kay76
Utente di lunga data
La tua volontà ti ha fatto capire che non valeva la pena buttare via tutto per una storiella, per quanto appagante in un momento di crisi.quando io sono rientrato in "casa" (dalla casa fisica non mi ero mai allontanato) e in me, sono rientrato un po’ per volta. La volontà è stata la prima a mettersi in movimento, le emozioni le ultime. Lo so che è brutto per chi sta dall’altra parte, mi sento ancora adesso in colpa per la sofferenza del mio compagno, ma è stato così. Ho deciso di tagliare i ponti con l’altro e l’ho fatto, ma non sentivo molto per il mio compagno oltre alla stima e a un sentimento più vicino all’amicizia che ad altro. È stato un brutto periodo, mi sono sentito veramente molto solo, ma so che per lui è stato anche peggio. Mi sembrava di camminare su una pietraia desolata. Per lui è stato peggio, perché si confrontava solo con il mio silenzio, però ora le cose vanno bene e siamo ancora qui.
Hai voluto usare le tue energie per recuperare la storia con il tuo compagno, per dare un'altra chance al vostro rapporto, e ci sei riuscito. Scelta ancor più lodevole visto che eri in crisi e confuso.
ma ti volevo chiedere, se invece col tempo avessi capito che non lo amavi più, saresti rimasto ugualmente?
Saresti riuscito a vivere accanto ad una persona che non amavi più?