La parola "innamorato" è una parola grossa, fu il primo significato che andai a cercare per capire, per cercare di capire. Mi si aprì un mondo vastissimo nei significati, e nel web, ecco avevo trovato la maniera per tormentarmi e darmi tutte le risposte che cercavo. Ne trovavo a dozzine e le trovavo nella maniera in cui volevo trovarle, dense di significato e prive di significato, alla fine ero io che decidevo quale significato dare. Ma mi crogiolavo dentro un mondo tutto mio tra la realtà e la fantasia, non volevo abbandonare ne la realtà ne la fantasia, volevo marciarci dentro e bruciare in quelle piccole fiamme che trovavo in una parola, canzone, foto etc.
Mi sono svegliato un giorno e con tanta fatica, molta fatica e fino a ieri sera mentre ero a letto un flash mi assale e mi fa rabbrividire e scattare velocemente. rifletto e rifletto e mi dico- mi sono rotto i coglioni! me li sono letteralmente rotti! "ok ho avuto un flash! come li avevo prima e per mille altre cose, ok sto male! ma preso atto del flash basta, basta è solo un ricordo che mi ha fatto male per pochi secondi, come quando mi mettevo a letto e avevo paura che mio figlio raffreddato potesse........ o come quando pensavo a degli incidenti gravi che.........
Allontanare tutto è d'obbligo, come è d'obbligo preoccuparsi per i figli. insomma ci vuole volontà e dare la giusta considerazione a quello che accade senza prolungare inutilmente il dolore, la sofferenza e quant'altro venga a trovarci.
Conosco poco la tua storia, mi è sembrato di leggere che tu e tuo marito non vi siete detti tutto e che tu stessa lavori di fantasia senza sbattergli in faccia quello che hai dentro, secondo me è sbagliato non parlarsi e dirsi tutto, sbattersi tutto in faccia può essere logorante ma può anche essere la fine di uno stillicidio, magari può essere l'inizio di uno stillicidio necessario per rassettarsi. ma non parlarsi e uscire a tratti qualcosa non mi sembra l'ideale ne per te ne per lui.