Vabbè, dai, vi racconto …sarò breve J
Premessa necessaria: ho avuto un grande amore dai 13 ai 18 anni, il primo amore insomma. Ero pazza di lui, tutti quegli anni, innamoratissima. Lui, avendo sei anni più di me, era troppo grande e non voleva mettersi con una ragazzina. Però mi prese sotto la sua ala tutto quel tempo, mi introdusse alla letteratura, alla politica, alla musica, alla filosofia (infatti siamo entrambi laureati in filosofia, disciplina che mi ha fatto amare lui) e mi insegnò, in un certo senso, a “vivere” ad “amare”, mi introdusse al sesso (non completo, mai fatto, ero piccina), alle emozioni, ai sentimenti. Verso i miei 20 anni le nostre strade si divisero, per vari motivi. Abitiamo nella stessa città, è capitato diverse volte negli anni di incontrarci per caso, mi ha sempre detto ogni volta con grande tenerezza “tu sei il mio orgoglio, tu sei la mia più bella creazione!”. Si è sposato, ha avuto due figli.
Facebook ..lo conoscete …ci siamo ritrovati lì qualche mese fa. Separato da un anno e mezzo, dopo 20 anni di matrimonio, lei l’ha tradito, massacrato per due anni, ha sofferto come una bestia, ma ora si è ricostruito, una casa, una vita, un’indipendenza, un bel rapporto con i figli. In questi mesi ci sono stati contatti e-mail, sms, lunghe telefonate la sera, ma come per un tacito accordo non abbiamo mai organizzato di vederci, visto quello che passo con il mio ex, sentivamo che non era il momento. Ieri sera è venuto a trovarmi …una serata magica …magica! La confidenza, l’intimità, le risate, la facilità della relazione, la comunione, abbracci ripetuti, strettissimi, come a fondersi, la pelle, l’odore, il non potersi più staccare, il cercarsi, fin giù dalle scale, la voglia struggente di baciarci, il desiderio alle stelle, e nel contempo il respingerci, un po’ per giocare la seduzione, un po’ per non precipitare subito le cose. L’atteggiamento che ha avuto con mia figlia …non i soliti commenti, né i soliti atteggiamenti …semplicemente l’ha presa in braccio, e parlandole con naturalezza l’ha fatta addormentare. Non so cosa sarà, non me lo domando né me ne preoccupo. So che sono in una fase delicata e dolorosa della mia vita, che devo ripartire da me stessa e dalla mia bimba, e solo da noi, e la soluzione per me e per mia figlia non è certo un altro uomo. Un uomo che comunque esce da una separazione e anche lui avrà senz'altro i suoi smarrimenti. Non voglio una nuova relazione in questa fase. Ma ieri ero felice. Lui era felice. Eravamo stupiti ed emozionatissimi. Ci rivedremo.
Dopo qualche minuto che era andato via, sotto la pioggia, mi è arrivato questo suo sms: “L’esperienza è vuota, l’innocenza è piena. In ogni ripartenza c’è sempre possibilità di meraviglia e di stupore. Grazie"