Il sottile piacere di essere traditi

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aspetta, adesso non esageriamo. Tra adulti consenzienti (e pari, direi, non basta che siano adulti). Lo stupro è tutto il contrario. Io sarei per la castrazione chimica. Obbligatoria. E la accendo.
Ma infatti Posner poi passa appunto a parlare delle vittime non consenzienti no?
Ma si chiede che pene infliggere per reati che non sono vissuti come tali da chi li compie no?

In poche parole lo stupratore dice...
Se me capita l'occasion lo rifaccio...perchè è più forte di me.
 
Però Anna...
Mi pare che negli USA il rapporto Kinsey fu un bel schiaffon nel muso...in quanto mostrava con dati raccolti che c'era una certa difformità tra quello che si presumeva essere il comportamento sessuale corretto degli americani, e quello che in effetti capitava...no?

E Kinsey passò un brutto guaio...
 

AnnaBlume

capziosina random
In effetti non sei una specialista e non hai capito in cosa consistono i modelli di osservazione.
Senz'altro no, ma se tu sei una psichiatra potresti spiegarcelo, altrimenti l'intervento ha poco senso.
Conosco invece qualcosina di Kraepelin, base riconosciuta del DSM. La cui base filosofica, l'assunto di partenza, insomma, è da rigettare in toto (per me). Come comunque, sempre per me, la psichiatria non è una scienza ma una opinione. E come tale, dovrebbe essere fortemente relativizzata, se non ridotta drasticamente.
 

Sultan

Utente
si, ma aspetta: chi decide che interferisce in modo rilevante la normale vita di relazione? E chi decide cosa è la normale vita di relazione? Le parafilie, tout court, sono nell'elenco. Non tutti i feticisti (ad esempio) hanno problemi relazionali, suppongo. Eppure sono nella lista: è il feticismo (al di là di chi lo esercita) ad essere considerato patologico. Poi, non applicano più i TSO, ma non credo basti.

E chi decide se uno è alcolizzato oppure semplicemente piace degustare il vino?
Escludendo i casi nei quali c'è un vero e proprio reato (pedofilia, violenze etc...)la decisione spetta all'individuo interessato o alla coppia nel momento in cui avvertono uno stato di sofferenza o di malessere, o comunque un problema tale da spingerli a chiedere aiuto ad un professionista.
 
Senz'altro no, ma se tu sei una psichiatra potresti spiegarcelo, altrimenti l'intervento ha poco senso.
Conosco invece qualcosina di Kraepelin, base riconosciuta del DSM. La cui base filosofica, l'assunto di partenza, insomma, è da rigettare in toto (per me). Come comunque, sempre per me, la psichiatria non è una scienza ma una opinione. E come tale, dovrebbe essere fortemente relativizzata, se non ridotta drasticamente.
è per questo che avere un parente o una persona di famiglia malato di mente significa finire in un tunnel angoscioso.
 

AnnaBlume

capziosina random
Però Anna...
Mi pare che negli USA il rapporto Kinsey fu un bel schiaffon nel muso...in quanto mostrava con dati raccolti che c'era una certa difformità tra quello che si presumeva essere il comportamento sessuale corretto degli americani, e quello che in effetti capitava...no?

E Kinsey passò un brutto guaio...
Già, parliamo dei primissimi anni '50. Fra 40 anni, qualcuno si accorgerà che è il caso di sdoganare pratiche e desideri che fino ad allora saranno stati considerati dagli specialisti "patologie" e difformità dal lecito. Chissà se arriveremo mai a realizzare che "l'illecito" nel sesso non c'è, esistono solo i desideri...e se sono consenzienti (solito discorso) vanno bene tutti. Che ognuno scelga i suoi e smetta di puntare il dito su quelli degli altri :D
 

AnnaBlume

capziosina random
E chi decide se uno è alcolizzato oppure semplicemente piace degustare il vino?
Escludendo i casi nei quali c'è un vero e proprio reato (pedofilia, violenze etc...)la decisione spetta all'individuo interessato o alla coppia nel momento in cui avvertono uno stato di sofferenza o di malessere, o comunque un problema tale da spingerli a chiedere aiuto ad un professionista.

ma non c'è dubbio: se una persona qualsiasi prova sofferenza (o ne provoca) per uno o alcuni dei suoi desideri/modalità, è giustissimo che chieda aiuto. Ma è diverso dire che X cosa o Y cosa sono patologie. Molto, diverso.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Senz'altro no, ma se tu sei una psichiatra potresti spiegarcelo, altrimenti l'intervento ha poco senso.
Conosco invece qualcosina di Kraepelin, base riconosciuta del DSM. La cui base filosofica, l'assunto di partenza, insomma, è da rigettare in toto (per me). Come comunque, sempre per me, la psichiatria non è una scienza ma una opinione. E come tale, dovrebbe essere fortemente relativizzata, se non ridotta drasticamente.
Non sono psichiatra ma so leggere.

http://it.wikipedia.org/wiki/Psichiatria#Diagnosi
La diagnosi psichiatrica è un processo complesso, che si avvale di valutazioni anamnestiche, colloqui clinici, test e reattivi psicopatologici, e, quando necessario, anche di altre valutazioni mediche e psicologiche (internistiche, neurologiche, psicologiche, sociali).
Da un punto di vista epistemologico, le diverse costruzioni teoriche di alcuni disturbi psicopatologici hanno portato all'uso di riferimenti nosografici cosiddetti "ateoretici", quali ad esempio quelli espressi nelle classificazioni, basate sul consenso scientifico, del DSM (Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders, APA); in particolare, allo stato, il DSM-IV ed il sistema ICD-10 (International Classification of Diseases) sono le nosografie più utilizzate a livello internazionale.
I disturbi di competenza psichiatrica possono essere temporanei o cronici: alcuni pazienti psichiatrici richiedono cure solo per poco tempo, mentre altri necessitano di essere seguiti e curati per periodi molto lunghi o anche per tutta la vita, poiché molte malattie mentali sono croniche e compromettono in modo più o meno grave la qualità (a volte anche la durata) della vita del paziente e, nei casi gravi, della sua famiglia.
 
E chi decide se uno è alcolizzato oppure semplicemente piace degustare il vino?
Escludendo i casi nei quali c'è un vero e proprio reato (pedofilia, violenze etc...)la decisione spetta all'individuo interessato o alla coppia nel momento in cui avvertono uno stato di sofferenza o di malessere, o comunque un problema tale da spingerli a chiedere aiuto ad un professionista.
Lo decide....
Il tuo....
Fegato...:rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:
 

AnnaBlume

capziosina random
è per questo che avere un parente o una persona di famiglia malato di mente significa finire in un tunnel angoscioso.
non dubito, sai. E nemmeno sono contenta/scontenta che sia un'opinione: non parlavo con soddisfazione o giudizio. Ma sembra sempre che questo non piccolo dato (la base umanistica, non scientifica, non misurabile né oggettivabile) venga sempre dimenticata.
 

AnnaBlume

capziosina random
Non sono psichiatra ma so leggere.

http://it.wikipedia.org/wiki/Psichiatria#Diagnosi
La diagnosi psichiatrica è un processo complesso, che si avvale di valutazioni anamnestiche, colloqui clinici, test e reattivi psicopatologici, e, quando necessario, anche di altre valutazioni mediche e psicologiche (internistiche, neurologiche, psicologiche, sociali).
Da un punto di vista epistemologico, le diverse costruzioni teoriche di alcuni disturbi psicopatologici hanno portato all'uso di riferimenti nosografici cosiddetti "ateoretici", quali ad esempio quelli espressi nelle classificazioni, basate sul consenso scientifico, del DSM (Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders, APA); in particolare, allo stato, il DSM-IV ed il sistema ICD-10 (International Classification of Diseases) sono le nosografie più utilizzate a livello internazionale.
I disturbi di competenza psichiatrica possono essere temporanei o cronici: alcuni pazienti psichiatrici richiedono cure solo per poco tempo, mentre altri necessitano di essere seguiti e curati per periodi molto lunghi o anche per tutta la vita, poiché molte malattie mentali sono croniche e compromettono in modo più o meno grave la qualità (a volte anche la durata) della vita del paziente e, nei casi gravi, della sua famiglia.



Ma, ripeto, che c'entra tutto questo con l'oggetto del discorso? Se non mi/ci/gli dimostri che desideri e pratiche sessuali diverse dalle tue o dalle mie sono malattie mentali (cito l'espressione che tu hai citato), il resto sono parole senza molto senso, no?
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ma, ripeto, che c'entra tutto questo con l'oggetto del discorso? Se non mi/ci/gli dimostri che desideri e pratiche sessuali diverse dalle tue o dalle mie sono malattie mentali (cito l'espressione che tu hai citato), il resto sono parole senza molto senso, no?
:unhappy:

Hai detto che non esiste devianza sessuale se c'è consenso tra pari, confondendo il piano giuridico con quello psicologico e psichiatrico.
Ti rispondo:

  • la devianza dalla normalità, in senso statistico, di diversità da ciò che viene fatto dalla maggioranza esiste
  • a me te e altri può non interessare cosa facciano coloro che deviano dalla maggioranza, ma chi è specialista studia i comportamenti anche in senso statistico
  • se non c'è pericolo per sè o gli altri il tso non viene applicato (quindi nessun psichiatra definisce te, me o chiunque altro un caso psichiatrico ma cerca di trovare modelli per definire i comportamenti che creano disturbo alle persone che li attuano)
  • per poter fare una diagnosi è necessario che ci siano dei parametri e questi devono essere stabiliti di comune accordo dagli specialisti, normale che anche tra loro ci siano devianze :D e divergenze di opinioni
  • la diagnosi si fa su persone che si rivolgono a uno specialista perché sentono loro un disagio

Per quanto mi riguarda "contenti loro contenti tutti":cool:.
Pure se una persona si nutre di escrementi son fatti suoi, basta che non mi fiati in faccia in metro. Però credo che sia un comportamento deviante, nel senso di non diffuso. Credo :mexican:
 
Ultima modifica:

Sultan

Utente
:unhappy:

Hai detto che non esiste devianza sessuale se c'è consenso tra pari, confondendo il piano giuridico con quello psicologico e psichiatrico.
Ti rispondo:

  • la devianza dalla normalità, in senso statistico, di diversità da ciò che viene fatto dalla maggioranza esiste
  • a me te e altri può non interessare cosa facciano coloro che deviano dalla maggioranza, ma chi è specialista studia i comportamenti anche in senso statistico
  • se non c'è pericolo per sè o gli altri il tso non viene applicato (quindi nessun psichiatra definisce te, me o chiunque altro un caso psichiatrico ma cerca di trovare modelli per definire i comportamenti che creano disturbo alle persone che li attuano)
  • per poter fare una diagnosi è necessario che ci siano dei parametri e questi devono essere stabiliti di comune accordo dagli specialisti, normale che anche tra loro ci siano devianze :D e divergenze di opinioni
  • la diagnosi si fa su persone che si rivolgono a uno specialista perché sentono loro un disagio

Per quanto mi riguarda "contenti loro contenti tutti":cool:.
Pure se una persona si nutre di escrementi son fatti suoi, basta che non mi fiati in faccia in metro. Però credo che sia un comportamento deviante, nel senso di non diffuso. Credo :mexican:
Sottoscrivo da cima a fondo, compreso l'alito in faccia del coprofago stastisticamente deviante ma giuridicamente paritario. :up:
 

Brunetta

Utente di lunga data

Sbriciolata

Escluso
:unhappy:

Hai detto che non esiste devianza sessuale se c'è consenso tra pari, confondendo il piano giuridico con quello psicologico e psichiatrico.
Ti rispondo:

  • la devianza dalla normalità, in senso statistico, di diversità da ciò che viene fatto dalla maggioranza esiste
  • a me te e altri può non interessare cosa facciano coloro che deviano dalla maggioranza, ma chi è specialista studia i comportamenti anche in senso statistico
  • se non c'è pericolo per sè o gli altri il tso non viene applicato (quindi nessun psichiatra definisce te, me o chiunque altro un caso psichiatrico ma cerca di trovare modelli per definire i comportamenti che creano disturbo alle persone che li attuano)
  • per poter fare una diagnosi è necessario che ci siano dei parametri e questi devono essere stabiliti di comune accordo dagli specialisti, normale che anche tra loro ci siano devianze :D e divergenze di opinioni
  • la diagnosi si fa su persone che si rivolgono a uno specialista perché sentono loro un disagio

Per quanto mi riguarda "contenti loro contenti tutti":cool:.
Pure se una persona si nutre di escrementi son fatti suoi, basta che non mi fiati in faccia in metro. Però credo che sia un comportamento deviante, nel senso di non diffuso. Credo :mexican:
Fino ad un certo punto, essendo in uno stato dobbiamo tutelare la salute pubblica. Perchè se il coprofago si becca il tifo, può poi trasmetterlo facilmente. Quindi è un comportamento oggettivamente pericoloso. Ma come mangiare le cozze crude, peraltro. Altra cosa guardare due che... Quindi direi che torniamo a bomba. Ma io credo che nessun medico(e lo psichiatra è un medico, fa diagnosi) degno di tale nome definirebbe patologico un comportamento che non implica appunto una patologia, ovvero una serie di sintomi dannosi scientificamente osservabili, al giorno d'oggi. Se la pratica sessuale diventa un'ossessione, ovvero la persona non riesce ad avere rapporti sessuali non attenendosi alla pratica... ovviamente c'è un sintomo di malessere. Con tutta probabilità quel malessere presenta anche altri sintomi. In quel caso il medico(se interpellato) DEVE intervenire. Perchè non è che siamo in grado noi di accorgerci da soli che c'è qualcosa che non va... ma neanche se siamo qualificati, ci manca l'obiettività nel giudizio su noi stessi. Se una persona invece ogni tanto decide di non mangiare la solita minestra, lo psichiatra applaude, almeno quelli che conosco io.
 

Sultan

Utente
Ma, ripeto, che c'entra tutto questo con l'oggetto del discorso? Se non mi/ci/gli dimostri che desideri e pratiche sessuali diverse dalle tue o dalle mie sono malattie mentali (cito l'espressione che tu hai citato), il resto sono parole senza molto senso, no?
Ma guarda che non è semplicemente una questione di gusti sessuali bizzarri o diversi.
Ci deve essere dell'altro, e molto più significativo.
Riporto un esempio di wikipedia che mi sembra illuminante riguarda il feticista.

Il feticismo si differenzia dalla semplice preferenza dettata dai gusti personali, che tutti hanno, per il fatto che la presenza del feticcio diviene una condizione indispensabile per raggiungere l'orgasmo. In mancanza del feticcio, infatti, il feticista non riesce ad avere l'appagamento sessuale. Ed è proprio per questo motivo che il feticismo in sessuologia è ritenuto un disturbo, in quanto impedisce una libera vita sessuale rendendo il soggetto dipendente dall'oggetto o da qualsiasi altra cosa sia oggetto del suo feticismo. La preferenza dettata dai gusti personali, invece, per quanto apparentemente bizzarra o inconsueta, nel caso di una relazione sessuale, non toglie al soggetto la consapevolezza che si sta relazionando con una persona e quindi non toglie nel soggetto la sensibilità, l'empatia, la comunicazione con l'altra persona. Talvolta il feticcio può essere un oggetto o un'immagine a cui il soggetto rivolge attenzione quasi al pari di un essere vivente.

Insomma, se dovessi vedere una persona a me cara che sta parlando con un paio di mutande, mi preoccuperei.
Se poi oltre a farci conversazione, ci fa anche sesso, mi preoccuperei ancora di più e andrei di corsa dallo psichiatra, e non mi sentirei per niente un attentatore alla libertà sessuale altrui. Naturalmente IMHO
 

Gian

Escluso
La prima frase l'ho detta io, non Minerva. Riportavo la posizione del DSM IV, non la mia (pensavo di essere stata chiara). Anche tu, per favore, vacci coi piedi di piombo: cosa ti fa "arrogare" il diritto di pensare che questa modalità di desiderio, se esclusiva, è patologica mentre invece la modalità di desiderio di bacini&coccoline&carezzine, anche quella esclusiva, è giusta e sana?

La fine mi sembra la più condivisibile: se adulti, pari e consenzienti, hanno tutti i diritti di desiderare ciò che vogliono. Io desidero un'altra roba, proprio tutta un'altra roba, ma non voglio pensarmi come sana io e malati tutti gli altri. E il DSM IV mette paura, davvero.
prima di tutto mi scuso se ho invertito un utente con un altro. Non l'ho fatto mica apposta.
Cara Anna Blume, dovresti rileggere tutta la discussione con calma dall'inizio...e la prima persona
che ha parlato di "disturbo mentale" o di DSM sei stata tu (scusa se magari cito male, ma credo sia andata così). vpost #38
Io non mi arrogo nulla...semplicemente conosco la problematica e bollare come "sane" o "malate" le
persone è sempre un esercizio pericoloso.
Se due persone (coppia) riescono a godere solo con intervento di un terzo, che si chiama bull
se proprio volete saperlo, e il marito assiste e magari ha una eiaculazione precoce quando sta
da solo con la moglie...
beh vedete un po' vuoi. Ci sono cuckold che leccano le sperma del bull, ma siccome sono adulti capaci
e consenzienti non li giudichiamo. Un po' di impulso omosessuale ? (un filino?).
Leggermente diversa è la situazione non compulsiva, magari di persone che NON fanno centinaia di km
per incontrare un amante reale, ma di coppie che si concedono questa scappatella una o due volte all'anno; sin
qui forse siamo davvero nell'ambito del gioco.
Della inclusione nel catalogo delle malattie mentali ho letto per la prima volta qui.
Bacini coccole e carezze ? E quando ne ho parlato su questo thread...

Apro invece l'argomento del bondage.
Lo ritenete un fatto naturale? Fatevi legare strettamente con corde, provate se lo ritenete naturale.
 
Ultima modifica:

AnnaBlume

capziosina random
:unhappy: Hai detto che non esiste devianza sessuale se c'è consenso tra pari, confondendo il piano giuridico con quello psicologico e psichiatrico.Ti rispondo:
  • la devianza dalla normalità, in senso statistico, di diversità da ciò che viene fatto dalla maggioranza esiste
  • a me te e altri può non interessare cosa facciano coloro che deviano dalla maggioranza, ma chi è specialista studia i comportamenti anche in senso statistico
  • se non c'è pericolo per sè o gli altri il tso non viene applicato (quindi nessun psichiatra definisce te, me o chiunque altro un caso psichiatrico ma cerca di trovare modelli per definire i comportamenti che creano disturbo alle persone che li attuano)
  • per poter fare una diagnosi è necessario che ci siano dei parametri e questi devono essere stabiliti di comune accordo dagli specialisti, normale che anche tra loro ci siano devianze :D e divergenze di opinioni
  • la diagnosi si fa su persone che si rivolgono a uno specialista perché sentono loro un disagio
Per quanto mi riguarda "contenti loro contenti tutti":cool:.Pure se una persona si nutre di escrementi son fatti suoi, basta che non mi fiati in faccia in metro. Però credo che sia un comportamento deviante, nel senso di non diffuso. Credo :mexican:
No, no, scusa, ma io ho detto che
A) per me non esiste devianza, poiché non esiste la norma
B) secondo me non dovrebbe esistere il concetto di devianza (in senso negativo), perché non dovrebbe essere significativa (in senso positivo) la media dei comportamenti

dimentichi anche che il DSM non è un'indagine statistica, ma un elenco di diagnosi. Non è che c'è scritto (in modo neutro) ci sono 29000 pecore bianche e 7 rosa e 1 gialla. C'è scritto ciò che è patologico e ciò che non lo è. Cioè: ci sono 8 pecore sbagliate. La prima è rosa, e muggisce, la seconda è gialla e balla, etc.

Il concetto di devianza, nel DSM non è la "non diffusione" ma l'errore. Tale comportamento è patologico, e consiste in...e bla e bla e bla. Come dicevo prima, è passibile di revisioni e non è oggettivo (non può esserlo, non è una scienza esatta, checché ne dicano), anzi, è molto legato alla morale. Tanto che perfino l'omosessualità era considerata patologia, e in quanto tale inserita nel DSM.

Questo, ho detto. La differenza fra piano giuridico e piano psichiatrico/cologico la conosco (almeno, credo). Solo, non credo che, in campo sessuale, il secondo dei due abbia senso. Tutto qui. Poi, se qualcuno sente disagio, è giusto che ricorra a chiunque voglia per star meglio. Può persino andare dal prete, per alcuni funziona. Che io non capisca come si possa ricorrere alla religione più sessuofoba al mondo per risolvere problemi sessuali, è chiaro. Ma qui esuliamo. :D
 
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