Il Limbo

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Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Ciao Persa /(per fortuna)Ritrovata,
secondo te, se avessi voluto ricevere conferma della mia seduttività, l’avrei fatto con un uomo di 12 anni più “grande” di me, neppure particolarmente bello e/o gettonato, emotivamente poco maturo e pure sessualmente poco attivo? Non sono bella…non secondo certi canoni, almeno….ma gli uomini mi trovano molto attraente (non è opinione mia e, non essendo né scema, né cieca, né ipocrita, me ne rendo anche conto… e talvolta essere attraente è pure un handicap). Non cerco conferme, in questo senso…non che a volte non possano far piacere (a volte una iniezione di autostima può fare miracoli),ma non è questo il caso. Rivincita? Forse, ma credo sia più vicino alla realtà il termine “altra possibilità”, Questo sì. Mi sono innamorata di un immaturo (in un post precedente mi pare sia stato definito da me o da altri come “un adolescente di 57 anni”), spesso debole in certe situazioni e pure bugiardo, a volte. Ma non mi sono innamorata del “bello ed impossibile” del “bastardo di turno”…mi sono innamorata di un uomo, che ha anche tanti pregi, oltre a tanti difetti. E questi suoi pregi sono per me importanti. E SO che mi ama ed io amo lui (non per questo lo amo, ovviamente). Questa è la differenza.
La stessa domanda che tu poni a me, me la sono posta anch’io. Ma non è stata certo fra le prime. Credo di essermela posta in un momento di eccesso di autocritica, tanto per cercare di non lasciare fuori niente…
Non sono una vedova nera. Non sono l’eterna scontenta o quella sempre alla ricerca di nuove sensazioni e traguardi… Magari sono stata una bambina viziata, una adolescente stronzetta, una giovane donna un po’ snob ,condizionata dall’ambiente in cui è vissuta. Ora, proprio perché ho un matrimonio finito alle spalle, due figlie e un vissuto a tratti pesantino, ho rivalutato alcuni aspetti della vita e delle persone che prima non vedevo (o vedevo poco).
Lui è stato spesso bugiardo. E’ vero…. Di persone bugiarde ne ho conosciute tante, diverse fra loro per livello, modalità, motivazioni ecc..Non lo classifico della peggior specie…e non perché me la racconto o perché sono particolarmente indulgente con lui. Ne sono convinta…ma NON posso certo esserne SICURA. Forse non cambierà mai….Io spero lo faccia. Ma non perché confido di cambiarlo. Nessuno può né deve avere la pretesa di cambiare gli altri…solo che, a volte, cambiano le situazioni e le persone cambiano di riflesso. Sono una illusa? Una presuntuosa? Una ingenua? Forse…Ma credo di no… o, almeno, lo spero tanto.
Beh essere attraente non rende più facile sedurre o almeno sedurre tenendosi per un po' la persona sedotta.
Magari il bello è pure impossibile...
Mi sembra che liquidi troppo sbrigatamente di indagare su i tuoi bisogni.
Un uomo come tu lo descrivi non lo si ama lo si fugge.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Ciao Persa /(per fortuna)Ritrovata,
secondo te, se avessi voluto ricevere conferma della mia seduttività, l’avrei fatto con un uomo di 12 anni più “grande” di me, neppure particolarmente bello e/o gettonato, emotivamente poco maturo e pure sessualmente poco attivo? Non sono bella…non secondo certi canoni, almeno….ma gli uomini mi trovano molto attraente
(...)
Forse non cambierà mai….Io spero lo faccia. Ma non perché confido di cambiarlo. Nessuno può né deve avere la pretesa di cambiare gli altri…solo che, a volte, cambiano le situazioni e le persone cambiano di riflesso. Sono una illusa? Una presuntuosa? Una ingenua? Forse…Ma credo di no… o, almeno, lo spero tanto.
Boh ...avevo già risposto ed è sparito tutto.
Ora mi accorgo che non era sparito ...beh repetita iuvant...

Si cercano prove della propria seduttività da ...chi ce le dà.
Forse il tipo "ideale" oltre a essere bello magari è anche ...impossibile.
Mi sembra che tu abbia la tendenza a liquidare le ipotesi che non si adattano con la spiegazione che già ti sei data.
 

Lettrice

Utente di lunga data
Ciao Persa /(per fortuna)Ritrovata,
secondo te, se avessi voluto ricevere conferma della mia seduttività, l’avrei fatto con un uomo di 12 anni più “grande” di me, neppure particolarmente bello e/o gettonato, emotivamente poco maturo e pure sessualmente poco attivo? Non sono bella…non secondo certi canoni, almeno….ma gli uomini mi trovano molto attraente (non è opinione mia e, non essendo né scema, né cieca, né ipocrita, me ne rendo anche conto… e talvolta essere attraente è pure un handicap). Non cerco conferme, in questo senso…non che a volte non possano far piacere (a volte una iniezione di autostima può fare miracoli),ma non è questo il caso. Rivincita? Forse, ma credo sia più vicino alla realtà il termine “altra possibilità”, Questo sì. Mi sono innamorata di un immaturo (in un post precedente mi pare sia stato definito da me o da altri come “un adolescente di 57 anni”), spesso debole in certe situazioni e pure bugiardo, a volte. Ma non mi sono innamorata del “bello ed impossibile” del “bastardo di turno”…mi sono innamorata di un uomo, che ha anche tanti pregi, oltre a tanti difetti. E questi suoi pregi sono per me importanti. E SO che mi ama ed io amo lui (non per questo lo amo, ovviamente). Questa è la differenza.
La stessa domanda che tu poni a me, me la sono posta anch’io. Ma non è stata certo fra le prime. Credo di essermela posta in un momento di eccesso di autocritica, tanto per cercare di non lasciare fuori niente…
Non sono una vedova nera. Non sono l’eterna scontenta o quella sempre alla ricerca di nuove sensazioni e traguardi… Magari sono stata una bambina viziata, una adolescente stronzetta, una giovane donna un po’ snob ,condizionata dall’ambiente in cui è vissuta. Ora, proprio perché ho un matrimonio finito alle spalle, due figlie e un vissuto a tratti pesantino, ho rivalutato alcuni aspetti della vita e delle persone che prima non vedevo (o vedevo poco).
Lui è stato spesso bugiardo. E’ vero…. Di persone bugiarde ne ho conosciute tante, diverse fra loro per livello, modalità, motivazioni ecc..Non lo classifico della peggior specie…e non perché me la racconto o perché sono particolarmente indulgente con lui. Ne sono convinta…ma NON posso certo esserne SICURA. Forse non cambierà mai….Io spero lo faccia. Ma non perché confido di cambiarlo. Nessuno può né deve avere la pretesa di cambiare gli altri…solo che, a volte, cambiano le situazioni e le persone cambiano di riflesso. Sono una illusa? Una presuntuosa? Una ingenua? Forse…Ma credo di no… o, almeno, lo spero tanto.
Non credo che la bellezza, l'eta' o quant'altro della preda siano rilevanti.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data

Lettrice

Utente di lunga data
Sublime sintesi
Sarebbe come dire che se tradisco con uno stragnocco lo faccio per compiacermi delle mie atri seduttive, se lo faccio con un cesso deve essere per amore... mi sembra un po' un'assurdita'.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Sarebbe come dire che se tradisco con uno stragnocco lo faccio per compiacermi delle mie atri seduttive, se lo faccio con un cesso deve essere per amore... mi sembra un po' un'assurdita'.
Sublime sintetica aggiunta.
 
O

Old kim

Guest
Ciao Ellina69,
non so ben dirti ciò che, esattamente, mi fa stare “male male male”. O meglio, di cose ce ne sono diverse, ma sono tutte riconducibili a lei (cià che fa e come lo fa) e il conseguente atteggiamento di lui. E qui forse devo spiegarmi meglio: so che a me, di come lui si comporti con lei, non dovrebbe importarmene… ma invece non è così. E non è così per il semplice fatto che questo si riconduce al discorso degli atteggiamenti di lei. Secondo me, poiché lui ha a che fare con una persona che non esiterebbe a passare sul cadavere di chiunque, pur di ottenere ciò che vuole (in senso materiale, ma anche in termini di sola soddisfazione personale e lo ha dimostrato in numerose occasioni , anche precedenti a quella conseguente alla separazione), non dovrebbe continuare a tenere la “linea morbida”, che già nei fatti ha dimostrato non ottenere il risultato sperato. Vero è che ha incaricato un legale per curare la questione (non solo i suoi interessi, ma e soprattutto quelli del figlio), ma poiché queste cose hanno i loro tempi, proverbialmente lunghi… io, nella sua situazione, mi preoccuperei sì di agire legalmente, ma anche direttamente verso di lei, per fissare dei paletti, per mandare un segnale chiaro e fermo. Nell’interesse del figlio (che so non essere un problema mio, ma in coscienza…..) e nell’interesse sia suo che nostro.
Non è possibile che una persona possa essere sotto ricatto a questo modo!
Strumentalizzare e/o cercare di plagiare i figli è ignobile, ma sappiamo che capita spesso. …Ma non a questi livelli!! Lei sa che così lo “tiene per le palle” …appena lui si muove un po’…lei stringe la morsa! Ovvio che tutto questo ricade anche su di noi. Sul nostro quotidiano, sui nostri nervi, ..
Saresti capace di minacciare tuo figlio con una scarpa, per fargli dire al padre, al tel. “sei una testa di c****”? Saresti capace di portarti appresso tuo figlio, volendo andare a fare una scenata alla tua (presunta) rivale, nel cuore della notte, svegliando mezzo paese? Saresti capace di prendere ansiolitici (cura fai-da-te), poi ubriacarti, prendere l’auto, andare a fare spettacoli da circo in giro (non 1 volta, ma 2, 3, 4..), farti allontanare dalla security perché dai spettacoli indecorosi fra la gente, con tuo figlio presente, …e poi giustificarti verso di lui, dicendo che hai fatto queste cose perché il padre è un” bast****, str****, put**niere, che si fa succ***** il ca*** dalle tr*** più vecchie di lui, mentre a me non mi sc*** più perché non gli t*ra più….” (riferito testuale da un amico che ha assistito, essendo andato a recuperarli” e poi diventato oggetto delle sue avances) per dipingerti come una povera vittima innocente (omettendo, ovviamente, di dire cosa hai combinato tu in passato e che non sei nuova a certi numeri, perché sai che qualunque adulto di buon senso non ti smentirebbe con tuo figlio presente). Saresti capace, dopo certi numeri da circo, di lavorarti tuo figlio dicendogli che se il padre non “accorre” subito, significa che non gliene frega niente di voi?
Io non ne sarei capace. Non sarei capace di fare nemmeno un centesimo di tutto questo. Né nei confronti di mio figlio, né del mio uomo.
Ma questi erano solo esempi….poi c’è la quotidianità…..mi sembra di vivere un rapporto a tre: lui, io, lei (4 con il figlio, ma lui ci sarebbe comunque, anche se, in condizioni normali, in modo diverso).
Provo un malessere che è un misto di dispiacere/nausea/disprezzo/incazzatura/impotenza/stanchezza /disapprovazione e magari pure altro…..boh….non so se ti riconosci in questo, o in parte di questo. Io un po’ mi sono riconosciuta, leggendo la tua storia.
 
O

Old ellina69

Guest
capisco kim, almeno in parte. perchè il mio attuale compagno ha avuto qualche problema con la moglie ma non certo a questi livelli. eppure mi scocciava comunque da matti. poi mi sono accorta che mi ero ficcata in una spirale pericolosissima: volevo sapere tutto e lui mi raccontava tutto, alimentando così il mio senso di ansia e di insicurezza. ad un certo punto abbiamo deciso che non potevo essere il suo sfogatoio. perchè faceva male anche a noi. e lui ha preso a gestirsi da solo la questione, naturalmente mi infoma per sommi capi sulla sua separazione, ma senza raccontarmi i dettagli più trucidi. E io sto molto meglio, lui sta molto meglio, noi stiamo molto meglio. Perchè in fondo ...in fondo sono affari suoi. Suo è il matrimonio, suoi i 25 anni di vita ... condividere ogni dettaglio con la nuova partner è solo morbosità, non condivisione. Esigi che ti protegga. Protezione. Questo ho chiesto io. protezione dal suo passato, protezione dalla rabbia della ex (che comunque non mi ha mai contattata), protezione persino dagli sfoghi del mio stesso compagno, dai suoi malumori, dalle sue preoccupazioni. Finchè non ti senti al sicuro, intimamente, c'è qualcosa che non va . fìdati. E non per i fatti oggettivi che il tuo uomo si trova ad affronatare, ma per il modo in cui lo fa. Dovrebbe affrontarli con un atteggiamento protettivo verso di voi, e il figlio, prima di tutto. Quando assumerà questo atteggiamento te ne accorgerai, la differenza sarà tale che non potrai non accorgertene. ma tu non concedergli più la tua complicità. vi fa male. Ti fa male. Un abbraccio di cuore.
 
O

Old kim

Guest
Boh…sarà che io nella palestra delle prove di seduttività ho smesso di giocarci da un po’…
Persa e Lettrice scrivono “essere attraente non rende più facile sedurre o almeno sedurre tenendosi per un po' la persona sedotta.” …. “Mi sembra che tu abbia la tendenza a liquidare le ipotesi che non si adattano con la spiegazione che già ti sei data.” …… “Non credo che la bellezza, l'eta' o quant'altro della preda siano rilevanti.”

Vera la seconda, secondo me, infatti sedurre è fine sé stesso (ed è cmq più facile se uno è attraente), “tenersi” una persona (riuscirci e/o volerlo è un’altra cosa, che con la seduzione poco ha a che fare). Essere attraenti può costituire un handicap perché l’interesse degli altri spesso è principalmente superficiale.
Però una persona che vuole avere conferme in questo senso (ma anche in altri) in genere si misura con le proprie possibilità. Per questo ho dato la risposta che sembra voler liquidare un’ipotesi che secondo me non calza: intendevo dire che, ammesso e non concesso che cercassi una conferma alla mia seduttività, molto probabilmente avrei scelto un obiettivo più ambizioso … Voglio sapere se ho (ancora) delle capacità seduttive? Mi scelgo una “vittima” che mi dia “soddisfazione” in quel senso: giovane, bello, ambito ecc. (brutta e cinica analisi…ma è giusto per sintetizzare al massimo..e sempre ammesso e non concesso). Quanto al tipo “impossibile” se con questo si intende l’uomo già impegnato….be’….magari potrebbe calzare….ma sono certa che non è il mio caso (stavolta la sintesi è perché non mi ci vuole molto a capirlo, quindi ad affermarlo).
Lettrice aggiunge: “Sarebbe come dire che se tradisco con uno stragnocco lo faccio per compiacermi delle mie atri seduttive, se lo faccio con un cesso deve essere per amore... mi sembra un po' un'assurdita'. “
Preciso che io non ho tradito nessuno perché sono separata. Al di là di questo: cosa c’entra l’amore con la voglia/necessità di ricevere conferma sulle proprie arti seduttive? Si stava parlando di conferme e su questo avevo fatto la mia riflessione. E cmq non ho mai detto (e nemmeno pensato) che lui sia un “cesso”….solo che non è (da un pezzo) più giovanissimo, non viene considerato un “Adone” e nemmeno particolarmente affascinante(ma a me piace, lo trovo pure molto affascinante e tanto mi basta)
Credo che i vostri interventi siano volutamente “pungolanti” per spingermi a leggere più approfonditamente dentro di me ed aiutarmi a trovare (da me) delle risposte. Ed è proprio questo ciò che cerco in questo forum, oltre al beneficio dello sfogo. Forse, talvolta, il mio tono può sembrare…come dire, aggressivo….ma è un mio difetto, lo so…anche quando non ne ho l’intenzione. Quindi scusatemi per questo.
 
O

Old kim

Guest
Cara ellina,
hai ragione da vendere. Solo che il tuo compagno ha capito quanto questo vi facesse del male. Il mio (ancora) no. Vive il mio volermi esimere come una mancanza di aiuto, di sostegno, ….a volte sembra rendersene conto nel modo giusto…ma poi…. E siamo daccapo! In ogni caso, pur non vivendo insieme, tenere fuori tutto questo dalla nostra vita, sarebbe cmq impossibile: non si tratta solo di una battaglia legale o di eventi pesanti ma sporadici: ….è un ripetersi di situazioni che, volenti o nolenti ,condizionano il quotidiano…. Se anche lui mi volesse tenere fuori per quanto riguarda la parte “descrittiva”, sarebbe possibile restarne fuori solo se fossi cieca e sorda (ed invece mi ritrovo, ora più che mai, con i sensi all’erta)…oppure se gli dessi il famoso “tempo x risolversi le sue storie” senza di me….ma questo aprirebbe altri problemi, come detto. Uffa: un gatto che si morde la coda. Inoltre, una separazione da un matrimonio è diversa che fra due conviventi: più difficile (burocraticamente) la prima, meno la seconda…ma forse proprio per questo la linea di demarcazione è più o meno nitida e lo “stato avanzamento lavori” è più evidente nel primo caso, mentre nel secondo può creare, oltre ai motivi che dicevi tu, ansie ed insicurezze, perché molto dipende da come lui affronta e gestisce singolarmente e direttamente certi fatti con lei.
Un abbraccio anche a te, ellina, ed un grosso “in bocca al lupo”.
 

Grande82

Utente di lunga data
Beh essere attraente non rende più facile sedurre o almeno sedurre tenendosi per un po' la persona sedotta.
Magari il bello è pure impossibile...
Mi sembra che liquidi troppo sbrigatamente di indagare su i tuoi bisogni.
Un uomo come tu lo descrivi non lo si ama lo si fugge.
mi piacerebbe rispondessi qui, kim
 
O

Old kim

Guest
Hai ragione, Grande: ‘sto punto è rimasto fuori … e ci avevo pure pensato su (mi sono persa dentro il discorso della seduttività&Co.) !!!
…e ci ha ragione pure Persa.
Sulla carta niente da dire: se un’amica fosse nella mia situazione (o meglio, fosse stata, prima che io la vivessi sulla mia pelle) le direi la stessa identica cosa.
Ma che dire a me stessa?
Anche qui: che casino!!! La mente dice una cosa, ma il cuore un’altra!!!!
Legalmente, una persona può essere giudicata colpevole solamente AL DI LA’ DI OGNI RAGIONEVOLE DUBBIO…..io non sono sicura …io di dubbi ne ho, purtroppo o per fortuna….
Forse ho solo prove indiziarie, che porterebbero a pensare in una certa direzione….Però ho anche anche elementi che smentiscono certe conclusioni….
Oppure sono io che do troppa importanza agli uni rispetto alle altre?
 

Grande82

Utente di lunga data
Hai ragione, Grande: ‘sto punto è rimasto fuori … e ci avevo pure pensato su (mi sono persa dentro il discorso della seduttività&Co.) !!!
…e ci ha ragione pure Persa.
Sulla carta niente da dire: se un’amica fosse nella mia situazione (o meglio, fosse stata, prima che io la vivessi sulla mia pelle) le direi la stessa identica cosa.
Ma che dire a me stessa?
Anche qui: che casino!!! La mente dice una cosa, ma il cuore un’altra!!!!
Legalmente, una persona può essere giudicata colpevole solamente AL DI LA’ DI OGNI RAGIONEVOLE DUBBIO…..io non sono sicura …io di dubbi ne ho, purtroppo o per fortuna….
Forse ho solo prove indiziarie, che porterebbero a pensare in una certa direzione….Però ho anche anche elementi che smentiscono certe conclusioni….
Oppure sono io che do troppa importanza agli uni rispetto alle altre?
ma la domanda resta: perchè ti sei innamorata di uno da cui, con l'esperienza che hai, dovevi solo fuggire?
cosa ami di lui?
 
O

Old kim

Guest
Mi chiedi perché mi sono innamorata di un uomo da cui avrei invece dovuto fuggire, Grande: bella domanda!! Infatti io ho cercato di scappare, all’inizio…..la mia parte razionale suggeriva proprio di fuggire … è stato un tira-molla chè è durato un po’… ma alla fine ho ceduto al sentimento … e la ragione è andata a farsi benedire!!
Cosa amo di lui? boh….forse le stesse cose che, in certi casi, posso anche trovare irritanti: è dolce (però anche immaturo), è buono (però anche “molle”), oppure per le sue contraddizioni: talvolta sa essere come “i bambini fanno oh” (nonostante abbia visto e vissuto parecchio), è di mentalità e valori vecchio stampo (nonostante abbia dimostrato di aver derogato abbondantemente) , mi piace da morire fare l’amore con lui, come non mi è mai piaciuto prima ( nonostante, analizzando, non sia il miglior amante in assoluto). Parliamo per ore, di tutto….discutiamo anche, magari litighiamo, lo trovo a volte insopportabile, un vero scassa palle…..ma non riesco a trovarlo tale a lungo…. Con lui ho conosciuto parti di me che non conoscevo, ho provato sensazioni mai provate prima, Non mi riferisco all’intimità, non solo, almeno.. Prima di lui, qualche uomo era già entrato -a vari livelli e titoli- della mia vita… qualche esperienza l’ho avuta…magari non a tonnellate, ma qualcuna sì. Quest’uomo sa scaldarmi il cuore. Quando sono con lui, tutto passa in secondo piano, tutto diventa relativo: esiste solo il noi. Una cotta? Ancora così dopo un anno vissuto intensamente? Non credo proprio!! Se così fosse stato, mi sarei raffreddata molto tempo fa, non avrei fatto tante cose che invece ho fatto, sopportato ciò che ho sopportato, non mi mancherebbe così come continua a mancarmi quando non c’è.
E poi ci sono cose che riguardano il suo lato relazionale, professionale, umano, ecc. (anche con tutte le pecche che ho raccontato) che mi fanno stimare quest’uomo, ma non posso dire di amarlo per questo, sebbene siano tutte parti che costituiscono la persona.
Io non credo proprio di essermi innamorata di lui…perché avessi bisogno di amare qualcuno (e da questo qualcuno essere -magari maldestramente- amata) anche se, dopo essermi separata, recuperato il mio equilibrio, ero ben conscia che mancasse qualcosa di molto importante nella mia vita. Io non ho mai sostenuto di stare bene da sola….ma non per questo sarei (e sarei stata) disposta a qualsiasi compromesso. Il fatto che lui fosse impegnato era un compromesso grande, è vero….ma sono certa che l’ho accettato (e patito) perché lo amavo, non pur di avere qualcuno accanto. Se la mia priorità fosse stata quella, e fossi stata incline al compromesso, sarei potuta anche rimanere con mio marito (magari scegliendo anche “altri” tipi di compromesso)
Hai presente quella frase che spesso si ritrova nel web: “ Ti amo perché ho bisogno di te VS ho bisogno di te perché ti amo” ?? Be’…sono convinta che il mio caso sia il secondo!
 

Grande82

Utente di lunga data
non è che avevi bisogno di un uomo del quale non fossi certa, in modo da non farlo entrare prepotentemente nella tua vita (non eri pronta) ma per gradi?
non è che hai amato la sua immaturità perchè ti consente di sentirti più immatura ogni tanto e lo sei troppo poco spesso?
non è che un innamoramento non forte dura anche anni se ci sono ostacoli da abbattere sul percorso sui quali ci si concentra distraendosi dalla relazione come fulcro? (l'arpia moglie è un pensiero che rassicura mentre la relazione clandestina da tropo tempo è un pensiero dal quale si sfugge)
Ti chiedo solo di pensarci, non è polemica, ma apporfondimento.
 
O

Old kim

Guest
Lo so che non è polemica, Grande.
Avverto sempre tanta pazienza e dolcezza nei tuoi interventi.
Sei giovane, ma molto matura e profonda.
Mi hai dato degli spunti di riflessione nuovi, sebbene quello sul sentirsi pronta o meno già lo avessi affrontato. Forse, però, è meglio se me lo riprendo e me lo rimastico un po'.....
Infatti io pronta non sono...almeno per una convivenza. A livello conscio non lo sono per le mie figlie... così ho sempre sostenuto. ....E se non fosse solo questo? Mi verrebbe da rispondere che, se non fosse per loro, invece mi piacerebbe molto vivere con lui (che pure non preme e, giustamente, neanche vorrebbe che il figlio sapesse che già c'ero nella sua vita prima che se ne andasse di casa, quindi, in ogni caso, eventuali tempi di attuazione sarebbero cmq non a breve).... però, meglio che scavi ancora un po' nella mia zucca (e pure nel mio cuore).
Grazie per il tuo prezioso intervento.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Boh una persona la si prende con tutti i suoi bagagli, secondo me.
E quindi anche la famiglia precedente e i problemi relativi, se ci sono.
Se si vuole essere tranquille e rassicurate ...ci si mette con un uomo senza legami e obblighi.
 
O

Old kim

Guest
Boh una persona la si prende con tutti i suoi bagagli, secondo me.
E quindi anche la famiglia precedente e i problemi relativi, se ci sono.
Se si vuole essere tranquille e rassicurate ...ci si mette con un uomo senza legami e obblighi.
Molto logico, ciò che scrivi....ma lo sai bene che i sentimenti purtroppo (a volte per fortuna) non lo sono!
Cmq, il punto sta nel "come" si gestiscono i problemi.
Certo, se non ce ne fossero sarebbe meglio. Ma ci sono... e ci sarebbero vari modi per affrontarli e cercare di risolverli. Ogni strada ha pro e contro ed ogni scelta ha il suo prezzo, come in tutte le cose.

Se a me venisse offerto un lavoro molto distante da casa e, con forte motivazione, decidessi di accettarlo, seppur conscia dei molti km che dovrei percorrere, questo non mi impedirebbe di cercare il percorso meno lungo/trafficato.
Be'...forse il paragone è un po' spiccio...ma credo che ci siamo capite.
 
O

Old ellina69

Guest
Cara ellina,
hai ragione da vendere. Solo che il tuo compagno ha capito quanto questo vi facesse del male. Il mio (ancora) no. Vive il mio volermi esimere come una mancanza di aiuto, di sostegno, ….a volte sembra rendersene conto nel modo giusto…ma poi…. E siamo daccapo! In ogni caso, pur non vivendo insieme, tenere fuori tutto questo dalla nostra vita, sarebbe cmq impossibile: non si tratta solo di una battaglia legale o di eventi pesanti ma sporadici: ….è un ripetersi di situazioni che, volenti o nolenti ,condizionano il quotidiano…. Se anche lui mi volesse tenere fuori per quanto riguarda la parte “descrittiva”, sarebbe possibile restarne fuori solo se fossi cieca e sorda (ed invece mi ritrovo, ora più che mai, con i sensi all’erta)…oppure se gli dessi il famoso “tempo x risolversi le sue storie” senza di me….ma questo aprirebbe altri problemi, come detto. Uffa: un gatto che si morde la coda. Inoltre, una separazione da un matrimonio è diversa che fra due conviventi: più difficile (burocraticamente) la prima, meno la seconda…ma forse proprio per questo la linea di demarcazione è più o meno nitida e lo “stato avanzamento lavori” è più evidente nel primo caso, mentre nel secondo può creare, oltre ai motivi che dicevi tu, ansie ed insicurezze, perché molto dipende da come lui affronta e gestisce singolarmente e direttamente certi fatti con lei.
Un abbraccio anche a te, ellina, ed un grosso “in bocca al lupo”.
Per come la vedo io: lui, con il suo vittimismo e i suoi problemi, sta occupando tutta la scena della vostra relazione. Tu sei stata relegata in un angolo, ti si chiede di comprendere, di sostenere, di aiutare, di accollarti lo stress di problemi che non sono nè tuoi nè vostri. E infatti ci stai molto male, comprensibilmente. di questo passo finirete che l'ombra della moglie occuperà tutto il vostro spazio, ne parlerete in maniera ossessiva e livida, vi sembrerà di condividere qualcosa di "vostro" in realtà non avrete nemmeno più argomenti vostri. E quando ti sarai stufata di fare la mamma, che indirizza e consola, ti cercherai qaulcuno per il quale poter essere una donna e non una madre. esci da questa dinamica, kim. Riprenditi la scena, e chiedi a questa storia, come è giusto, futuro e gioia. Aiuterai anche lui, perchè se dedicherà energie a te e a voi, necessariamente dovrà sottrarle a questo rapporto patologico con la moglie, mettendo dei confini sani e utili anche per il futuro. Io non ci credo alla storia della moglie pazza. Se lo fosse veramente il suo legale avrebbe comunque tutti gli strumenti per farla seguire dall'assistenza sociale, particolarmente nell'interesse del figlio. Sui minori la legge, fortunatamente, scherza poco. E sarebbe molto più utile che la seguisse un esperto, piuttosto che lui, con i suoi goffi tentativi di "curarla". Temo sia più una loro dinamica, antica e patologica, ancora ben viva e forte, al quale lui si presta e nella quale è complice. Non esserlo anche tu!!!Pretendendo serenità e presenza e gioia per te e per voi, lui dovrà necessariamente scegliere in quale direzione investiore le sue energie. e vi salverete, probabilmente. Di questo passo non vi vedo un gran bene, soprattutto tu, kim, mi pare di capire che hai l'allarme inserito e che suona come un pazzo ...un motivo ci sarà ... ti riabbraccio
 
O

Old kim

Guest
scusa ellina, ...ho risposto ad un post in un'altra discussione (diatriba in corso) e mi è rimasto pochissimo tempo: al tuo risponderò al più presto...ora devo scappare.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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