell'altro.
Tutto passa.
Si invecchia e poi si muore. Godiamoci quel che resta nel frattempo del tempo che ci resta degli anni a disposizione.
Non perdiamoci eccessivamente dietro al passato, quel che è stato comunque non cambierà in qualsiasi modo lo si voglia guardare.

Ciao Dany,

allora, la fiducia, dipende se il traditore ci riama nuovamente.
Questo è la sua parte del lavoro da svolgere.
Il nostro sarebbe ... resettare il cervello con un sorriso alla dentagard,
perché tanto moriremo ... perciò facciamo gli struzzi, così si finisce prima ...

OK ... filosofia interessante.
Capirai, spero, che non è da tutti o per tutti.
Basta che fa stare bene a te ... e chi come te.

sienne
 

sienne

lucida-confusa
Ciao Dany,

lo devo chiedere, perché ... è così.

Dany, se hai una certa condanna, allora mi scuso per tutto.
Condanna, nel senso, che sei affetto di un qualcosa che ti accorcia la vita.

Provo a capire veramente. Ma come spiegazione trovo o una cosa così,
o una fottuta paura di dover affrontare la vita ... quella vera, oppure mi sfugge.


sienne

 

danny

Utente di lunga data
Ciao Dany,

allora, la fiducia, dipende se il traditore ci riama nuovamente.
Questo è la sua parte del lavoro da svolgere.
Il nostro sarebbe ... resettare il cervello con un sorriso alla dentagard,
perché tanto moriremo ... perciò facciamo gli struzzi, così si finisce prima ...

OK ... filosofia interessante.
Capirai, spero, che non è da tutti o per tutti.
Basta che fa stare bene a te ... e chi come te.

sienne
La prima in grassetto è essenziale.
Ma serve capire anche se se noi amiamo ancora il traditore.
Se non ci sono queste due condizioni, si può andare avanti per anni inutilmente a cercare un equilibrio e a lamentarsi che non lo si è trovato.
Meglio lasciarsi, a questo punto.
 

sienne

lucida-confusa
La prima in grassetto è essenziale.
Ma serve capire anche se se noi amiamo ancora il traditore.
Se non ci sono queste due condizioni, si può andare avanti per anni inutilmente a cercare un equilibrio e a lamentarsi che non lo si è trovato.
Meglio lasciarsi, a questo punto.

Ciao

cosa fai allora ancora con tua moglie?
Non ti aveva detto, che sono due anni che non ti ama più?
Ma che restava ugualmente e che a te, questo bastava?

Perché prendere in bocca paroloni come "amore" in un contesto così?
È più nobile? ... A me personalmente andrebbe molto bene definirlo,
convenienza. Non vi è nulla di male ... ognuno fa come meglio gli pare ...

sienne
 

danny

Utente di lunga data
Ciao Dany,

lo devo chiedere, perché ... è così.

Dany, se hai una certa condanna, allora mi scuso per tutto.
Condanna, nel senso, che sei affetto di un qualcosa che ti accorcia la vita.

Provo a capire veramente. Ma come spiegazione trovo o una cosa così,
o una fottuta paura di dover affrontare la vita ... quella vera, oppure mi sfugge.


sienne

Tutti noi siamo condannati. Per tutti noi c'è lo stesso epilogo.
A 46 anni sicuramente hai già sorpassato la metà della vita, e hai già lasciato alle spalle la gioventù.
E sei un po' più incerto sulla tua salute rispetto a quando ne hai 20.
Perdere tempo a questa età lo trovo stupido.
Se una coppia si può ricostruire perché si comprende che si ci ama ancora, ha senso farlo.
Se dopo anni ancora ci si trova a stare male, con noi stessi e con l'altra persona, è necessario chiedersi il perché di questo. Ma la ragione non la si deve scaricare sempre e solo sull'altro, ma va ricercata in noi stessi.
E solo dopo prendere una decisione.
Se non stiamo bene con una persona, nulla ci obbliga a stare con questa persona.
Due anni non sono pochi per rimarginare una ferita.
 
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