12 anni chi lo piglia? Chi lo porta?
Le mie a quell'età si arrangiavano da sole, tutte e tre.
E' questione di volontà e sacrifici lavorare e gestire i figli. Io ho lavorato 38 anni a tempo pieno e gestito 3 figlie.
E' stato un errore enorme rinunciare al tuo lavoro. Oggi sapresti cosa fare se fossi indipendente economicamente, mi spiace.
Quando i figli sono l'unico tesoro che si possiede, allora diventano oggetti e si spostano come tali, per non perdere anche loro.
Il momento sfuggente è quando loro si sottraggono alle troppe attenzioni in questo senso, oppure, per assurdo si innamorano nei privilegi della situazione.
Chi ha più figli di quanto può contare con un solo dito, cambia strategia fin da subito. I figli sono un bene insostutibile, ma non sono oggetti manovrabili, bensì esseri consapevoli. Quindi si cerca di accrescere la stima reciproca rendendoli autonomi dove possibile, senza violare in continuazione gli spazi privati altrui ("bubble", "bolla, di sapone").
Alla fine questi figli si muovono nel loro spazio con la perfezione che noi chiamiamo crescita personale e diventano gli individui che apprezziamo per quello che sono. Diventano persone.
Non è però tutta colpa dei genitori. Alcuni bambini sono approfittatori, tiranni e sanguisughe che hanno imparato a parare tutti i colpi e sanno come sottrarre l'ultima goccia di benevolenza anche al costo di ricattare chi li sta attorno. E lo possono fare perché i genitori pieni di sensi di colpa non possono che cedere.