Il Dottore delle Fiabe

danny

Utente di lunga data
Certo che può trasformarsi in principe, anche perché i rospi non parlano e meno che meno aspirano a diventare principi:carneval:
Quella originale è una fiaba, non una favola, perché non propone una morale, ma ha un valore simbolico.
Naturalmente invece la riscrittura esplicita dei significati che non sono quelli simbolici e la trasforma in una favola, per questo fa ridere.
A me non fa ridere.
La trovo tristissima.
La storia di uno sfigato alle prese con la solita stronza.
Le solite relazioni di interesse.
 

danny

Utente di lunga data
No.... Non è cattivo.. :)

"Fa" solo il rospo, ma dentro di sé si sente principe :)
E chi non lo si sente?:carneval:

O perlomeno, vorrebbe sentirsi, anche solo per 21 giorni per grazia ricevuta?:D
Sarà che a me i principi e le principesse stanno un po' sul cazzo.
Chi si credono di essere...:D
 

Brunetta

Utente di lunga data
A me non fa ridere.
La trovo tristissima.
La storia di uno sfigato alle prese con la solita stronza.
Le solite relazioni di interesse.
Perché hai un tuo senso dell'umorismo. Ma il motivo per cui fa ridere è proprio il riconoscimento di un diffuso (comune?) interesse personale nelle relazioni.
 

Brunetta

Utente di lunga data
E chi non lo si sente?:carneval:

O perlomeno, vorrebbe sentirsi, anche solo per 21 giorni per grazia ricevuta?:D
Sarà che a me i principi e le principesse stanno un po' sul cazzo.
Chi si credono di essere...:D
La maggior parte delle persone si sente rospo, ma recita da principe/principessa.:singleeye:
 

Skorpio

Utente di lunga data
E chi non lo si sente?:carneval:

O perlomeno, vorrebbe sentirsi, anche solo per 21 giorni per grazia ricevuta?:D
Sarà che a me i principi e le principesse stanno un po' sul cazzo.
Chi si credono di essere...:D
Sono stato un principe meraviglioso :D

Ovviamente travestito da rospo.. :)
 

Brunetta

Utente di lunga data

Lostris

Utente Ludica
A me non fa ridere.
La trovo tristissima.
La storia di uno sfigato alle prese con la solita stronza.
Le solite relazioni di interesse.
Anche a me ha messo tristezza.

Non ho matematicamente fatto l'equazione sfigato/stronza, però. Forse perché sono una donna, forse perché quando una storia è in soggettiva si perde la prospettiva dell'altro.
E qui parla solo il rospo.

una principessa magari annoiata, magari incompresa e lasciata spesso sola, che trova un po' di conforto dal distrarsi con quella pallina.
un rospo convinto di non avere chance in quanto rospo.

Un incontro che potrebbe far svoltare le loro vite... ma entrambi concentrati così tanto su loro stessi da non cogliere l'incredibile opportunità di conoscersi e affidarsi all'altro per quello che si è, una principessa senza pallina e un rospo non-principe.

Proteggono il loro centro approcciando la relazione in senso utilitaristico, così non rischiano nulla ma perdono tutto.
 

Skorpio

Utente di lunga data
...

Secondo me in questa evoluzione del dibattito è un po' "scappato il Miccio" rispetto a un aspetto, che è quello dell"'interesse

L'interesse (e mi sposto dalla fiaba x scendere su un livello personale) non è sempre così "spudoratamente" chiaro nella persona che FA

Non è che io mi relaziono in un certo modo con Tizia avendo BEN CHIARO il mio interesse specifico.

Non è che io faccio il rospo che raccatto palline avendo BEN CHIARO il mio scopo di quel mio raccattare palline

L'interesse è qualcosa che può esser ben chiaro, come non.

E avere interessi non è reato. Nemmeno triste.

Probabilmente non è così scontato non averne, anche in una relazione che comprende altri
 
Ultima modifica:

danny

Utente di lunga data
Anche a me ha messo tristezza.

Non ho matematicamente fatto l'equazione sfigato/stronza, però. Forse perché sono una donna, forse perché quando una storia è in soggettiva si perde la prospettiva dell'altro.
E qui parla solo il rospo.

una principessa magari annoiata, magari incompresa e lasciata spesso sola, che trova un po' di conforto dal distrarsi con quella pallina.
un rospo convinto di non avere chance in quanto rospo.

Un incontro che potrebbe far svoltare le loro vite... ma entrambi concentrati così tanto su loro stessi da non cogliere l'incredibile opportunità di conoscersi e affidarsi all'altro per quello che si è, una principessa senza pallina e un rospo non-principe.

Proteggono il loro centro approcciando la relazione in senso utilitaristico, così non rischiano nulla ma perdono tutto.
:up::up::up::up:
 

Brunetta

Utente di lunga data
Secondo me in questa evoluzione del dibattito è un po' "scappato il Miccio" rispetto a un aspetto, che è quello dell"'interesse

L'interesse (e mi sposto dalla fiaba x scendere su un livello personale) non è sempre così "spudoratamente" chiaro nella persona che FA

Non è che io mi relaziono in un certo modo con Tizia avendo BEN CHIARO il mio interesse specifico.

Non è che io faccio il rospo che raccatto palline avendo BEN CHIARO il mio scopo di quel mio raccattare palline

L'interesse è qualcosa che può esser ben chiaro, come non.

E avere interessi non è reato. Nemmeno triste.

Probabilmente non è così scontato non averne, anche in una relazione che comprende altri
Concordo. A meno che tu non sia il ventenne che sposa la miliardaria agée
 
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