La doppia vita

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Perla

Utente di lunga data
Ti sei spiegata benissimo.
Cerchi costantemente un uomo che ti protegga e accudisca e lui probabilmente una donna che dipenda in qualche modo da lui e l'uso dei soldi lo gratifica in questo senso.
Per lo stesso motivo non mi piace che paghino per me se non di tanto in tanto e non amo chi da ai soldi, al lusso e alla richezza tanta importanza.
Sì, anche io non amo questo suo lato.

Sulla prima parte, è una costante nella mia vita, trovare uomini protettivi e che probabilmente hanno bisogno di una donna che non sia indipendente. Evidentemente io ho bisogno di questo tipo di uomini. (visto che parliamo di debolezze)

In questo senso, la mia terapeuta ritiene che il problema non sia tanto decidere fra le due situazioni, quanto risolvere questa mia perenne sorta di "dipendenza" che sta, secondo lei, alla base di molte mie insoddisfazioni e scelte avventate. Solo DOPO aver risolto questa, potrò, secondo lei, vedere più chiaro
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Sì, anche io non amo questo suo lato.

Sulla prima parte, è una costante nella mia vita, trovare uomini protettivi e che probabilmente hanno bisogno di una donna che non sia indipendente. Evidentemente io ho bisogno di questo tipo di uomini. (visto che parliamo di debolezze)

In questo senso, la mia terapeuta ritiene che il problema non sia tanto decidere fra le due situazioni, quanto risolvere questa mia perenne sorta di "dipendenza" che sta, secondo lei, alla base di molte mie insoddisfazioni e scelte avventate. Solo DOPO aver risolto questa, potrò, secondo lei, vedere più chiaro
Sono d'accordo con la terapeuta per quanto puó valere.
Peró se non ami questo suo lato non sottovalutarlo e cerca di smorzarlo.
 

Perla

Utente di lunga data
se lui è in depressione e lei lo lascia (anche senza dirgli perchè ha un altro da anni....) quest'uomo crolla

se lui si rimette in sesto e lei lo molla....questo ricade in depressione.

l'unica salvezza per Perla è spingerlo sottilmente a guardarsi attorno
Ciao Perplesso. In questo momento non potrei farlo. La sua situazione è davvero molto preoccupante, e la mia eventuale scelta riguarda il "futuro", non l'immediato.
 

Nausicaa

sfdcef
C'è poco da fare.

Quando sei dentro, vedi le cose in un certo modo.
Ma anche da fuori, le puoi vedere in modi diversi.

Leggo, capisco, posso concordare sull'interpretazione di Brunetta -anaffettivo che si relaziona attraverso i soldi-
Ma posso anche vedere un uomo che ama coccolare le persone a cui tiene con i mezzi che ha. E se ha più soldi, si sentirà gratificato dal potere prendersi cura di lei in quel modo.
(oddio, più difficile mettere in una luce positiva il rapporto coi figli che ha descritto Perla)

Cercare di ridimensionare la "perfezione" (relativa, rispetto al marito) dell'amante sarebbe molto importante per permettere a Perla di avere più lucidità.

Ma "assalirlo" prendendo spunto da due frasi che dice, mi sembra controproducente.
Lei ci sta insieme da 4 anni. In 4 anni il loro sentimento (vero? finto? chissà) è diventato più intenso.
Demolirlo rendendo il suo amante meno meritevole ai suoi occhi, più che impossibile in questo momento, è controproducente.

Non cambierà idea su di lui.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
C'è poco da fare.

Quando sei dentro, vedi le cose in un certo modo.
Ma anche da fuori, le puoi vedere in modi diversi.

Leggo, capisco, posso concordare sull'interpretazione di Brunetta -anaffettivo che si relaziona attraverso i soldi-
Ma posso anche vedere un uomo che ama coccolare le persone a cui tiene con i mezzi che ha. E se ha più soldi, si sentirà gratificato dal potere prendersi cura di lei in quel modo.
(oddio, più difficile mettere in una luce positiva il rapporto coi figli che ha descritto Perla)

Cercare di ridimensionare la "perfezione" (relativa, rispetto al marito) dell'amante sarebbe molto importante per permettere a Perla di avere più lucidità.

Ma "assalirlo" prendendo spunto da due frasi che dice, mi sembra controproducente.
Lei ci sta insieme da 4 anni. In 4 anni il loro sentimento (vero? finto? chissà) è diventato più intenso.
Demolirlo rendendo il suo amante meno meritevole ai suoi occhi, più che impossibile in questo momento, è controproducente.

Non cambierà idea su di lui.
non so Brunetta ma io non ho nessuna intenzione di demolire nessuno.
A me non piace questo lato per il resto sarà sicuramente l'uomo migliore del mondo.
Sono stata nei panni di Perla e so come si sente ma a differenza sua non sono mai dipesa da nessuno e io su questo lavorerei come di sicuro io devo lavorare su altro
 

Perla

Utente di lunga data
C'è poco da fare.

Quando sei dentro, vedi le cose in un certo modo.
Ma anche da fuori, le puoi vedere in modi diversi.

Leggo, capisco, posso concordare sull'interpretazione di Brunetta -anaffettivo che si relaziona attraverso i soldi-
Ma posso anche vedere un uomo che ama coccolare le persone a cui tiene con i mezzi che ha. E se ha più soldi, si sentirà gratificato dal potere prendersi cura di lei in quel modo.
(oddio, più difficile mettere in una luce positiva il rapporto coi figli che ha descritto Perla)

Cercare di ridimensionare la "perfezione" (relativa, rispetto al marito) dell'amante sarebbe molto importante per permettere a Perla di avere più lucidità.

Ma "assalirlo" prendendo spunto da due frasi che dice, mi sembra controproducente.
Lei ci sta insieme da 4 anni. In 4 anni il loro sentimento (vero? finto? chissà) è diventato più intenso.
Demolirlo rendendo il suo amante meno meritevole ai suoi occhi, più che impossibile in questo momento, è controproducente.

Non cambierà idea su di lui.
Nausica, ciao, io non penso che lui sia migliore di mio marito.
E' solo che con lui c'è stato un desiderio di cambiare di crescere, di confidarsi in modo profondo, che non c'è stato con mio marito (ma non per una sua colpa)

Sul fatto che lui sia tendenzialmente anaffettivo, è vero, ma riconoscerlo per lui, è stato come rendersi conto di tante cose sbagliate che ha fatto anche coi figli, e sta cercando di rimediare anche con loro.
Forse è tutta un'illusione, ma ... noi crediamo che grazie al nostro incontro siamo "cambiati", o meglio, ci siamo "svegliati" e vogliamo cambiare.
Lo so sembra tutto molto melodrammatico.... ma io lo sento così.
 

Perla

Utente di lunga data
non so Brunetta ma io non ho nessuna intenzione di demolire nessuno.
A me non piace questo lato per il resto sarà sicuramente l'uomo migliore del mondo.
Sono stata nei panni di Perla e so come si sente ma a differenza sua non sono mai dipesa da nessuno e io su questo lavorerei come di sicuro io devo lavorare su altro
Si, Farfalla, questo di lavorare sulla mia dipendenza voglio farlo,a prescindere da tutto. Per me però è difficile dopo una vita vissuta così....
 

sienne

lucida-confusa
Si, Farfalla, questo di lavorare sulla mia dipendenza voglio farlo,a prescindere da tutto. Per me però è difficile dopo una vita vissuta così....

Ciao,

con questo tipo di ragionamento ... cioè atteggiamento, non vai molto lontana.

chi ha il problema delle "dipendenza" di questo tipo, è perché ha una certa storia alle spalle.

perciò, non da senso cosa dici ... per tutti è difficile affrontare certe questioni.

se la si vuole affrontare ... riflettere come si pone nel concreto ... e iniziare ...

tutto il resto ... parole che si perdono nell'aria ...

sienne
 

Nausicaa

sfdcef
Posso chiederti come mai vai da una terapeuta?
Che cosa ti ha spinto?
La tua storia con l'amante, o una esigenza anteriore?
 

Perla

Utente di lunga data
Ciao,

con questo tipo di ragionamento ... cioè atteggiamento, non vai molto lontana.

chi ha il problema delle "dipendenza" di questo tipo, è perché ha una certa storia alle spalle.

perciò, non da senso cosa dici ... per tutti è difficile affrontare certe questioni.

se la si vuole affrontare ... riflettere come si pone nel concreto ... e iniziare ...

tutto il resto ... parole che si perdono nell'aria ...

sienne
Infatti mi sono decisa di andare in terapia...
Ho una storia alle spalle, nella mia famiglia, con situazioni molto difficili. Una madre con problematiche di origine nervosa, un padre assente. Mia madre era l'unica figura che avevo, ma era instabile, a volte persino pericolosa, ma asfissiante e possessiva. Dal punto di vista pratico ero molto accudita.
Ma... non si possono spiegare qui certe situazioni e non voglio darmi giustificazioni sia chiaro, però nemmeno fingere che non abbia vissuto sempre nell'accudimento più totale, e in altrettanto totale assenza affettiva, nella mia famiglia.
 

Nausicaa

sfdcef
tutte e due Nausica...

Hai parlato di come ti sei aperta con il tuo amante, di come grazie a questo dialogo stai cercando di migliorare.

hai comunicato qualcosa di tutto questo a tuo marito? Il dialogo che senti così importante col tuo amante, non potresti -non dico copiarlo, mi vengono i brividi a usare questa parola- ma crearne uno con tuo marito?

Lo tieni all'oscuro di quello che pensi e senti, per quel che riguarda le tue debolezze?
 

sienne

lucida-confusa
Infatti mi sono decisa di andare in terapia...
Ho una storia alle spalle, nella mia famiglia, con situazioni molto difficili. Una madre con problematiche di origine nervosa, un padre assente. Mia madre era l'unica figura che avevo, ma era instabile, a volte persino pericolosa, ma asfissiante e possessiva. Dal punto di vista pratico ero molto accudita.
Ma... non si possono spiegare qui certe situazioni e non voglio darmi giustificazioni sia chiaro, però nemmeno fingere che non abbia vissuto sempre nell'accudimento più totale, e in altrettanto totale assenza affettiva, nella mia famiglia.

Ciao,

sia ben chiaro, che tu non devi spiegare o giustificare nulla, che non ti va.
soprattutto a me ... sono solo riflessioni che do, forse in modo sgarbato,
e mi scuso nuovamente ...

ma leggo molte giustificazioni ... del perché ecc.

come ora ... è la famiglia d'origine ...

non capisco. sai. e allora? ... un conto è non sapere ... ma sai!!!
una volta che si sa ... se si vuole, si prende il toro per le corna ...

ho nuovamente quella velata di ... giustificazione, per non fare ...

e per tutto che ti ha già detto la tua analista, sembra che non è da poco tempo
che ci vai ...

non prendertela ... assolutamente niente di personale ...
forse ti fa riflettere ... forse no ...

sienne
 

Perla

Utente di lunga data
Hai parlato di come ti sei aperta con il tuo amante, di come grazie a questo dialogo stai cercando di migliorare.

hai comunicato qualcosa di tutto questo a tuo marito? Il dialogo che senti così importante col tuo amante, non potresti -non dico copiarlo, mi vengono i brividi a usare questa parola- ma crearne uno con tuo marito?

Lo tieni all'oscuro di quello che pensi e senti, per quel che riguarda le tue debolezze?
Io sono stata "allevata" (ripeto che ho avuto come unico referente mia madre che mi ha anche allontanata da tutti dipingendo mio padre, i nonni ecc.. come mostri) con un preciso scambio, con lei.
Lei mi accudiva e faceva tutto, era molto attenta a cosa mangiavo, ai vestiti, se dormivo ore di sonno sufficienti eccc
Io la ascoltavo, fin da piccola, coi suoi sfoghi sui nemici che aveva intorno.
Questo mi ha portato ad essere un'ottima ascoltatrice, e alla capacità di immedesimarmi e "capire" gli altri anche coi loro difetti, e le loro debolezze

Questa mia capacità di supportare gli altri viene spesso scambiata per una grande forza. Anche mio marito psicologicamente si appoggia sempre a me, e in "cambio" (non è esattamente un cambio ovvio, ma è per spiegare il meccanismo) dà una serie di cose pratiche nelle quali io mi sento imbranata.
Quando ho tentato di parlare di me, questo improvviso ruolo diverso lo ha... boh non so.. insomma non è stato in grado di accettarlo diciamo così

Poi ho invece trovato nell'altro quella voglia di confrontarsi profondamente. Parlo di voglia non di totale capacità. Abbiamo sempre difficoltà a comprendere, ma se c'è la volontà si fanno dei passi avanti.
 

Perla

Utente di lunga data
Ciao,

sia ben chiaro, che tu non devi spiegare o giustificare nulla, che non ti va.
soprattutto a me ... sono solo riflessioni che do, forse in modo sgarbato,
e mi scuso nuovamente ...

ma leggo molte giustificazioni ... del perché ecc.

come ora ... è la famiglia d'origine ...

non capisco. sai. e allora? ... un conto è non sapere ... ma sai!!!
una volta che si sa ... se si vuole, si prende il toro per le corna ...

ho nuovamente quella velata di ... giustificazione, per non fare ...

e per tutto che ti ha già detto la tua analista, sembra che non è da poco tempo
che ci vai ...

non prendertela ... assolutamente niente di personale ...
forse ti fa riflettere ... forse no ...

sienne
No, non mi voglio giustificare, anzi prendere coscienza di queste cose non è stato facile.
Infatti sono vissuta nell'adorazione di mia madre e capire che forse aveva sbagliato non è stato facile.
Sono cose che accetto da poco tempo.
Ho sempre preferito non vedere questo periodo della mia vita.
Adesso cerco di risolvere alcuni .... danni che ha lasciato, ma so bene che sono io che devo darmi da fare, e che le situazioni difficili le hanno vissute tutti.
Sto solo raccontando la mia, solo per ... raccontare, non per giustificare.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Nausica, ciao, io non penso che lui sia migliore di mio marito.
E' solo che con lui c'è stato un desiderio di cambiare di crescere, di confidarsi in modo profondo, che non c'è stato con mio marito (ma non per una sua colpa)

Sul fatto che lui sia tendenzialmente anaffettivo, è vero, ma riconoscerlo per lui, è stato come rendersi conto di tante cose sbagliate che ha fatto anche coi figli, e sta cercando di rimediare anche con loro.
Forse è tutta un'illusione, ma ... noi crediamo che grazie al nostro incontro siamo "cambiati", o meglio, ci siamo "svegliati" e vogliamo cambiare.
Lo so sembra tutto molto melodrammatico.... ma io lo sento così.
Non è melodrammatico è irreale! Voi state tradendo le vostre famiglie e state parlando di migliorarvi!! Va bene raccontarsela ma siete due Bovary!
 

Nausicaa

sfdcef
Io sono stata "allevata" (ripeto che ho avuto come unico referente mia madre che mi ha anche allontanata da tutti dipingendo mio padre, i nonni ecc.. come mostri) con un preciso scambio, con lei.
Lei mi accudiva e faceva tutto, era molto attenta a cosa mangiavo, ai vestiti, se dormivo ore di sonno sufficienti eccc
Io la ascoltavo, fin da piccola, coi suoi sfoghi sui nemici che aveva intorno.
Questo mi ha portato ad essere un'ottima ascoltatrice, e alla capacità di immedesimarmi e "capire" gli altri anche coi loro difetti, e le loro debolezze

Questa mia capacità di supportare gli altri viene spesso scambiata per una grande forza. Anche mio marito psicologicamente si appoggia sempre a me, e in "cambio" (non è esattamente un cambio ovvio, ma è per spiegare il meccanismo) dà una serie di cose pratiche nelle quali io mi sento imbranata.
Quando ho tentato di parlare di me, questo improvviso ruolo diverso lo ha... boh non so.. insomma non è stato in grado di accettarlo diciamo così

Poi ho invece trovato nell'altro quella voglia di confrontarsi profondamente. Parlo di voglia non di totale capacità. Abbiamo sempre difficoltà a comprendere, ma se c'è la volontà si fanno dei passi avanti.

Bè i cambiamenti disorientano, normale, no?
Quanto tempo ci stai mettendo, tu, per cambiare un pochino? Anche solo per capire quale è il problema?

E' tuo marito, che ti ama. Provaci ancora. Potrebbe stupirti.
Un poco alla volta, con naturalezza. Gli vuoi bene, no?
Fatti guidare da questo.
Fino a che continui ad allontanarti da lui...

Per il resto, so che ci sono esperienze che segnano.
E vedo che le tue le hai ben razionalizzate etc etc
E queste cose richiedono tempo, e la necessità di cambiare, non solo un desiderio di migliorare.

Ma attenta, capisco il metterti in guardia di Sienne.

Mio fratello, anche lui, ha ben presente quali sono le sue debolezze create dalla sua storia.
Ma lui le usa come scuse.
Se non sono in grado di fare questo.. è per quel motivo lì. Mica ci posso fare nulla.

E' vero che sei in stallo, ma è anche vero che non ti stai muovendo davvero in nessunissima direzione, aspetti...

Parla a tuo marito, cerca un nuovo dialogo con lui.
Non so se è possibile, ovviamente, ma vale la pena riprovarci, magari.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Bè i cambiamenti disorientano, normale, no?
Quanto tempo ci stai mettendo, tu, per cambiare un pochino? Anche solo per capire quale è il problema?

E' tuo marito, che ti ama. Provaci ancora. Potrebbe stupirti.
Un poco alla volta, con naturalezza. Gli vuoi bene, no?
Fatti guidare da questo.
Fino a che continui ad allontanarti da lui...

Per il resto, so che ci sono esperienze che segnano.
E vedo che le tue le hai ben razionalizzate etc etc
E queste cose richiedono tempo, e la necessità di cambiare, non solo un desiderio di migliorare.

Ma attenta, capisco il metterti in guardia di Sienne.

Mio fratello, anche lui, ha ben presente quali sono le sue debolezze create dalla sua storia.
Ma lui le usa come scuse.
Se non sono in grado di fare questo.. è per quel motivo lì. Mica ci posso fare nulla.

E' vero che sei in stallo, ma è anche vero che non ti stai muovendo davvero in nessunissima direzione, aspetti...

Parla a tuo marito, cerca un nuovo dialogo con lui.
Non so se è possibile, ovviamente, ma vale la pena riprovarci, magari.
Approvo tutto quello che hai scritto a Perla. Veramente di apprezzo sempre.
 

sienne

lucida-confusa
Non è melodrammatico è irreale! Voi state tradendo le vostre famiglie e state parlando di migliorarvi!! Va bene raccontarsela ma siete due Bovary!

Ciao,

infatti, c'è qualcosa che non quadra ... o che mi sfugge ...

sono quattro anni, non quattro giorni ... -> dimensione di non poco tempo ...

e ci sono voluti quattro anni per scoprire ciò e non fare nulla?

non quadra ...

sienne
 

Perla

Utente di lunga data
Non è melodrammatico è irreale! Voi state tradendo le vostre famiglie e state parlando di migliorarvi!! Va bene raccontarsela ma siete due Bovary!
Brunetta io non discuto il tuo modo di vedere la cosa, ma ricorda che non si può dividere le persone fra traditi e traditori, fra amanti e mogli ufficiali, i primi pieni di virtù e i secondi da buttare.
Ci sono di mezzo le persone e ogni persona è a sè.
I giudizi così lapidari nascondono anch'essi delle paure personali.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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