Io sono stata "allevata" (ripeto che ho avuto come unico referente mia madre che mi ha anche allontanata da tutti dipingendo mio padre, i nonni ecc.. come mostri) con un preciso scambio, con lei.
Lei mi accudiva e faceva tutto, era molto attenta a cosa mangiavo, ai vestiti, se dormivo ore di sonno sufficienti eccc
Io la ascoltavo, fin da piccola, coi suoi sfoghi sui nemici che aveva intorno.
Questo mi ha portato ad essere un'ottima ascoltatrice, e alla capacità di immedesimarmi e "capire" gli altri anche coi loro difetti, e le loro debolezze
Questa mia capacità di supportare gli altri viene spesso scambiata per una grande forza. Anche mio marito psicologicamente si appoggia sempre a me, e in "cambio" (non è esattamente un cambio ovvio, ma è per spiegare il meccanismo) dà una serie di cose pratiche nelle quali io mi sento imbranata.
Quando ho tentato di parlare di me, questo improvviso ruolo diverso lo ha... boh non so.. insomma non è stato in grado di accettarlo diciamo così
Poi ho invece trovato nell'altro quella voglia di confrontarsi profondamente. Parlo di voglia non di totale capacità. Abbiamo sempre difficoltà a comprendere, ma se c'è la volontà si fanno dei passi avanti.
Bè i cambiamenti disorientano, normale, no?
Quanto tempo ci stai mettendo, tu, per cambiare un pochino? Anche solo per capire quale è il problema?
E' tuo marito, che ti ama. Provaci ancora. Potrebbe stupirti.
Un poco alla volta, con naturalezza. Gli vuoi bene, no?
Fatti guidare da questo.
Fino a che continui ad allontanarti da lui...
Per il resto, so che ci sono esperienze che segnano.
E vedo che le tue le hai ben razionalizzate etc etc
E queste cose richiedono tempo, e la necessità di cambiare, non solo un desiderio di migliorare.
Ma attenta, capisco il metterti in guardia di Sienne.
Mio fratello, anche lui, ha ben presente quali sono le sue debolezze create dalla sua storia.
Ma lui le usa come scuse.
Se non sono in grado di fare questo.. è per quel motivo lì. Mica ci posso fare nulla.
E' vero che sei in stallo, ma è anche vero che non ti stai muovendo davvero in nessunissima direzione, aspetti...
Parla a tuo marito, cerca un nuovo dialogo con lui.
Non so se è possibile, ovviamente, ma vale la pena riprovarci, magari.