Ho sbagliato, ma ...

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M

maryann

Guest
Sapete che vi dico???? Buona notte a tutti ............in questo forum si sta un pò strettini!!!

Dici che il controllo da me raccontato è finto.....ma pensi che intrometterti, come stai continuando a fare, nel forum possa SMENTIRE quello che dico????....continui ad essere ossessivo, pesante e ancor peggio pretendi di avere sempre ragione.
Ragazzi ma parlate parlate parlate fra di voi.... se lo volete la soluzione la trovate da soli!
 
Scusate sono intervenuto perche‘ conosco il forum e tante volte ho chiesto a lei di scriverci.
Pero' ora vi chedo se secondo voi e‘ accettabile che lei esca e continui a vedersi col collega.
Io non le ho negato nulla le ho solo chiesto di chiudere con lui se tiene a me...
Quindi per me puo' uscire con chi vuole ma mi da fastidio se vede lui.

In merito al controllo non ho mai fatto niente in passato, prima del tradimento....
Ed ora dopo mesi le ho detto che e' giusto che abbia la sua privacy.
Più glielo neghi...
Più lei troverà scuse per tentarlo di rivederlo no?

Se invece dici...
Per me quello là non esiste e te ne freghi...

Lei si rilassa e sta lontano dal tizio no?

Capisci che non saresti tu quello che le concede il diritto alla sua privacy no?

Sei suo marito
Non il suo padrone.
 
L'ha scoperto da circa un anno.......
anche mio marito è discreto nel controllo, ma non ci vuole poi molto avendo tutte le password in mano......
La cosa che mio marito non sopporta è che io possa avere anche il minimo contatto con quella persona.........l'oggetto del contendere infatti è una fatidica cena a cui dovrei andare e che per mia immensa sfortuna coinvolge anche il mio collega.....
Si ma porco can...che te frega di una cena?
Ma dove siamo?
Che una fottuta cena con dei colleghi è qualcosa di rilevante eh?
Io fossi te...direi...
Senti non vado alla cena, perchè c'è quello là e mi sentirei a disagio nei tuoi confronti...

Ma ovvio che se tuo marito ti "vieta" di andare...tu ti senti "motivata" ad andarci no?

Nessuno ama farsi mettere un giogo no?
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
Buonasera a tutti, è la prima volta che scrivo ad un forum...non mi era mai capitato prima. Ho bisogno di confrontarmi sulla seguente situazione. Circa un anno fà ho tradito mio marito con un collega. Una storia durata poco più di un mese e questo perchè entrambi avevamo famiglia e non avevamo alcuna intenzione di continuare rischiando di metterle in discussione. Mio marito ha comunque scoperto tutto e facendo le sue valutazioni ha deciso di perdonarmi.
Le cose filerebbero liscie se non fosse che da quando è successo la mia vita è commissariata da lui:
- il mio cellulare è a sua completa disposizione per controllare telefonate in entrata e uscita, nonchè le relative durate, e per controllare sms (addirittura è riuscito a recuperare parte di sms che erano stati cancellati dal mio cellulare);
- ha distrutto tutti i miei cd musicali sospettando che qualcuno me lo avesse regalato il collega;
- ha letto le mie agende degli ultimi 2/3 anni;
- fa incursioni improvvise al lavoro;
- ha la password della mia mail del lavoro;
- ha la mia password di facebook;
- ha la mia password della mail personale;
- controlla tutte le mie tratte telepass;
- controlla la mia navigazione internet;
- devo "chiedergli" di poter andare alle cene di lavoro, di partecipare a riunioni o ogni tipo di evento dove posso incontrare il mio collega (ed ovviamente la risposta è sempre negativa);
- ha voluto che iniziassimo un percorso di terapia di coppia.
Insomma non ho più una vita privata, ogni mio pensiero è a sua totale disposizione.
Ovviamente con il mio collega io non "devo" avere alcun rapporto nè di lavoro, nè di amicizia. Per fortuna lavoriamo in sedi diverse. Spesso disertare le cene che si organizzano mi dispiace perchè così facendo mi isolo anche dal resto dei colleghi.
Mio marito mi ha anche detto che un eventuale trasferimento per un avanzamento di carriera dovrà essere da me rifiutato se ciò comporta che io debba andare presso la sua sede.
Allora io chiedo: HO SBAGLIATO, LO SO'....HO CHIESTO UMILMENTE PERDONO, HO PIANTO, MI SONO DISPERATA, ERO DISPOSTA AD ACCETTARE OGNI SUA DECISINE......... ma posso sopportare tutto quello che sto subendo? Ribadisco che la relazione è durata poco più di un mese e se fosse durata anni?
La cosa che stasera mi ha fatto perdere la pazienza è l'ennesima cena a cui non "posso" andare e per cui dovrò inventare una scusa. NON SOPPORTO di dover chiedere il permesso e tantomeno NON SOPPORTO che lui si offenda perchè io avrei piacere ad andarci...ci sono altri colleghi mica è una cena intima solo noi due!!!!
Per quale motivo l'hai scelto, perché lo ami o lo amavi? Perché l'hai tradito?

Ti sei convinta che dovrai pagare le conseguenze del tuo operato. Molto onore a te. Ma l'onore sta anche nel limitare le escalation ingiustificate nei tuoi confronti e dimostrare resistenza insormontabile quando la libertà sua viola la tua. Il tuo marito ha tutte le ragioni, ma le hai anche tu. Ti ha mai chiesto se lo ami? Lui ti ama?
 
Ultima modifica:

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
Quindi secondo voi, spezzo la catena e prendo il volo.....cioè semplicemente vado alla cena??? Forse così capirà che sta esagerando!!! Del resto se ogni cosa che m'impone abbasso la testa......cosa devo aspettarmi in futuro? anche se credo vivamente che peggio di così non si possa andare .............
Il guerriero onorevole avvisa sempre il suo avversario prima di fare una mossa che gli toglie il fiato. :D
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
L'ha scoperto da circa un anno.......
anche mio marito è discreto nel controllo, ma non ci vuole poi molto avendo tutte le password in mano......
La cosa che mio marito non sopporta è che io possa avere anche il minimo contatto con quella persona.........l'oggetto del contendere infatti è una fatidica cena a cui dovrei andare e che per mia immensa sfortuna coinvolge anche il mio collega.....
aha. questo è però molto comprensibile. io lo metterei però su un altro piano ... invece controllarti, ti lascerei la scelta fra me e lui. molto più chiaro ed efficiente, ed effettivamente potresti scegliere. chi sceglieresti?
 

точтовыхотитеу

Utente di lunga data
Buonasera a tutti, è la prima volta che scrivo ad un forum...non mi era mai capitato prima. Ho bisogno di confrontarmi sulla seguente situazione. Circa un anno fà ho tradito mio marito con un collega. Una storia durata poco più di un mese e questo perchè entrambi avevamo famiglia e non avevamo alcuna intenzione di continuare rischiando di metterle in discussione. Mio marito ha comunque scoperto tutto e facendo le sue valutazioni ha deciso di perdonarmi.
Le cose filerebbero liscie se non fosse che da quando è successo la mia vita è commissariata da lui:
- il mio cellulare è a sua completa disposizione per controllare telefonate in entrata e uscita, nonchè le relative durate, e per controllare sms (addirittura è riuscito a recuperare parte di sms che erano stati cancellati dal mio cellulare);
- ha distrutto tutti i miei cd musicali sospettando che qualcuno me lo avesse regalato il collega;
- ha letto le mie agende degli ultimi 2/3 anni;
- fa incursioni improvvise al lavoro;
- ha la password della mia mail del lavoro;
- ha la mia password di facebook;
- ha la mia password della mail personale;
- controlla tutte le mie tratte telepass;
- controlla la mia navigazione internet;
- devo "chiedergli" di poter andare alle cene di lavoro, di partecipare a riunioni o ogni tipo di evento dove posso incontrare il mio collega (ed ovviamente la risposta è sempre negativa);
- ha voluto che iniziassimo un percorso di terapia di coppia.
Insomma non ho più una vita privata, ogni mio pensiero è a sua totale disposizione.
Ovviamente con il mio collega io non "devo" avere alcun rapporto nè di lavoro, nè di amicizia. Per fortuna lavoriamo in sedi diverse. Spesso disertare le cene che si organizzano mi dispiace perchè così facendo mi isolo anche dal resto dei colleghi.
Mio marito mi ha anche detto che un eventuale trasferimento per un avanzamento di carriera dovrà essere da me rifiutato se ciò comporta che io debba andare presso la sua sede.
Allora io chiedo: HO SBAGLIATO, LO SO'....HO CHIESTO UMILMENTE PERDONO, HO PIANTO, MI SONO DISPERATA, ERO DISPOSTA AD ACCETTARE OGNI SUA DECISINE......... ma posso sopportare tutto quello che sto subendo? Ribadisco che la relazione è durata poco più di un mese e se fosse durata anni?
La cosa che stasera mi ha fatto perdere la pazienza è l'ennesima cena a cui non "posso" andare e per cui dovrò inventare una scusa. NON SOPPORTO di dover chiedere il permesso e tantomeno NON SOPPORTO che lui si offenda perchè io avrei piacere ad andarci...ci sono altri colleghi mica è una cena intima solo noi due!!!!
è proprio un bastardo tuo marito
 

lunaiena

Scemo chi legge
Buonasera a tutti, è la prima volta che scrivo ad un forum...non mi era mai capitato prima. Ho bisogno di confrontarmi sulla seguente situazione. Circa un anno fà ho tradito mio marito con un collega. Una storia durata poco più di un mese e questo perchè entrambi avevamo famiglia e non avevamo alcuna intenzione di continuare rischiando di metterle in discussione. Mio marito ha comunque scoperto tutto e facendo le sue valutazioni ha deciso di perdonarmi.
Le cose filerebbero liscie se non fosse che da quando è successo la mia vita è commissariata da lui:
- il mio cellulare è a sua completa disposizione per controllare telefonate in entrata e uscita, nonchè le relative durate, e per controllare sms (addirittura è riuscito a recuperare parte di sms che erano stati cancellati dal mio cellulare);
- ha distrutto tutti i miei cd musicali sospettando che qualcuno me lo avesse regalato il collega;
- ha letto le mie agende degli ultimi 2/3 anni;
- fa incursioni improvvise al lavoro;
- ha la password della mia mail del lavoro;
- ha la mia password di facebook;
- ha la mia password della mail personale;
- controlla tutte le mie tratte telepass;
- controlla la mia navigazione internet;
- devo "chiedergli" di poter andare alle cene di lavoro, di partecipare a riunioni o ogni tipo di evento dove posso incontrare il mio collega (ed ovviamente la risposta è sempre negativa);
- ha voluto che iniziassimo un percorso di terapia di coppia.
Insomma non ho più una vita privata, ogni mio pensiero è a sua totale disposizione.
Ovviamente con il mio collega io non "devo" avere alcun rapporto nè di lavoro, nè di amicizia. Per fortuna lavoriamo in sedi diverse. Spesso disertare le cene che si organizzano mi dispiace perchè così facendo mi isolo anche dal resto dei colleghi.
Mio marito mi ha anche detto che un eventuale trasferimento per un avanzamento di carriera dovrà essere da me rifiutato se ciò comporta che io debba andare presso la sua sede.
Allora io chiedo: HO SBAGLIATO, LO SO'....HO CHIESTO UMILMENTE PERDONO, HO PIANTO, MI SONO DISPERATA, ERO DISPOSTA AD ACCETTARE OGNI SUA DECISINE......... ma posso sopportare tutto quello che sto subendo? Ribadisco che la relazione è durata poco più di un mese e se fosse durata anni?
La cosa che stasera mi ha fatto perdere la pazienza è l'ennesima cena a cui non "posso" andare e per cui dovrò inventare una scusa. NON SOPPORTO di dover chiedere il permesso e tantomeno NON SOPPORTO che lui si offenda perchè io avrei piacere ad andarci...ci sono altri colleghi mica è una cena intima solo noi due!!!!
Filano liscissime direi.....
Bhè dai guarda il lato positivo.....che non so qual'è ....ma sicuramente ci sarà.....
a ecco ti ha perdonato .....
 
N

Non Registrato

Guest
точтовыхотитеу;881704 ha detto:
è proprio un bastardo tuo marito

Come detto prima ti posso confermare che il controllo ossessivo e' finito tanto è vero che io le ho chiesto di cambiare tutte le sue password. Credimi prima di scoprire il tradimento non ho MAI MAI controllato mia moglie o le ho privato qualcosa.


Il vero motivo della discussione però sta nel come si deve interfacciare col collega.
Per me dovrebbe chiudere ogni ponte, lei a principio voleva perfino restarci amica, ora sembra che abbia cambiato idea....
Non so se riuscite a capire la mia opinione ma non riesco ad accettare che lei continui a vedere lui anche in queste occasioni (tieni presente che all'epoca del tradimento lei andava a queste cene con 5/6 colleghi e poi restava con lui tornando a casa molto tardi).
Ora come potrei stare sapendo che sta tornando a queste cene ? Forse non si rende conto del male che mi fa!
Voglio ripetere che per me può uscire con qualsiasi altra amica/o o collega/he, le ho solo chiesto (se ama me, e se tiene al nostro rapporto) di chiudere con l'altro.
 

Ultimo

Escluso
Buonasera a tutti, è la prima volta che scrivo ad un forum...non mi era mai capitato prima. Ho bisogno di confrontarmi sulla seguente situazione. Circa un anno fà ho tradito mio marito con un collega. Una storia durata poco più di un mese e questo perchè entrambi avevamo famiglia e non avevamo alcuna intenzione di continuare rischiando di metterle in discussione. Mio marito ha comunque scoperto tutto e facendo le sue valutazioni ha deciso di perdonarmi.
Le cose filerebbero liscie se non fosse che da quando è successo la mia vita è commissariata da lui:
- il mio cellulare è a sua completa disposizione per controllare telefonate in entrata e uscita, nonchè le relative durate, e per controllare sms (addirittura è riuscito a recuperare parte di sms che erano stati cancellati dal mio cellulare);
- ha distrutto tutti i miei cd musicali sospettando che qualcuno me lo avesse regalato il collega;
- ha letto le mie agende degli ultimi 2/3 anni;
- fa incursioni improvvise al lavoro;
- ha la password della mia mail del lavoro;
- ha la mia password di facebook;
- ha la mia password della mail personale;
- controlla tutte le mie tratte telepass;
- controlla la mia navigazione internet;
- devo "chiedergli" di poter andare alle cene di lavoro, di partecipare a riunioni o ogni tipo di evento dove posso incontrare il mio collega (ed ovviamente la risposta è sempre negativa);
- ha voluto che iniziassimo un percorso di terapia di coppia.
Insomma non ho più una vita privata, ogni mio pensiero è a sua totale disposizione.
Ovviamente con il mio collega io non "devo" avere alcun rapporto nè di lavoro, nè di amicizia. Per fortuna lavoriamo in sedi diverse. Spesso disertare le cene che si organizzano mi dispiace perchè così facendo mi isolo anche dal resto dei colleghi.
Mio marito mi ha anche detto che un eventuale trasferimento per un avanzamento di carriera dovrà essere da me rifiutato se ciò comporta che io debba andare presso la sua sede.
Allora io chiedo: HO SBAGLIATO, LO SO'....HO CHIESTO UMILMENTE PERDONO, HO PIANTO, MI SONO DISPERATA, ERO DISPOSTA AD ACCETTARE OGNI SUA DECISINE......... ma posso sopportare tutto quello che sto subendo? Ribadisco che la relazione è durata poco più di un mese e se fosse durata anni?
La cosa che stasera mi ha fatto perdere la pazienza è l'ennesima cena a cui non "posso" andare e per cui dovrò inventare una scusa. NON SOPPORTO di dover chiedere il permesso e tantomeno NON SOPPORTO che lui si offenda perchè io avrei piacere ad andarci...ci sono altri colleghi mica è una cena intima solo noi due!!!!
Mi dispiace leggere certe situazioni.
Hai totalmente ragione a dire che certi tuoi spazi, devono essere solamente i tuoi.
Ma nel frattempo mi immedesimo in tuo marito e penso, madonna santa quanto ha sofferto quest'uomo e quanto soffre per essere arrivato a diventare così geloso.

Ripeto hai ragione, a parte che concordo sul fatto che, tra te e l'ex amante non ci deve essere più nessuna maniera di incontro, ne lavorativo ne di qualsiasi altra maniera.

Penso che, dovete parlare, fagli capire che, lui ha ragione ad essere geloso, ma deve ridarti fiducia, piano piano ma deve ridartela, e che questo per il bene vostro dovete farlo assieme, e con i tempi che ci vorranno.
 

Ultimo

Escluso
Dopo aver dato la mia risposta, che era data dalla lettura iniziale del thread, ho cominciato a leggere le altre pagine.

Se mi posso permettere di consigliare una cosa alla coppia attrice di questo forum, direi che, stare a scrivere entrambi nel forum può soltanto portarvi a litigare, perchè tutto quello che è scrittura, viene enfatizzato e spesso capito male. E se questo mio consiglio non venisse messo in atto, vi consiglio non solo di calmarvi nelle vostre risposte, ma anche e soprattutto di parlarne e commentare a quattro occhi, credo che, in questa maniera possiate sminuire la scrittura e portarla comunque a vostro vantaggio.
 
Come detto prima ti posso confermare che il controllo ossessivo e' finito tanto è vero che io le ho chiesto di cambiare tutte le sue password. Credimi prima di scoprire il tradimento non ho MAI MAI controllato mia moglie o le ho privato qualcosa.


Il vero motivo della discussione però sta nel come si deve interfacciare col collega.
Per me dovrebbe chiudere ogni ponte, lei a principio voleva perfino restarci amica, ora sembra che abbia cambiato idea....
Non so se riuscite a capire la mia opinione ma non riesco ad accettare che lei continui a vedere lui anche in queste occasioni (tieni presente che all'epoca del tradimento lei andava a queste cene con 5/6 colleghi e poi restava con lui tornando a casa molto tardi).
Ora come potrei stare sapendo che sta tornando a queste cene ? Forse non si rende conto del male che mi fa!
Voglio ripetere che per me può uscire con qualsiasi altra amica/o o collega/he, le ho solo chiesto (se ama me, e se tiene al nostro rapporto) di chiudere con l'altro.
Ma scusa una roba cerco di mettermi nei tuoi panni..
Ma non dovresti neanche aver bisogno di chiederle certe cose eh?

Se a lei interessa il suo matrimonio e come dire...stare bene in casa propria...
Dovrebbe essere lei che fa di tutto per levarsi dalle palle questa persona che bene o male è un brutto intruso nella vostra unione no?

Ma porco can...
A chi piace litigare in casa per una terza persona?

Per esempio
Qualche mese fa mia moglie mi disse...
Senti caro, adesso abbiamo molti impegni, vedo che sei stressato e scontroso per i guai che hai con quella persona...
Mi faresti il santo piacere di liberartene? Trova tu il sistema...so che sei molto bravo in questo...

Cioè voglio dire...
Per me

La serenità in casa è...

LA PRIMA COSA.

Poi mi scuso per l'utente che ti ha dato del bastardo!

Perchè non vi iscrivete tutti e due...e ne parliamo?
 
Mi dispiace leggere certe situazioni.
Hai totalmente ragione a dire che certi tuoi spazi, devono essere solamente i tuoi.
Ma nel frattempo mi immedesimo in tuo marito e penso, madonna santa quanto ha sofferto quest'uomo e quanto soffre per essere arrivato a diventare così geloso.

Ripeto hai ragione, a parte che concordo sul fatto che, tra te e l'ex amante non ci deve essere più nessuna maniera di incontro, ne lavorativo ne di qualsiasi altra maniera.

Penso che, dovete parlare, fagli capire che, lui ha ragione ad essere geloso, ma deve ridarti fiducia, piano piano ma deve ridartela, e che questo per il bene vostro dovete farlo assieme, e con i tempi che ci vorranno.
Bravo Claudio...
Mettiamo che capiti a me e non mi vada giù....
Io me ne frego ma le dico...ehi troia con chi stai scopando?
Fammi sapere che ti sei liberata di quella persona...altrimenti sono guai...

So che mia moglie piuttosto di avere in casa un uomo incazzato...
Fanculizzerebbe quell'altro no?

Dai ragazzi...ste storie...
Quando sei sgamato sei fottuto no?
 
Dopo aver dato la mia risposta, che era data dalla lettura iniziale del thread, ho cominciato a leggere le altre pagine.

Se mi posso permettere di consigliare una cosa alla coppia attrice di questo forum, direi che, stare a scrivere entrambi nel forum può soltanto portarvi a litigare, perchè tutto quello che è scrittura, viene enfatizzato e spesso capito male. E se questo mio consiglio non venisse messo in atto, vi consiglio non solo di calmarvi nelle vostre risposte, ma anche e soprattutto di parlarne e commentare a quattro occhi, credo che, in questa maniera possiate sminuire la scrittura e portarla comunque a vostro vantaggio.
Ma no dai una volta c'era la sezione le due campane...
Loro due possono dare molto al forum...

Claudio per una volta abbiamo le due campane...

Facciamole suonare...

Dai su...
Facciamo uomini e donne alla De Filippi...

Chi mettiamo a fare la De Filippi?
Ho un nome...

Tebe...

Dai io mi siedo là dalla parte degli uomini e vediamo cosa ne esce no?

Lothar lo mettiamo nel banco dei traditori...
Lo mettiamo nel posto di quelli che insidiano le mogli altrui...e giù pomodori dopo no?
 
N

Non Registrato

Guest
Come detto prima ti posso confermare che il controllo ossessivo e' finito tanto è vero che io le ho chiesto di cambiare tutte le sue password. Credimi prima di scoprire il tradimento non ho MAI MAI controllato mia moglie o le ho privato qualcosa.


Il vero motivo della discussione però sta nel come si deve interfacciare col collega.
Per me dovrebbe chiudere ogni ponte, lei a principio voleva perfino restarci amica, ora sembra che abbia cambiato idea....
Non so se riuscite a capire la mia opinione ma non riesco ad accettare che lei continui a vedere lui anche in queste occasioni (tieni presente che all'epoca del tradimento lei andava a queste cene con 5/6 colleghi e poi restava con lui tornando a casa molto tardi).
Ora come potrei stare sapendo che sta tornando a queste cene ? Forse non si rende conto del male che mi fa!
Voglio ripetere che per me può uscire con qualsiasi altra amica/o o collega/he, le ho solo chiesto (se ama me, e se tiene al nostro rapporto) di chiudere con l'altro.
Un altro aspetto che mi preme precisare è quello del controllo.
E' vero i primi mesi appena scoperta la cosa ho controllato, ma il motivo principale derivava dal fatto che lei mentiva spudoratamente.
Se lei fosse stata subito sincera avremmo iniziato a ricostruire il nostro rapporto senza pensare a spazzare via il fantasma del collega.
Invece lei diceva che erano solo amici, non c'era stato nulla, poi ammise un solo bacio ecc. ecc. ecc. , poi lo chiamava e cancellava le telefonate, gli sms, lo vedeva e negava di averlo visto... ecc. ecc.
Venivo preso per pazzo che mi stavo sognando tutto e quindi l'unico modo che avevo per dimostrare quello che dicevo erano queste prove incontestabili.
MA CREDETEMI ORA NON MI SERVE PIU' CONTROLLARE NON RIENTRA NELLA MIA INDOLE, QUELLO CHE DOVEVO SAPERE ORA LO SO.

LA SUA PRIVACY E' GIUSTA E SACROSANTA... PUO' USCIRE CON TUTTE LE SUE AMICHE ED AMICI, L'UNICA COSA CHE HO CHIESTO (E CREDO DI AVERNE IL DIRITTO) E' DI NON VEDERE PIU' LUI SPECIE IN QUESTE OCCASIONI EXTRA LOVARATIVE.

Penso che a volte nella vita vadano fatte delle scelte anche dolorose, quindi se è vero che lei ama me e vuole ricostruire il nostro rapporto dovrebbe comprendere questa mia posizione, dovrebbe chiudere una vota per tutte con lui, capire tutto quello che ho passato, il dolore che ho provato e che riprovo quando vedo che ci tiene cosi' tanto ad andare a queste cene.
 

Ultimo

Escluso
Un altro aspetto che mi preme precisare è quello del controllo.
E' vero i primi mesi appena scoperta la cosa ho controllato, ma il motivo principale derivava dal fatto che lei mentiva spudoratamente.
Se lei fosse stata subito sincera avremmo iniziato a ricostruire il nostro rapporto senza pensare a spazzare via il fantasma del collega.
Invece lei diceva che erano solo amici, non c'era stato nulla, poi ammise un solo bacio ecc. ecc. ecc. , poi lo chiamava e cancellava le telefonate, gli sms, lo vedeva e negava di averlo visto... ecc. ecc.
Venivo preso per pazzo che mi stavo sognando tutto e quindi l'unico modo che avevo per dimostrare quello che dicevo erano queste prove incontestabili.
MA CREDETEMI ORA NON MI SERVE PIU' CONTROLLARE NON RIENTRA NELLA MIA INDOLE, QUELLO CHE DOVEVO SAPERE ORA LO SO.

LA SUA PRIVACY E' GIUSTA E SACROSANTA... PUO' USCIRE CON TUTTE LE SUE AMICHE ED AMICI, L'UNICA COSA CHE HO CHIESTO (E CREDO DI AVERNE IL DIRITTO) E' DI NON VEDERE PIU' LUI SPECIE IN QUESTE OCCASIONI EXTRA LOVARATIVE.

Penso che a volte nella vita vadano fatte delle scelte anche dolorose, quindi se è vero che lei ama me e vuole ricostruire il nostro rapporto dovrebbe comprendere questa mia posizione, dovrebbe chiudere una vota per tutte con lui, capire tutto quello che ho passato, il dolore che ho provato e che riprovo quando vedo che ci tiene cosi' tanto ad andare a queste cene.
Vorrei intanto fare delle premesse, io sono un tradito, e spesso rispondo da tradito, dovrei anche essere un traditore per riuscire a discernere il tutto, e forse in quel caso potrei dare un giudizio obiettivo.
Quindi prendendo per buono quello che ha scritto adesso il marito, mi viene da pensare una cosa, e la scrivo; quando mia moglie mi raccontò dell'accaduto, lei stessa disse ed adesso come faccio? non voglio andare al lavoro, non voglio mai più rivedere il tizio, mi fa schifo solo il pensiero di vederlo, ed altro ancora mi disse.
Questo come tanto altro ancora, mi hanno fatto capire tantissime cose sulla situazione.
Ora dico, premettendo che, ognuno reagisce in maniera diversa alle situazioni, perchè sua moglie non si pone questo problema?
Sarebbe bello che qualcuno/a potesse con cognizione di causa dire la sua in merito. Sapendo che comunque tutto rimane soggettivo.
Mi dispiace per la mia sincerità, ma questo sono.
 
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