Bravo! Nel leggerti l ho identificata anche io la cosa.
Una sensazione del tipo:
"Siete amanti, a che serve l amore? Il sentimento? A nulla.. E allora vi prego, non sporcatelo! Trombate e basta chel va bene cosi.."
Sì, è così.
Ma non credo affatto sia così.
Il sentimento c'è, anche da parte di lui oltre che per lei.
E l'amore diventa bello proprio perché c'è un sentimento alla base che ce lo fa desiderare.
Proprio per questo è impossibile che le "tecniche" apprese con l'amante risultino efficaci col marito: non è la bravura dei singoli soggetti a rendere migliore il loro rapporto, ma il coinvolgimento di testa, il desiderio alla base.
Questo fa la differenza e questo è sentimento.
Magari non è quell'amore in cui tutti noi includiamo sacrificio, progettualità e tanto altro che desideriamo da un rapporto di coppia (ma poi spesso viene disatteso), ma è comunque un legame forte, viscerale, per cui quella persona lì è quella che vuoi, non un'altra, non una qualsiasi e non la vuoi perché è brava a letto.
E questo è davvero - ora - un problema ed è per questo che Stellina è sconvolta.
Perché quando ti accorgi di quello che senti, che provi, stai male.
Perché quelle parole che a noi sembrano ridicole a lei sembrano meravigliosa perché le ha scritte lui.
Sostanzialmente, Stellina si è innamorata.
E, forse, anche lui, che però è maggiormente consapevole che non possono far altro che godersi questo momento, che non c'è un futuro diverso, e che prima o poi quest'innamoramento passerà. E non resterà che l'affetto di due persone che per un certo periodo della loro vita hanno camminato al fianco, anche solo per un'ora al giorno.
E' per questo che lei non ascolta e nessuno di noi è riuscito a convincerla di qualcosa.
Non è razionale, nessuno lo è quando si innamora.