Io una cosa non capisco di queste storie parallele

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anche in un altro forum che sto seguendo coloro che hanno una storia extra si riferiscono sempre al proprio amante come il mio UOMO o la mia DONNA, soprattutto le donne verso gli uomini. Ma io dico: non è vostro, è della moglie/marito! Che poi voi lo considerate tale è un altro discorso.

Nella mia breve esperienza extra, il mio "amante" mi chiedeva se ero gelosa della moglie (certo che NO), se lo tradivo (al massimo il tradito era il mio compagno, non lui), e mi diceva che era geloso (ma doveva essere geloso della moglie non di me).

Cioè: il mondo sta andando alla rovescia!

Ma quale alla rovescia..... io se presento mia moglie dico, vi presento MIA moglie...... se ci faccio sesso e magari dico ora sarai MIA e sono soltanto TUO do quel significata di appartenenza intanto ad una famiglia, e dopo nel secondo esempio come motivo di passione e di amore, la schiavitù è passata da un bel pezzo.

Certo qua diamo significati grezzi e nudi della parola MIA TUA etc.... perchè io se dico e presento MIA moglie sono fiero non tanto della parola MIA ma di quella che segue subito dopo. magari se vogliamo leggerci il significato di moglie..... o di amante...... e la smettiamo di farneticare ed appellarci a tutto come se fossimo incazzati e dovessimo dare spiegazioni a chicchessia di MIA TUA SUA .... e che cazzo va.

Aspettate un attimo MIA moglie al telefono.. rrivo subito.

Ah un'altra cosa, se io ho un amante e così per gioco eh, mica per altro, penso che questa amante fa sesso con il marito, sia chiaro che ne sono felice che il cornuto si fa la MIA amante. Si si mi piace l'idea di loro due che scopano ne sono felicissimo e chiaramente il mio lato di macho non subentra, manco il lato maschilista, d'altronde io sono perfetto. :carneval::carneval:
 

free

Escluso
Però ti chiedeva se eri gelosa della moglie, un genio insomma.....
Ho letto un po' di là, la tua situazione.
Mi sembra che ciò che vuoi non lo vuoi abbastanza, o aspetti che ti cada dal cielo per grazia ricevuta.

Il problema non è come ci si appella fra amanti, il problema è saper contestualizzare le cose e le parole.
quoto

del resto, già Catullo aveva capito che (e viceversa):

La mia donna dice di non voler sposare nessuno,
nemmeno se Giove stesso lo chiedesse, al di fuori di me.
Parla: ma ciò che la donna dice all’amante bramoso,
bisogna scriverlo nel vento e nell’acqua che scorre.


 
quoto

del resto, già Catullo aveva capito che (e viceversa):

La mia donna dice di non voler sposare nessuno,
nemmeno se Giove stesso lo chiedesse, al di fuori di me.
Parla: ma ciò che la donna dice all’amante bramoso,
bisogna scriverlo nel vento e nell’acqua che scorre.


AH il mio avo...
Lo sai che al liceo ero Caotullo poeta di corte?
La corte era di 4 cesari.
Lepido il lerido, Giobulio re dei gioppini, Crassorain e Pompise.

E io avevo le mie tre ninfe oceanine da cantare....
 

Pitto

Utente
Beh Emme, detto da una donna....., sembra che prendi il MIO, TUO, come senso di possesso (nn si può dire se non al partner ufficiale)....ma chi l'ha detto?per come la penso io ,all'amante quando dico MIA, nn è per possesso, ma l'aggettivo ha un significato più ampio, è una persona non un oggetto!
 

Tebe

Egocentrica non in incognito
non avranno un codice perché magari sono innamorati .in questo caso le strategie e le regole lucide degli amanti è difficile osservarle.
che poi concepisco più facilmente questo tipo di amante al quale la cosa "è capitata" fra capo e collo e si barcamena fra sentimenti e scrupoli, piuttosto di chi scientificamente prende per i fondelli il partner o è indifferente ai rapporti altrui

appena ho scritto "codice deontologico" mi sono fermata un attimo.
Ho staccato le mani dalla tastiera. Ho riletto facendo rotolare dentro la bocca "codice deontologico" e ho pensato.
Min beccherà solo quella frase per fare un minisimposio su qualcosa che con il punto centrerà ben poco.

E infatti.
Il punto non era cosa è più accettabile o meno è dare la giusta dimensione ad un mio all'interno di una relazione extra.
E te la dico tutta.
Quel mio della facocera a Mattia mi ha rugato il cazzo e non poco.
Più concepibile un par di palle.
 
appena ho scritto "codice deontologico" mi sono fermata un attimo.
Ho staccato le mani dalla tastiera. Ho riletto facendo rotolare dentro la bocca "codice deontologico" e ho pensato.
Min beccherà solo quella frase per fare un minisimposio su qualcosa che con il punto centrerà ben poco.

E infatti.
Il punto non era cosa è più accettabile o meno è dare la giusta dimensione ad un mio all'interno di una relazione extra.
E te la dico tutta.
Quel mio della facocera a Mattia mi ha rugato il cazzo e non poco.
Più concepibile un par di palle.
giustamente
 

net

Utente di lunga data
In genere se sento di appartenere ad una persona non mi imparanoio se vuole definirmi "SUA"... ed anche se non sento di appartenergli il fatto che lui lo dica non mi rende tale. Ma fa sentire l'altro protetto, tranquillo... Mi pare più sopportabile di "patatina", "ciccina", "ricciolina"... quelli sì sono problemi.:unhappy:
 

Tebe

Egocentrica non in incognito
In genere se sento di appartenere ad una persona non mi imparanoio se vuole definirmi "SUA"... ed anche se non sento di appartenergli il fatto che lui lo dica non mi rende tale. Ma fa sentire l'altro protetto, tranquillo... Mi pare più sopportabile di "patatina", "ciccina", "ricciolina"... quelli sì sono problemi.:unhappy:
a proposito di nomignoli di appartenenza Mattia nomignola tutto, tipo che cambia i nomi anche ai gatti.
Ma quando mi chiama Racchia o Abelarda, so che in quel momento sono la sua Racchia e la sua Abelarda.
Quando mi dice, sei il mio amore...si...mmm...vabbè.
Troppo generico il mio amore.
Dicono tutti così.


ma quanto sono dolce oggi?
:bleah:
 
a proposito di nomignoli di appartenenza Mattia nomignola tutto, tipo che cambia i nomi anche ai gatti.
Ma quando mi chiama Racchia o Abelarda, so che in quel momento sono la sua Racchia e la sua Abelarda.
Quando mi dice, sei il mio amore...si...mmm...vabbè.
Troppo generico il mio amore.
Dicono tutti così.


ma quanto sono dolce oggi?
:bleah:
Sai quando eravamo fidanzati...mia moglie mi chiamava come nomignolo "el cornioleto"...:D:D:D:D

Nel mio dialetto il cornioleto è una chiocciola piccina...
Infatti diceva...non ti si può toccare le corna...che subito...ti ritrai tutto....:D:D:D:D:D
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
a me non stranisce per nulla perché , pur essendo molto mia sono sua nel senso passionale della cosa.
è un possesso che indica semplicemente intimità e non viola l'individualità, anzi
Messa così va meglio:smile: la passione condivisa ci sta ma certi allargamenti sul tu sei mia ... Mi inquietano anche eriche io non sono così verso l'altro :smile:
 

Annuccia

Utente di lunga data
anche in un altro forum che sto seguendo coloro che hanno una storia extra si riferiscono sempre al proprio amante come il mio UOMO o la mia DONNA, soprattutto le donne verso gli uomini. Ma io dico: non è vostro, è della moglie/marito! Che poi voi lo considerate tale è un altro discorso.

Nella mia breve esperienza extra, il mio "amante" mi chiedeva se ero gelosa della moglie (certo che NO), se lo tradivo (al massimo il tradito era il mio compagno, non lui), e mi diceva che era geloso (ma doveva essere geloso della moglie non di me).

Cioè: il mondo sta andando alla rovescia![/QUOTE]

ogni tanto...:rotfl:
 

Brunetta

Utente di lunga data
Mi pare che la premessa sia il appunto il codice degli amanti e la prima legge che dice: devi stare al tuo posto. Magari un'amante o un amante al suo posto di trastullo non ci vuole stare e vorrebbe avere un rapporto che comprenda l'unicità. E' irrealistico? Quasi sempre. Ma al cuore si comanda ancor meno che al sesso.
 

Ravenna

Utente di lunga data
anche in un altro forum che sto seguendo coloro che hanno una storia extra si riferiscono sempre al proprio amante come il mio UOMO o la mia DONNA, soprattutto le donne verso gli uomini. Ma io dico: non è vostro, è della moglie/marito! Che poi voi lo considerate tale è un altro discorso.

Nella mia breve esperienza extra, il mio "amante" mi chiedeva se ero gelosa della moglie (certo che NO), se lo tradivo (al massimo il tradito era il mio compagno, non lui), e mi diceva che era geloso (ma doveva essere geloso della moglie non di me).

Cioè: il mondo sta andando alla rovescia!

Mi sa di si!

Oggi la mia cuginetta di 6 anni mi è saltata in braccio e ha detto che io sono sua :)
 

emme76

Utente di lunga data
Beh Emme, detto da una donna....., sembra che prendi il MIO, TUO, come senso di possesso (nn si può dire se non al partner ufficiale)....ma chi l'ha detto?per come la penso io ,all'amante quando dico MIA, nn è per possesso, ma l'aggettivo ha un significato più ampio, è una persona non un oggetto!

nemmeno come persona va bene, perché non è tua, è del marito.

Se lo si dice in un momento di intimità, di eccitazione ormonale mi va bene, ma dirlo perché si è convinti che quella persona ci appartenga non va bene
 

Tebe

Egocentrica non in incognito
nemmeno come persona va bene, perché non è tua, è del marito.

Se lo si dice in un momento di intimità, di eccitazione ormonale mi va bene, ma dirlo perché si è convinti che quella persona ci appartenga non va bene

ma credo che siano davvero la minima parte.
Tipo 4 su 100 proprio.
Puro io dico il mio amante pur non essendo mio e manco lo voglio.
Oppure "ho una storia extra", ma storia non è.

Ragazzi, un pò di elasticità:D
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
ma credo che siano davvero la minima parte.
Tipo 4 su 100 proprio.
Puro io dico il mio amante pur non essendo mio e manco lo voglio.
Oppure "ho una storia extra", ma storia non è.

Ragazzi, un pò di elasticità:D
Che poi, non ho capito....
.....ma non si può essere di entrambi? :)
 

Brunetta

Utente di lunga data
Comunque io sono mia :D:D:D:D:D:D
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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