Il perdono

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oceansize

Utente di lunga data
Che cos'è per voi il perdono?
Quanta componente di orgoglio c'è nel riuscire a perdonare o meno?
può succedere che anche se si vuole perdonare per andare avanti, per togliersi un peso e perché in fondo si pensa davvero che quello.che è successo si possa perdonare, poi nn ci si riesca?
Perché mi sta venendo voglia di perdonare, di lasciare indietro i mostri, anche io ho i miei e mi sono stati perdonati e sono grata a chi mi ha perdonato perché mi ha permesso di nn perderlo.
 

Tebe

Egocentrica non in incognito
Che cos'è per voi il perdono?
Quanta componente di orgoglio c'è nel riuscire a perdonare o meno?
può succedere che anche se si vuole perdonare per andare avanti, per togliersi un peso e perché in fondo si pensa davvero che quello.che è successo si possa perdonare, poi nn ci si riesca?
Perché mi sta venendo voglia di perdonare, di lasciare indietro i mostri, anche io ho i miei e mi sono stati perdonati e sono grata a chi mi ha perdonato perché mi ha permesso di nn perderlo.
Non lo so per gli altri, ma l'orgoglio nelle questioni d'amore è una stronzata che fa più male che bene.
Ed è una stronzata colossale.
Ho visto storie distrutte per l'orgoglio.

E per come sono fatta io, se l'orgoglio impedisce di perdonare, è perchè l'amore è meno del suddetto orgoglio.
 

oceansize

Utente di lunga data
Non lo so per gli altri, ma l'orgoglio nelle questioni d'amore è una stronzata che fa più male che bene.
Ed è una stronzata colossale.
Ho visto storie distrutte per l'orgoglio.

E per come sono fatta io, se l'orgoglio impedisce di perdonare, è perchè l'amore è meno del suddetto orgoglio.
Infatti lo penso anch'io, solo che spesso non è qualcosa Che decidi, o sì?


se invece si parla di storie finite male o di qualcuno che ti ha fatto un torto?
 

Annuccia

Utente di lunga data
Che cos'è per voi il perdono?
Quanta componente di orgoglio c'è nel riuscire a perdonare o meno?
può succedere che anche se si vuole perdonare per andare avanti, per togliersi un peso e perché in fondo si pensa davvero che quello.che è successo si possa perdonare, poi nn ci si riesca?
Perché mi sta venendo voglia di perdonare, di lasciare indietro i mostri, anche io ho i miei e mi sono stati perdonati e sono grata a chi mi ha perdonato perché mi ha permesso di nn perderlo.

quelli bisogna abbandonarli a prescindere dalla voglia di perdonare o no...
perchè distruggono e basta...

io prima ho ucciso il mostro e poi ho perdonato...

perchè se continuano a ronzarti intorno e parlarti all'orecchio(senza dire nulla di buono) non puoi avere la forza di andare avanti perdonando...
 

Sbriciolata

Escluso
Non lo so per gli altri, ma l'orgoglio nelle questioni d'amore è una stronzata che fa più male che bene.
Ed è una stronzata colossale.
Ho visto storie distrutte per l'orgoglio.

E per come sono fatta io, se l'orgoglio impedisce di perdonare, è perchè l'amore è meno del suddetto orgoglio.
ti smeraldo :up:
 

Tebe

Egocentrica non in incognito
Infatti lo penso anch'io, solo che spesso non è qualcosa Che decidi, o sì?


se invece si parla di storie finite male o di qualcuno che ti ha fatto un torto?
Sul neretto credo che si. Si possa decidere. Nel senso che l'orgoglio "malato" non è qualcosa che appare improvvisamente.
Se sei orgoglioso troppo, qualcuno te lo dice, te lo fa notare, tu stesso se ti poni in ascolto degli altri e di te stesso puoi cambiare e valutare non da testa di cazzo orgogliosa, se è il caso di modificare alcune cose.

Se si parla di storie finite male o un torto, credo che l'orgoglio centri poco.
Centra il male e il torto che ti è stato fatto. Se puoi reggerlo o no.
Questo non è orgoglio ma sopravvivenza e amore per se.

Sempre secondo me.
 

erab

Utente di lunga data
Personalmente credo che la questione non sia il perdono in quanto, nel tradimento, non ci sia nulla da perdonare.
Non parliamo di un tamponamento ma di un gesto consapevole, non si tratta di errori ma di scelte ponderate
che, in quanto tali, fanno parte del carattere e dell' essenza di una persona.
Il punto è prendere coscienza di chi si ha di fronte, sapere che in determinate circostanze può reagire in un
determinato modo, che ha già vissuto una determinata esperienza che inevitabilmente ha influito sulla sua percezione
e sul suo modo di essere ed accettarlo o meno per quello che è diventato.

PS: ovviamente, tutto questo, solo dopo avergli dato due schiaffi (terapeutici però, tipo marchese del Grillo) :D
 

Joey Blow

Escluso
Che cos'è per voi il perdono?
Quanta componente di orgoglio c'è nel riuscire a perdonare o meno?
può succedere che anche se si vuole perdonare per andare avanti, per togliersi un peso e perché in fondo si pensa davvero che quello.che è successo si possa perdonare, poi nn ci si riesca?
Perché mi sta venendo voglia di perdonare, di lasciare indietro i mostri, anche io ho i miei e mi sono stati perdonati e sono grata a chi mi ha perdonato perché mi ha permesso di nn perderlo.
Se vuoi perdonare, se ci riesci, perdona. Gettati tutto alle spalle e vivi. Personalmente trovo che ci siano situazioni imperdonabili e perdoni che non possono essere concessi. Mi spiace.
 

free

Escluso
premesso che il perdono ha per forza a che fare con eventi che ormai appartengono al passato, anche se recente, secondo me è proprio su questo punto che vale la pena di riflettere:
il passato è passato, nessuno lo può cambiare, ergo, se ne trae insegnamento e si rivaluta il tutto
a questo punto, o si cambia totalmente strada, o si passa oltre
passare oltre è il perdono, secondo me
 

lunaiena

Scemo chi legge
Sul neretto credo che si. Si possa decidere. Nel senso che l'orgoglio "malato" non è qualcosa che appare improvvisamente.
Se sei orgoglioso troppo, qualcuno te lo dice, te lo fa notare, tu stesso se ti poni in ascolto degli altri e di te stesso puoi cambiare e valutare non da testa di cazzo orgogliosa, se è il caso di modificare alcune cose.

Se si parla di storie finite male o un torto, credo che l'orgoglio centri poco.
Centra il male e il torto che ti è stato fatto. Se puoi reggerlo o no.
Questo non è orgoglio ma sopravvivenza e amore per se.

Sempre secondo me.
scusate OT:
Tebe ti ho mandato
mp...
l'hai ricevuto ?
se no ok lo rimando...
se si mandami almeno a cagare così capisco che lo hai ricevuto:D
Fine ot
 

Ultimo

Escluso
Che cos'è per voi il perdono?
Quanta componente di orgoglio c'è nel riuscire a perdonare o meno?
può succedere che anche se si vuole perdonare per andare avanti, per togliersi un peso e perché in fondo si pensa davvero che quello.che è successo si possa perdonare, poi nn ci si riesca?
Perché mi sta venendo voglia di perdonare, di lasciare indietro i mostri, anche io ho i miei e mi sono stati perdonati e sono grata a chi mi ha perdonato perché mi ha permesso di nn perderlo.

In data odierna e nel contesto del forum in cui siamo, al momento il perdono è per me quella accettazione a guardarsi dentro e capire che, dobbiamo crescere, e per crescere dobbiamo maturare e capire che la vita vissuta e le sue emozioni, sensazioni, fanno parte di ciò che abbiamo voluto dormicchiando sugli allori di un'infanzia che rinascerà dopo che ci siamo perdonati.
 

JON

Utente di lunga data
Il perdono, o l'accettazione, è uno strumento utile per chi lo riceve e chi lo concede.

E' liberatorio per entrambi. Forse spesso viene scambiato per assoluzione o concessione a fini coercitivi, ma è tutt'altro e dovrebbe essere benefico per tutti.
 

Tebe

Egocentrica non in incognito
scusate OT:
Tebe ti ho mandato
mp...
l'hai ricevuto ?
se no ok lo rimando...
se si mandami almeno a cagare così capisco che lo hai ricevuto:D
Fine ot
...mi vergogno di dire quanti mp chiusi ho.
Ora vado..me li perdo.
In questi giorni non sono molto in me.

Quindi occhio perchè sono in mina facile

e fottetevi tutti


fine ot
 

Ultimo

Escluso
Non lo so per gli altri, ma l'orgoglio nelle questioni d'amore è una stronzata che fa più male che bene.
Ed è una stronzata colossale.
Ho visto storie distrutte per l'orgoglio.

E per come sono fatta io, se l'orgoglio impedisce di perdonare, è perchè l'amore è meno del suddetto orgoglio.

Hai ragione Tebe, ma vorrei farti presente senza nulla togliere alla donna che, nell'uomo vuoi per cultura vuoi per maschilismo, certi meccanismi sbagliati sono più duri da smorzare e levigare. Premettendo che parlo da uomo, magari è uguale o contrario.
 

Lui

U SFRUCULIATURI
per perdonare ci vuole una grande bontà d'animo e non tutti sono e siamo predisposti a ciò.
il perdono è, darsi e dare un'altra possibilità, è crescita, è liberazione, è apertura, è stare bene con se stessi, è non soffrire, è gioire del bene di chi ci ha fatto soffrire.
 

free

Escluso
Se vuoi perdonare, se ci riesci, perdona. Gettati tutto alle spalle e vivi. Personalmente trovo che ci siano situazioni imperdonabili e perdoni che non possono essere concessi. Mi spiace.

anche secondo me
tuttavia, cambiando strada, dopo un po' ci si accorge che non ce ne frega più nulla
 

Tebe

Egocentrica non in incognito
Hai ragione Tebe, ma vorrei farti presente senza nulla togliere alla donna che, nell'uomo vuoi per cultura vuoi per maschilismo, certi meccanismi sbagliati sono più duri da smorzare e levigare. Premettendo che parlo da uomo, magari è uguale o contrario.
Ma se uno ne è al corrente, l'intelligenza suggerisce che qualcosa si deve limare
 

Ultimo

Escluso
Ma se uno ne è al corrente, l'intelligenza suggerisce che qualcosa si deve limare
Ma certamente, ma probabilmente sarà un lavoro più duro, questo se confermiamo quello che ho scritto prima io.

Anche perchè soltanto quando ci scontriamo con gli eventi, appunto ci mettiamo in gioco ed escono gli "errori" che abbiamo dentro.
 

Tebe

Egocentrica non in incognito
per perdonare ci vuole una grande bontà d'animo e non tutti sono e siamo predisposti a ciò.
il perdono è, darsi e dare un'altra possibilità, è crescita, è liberazione, è apertura, è stare bene con se stessi, è non soffrire, è gioire del bene di chi ci ha fatto soffrire.
anche, ma non credo sia preponderante.
 

JON

Utente di lunga data
Ma noi non perdoniamo sempre e a prescindere.

E' normale che ci sono situazioni in cui manteniamo le nostre posizioni, mentre con altre siamo più comprensivi.

Il perdono è strumentalizzabile. Per me deve solo rappresentare un fattore liberatorio che ci permette di guardare oltre.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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