Ho bisogno che qualcuno mi aiuti.

Brunetta

Utente di lunga data
È sarebbe l'unica spiegazione è verità. Tutto il resto, mi sentivo solo/a, eri brutto/a è cattivo/a, quando dormi russi, non mi consideravi piu ecc... sono GIUSTIFICAZIONI del cazz. E se le spacci per spiegazioni mi fai incazzare ancora di più. Dimmele prima queste cose no dopo che ti ho beccato e partono tutti i melodrammi e cavolate varie.
Nello sviluppo umano comprendere le relazioni di causa-effetto è una tappa importante.
Peccato che alcuni ricerchino legami di causa-effetto che non ci sono.
Lo fanno i superstiziosi che pensano che se non portano l'ombrello pioverà o viceversa, lo fanno coloro che se una volta gli è passato il mal di testa dopo essersi messa una maglietta bianca pensano che la maglietta sia un antidolorifico e lo fanno i traditori e perfino i traditi quando ostinatamente cercano una causa nella relazione o nel tradito. È una fesseria perché con ogni evidenza se una relazione facesse tanto schifo la cosa migliore sarebbe chiuderla piuttosto che far di tutto per tenerla in piedi avendo una nuova relazione e nascondendola.
Le ragioni sono nel traditore e non nel tradito.
 

Mat78

Utente di lunga data
Nello sviluppo umano comprendere le relazioni di causa-effetto è una tappa importante.
Peccato che alcuni ricerchino legami di causa-effetto che non ci sono.
Lo fanno i superstiziosi che pensano che se non portano l'ombrello pioverà o viceversa, lo fanno coloro che se una volta gli è passato il mal di testa dopo essersi messa una maglietta bianca pensano che la maglietta sia un antidolorifico e lo fanno i traditori e perfino i traditi quando ostinatamente cercano una causa nella relazione o nel tradito. È una fesseria perché con ogni evidenza se una relazione facesse tanto schifo la cosa migliore sarebbe chiuderla piuttosto che far di tutto per tenerla in piedi avendo una nuova relazione e nascondendola.
Le ragioni sono nel traditore e non nel tradito.
Azz Brunetta condivido.
 

twinpeaks

Utente di lunga data
Diceva Stendhal che "in democrazia non si può essere felici". La democrazia (tutti eguali) implica anche la concorrenza universale, tutti concorrenti di tutti su tutti i mercati, erotico compreso. Non solo: la concorrenza erotica si ibrida con la concorrenza sociale (l'amante vuole diventare anche moglie, e può diventarlo). Quindi, essere moglie in epoca democratica non mette più al riparo dalla concorrenza erotica, e perdere su quel mercato può comportare anche perdere sul mercato sociale, perdere il ruolo di moglie a vantaggio di una concorrente più giovane e bella. Lo stesso accadrà per l'uomo che può perdere il suo ruolo di marito (e anche di padre, cosa anche più seria) a vantaggio di un concorrente eroticamente più attraente, per esempio più affermato socialmente.
That's all, folks.
 

Brunetta

Utente di lunga data

stany

Utente di lunga data
Io ricordo che qui recentemente è stato scritto "caro, se continua così mi faccio l'amante"

Io penso che vadano ascoltate sempre

E non sempre si è pronti ad ascoltare, specialmente quando l'ascoltare è solo un aspettare la fine, per poi piu o meno dire: "si vabbè ma son tutte stronzate, sei una carogna e basta."

Quello non sarebbe ascoltare, ma "sopportare" in attesa di dire "le cose giuste"

Io l'ho ascoltata... E ho apprezzato varie cose. Pur nel dolore.

Ecco.. prima di ascoltare, credo sia il caso di ascoltare il proprio dolore, e poi quando ha finito, congedarlo.

E non portaselo a spasso per la vita.

Non sono compagni di viaggio entusiasmanti, il dolore e altri "compari" del nostro spirito
Vero, lo spunto me l'aveva dato,forse genericamente, bastava che io le avessi dato ascolto,meglio : le avessi fatto una domanda tipo "cosa non funziona e cosa posso fare?" . Ma non la feci....
 

stany

Utente di lunga data
Io ricordo che qui recentemente è stato scritto "caro, se continua così mi faccio l'amante"

Io penso che vadano ascoltate sempre

E non sempre si è pronti ad ascoltare, specialmente quando l'ascoltare è solo un aspettare la fine, per poi piu o meno dire: "si vabbè ma son tutte stronzate, sei una carogna e basta."

Quello non sarebbe ascoltare, ma "sopportare" in attesa di dire "le cose giuste"

Io l'ho ascoltata... E ho apprezzato varie cose. Pur nel dolore.

Ecco.. prima di ascoltare, credo sia il caso di ascoltare il proprio dolore, e poi quando ha finito, congedarlo.
Ex
E non portaselo a spasso per la vita.

Non sono compagni di viaggio entusiasmanti, il dolore e altri "compari" del nostro spirito
Vero, lo spunto me l'aveva dato,forse genericamente, bastava che io le avessi dato ascolto,meglio : le avessi fatto una domanda tipo "cosa non funziona e cosa posso fare?" . Ma non la feci....
 

stany

Utente di lunga data
non ha detto niente lui che fai ti offendi te? ^-^
Beh....sono invalse le battute su Danny.qui dentro; anch'io ne faccio.....nonostante la stima che ho per lui.
Oggi mi sento dissacrante e sarcastico....
Prendila come un'altra battuta....ed in effetti ci sta: come dicessero a me che non scopo mia moglie da tempo immemore ,alla quale (non è vero) pratico massaggi rilassanti compiacendomi nel farlo,che non si hanno dubbi che me ne compiaccia; magari con una risatina finale....
Sarò prevenuto nel vedere dileggio gratuito in ogni dove... Ma sapete, noi cornuti abbiamo sempre le antenne allertate.
 

stany

Utente di lunga data
Questa è una cazzata però. Sono entrambi fattori che agiscono sull'istinto. Al limite puoi preferirne uno all'altro.
No....l'avvenenza (sempre soggettiva) agisce in modo epidermico e quindi diretto ed incontrollabile; lo status che ci affascina anche ,forse, ma non attiene ai criteri selettivi immediati.....Se vedo una bella donna ,non conosciuta, che mi attizza, ciò prescinde dall'appartenenza che ha ad un determinato censo; semmai, la successiva scoperta delle sue potenzialità sociali ed economiche possono essere (non per me anzi... Ma non voglio fare un discorso maschilista) un valore aggiunto, ma anche costituire una difficoltà maggiore nell'ambito della competizione con gli altri maschi per "accaparrarmela" (visto che si parla di valori mercantili)....
 
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stany

Utente di lunga data
Dai Jim che non credi nemmeno tu a quello che hai scritto. Continui ad arrampicarti sui vetri. Spiegazioni, spiegazioni magari in ginocchio con le lacrime da coccodrillo e battendosi un pugno al petto.
Nel mio caso manco questo! In fondo ,mi rendo conto che il rapporto languiva da anni.Ma neppure questo è,e deve essere accettata come giustificazione o motivazione.Ma è sempre il solito discorso sull'assenza di chiarezza e correttezza!
 

stany

Utente di lunga data
...o la poliandria.

Rimango sempre stupita quando si traggono conclusioni che nulla hanno a che fare con le mia affermazioni.
Ho spiegato che non ci si può mettere con il metro a misurare l'acqua.
Non ho detto e non è corretto dedurlo che sia necessario o auspicabile dover vivere tutte le relazioni possibili.
Ogni atto umano è il frutto di una scelta e ogni scelta è una rinuncia al resto.
L'educazione alla rinuncia fa parte di tutte le religioni, ma anche di ogni etica, ma persino delle buone regole per mantenersi in salute o nel peso forma.
Ciò non toglie che sia da capire che scegliere i ravioli non significa che gli spaghetti ci fanno schifo.
E non ha senso che gli spaghetti si sentano una schifezza.
Possono scegliere, anche loro, se essere nel menù o no di chi ama cambiare.
Condivido tutto meno l'omissione della regola etica che sta a monte del tuo sensato discorso; appunto perché queste scelte sono contestualizzabili e quindi condizionate da leggi,dogmi,regole, norme e consuetudini, il discorso che fai applicato a me ,noi tutti ,cittadini di "questo" stato, è anacronistico e non attendibile. Altrimenti si potrebbe sdoganare anche Charles Manson.....
Che poi la scelta non fatta contempli qualsivoglia possibilità atta a soddisfare le proprie esigenze e pulsioni crei problematiche ancora maggiori di quelle che già vi sono in un rapporto, deve essere atteso. È chiaro che ciascuno di noi ha dei limiti che ,però, dovrebbero essere contemperati con l'etica e la morale contingente. E quando ciò non succede ,ancorché parlare di libero arbitrio, si ravvisano egoismo e debolezza morale.
 
Ultima modifica:

Brunetta

Utente di lunga data
Ciascuno a casa propria eh!
Se c'è bisogno di realizzare prosaicamente qualcosa di concreto,allora ti rivolgi altrove. Anche qui,ciascuno a casa propria....Non male come sciupamaschi!
No. Intendevo che il sommo poeta non lo trovo e se lo trovassi probabilmente non vorrebbe me.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Condivido tutto meno l'omissione della regola etica che sta a monte del tuo sensato discorso; appunto perché queste scelte sono contestualizzabili e quindi condizionate da leggi,dogmi,regole, norme e consuetudini, il discorso che fai applicato a me ,noi tutti ,cittadini di "questo" stato, è anacronistico e non attendibile. Altrimenti si potrebbe sdoganare anche Charles Manson.....
Che poi la scelta non fatta contempli qualsivoglia possibilità atta a soddisfare le proprie esigenze e pulsioni crei problematiche ancora maggiori di quelle che già vi sono in un rapporto, deve essere atteso. È chiaro che ciascuno di noi ha dei limiti che ,però, dovrebbero essere contemperati con l'etica e la morale contingente. E quando ciò non succede ,ancorché parlare di libero arbitrio, si ravvisano egoismo e debolezza morale.
Credo che tu non mi abbia letto con attenzione.
 

Jacaranda

Utente di lunga data
Buongiorno a tutti.

Racconto, brevemente, il motivo per cui sono qui, in cerca di consigli.

Ho 63 anni, sposato da 37, tre figli che ancora vivono con me, ma belli grandi.

Qualche mese fà ho conosciuto una donna, 20 anni più giovane, ed è successo quello che pensavo a me, non sarebbe successo mai, tradire mia moglie.

Il tradimento non è stato scoperto, e la storia continua, il fatto è che ci sto da schifo, perchè amo mia moglie, amo la donna con cui la tradisco, amo i miei figli.

Ho fatto delle promesse, mentre trascorrevo una piccola vacanza con la mia fidanzata, (la chiamerò così per distinguerla da mia moglie), di costruire una nuova vita insieme.

Vorrei mantenere questa promessa, ma come ho detto prima, amo mia moglie. Si lo sò forse non è più amore, ma sicuramente avere trascorso una vita insieme, avere tre figli, stare comunque bene insieme, nonstante la novità, mi pone dei grossi problemi.
Amo i miei figli, temo il loro giudizio, oltre a quello di mia moglie naturalmente, nel momento in cui la cosa verrà fuori, perchè la cosa prima o poi verrà fuori.

Io e la mia fidanzata, non abitiamo nella stessa città, e ormai ho dato fondo a tutte le scuse per poter giustificare le mie assenze.

Qualcuno dirà che sono pazzo, e io penso che se non lo sono, manca poco, ma vorrei trovare una soluzione che mi consenta di poter gestire tutto alla luce del sole, senza sotterfugi. La fidanzata riesco avederla ogni 2 settimane se va bene, e naturalmente lei preme per un aggiustameno della situazione. Io non voglio lasciare nessuno.

Non è egoismo, opportunismo, ma la voglia di non fare del male, o almeno minimizzare questo male.
Accetterò, qualunque cosa mi direte, ma non posso più ragionare da solo, ho bisogno di un confronto con persone che non mi conoscano, che guardino ai fatti e non alle persone, come invece sarebbe se raccontassi la storia ad un parente o amico.

Grazi per qualunque contributo vorrete dare

Caro Luca,
non so come aiutarti.
So solo dirti che hai fatto un grosso errore iniziando la storia e ormai é troppo tardi per evitare che qualcuno possa soffrire.


Scenario 1: dici tutto a tua moglie e la lasci per l'amante. Tua moglie ti detesterà e butterà alle ortiche il bel ricordo che ha di te e degli anni passati insieme. Non rimarrà niente..solo rancore e odio. La farai sentire come una ciabatta vecchia, lasciata per una di 20 anni piu' giovane. Non lo supererà mai piu'. I figli vedranno soffrire la madre e ti detesteranno pure loro.

L'amante? (perché questo é) é certamente una persona instabile. Ci sono fior di trattati di psicologia che spiegano i tratti di chi si mette in storie come queste e non si tratta di persone troppo equilibrate. Certo, sarà al settimo celo..fino a che tu non avrai abbassato la dose di testosterone e comincerai a dare a lei la colpa per averti portato a frantumare il tuo passato.. E non pensare di organizzare tra lei e i tuoi figli i prossimi pranzi di natale...o di conservare uno straccio di amico (che certamente é amico della coppia e non solo tuo)..

Up to you...
Capirei se detestassi la moglie... ma dici pure di amarla...

Secondo me la scelta é alquanto semplice... ma io non sono te...
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Il tradimento non è stato scoperto, e la storia continua, il fatto è che ci sto da schifo, perchè amo mia moglie, amo la donna con cui la tradisco, amo i miei figli.
Continua finché regge. Tanto una di 40 e spicci che va a letto con uno di 60 non è la ventenne che va a letto con il sessantenne. Fregatene E goditela. L'unica cosa fuori posto sono i tuoi sensi di colpa
 

Jacaranda

Utente di lunga data
Continua finché regge. Tanto una di 40 e spicci che va a letto con uno di 60 non è la ventenne che va a letto con il sessantenne. Fregatene E goditela. L'unica cosa fuori posto sono i tuoi sensi di colpa

E quando non reggerà piu', caro Arcistufo?
Quando la moglie lo scoprirà (perché succedera!)

Ne sarà valsa la pena? Questa secondo me é la domanda che ci si dovrebbe fare..
Mah....
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
E quando non reggerà piu', caro Arcistufo?
Quando la moglie lo scoprirà (perché succedera!)

Ne sarà valsa la pena? Questa secondo me é la domanda che ci si dovrebbe fare..
Mah....
Se non è scemo non si farà pescare. L'età gioca nettamente a tuo favore. Sopra i 60 complicato pensare che ancora salti La cavallina
 
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