Mai come in questo periodo vedo una sempre maggiore contrapposizione fra genitori ed insegnanti.
Gli uni a fare gli avvocati difensori dei figli, qualunque cosa facciano e non solo per ciò che riguarda lo studiare o meno, ma anche a difendere atteggiamenti davvero indifendibili (per la serie: sò ragazzzziiii...! :c_laugh
.
Dall'altra parte gli insegnanti a difendere il loro ruolo, i loro metodi, le loro tecniche di insegnamento.
In tutto questo però vedo venir sempre meno l'attenzione verso il ragazzo persona e non solo studente.
Non è che la scuola abdicando al ruolo anche di educatrice ha perso di vista la centralità della formazione dei ragazzi nella loro completezza ed è divenuta solo dispensatrice di nozioni?
Gli uni a fare gli avvocati difensori dei figli, qualunque cosa facciano e non solo per ciò che riguarda lo studiare o meno, ma anche a difendere atteggiamenti davvero indifendibili (per la serie: sò ragazzzziiii...! :c_laugh
Dall'altra parte gli insegnanti a difendere il loro ruolo, i loro metodi, le loro tecniche di insegnamento.
In tutto questo però vedo venir sempre meno l'attenzione verso il ragazzo persona e non solo studente.
Non è che la scuola abdicando al ruolo anche di educatrice ha perso di vista la centralità della formazione dei ragazzi nella loro completezza ed è divenuta solo dispensatrice di nozioni?