il bastone del comando

Gaia

Utente di lunga data
Però tu. Io lo spiegherei un no. E me li hanno sempre spiegati. In ambito scolastico e lavorativo soprattutto. Io non mi alzo e dico no senza motivo. Se ti dico di no c è un perché e te lo spiego. Io lo faccio. Lui accetta la spiegazione e la volta dopo non ripete.
No, a parte che si ripete.
Ma se io sono gerarchicamente superiore non ti devo spiegare un ordine.
Ti devo casomai spiegare come eseguirlo se non sai farlo.
Ma non devo giustificarti una mia decisione.
E ammettendo che io te la spieghi e tu comune non sei d’accordo che si fa?
Tu la devi eseguire comunque e io ho perso tempo a spiegare.
Il mio e il tuo di tempo.
Mica è un’assemblea.
 

Rebecca89

Sentire libera
No, a parte che si ripete.
Ma se io sono gerarchicamente superiore non ti devo spiegare un ordine.
Ti devo casomai spiegare come eseguirlo se non sai farlo.
Ma non devo giustificarti una mia decisione.
E ammettendo che io te la spieghi e tu comune non sei d’accordo che si fa?
Tu la devi eseguire comunque e io ho perso tempo a spiegare.
Il mio e il tuo di tempo.
Mica è un’assemblea.
Una spiegazione non è una giustificazione.
È sul neretto ricade il ruolo del genitore.
Te l'ho spiegata. Te la fai andare bene. Perché qui c è la definizione del ruolo, in questo caso.
Non partendo dal no perché...no.
Non ho mai dovuto rimarcare il mio ruolo e lui fa benissimo il suo.
 

Gaia

Utente di lunga data
Una spiegazione non è una giustificazione.
È sul neretto ricade il ruolo del genitore.
Te l'ho spiegata. Te la fai andare bene. Perché qui c è la definizione del ruolo, in questo caso.
Non partendo dal no perché...no.
Non ho mai dovuto rimarcare il mio ruolo e lui fa benissimo il suo.
Io non stavo criticando il tuo modo di educare. Ti esortavo solo a fargli capire che fuori non va così.
E non deve vedere in un adulto (grande di età ) un sostituito del genitore.
Perché un adulto lo tratterà da adulto aspettandosi che non sbatta i piedi se gli si dice no o se gli si da’ un ordine.
 

Rebecca89

Sentire libera
Io non stavo criticando il tuo modo di educare. Ti esortavo solo a fargli capire che fuori non va così.
E non deve vedere in un adulto (grande di età ) un sostituito del genitore.
Perché un adulto lo tratterà da adulto aspettandosi che non sbatta i piedi se gli si dice no o se gli si da’ un ordine.
Non c ho visto critica sulla mia educazione, non sono semplicemente d'accordo. Ha ben chiaro il rispetto per il lavoro e la fatica. Non pretendo che lo tenga a mente adesso e ci si focalizzi troppo, lo vivrà sulla pelle sua. Io sono mamma. L insegnante è l insegnante, il capo sarà il capo. Le ossa si fanno quando ti trovi in certi contesti.
Io credo che ci sia un età per tutto. Capirà il mondo del lavoro quando ci arriverà. Io questa cosa del prepararsi prima in maniera ossessiva non la condivido. Perché ti porta anche al raggiungimento degli obiettivi, ma nel mezzo perdi attimi di vita. Adesso va bene a scuola, gli insegnanti sono soddisfatti di lui a livello di impegno e a livello di comportamento. Quando finirà la scuola, affronterà una realtà nuova e non credo che sbatterà i piedi. Ci metterà lo stesso impegno, lo stesso rispetto e la stessa dedizione che ci mette adesso nella sua età. A casa e a scuola, tutto qui😘

Soprattutto, non ho detto che non servono i no. I no servono. Semplicemente, da madre, gli spiego il no. Che resta no, anche dietro ad una spiegazione.
 

omicron

Pigra, irritante e non praticante
Non c ho visto critica sulla mia educazione, non sono semplicemente d'accordo. Ha ben chiaro il rispetto per il lavoro e la fatica. Non pretendo che lo tenga a mente adesso e ci si focalizzi troppo, lo vivrà sulla pelle sua. Io sono mamma. L insegnante è l insegnante, il capo sarà il capo. Le ossa si fanno quando ti trovi in certi contesti.
Io credo che ci sia un età per tutto. Capirà il mondo del lavoro quando ci arriverà. Io questa cosa del prepararsi prima in maniera ossessiva non la condivido. Perché ti porta anche al raggiungimento degli obiettivi, ma nel mezzo perdi attimi di vita. Adesso va bene a scuola, gli insegnanti sono soddisfatti di lui a livello di impegno e a livello di comportamento. Quando finirà la scuola, affronterà una realtà nuova e non credo che sbatterà i piedi. Ci metterà lo stesso impegno, lo stesso rispetto e la stessa dedizione che ci mette adesso nella sua età. A casa e a scuola, tutto qui😘

Soprattutto, non ho detto che non servono i no. I no servono. Semplicemente, da madre, gli spiego il no. Che resta no, anche dietro ad una spiegazione.
Sono d’accordo, anche mio marito pensa che nostra figlia debba “prepararsi” al mondo, non ha neanche 8 anni, lasciamola anche essere piccola ed infantile e senza pensieri, che ad imparare è in tempo
E quando le dico no, le spiego perché dico no, lei è comunque una bambina che vuole capire e a me questo piace
Poi certo che il no resti no, mi pare ovvio, anzi, più insiste e peggio è 🤣
 

Gaia

Utente di lunga data
Non c ho visto critica sulla mia educazione, non sono semplicemente d'accordo. Ha ben chiaro il rispetto per il lavoro e la fatica. Non pretendo che lo tenga a mente adesso e ci si focalizzi troppo, lo vivrà sulla pelle sua. Io sono mamma. L insegnante è l insegnante, il capo sarà il capo. Le ossa si fanno quando ti trovi in certi contesti.
Io credo che ci sia un età per tutto. Capirà il mondo del lavoro quando ci arriverà. Io questa cosa del prepararsi prima in maniera ossessiva non la condivido. Perché ti porta anche al raggiungimento degli obiettivi, ma nel mezzo perdi attimi di vita. Adesso va bene a scuola, gli insegnanti sono soddisfatti di lui a livello di impegno e a livello di comportamento. Quando finirà la scuola, affronterà una realtà nuova e non credo che sbatterà i piedi. Ci metterà lo stesso impegno, lo stesso rispetto e la stessa dedizione che ci mette adesso nella sua età. A casa e a scuola, tutto qui😘

Soprattutto, non ho detto che non servono i no. I no servono. Semplicemente, da madre, gli spiego il no. Che resta no, anche dietro ad una spiegazione.
Io trovo tutti giovani (20 anni circa) che si aspettano spiegazioni.
Come se fossi la loro madre.
Come se fosse negoziabile un ordine.
Non lo è. E non do’ spiegazioni a nessuno.
 

omicron

Pigra, irritante e non praticante
Io trovo tutti giovani (20 anni circa) che si aspettano spiegazioni.
Come se fossi la loro madre.
Come se fosse negoziabile un ordine.
Non lo è. E non do’ spiegazioni a nessuno.
Però così non insegni niente
 

Rebecca89

Sentire libera
Io trovo tutti giovani (20 anni circa) che si aspettano spiegazioni.
Come se fossi la loro madre.
Come se fosse negoziabile un ordine.
Non lo è. E non do’ spiegazioni a nessuno.
Io ho sempre avuto spiegazioni dai capi.
Chiedevo un giorno. Se non si poteva mi veniva detto di no perché.
Non c era chi mi sostituiva.
Quel giorno c era casino.
Lei/lui stava impicciato di cose sue.
Non mi è mai stato detto no senza spiegazione in maniera dittatoriale. Non ho mai mangiato in testa a nessuno per questo, soprattutto le spiegazioni non le ho mai chieste. Me le hanno date.
 

omicron

Pigra, irritante e non praticante
Ma non devo insegnare. Mica sono la maestra.
E ripeto un conto è spiegarti come si fa una cosa che ti ordino di fare.
Un altro è spiegarti perché ho preso quella decisione piuttosto di un’altra.
Non sei la maestra ma se vuoi che chi riceve i tuoi ordini li capisca e lo esegua al meglio, glieli devi spiegare, è un modo anche per responsabilizzare il ragazzo, se vuoi che quel ragazzo cresca consapevole di quello che sta facendo
 

Gaia

Utente di lunga data
Io ho sempre avuto spiegazioni dai capi.
Chiedevo un giorno. Se non si poteva mi veniva detto di no perché.
Non c era chi mi sostituiva.
Quel giorno c era casino.
Lei/lui stava impicciato di cose sue.
Non mi è mai stato detto no senza spiegazione in maniera dittatoriale. Non ho mai mangiato in testa a nessuno per questo, soprattutto le spiegazioni non le ho mai chieste. Me le hanno date.
Ma chiedere un giorno e’ un tuo diritto. Che discorso è.
Ma se ti dico invece che va fatta una tale cosa (tipo fai il check-in così) non ti devo spiegare perché ho deciso di farlo così o cola’.
 

Gaia

Utente di lunga data
Non sei la maestra ma se vuoi che chi riceve i tuoi ordini li capisca e lo esegua al meglio, glieli devi spiegare, è un modo anche per responsabilizzare il ragazzo, se vuoi che quel ragazzo cresca consapevole di quello che sta facendo
Mi spieghi perché io dovrei consentire a un ragazzo che sta sotto di me (magari!! 😂) di sindacare un mio ordine quando la responsabilità anche legale e’ mia e lui puzza ancora di latte?
 

omicron

Pigra, irritante e non praticante
Mi spieghi perché io dovrei consentire a un ragazzo che sta sotto di me (magari!! 😂) di sindacare un mio ordine quando la responsabilità anche legale e’ mia e lui puzza ancora di latte?
Non ho detto sindacare, ma spiegargli perché prendi una simile decisione
Quando ho iniziato a lavorare, a 19 anni, ovviamente non sapevo fare un cazzo, il titolare è la mia collega mi hanno spiegato le normative, le procedure, come loro portavano avanti il lavoro ed il perché
Se mi avessero detto “è così è fattelo piacere” non avrei avuto modo di imparare Nessuna competenza
 

Gaia

Utente di lunga data
Non ho detto sindacare, ma spiegargli perché prendi una simile decisione
Quando ho iniziato a lavorare, a 19 anni, ovviamente non sapevo fare un cazzo, il titolare è la mia collega mi hanno spiegato le normative, le procedure, come loro portavano avanti il lavoro ed il perché
Se mi avessero detto “è così è fattelo piacere” non avrei avuto modo di imparare Nessuna competenza
E anche qui. Un conto è spiegare le normative e le procedure (anche interne), un altro è spiegare perché si decide di fare una cosa (parlo di scelte imprenditoriali) invece di un’altra.
Se vogliono scegliere la linea devono mettersi in proprio.
 

Gaia

Utente di lunga data
Ti faccio un esempio. Se ho un praticante ovviamente devo spiegargli delle cose. Devo ad esempio spiegargli la strategia e ciò che volgio ottenere.
Se invece lui pretende di cambiare la strategia del mio atto e del mio cliente, potrà farlo, ma solo quando sarà’ lui a firmare un atto e sarà lui ad esserne responsabile e con il suo cliente.
 

The Reverend

Utente di lunga data
Non c ho visto critica sulla mia educazione, non sono semplicemente d'accordo. Ha ben chiaro il rispetto per il lavoro e la fatica. Non pretendo che lo tenga a mente adesso e ci si focalizzi troppo, lo vivrà sulla pelle sua. Io sono mamma. L insegnante è l insegnante, il capo sarà il capo. Le ossa si fanno quando ti trovi in certi contesti.
Io credo che ci sia un età per tutto. Capirà il mondo del lavoro quando ci arriverà. Io questa cosa del prepararsi prima in maniera ossessiva non la condivido.
Amen sorella Rebecca, Aaaamen!!!💪🙏
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
No, a parte che si ripete.
Ma se io sono gerarchicamente superiore non ti devo spiegare un ordine.
Ti devo casomai spiegare come eseguirlo se non sai farlo.
Ma non devo giustificarti una mia decisione.
E ammettendo che io te la spieghi e tu comune non sei d’accordo che si fa?
Tu la devi eseguire comunque e io ho perso tempo a spiegare.
Il mio e il tuo di tempo.
Mica è un’assemblea.
Un domani ti trovassi in difficoltà manda il tuo curriculum all'Esselunga, ti prendono subito senza colloquio anche per una posizione dirigenziale.
 

Rebecca89

Sentire libera
Ma a me sembra che siamo andati un tantino fuori discorso. Si parlava del perché viene detto un no e quel no viene spiegato. Certo che faccio quello che mi dice il capo se si tratta di lavoro. Quel lavoro devo farlo io. Certo che mio figlio fa quello che dico io. Sono la madre, a me deve stare a sentire. Ma così come il capo mi dice quello che devo fare, spiegandomelo, perché io devo portare a termine il lavoro come lui vuole, se io dico no a mio figlio spiego perché è no. Poi se lo fa andare bene. Ma spiego. Non è così complicato.
 

Rebecca89

Sentire libera
Cioè mio figlio studia. Quello che le insegnanti spiegano. Loro dicono di studiare, lui studia. Non è che gli danno un libro e gli dicono tiè, leggitelo e poi mi dici. Gli spiegano la lezione prima, lo interrogano poi.
 
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