Ho scoperto il tradimento

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Nausicaa

sfdcef
Sul non essere nulla senza qualcuno.

Sono piuttosto vulnerabile questi giorni, e la mia emotività è di un paio di ordini di grandezza superiore al limite solito, già bello altino :)

Ho pensato al silenzio insopportabile quando "quella" voce non c'è più.
Il mondo deve sembrare così violentemente vuoto. Un silenzio schiacciante, una pressione insostenibile, come essere un miglio in fondo al mare.

Immagino a quando ti viene da commentare qualcosa, ti giri, e non puoi farlo, e quella cosa ti rimane in gola, nel cuore, incastrata, come quei bocconi che non vanno nè giù nè su.

Immagino il dilatarsi e restringersi del tempo... tutto il mondo che gira sbagliato, gli ingranaggi che non funzionano. O proprio che il mondo funzioni ancora è la cosa che ti lascia più stupefatto, folgorato.

Quel silenzio che schiaccia il cuore. Fa male solo ad immaginarlo.
 

Simy

WWF
Cioè cos'ha passato farfalla eh?

Ha il marito che la mena?
Ha passato una depressione a causa dei sensi di colpa derivati dal fatto di aver tradito suo marito?

Tiri l'acqua al tuo mulino?
Stai là con Merkel e compagnia bella....

Poi verrai a piangere anche tu dal conte...
:rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:

tu manco ti rendi conto di quanto diventi irritante! cmq non meriti nemmeno risposta!

Molla Farfalla e le tue battutine a doppio senso! te lo ha chiesto mille volte e tu continui
 
Ultima modifica:

perplesso

Administrator
Staff Forum
Sul non essere nulla senza qualcuno.

Sono piuttosto vulnerabile questi giorni, e la mia emotività è di un paio di ordini di grandezza superiore al limite solito, già bello altino :)

Ho pensato al silenzio insopportabile quando "quella" voce non c'è più.
Il mondo deve sembrare così violentemente vuoto. Un silenzio schiacciante, una pressione insostenibile, come essere un miglio in fondo al mare.

Immagino a quando ti viene da commentare qualcosa, ti giri, e non puoi farlo, e quella cosa ti rimane in gola, nel cuore, incastrata, come quei bocconi che non vanno nè giù nè su.

Immagino il dilatarsi e restringersi del tempo... tutto il mondo che gira sbagliato, gli ingranaggi che non funzionano. O proprio che il mondo funzioni ancora è la cosa che ti lascia più stupefatto, folgorato.

Quel silenzio che schiaccia il cuore. Fa male solo ad immaginarlo.
spero che questo momento buio per te passi presto :)
 

Duchessa

Utente di lunga data
Duchessa ti lancio una delle mie provocazioni.
Da uomo che ha sempre fatto il bello e cattivo tempo con la sua vita.
Da uomo che ha sempre fatto il cazzo che ha voluto.
Da uomo a cui dicono, tu non ti sei mai comportato come un uomo sposato.

Ulisse non sta senza penelope.

E vediamo bene la strage dei proci.

Sai...
Quando mia moglie è stata operata, io ero fuori.
Sti qua dicono: due ore ce la sbrighiamo.
Dopo sei non c'erano notizie.

Ebbene la mia pelle è mutata.
Mi sono ritrovato cosparso di una specie di sfogo di sant'antonio.

Ci sono al mio paese più uomini che diciamo erano allegri e pimpanti con le gentili signore.

Un brutto giorno sono diventati vedovi.
E si sono trasformati larve abuliche.

Non sappiamo sai delle cose "solo loro" che ci sono tra Diletta e suo marito.

Credimi anch'io non ho mai fatto verbo qui dentro sulle cose "solo nostre" di me e mia moglie.

Tanti di noi si abituano che lei è lei.

Fino al punto di quel vecchino che dice al frate...
AH padre per sistemar le robe in Italia che vol na roba: O un tedesco con un can lupin, o la me dona.

Poi ok...se dici che alle volte le mogli son troppo crocerossine ok...
Noi ci marciamo sopra no?
Lanciata e presa.

Ho puntato il riflettore su parole che mi hanno colpito, e che ho letto anche altre volte. Direi: orgoglio.
Non entro nel merito, perchè in altri post hai già scritto tu al riguardo. Semplicemente, se vuole, Diletta può rifletterci.
Per lunghi anni ho creduto anch'io di essere importante e insostituibile, e questo mi ha portato solo un mare di guai e di sofferenze. Forse è proprio l'orgoglio che crea le forme di dipendenza. Ci si "incastra" pensando di essere la salvezza l'uno dell'altro.

Ci sono persone abbandonate, sole o vedove che si trasformano in larve come dici tu, ma altrettante che si fanno carico del loro dolore e vanno avanti accettando il cambiamento e la morte come parte della vita.
Dimmi tu in questi casi dove vedi l'orgoglio e dove l'umiltà.
Poi è vero, Ulisse non vive bene senza Penelope, nè Penelope senza Ulisse, siamo fatto per unirci, e il dolore di una perdita è cocente per tutti.
PS con i miei auguri di tanta salute, e per quanto non vi conosca affatto, a naso .. non vi immagino trasformarvi in larve, vi immagino sempre "combattenti".
 

passante

Utente di lunga data
Ma... ma... sono bacata io e non ricordavo che l'avessi detto, o non ce l'avevi detto?!?!?
QUOTE]

no, no non ve l'avevo detto... non è un discorso che viene tanto spontaneo, qui dentro. :singleeye:
 
Sul non essere nulla senza qualcuno.

Sono piuttosto vulnerabile questi giorni, e la mia emotività è di un paio di ordini di grandezza superiore al limite solito, già bello altino :)

Ho pensato al silenzio insopportabile quando "quella" voce non c'è più.
Il mondo deve sembrare così violentemente vuoto. Un silenzio schiacciante, una pressione insostenibile, come essere un miglio in fondo al mare.

Immagino a quando ti viene da commentare qualcosa, ti giri, e non puoi farlo, e quella cosa ti rimane in gola, nel cuore, incastrata, come quei bocconi che non vanno nè giù nè su.

Immagino il dilatarsi e restringersi del tempo... tutto il mondo che gira sbagliato, gli ingranaggi che non funzionano. O proprio che il mondo funzioni ancora è la cosa che ti lascia più stupefatto, folgorato.

Quel silenzio che schiaccia il cuore. Fa male solo ad immaginarlo.
Donna coraggio.
Il conte ha alitato su di te il suo spirito.
Ce la farai.
E sei molto maturata in questi mesi...
Altro che contizzata...:p:p:p:p
 
tu manco ti rendi conto di quanto diventi irritante! cmq non meriti nemmeno risposta!

Molla Farfalla e le tue battutine a doppio senso! te lo ha chiesto mille volte e tu continui
Tu cosa c'entri?
Eh?
Chi sei tu per darmi ordini?
Eh?

Quali battutine a doppio senso?

Le mie battute hanno solo e sempre un senso: il mio.

Non lo capisci?

Sta là e smenala...

Ma non riuscirai mai a farmi pensare cose che io non penso...

Chi ha iniziato oggi?

RIPETO

IO HO SCRITTO A DILETTA.

Ok?
 
Lanciata e presa.

Ho puntato il riflettore su parole che mi hanno colpito, e che ho letto anche altre volte. Direi: orgoglio.
Non entro nel merito, perchè in altri post hai già scritto tu al riguardo. Semplicemente, se vuole, Diletta può rifletterci.
Per lunghi anni ho creduto anch'io di essere importante e insostituibile, e questo mi ha portato solo un mare di guai e di sofferenze. Forse è proprio l'orgoglio che crea le forme di dipendenza. Ci si "incastra" pensando di essere la salvezza l'uno dell'altro.

Ci sono persone abbandonate, sole o vedove che si trasformano in larve come dici tu, ma altrettante che si fanno carico del loro dolore e vanno avanti accettando il cambiamento e la morte come parte della vita.
Dimmi tu in questi casi dove vedi l'orgoglio e dove l'umiltà.
Poi è vero, Ulisse non vive bene senza Penelope, nè Penelope senza Ulisse, siamo fatto per unirci, e il dolore di una perdita è cocente per tutti.
PS con i miei auguri di tanta salute, e per quanto non vi conosca affatto, a naso .. non vi immagino trasformarvi in larve, vi immagino sempre "combattenti".
Però dal mio osservatorio.
Tranne rari casi, in cui ho visto uomini sciogliere matrimoni, da donne decisamente impossibili e rinascere con nuove compagne, ho assistito piuttosto a questo...

Separati che finiscono come barboni.
Separate che rinascono, ma che, non vorranno mai più un uomo in casa, per non ricascare in determinate dinamiche, o perchè hanno preso una sgionfa tale del marito che si dicono...finalmente vivo la mia vita in prima persona e non in terza.

Sulla vedovanza, e parlo del mio piccolo osservatorio, vedo che le vedove ( oltre ad avere la loro associazione, da cui mio padre disse una volta a mia madre, tu mi ucciderai per poter poi fare la presidentessa di quella associazione),
riescono a reagire meglio...o perchè hanno una casa, i nipoti, interessi qui e là...mentre gli uomini veramente diventano dei bambini spaventati.

Guardiamo anche il caso qui di Angelica, vale la pena mandare in mona tutto per quattro putane?

Cioè cosa dimostriamo che 4 putane sono state in grado di portarme via el me omo?

Voglio dire...
 

Nausicaa

sfdcef
Però dal mio osservatorio.
Tranne rari casi, in cui ho visto uomini sciogliere matrimoni, da donne decisamente impossibili e rinascere con nuove compagne, ho assistito piuttosto a questo...

Separati che finiscono come barboni.
Separate che rinascono, ma che, non vorranno mai più un uomo in casa, per non ricascare in determinate dinamiche, o perchè hanno preso una sgionfa tale del marito che si dicono...finalmente vivo la mia vita in prima persona e non in terza.

Sulla vedovanza, e parlo del mio piccolo osservatorio, vedo che le vedove ( oltre ad avere la loro associazione, da cui mio padre disse una volta a mia madre, tu mi ucciderai per poter poi fare la presidentessa di quella associazione),
riescono a reagire meglio...o perchè hanno una casa, i nipoti, interessi qui e là...mentre gli uomini veramente diventano dei bambini spaventati.

Guardiamo anche il caso qui di Angelica, vale la pena mandare in mona tutto per quattro putane?

Cioè cosa dimostriamo che 4 putane sono state in grado di portarme via el me omo?

Voglio dire...

Io sono una separata rinata, e sinceramente non ho paura di una nuova vita.
Non ci penso ora che ho la bimba piccola e i miei casini, ma solo per quello.

Sono giovane, sono viva, ho tanto da dare e da gustare. E non da guastare.

Coppie separate non ne conosco di persona sai?
Ma ne ho sentite diverse felici dopo aver corretto e pagato l'errore di aver scelto la persona sbagliata.
Coppie in giro per il mondo.

Ogni tanto penso che il tuo osservatorio è davvero un pò piccolo sai? :smile:

Poi, lo sai, io vedo il mondo in un certo modo.
 

Duchessa

Utente di lunga data
Però dal mio osservatorio.
Tranne rari casi, in cui ho visto uomini sciogliere matrimoni, da donne decisamente impossibili e rinascere con nuove compagne, ho assistito piuttosto a questo...

Separati che finiscono come barboni.
Separate che rinascono, ma che, non vorranno mai più un uomo in casa, per non ricascare in determinate dinamiche, o perchè hanno preso una sgionfa tale del marito che si dicono...finalmente vivo la mia vita in prima persona e non in terza.

Sulla vedovanza, e parlo del mio piccolo osservatorio, vedo che le vedove ( oltre ad avere la loro associazione, da cui mio padre disse una volta a mia madre, tu mi ucciderai per poter poi fare la presidentessa di quella associazione),
riescono a reagire meglio...o perchè hanno una casa, i nipoti, interessi qui e là...mentre gli uomini veramente diventano dei bambini spaventati.

Guardiamo anche il caso qui di Angelica, vale la pena mandare in mona tutto per quattro putane?

Cioè cosa dimostriamo che 4 putane sono state in grado di portarme via el me omo?

Voglio dire...
Forse sì, le donne reggono meglio la solitudine. E' pur vero che molte vivono malamente nel matrimonio per la paura di affrontarla. Ed altrettanto evidente che altre vivono in scioltezza e senza contraccolpi le scorribande del marito (io ne conosco davvero poche, ma forse ho un osservatorio ristretto:)).
Nessuna donna (e nessun uomo) però augurerebbe queste situazioni alla propria figlia.
 
Io sono una separata rinata, e sinceramente non ho paura di una nuova vita.
Non ci penso ora che ho la bimba piccola e i miei casini, ma solo per quello.

Sono giovane, sono viva, ho tanto da dare e da gustare. E non da guastare.

Coppie separate non ne conosco di persona sai?
Ma ne ho sentite diverse felici dopo aver corretto e pagato l'errore di aver scelto la persona sbagliata.
Coppie in giro per il mondo.

Ogni tanto penso che il tuo osservatorio è davvero un pò piccolo sai? :smile:

Poi, lo sai, io vedo il mondo in un certo modo.
Si è piccolo il mio osservatorio...
Volevo dire nel mio piccolo...:)
 
Forse sì, le donne reggono meglio la solitudine. E' pur vero che molte vivono malamente nel matrimonio per la paura di affrontarla. Ed altrettanto evidente che altre vivono in scioltezza e senza contraccolpi le scorribande del marito (io ne conosco davvero poche, ma forse ho un osservatorio ristretto:)).
Nessuna donna (e nessun uomo) però augurerebbe queste situazioni alla propria figlia.
Si.:smile:
 
T

Tuba

Guest
eccome.e il rispetto per le idee altrui...hai presente voltaire?
ciò non toglie che quel che è svilente per la mia dignità penso lo sia anche per gli altri.
e credo che succeda a tutti
Ma io non stò cercando d'imporre il mio punto di vista. Forse è meglio dire che lo stò proponendo. Un modo per dire: guardatela pure da quest'altro lato. Non pretendo che vengano condivisi. Forse pretendo solo che vengano compresi.
 

free

Escluso
Ma io non stò cercando d'imporre il mio punto di vista. Forse è meglio dire che lo stò proponendo. Un modo per dire: guardatela pure da quest'altro lato. Non pretendo che vengano condivisi. Forse pretendo solo che vengano compresi.

ma sinceramente: che penseresti di una puttana che ha cambiato vita? non saresti contento per lei?
è tutto qui
 
Stato
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