il pudore....

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emmanuelle arsan

Utente di lunga data
ho saputo questo pomeriggio, chiacchierando con una collega, che è da tempo ammalata e bisognosa di un trapianto...mi sono stupita, siamo in buoni rapporti, più che buoni, anzi, e non sapevo nulla.
Quando le ho chiesto perchè non aveva detto nulla e le ho detto che avrei avuto piacere a farle compagnia quando andava dai medici, mi ha risposto : "per pudore, avevo vergogna a dire di non star bene".
Possibile?
cos'è per voi il pudore?
 

Lettrice

Utente di lunga data
Magari piu' che pudore la sua e' una questione di riservatezza...

Anche io so di essere cosi'...
 
O

Old disperso

Guest
ho saputo questo pomeriggio, chiacchierando con una collega, che è da tempo ammalata e bisognosa di un trapianto...mi sono stupita, siamo in buoni rapporti, più che buoni, anzi, e non sapevo nulla.
Quando le ho chiesto perchè non aveva detto nulla e le ho detto che avrei avuto piacere a farle compagnia quando andava dai medici, mi ha risposto : "per pudore, avevo vergogna a dire di non star bene".
Possibile?
cos'è per voi il pudore?
Non lo so neanche più sai?

Per me provare pudore vuol dire limitare la visibilità della mia persona, nel senso fisico e morale del termine...rispetto per ciò che è strettamente personale.
 
O

Old Tommaso Moro

Guest
Certe persone sono chiuse e riservate (io sono uno di queste) e tutto è dovuto ad un carattere che anch'io non ho ancora capito.
 

brugola

Utente di lunga data
ho saputo questo pomeriggio, chiacchierando con una collega, che è da tempo ammalata e bisognosa di un trapianto...mi sono stupita, siamo in buoni rapporti, più che buoni, anzi, e non sapevo nulla.
Quando le ho chiesto perchè non aveva detto nulla e le ho detto che avrei avuto piacere a farle compagnia quando andava dai medici, mi ha risposto : "per pudore, avevo vergogna a dire di non star bene".
Possibile?
cos'è per voi il pudore?
nel caso specifico il pudore può essere non dover essere compatite o guardate con quella faccia con cui ti guarda qualcuno al quale dici di esser malata.
 

MK

Utente di lunga data
nel caso specifico il pudore può essere non dover essere compatite o guardate con quella faccia con cui ti guarda qualcuno al quale dici di esser malata.
Perchè bisogna fingere di stare bene quando invece si sta male?
 

emmanuelle arsan

Utente di lunga data
io non ho il pudore dei sentimenti....diciamo, positivi.....cioè se voglio bene o provo qualcosa di più per una persona, non riesco a tenermelo per me, ho bisogno di esternarlo; al contrario il dolore non riesco a manifestarlo, lo custodisco in me e mi chiudo a riccio
 

emmanuelle arsan

Utente di lunga data
non è fingere è omettere
emma parla di una collega, non di una amica.
sai il dover spiegare...raccontare...cose tue intime ??
hai presente?
è una collega, prima di tutto...ma anche qualcosa in più: siamo state a pranzo insieme spessissimo, ci siamo fatte compagnia a vicenda durante i controlli nelle rispettive gravidanze....mi fa male pensare che dai medici ci è andata da sola...
 
O

Old Vulvia

Guest
ho saputo questo pomeriggio, chiacchierando con una collega, che è da tempo ammalata e bisognosa di un trapianto...mi sono stupita, siamo in buoni rapporti, più che buoni, anzi, e non sapevo nulla.
Quando le ho chiesto perchè non aveva detto nulla e le ho detto che avrei avuto piacere a farle compagnia quando andava dai medici, mi ha risposto : "per pudore, avevo vergogna a dire di non star bene".
Possibile?
cos'è per voi il pudore?
per me è un sentimento di ritrosia e discrezione col quale si tende a proteggere l'intimità dalla possibile interferenza altrui.

I tempi attuali ci vogliono tutti belli, ottimisti, felici e vincenti: dichiarare di non esserlo rende ancor più vulnerabili di quanto non faccia la sola malattia.
 

MK

Utente di lunga data
per me è un sentimento di ritrosia e discrezione col quale si tende a proteggere l'intimità dalla possibile interferenza altrui.

I tempi attuali ci vogliono tutti belli, ottimisti, felici e vincenti: dichiarare di non esserlo rende ancor più vulnerabili di quanto non faccia la sola malattia.
Ed è giusto fingere di non essere vulnerabili?
 

brugola

Utente di lunga data
è una collega, prima di tutto...ma anche qualcosa in più: siamo state a pranzo insieme spessissimo, ci siamo fatte compagnia a vicenda durante i controlli nelle rispettive gravidanze....mi fa male pensare che dai medici ci è andata da sola...
lo so emma, ma per parlare di cose così' personali e intime ci vuole più che un pranzo insieme.
poi capisco cosa intendi tu, e sai che ti considero donna tenera
 
O

Old Vulvia

Guest
io non ho il pudore dei sentimenti....diciamo, positivi.....cioè se voglio bene o provo qualcosa di più per una persona, non riesco a tenermelo per me, ho bisogno di esternarlo; al contrario il dolore non riesco a manifestarlo, lo custodisco in me e mi chiudo a riccio
probabilmente è quel che ha fatto anche la tua collega.
 
O

Old Tommaso Moro

Guest
è una collega, prima di tutto...ma anche qualcosa in più: siamo state a pranzo insieme spessissimo, ci siamo fatte compagnia a vicenda durante i controlli nelle rispettive gravidanze....mi fa male pensare che dai medici ci è andata da sola...

Ora che sai stalle vicino, vedrai con il tempo capirai che non te lo ha detto solo per un suo non sentirsi "compatita".
 
Stato
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