Gestire l'intensità delle emozioni

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Ciao Sabi,
sai che la mia storia assomiglia molto alla tua.. ma Conte ha ragione...prenditi e goditi ciò che di bello ti arriva dall'altro finché c'é e ti fa star bene, ma non abbandonare assolutamente la famiglia!!! quello deve rimanere il tuo "porto sicuro".
Un abbraccio
E soprattutto nessuna ipocrisia.
DI quelle che dicono...ah per essere onesta con te stessa e gli altri, prima chiudi con tuo marito e poi parti con la nuova vita alla luce del sole...
ma casso chi sta dire che una voglia vivere una cosa alla luce del sole?
Non è solo un porto sicuro...ma una protezione.

Ahahahahaha...ho ragione...quali conquiste...
Ok dai fatata ti nomino scandrapana pure te!:up::up::up:
Fatti spiegare il concetto da Sabina e Cleo...

Cosa non sono le nuove donne di tradi...cosa non sono!
Per me...un'aura radiosa!!!!:p:p:p

Tanto lo so che finirò all'Inferno...ecco appunto...là ci stanno le mejo done XD.
 

fatata56

Utente di lunga data
Non so come ragiona una donna, ma ti posso dire da maschio...ehm...ne ho visti troppi fanculizzati dalla moglie e poi scaricati anche dall'amante. Io quella volta non me la sono sentita di abbandonare la via maestra per l'incerto.
So quanto ho lavorato in diplomazia e intelligence per riuscire che mia moglie riesca a convivere con me...
Casomai andrei a vivere da solo, per potermi gestire al meglio la mia vita.
So anche di tante che partite con l'amante si sono trovate tra i piedi un uomo peggio del marito. Insomma sabi, sei donna di casa, sai che il tuo amico, ha una moglie che lava e stira per lui...e sai che poi sta roba toccherebbe a te.
In più lui sa che non sei santarellina...e si chiederà...ora convive con me, e vedrai che ha bisogno di un nuovo amichetto.

Seneca insegnava che ognuno di noi...ovunque vada porta dietro sè stesso...e non può sfuggire da sè stesso..

Non PUOI distruggere la famiglia per provare...perchè ehm...poi indietro non si torna. Visto accadere. Lì si varcano le colonne d'Ercole del Matrimonio e si finisce nell'ignoto...no cazzo il milite ignoto...ma il coglione...ignoto
Il tuo discorso non fa una piega.
E' difficile capirlo inizialmente quando si é molto coinvolti forse dall'altra storia, ma bisogna imparare a scindere le due cose, a trovare una sorta di equilibrio in quello che per molti potrebbe sembrare un caos totale.
Non é facile però é tutto qui...
http://www.youtube.com/watch?v=jljuFXrVmoE
 

Sabina

Utente di lunga data
Non so come ragiona una donna, ma ti posso dire da maschio...ehm...ne ho visti troppi fanculizzati dalla moglie e poi scaricati anche dall'amante. Io quella volta non me la sono sentita di abbandonare la via maestra per l'incerto.
So quanto ho lavorato in diplomazia e intelligence per riuscire che mia moglie riesca a convivere con me...
Casomai andrei a vivere da solo, per potermi gestire al meglio la mia vita.
So anche di tante che partite con l'amante si sono trovate tra i piedi un uomo peggio del marito. Insomma sabi, sei donna di casa, sai che il tuo amico, ha una moglie che lava e stira per lui...e sai che poi sta roba toccherebbe a te.
In più lui sa che non sei santarellina...e si chiederà...ora convive con me, e vedrai che ha bisogno di un nuovo amichetto.

Seneca insegnava che ognuno di noi...ovunque vada porta dietro sè stesso...e non può sfuggire da sè stesso..

Non PUOI distruggere la famiglia per provare...perchè ehm...poi indietro non si torna. Visto accadere. Lì si varcano le colonne d'Ercole del Matrimonio e si finisce nell'ignoto...no cazzo il milite ignoto...ma il coglione...ignoto
Ho già detto sopra che questa cosa mi ha fatto un po' rivedere tutte le mie convinzioni.
Se qualcosa andasse storto non penso che ricrerei un'altra famiglia con un altro. Ho i miei bambini. Ci si può frequentare anche restando in case separate.
Non so, penso che un matrimonio basti e avanzi.. intendo la fatica di costruire, di venirsi incontro. Sono felice della mia famiglia attuale, ma se qualcosa dovesse andare storto penso che la mia vita prenderebbe una strada diversa... nuova. Questa l'ho già percorsa :)
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
ok, divresti screditare lui davanti a tuo marito, farlo sembrare quanto più merdina rispetto a lui per almeno lenire il dolore. Se solo sapesse che persino lo stimi sarebbe ancora peggio. Perchè? ma lo sai che caduta per la propria stima un tradimento? Viene naturale pensare "l'altro è meglio di me" e quindi il traditore ha il dovere di mettere in chiaro che l'altro vale poco, vale meno, era solo un errore, un pene con un uomo intorno, una cosa di poco conto in tutto il resto.
Mai pensato ne tantomeno detto che lui era meglio di mio marito quindi non avrei motivo per dirglielo.
Ma lo stimo e questo non lo negherò mai e non lo sminuirò nè agli occhi suoi nè a quelli di nessun altro
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Mai pensato ne tantomeno detto che lui era meglio di mio marito quindi non avrei motivo per dirglielo.
Ma lo stimo e questo non lo negherò mai e non lo sminuirò nè agli occhi suoi nè a quelli di nessun altro
Ed invece se venissi scoperta dovrai decidere o di sminuirlo o di fare del male a tuo marito, in quel momento lui non capirebbe e sinceramente il dolore che provi per lui, quello già sarebbe la prova che deve fanculizzarti e cacciare fuori di casa e questo lo sai anche tu. Umanamente comprensibile il tuo dolore, ma nel momento del dolore di un altro a cui tu hai fatto del male devi saper agire rinnegando anche te stessa pur di fargli del bene, perchè ti ricordo che la colpa del dolore che potrebbe avere lui è legata alla tua zoccolaggine (scusa il termine ma è il dato di fatto evidente e bisogna usare le parole che sono vere e non quelle che sono belle).
Se non sei disposta a fare di tutto per tuo marito allora rivedi le tue idee di amarlo, tu non lo ami ma provi solo un poco di affetto, quindi lo hai tradito forse perchè non lo hai mai amato.
Pensaci bene, io sono convinto che tu abbia provato solo affetto misto ad un poco di attrazione per tuo marito, che non abbia provato mai poco di più ed il tuo profondo egoismo nel voer difendere una cosa sporca ed orribile ne è la prova sincera.
 

Ettore Petrolini

Utente di lunga data
Daniele, te lo ripeto fino alla noia: la vita non è in bianco e nero. Ci sono mille sfumature nelle persone e nelle scelte che esse fanno. Tu non sei un Dio, e non puoi arrogarti questa capacità di giudizio assoluto.

Ed invece se venissi scoperta dovrai decidere o di sminuirlo o di fare del male a tuo marito, in quel momento lui non capirebbe e sinceramente il dolore che provi per lui, quello già sarebbe la prova che deve fanculizzarti e cacciare fuori di casa e questo lo sai anche tu. Umanamente comprensibile il tuo dolore, ma nel momento del dolore di un altro a cui tu hai fatto del male devi saper agire rinnegando anche te stessa pur di fargli del bene, perchè ti ricordo che la colpa del dolore che potrebbe avere lui è legata alla tua zoccolaggine (scusa il termine ma è il dato di fatto evidente e bisogna usare le parole che sono vere e non quelle che sono belle).
Se non sei disposta a fare di tutto per tuo marito allora rivedi le tue idee di amarlo, tu non lo ami ma provi solo un poco di affetto, quindi lo hai tradito forse perchè non lo hai mai amato.
Pensaci bene, io sono convinto che tu abbia provato solo affetto misto ad un poco di attrazione per tuo marito, che non abbia provato mai poco di più ed il tuo profondo egoismo nel voer difendere una cosa sporca ed orribile ne è la prova sincera.
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Ettore, io ho subito la onestà che segue la disonestà! Sinceramente ea meglio un poco di sana disonestà verso l'altro e sarei vissuto meglio con delle mie illusioni, perchè a volte queste ultime sono quelle che ci concedono di vivere. Non capisco questo bisogno di onestà dentro una situazione zozza e brutta come un tradimento, non la vedo, chi tradisce deve mettere in conto che non solo perderà tutto, ma dovrà dare una mano a quel povero Cristo che ha distrutto.
Mentre in questo forum vedo una zoccolaggine aumentante, amanti con una cultura pari al niente nonostante le lauree in Scienze della sodomia ed incapaci di discernere almeno quello che sono davvero, delle personcine che valgono molto ma molto meno della pupù che essi stessi fanno. Onestà, la vogliono ed io la dò senza alcuna remora, i miei giudizi se fossero quelli della società comune sarebbero in grado di ostracizzare queste persone cancerose per la società stesse, eliminarle dalla vita comune mantenendole dentro, distruggendo rapporti sociali validi perchè persone invalide. Un conto è sbagliare, ma, merda, manco un minimo di dignità a chi hanno ferito davvero è incredibile.
Persone che tradiscono per tempi lunghi raccontantosi storie incredibili, persone che dicono che vogliono vivere tutto, che se lo meritano, mentre secondo me meriterebbero solo un colpo in testa al posto di persone innocenti che hanno perso la vita. Cosa merita chi fa del male in qualunque forma sia? Non merita nulla e di certo non merita felicità. Ma la nostra società premia gli stronzi e punisce chi è onesto, come distruggere questo andazzo? Semplicemente chi tradisce non è una persona che sbaglia o un valido che ce la fa, è uno stronzone, coglione e probabilmente ha un difetto mentale che andrebbe curato, una falla di sistema.
 

Ettore Petrolini

Utente di lunga data
Carissimo Daniele, ti parlo come un fratello.
L'animo umano è meno serio di quanto tu creda. La tua posizione intransigente va smussata. Ma solo perchè il tuo riferimento umano è una realtà che non esiste. E qualora tu sia così, ti prego, cambia. Prenditi meno sul serio.
Un abbraccio

Ettore

Ettore, io ho subito la onestà che segue la disonestà! Sinceramente ea meglio un poco di sana disonestà verso l'altro e sarei vissuto meglio con delle mie illusioni, perchè a volte queste ultime sono quelle che ci concedono di vivere. Non capisco questo bisogno di onestà dentro una situazione zozza e brutta come un tradimento, non la vedo, chi tradisce deve mettere in conto che non solo perderà tutto, ma dovrà dare una mano a quel povero Cristo che ha distrutto.
Mentre in questo forum vedo una zoccolaggine aumentante, amanti con una cultura pari al niente nonostante le lauree in Scienze della sodomia ed incapaci di discernere almeno quello che sono davvero, delle personcine che valgono molto ma molto meno della pupù che essi stessi fanno. Onestà, la vogliono ed io la dò senza alcuna remora, i miei giudizi se fossero quelli della società comune sarebbero in grado di ostracizzare queste persone cancerose per la società stesse, eliminarle dalla vita comune mantenendole dentro, distruggendo rapporti sociali validi perchè persone invalide. Un conto è sbagliare, ma, merda, manco un minimo di dignità a chi hanno ferito davvero è incredibile.
Persone che tradiscono per tempi lunghi raccontantosi storie incredibili, persone che dicono che vogliono vivere tutto, che se lo meritano, mentre secondo me meriterebbero solo un colpo in testa al posto di persone innocenti che hanno perso la vita. Cosa merita chi fa del male in qualunque forma sia? Non merita nulla e di certo non merita felicità. Ma la nostra società premia gli stronzi e punisce chi è onesto, come distruggere questo andazzo? Semplicemente chi tradisce non è una persona che sbaglia o un valido che ce la fa, è uno stronzone, coglione e probabilmente ha un difetto mentale che andrebbe curato, una falla di sistema.
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Sulle cose serie sono serio, i criminali per me sono criminali e come tale vanno ostracizzati fino a prova contraria. Criminale per me è chi compie azione a danno di uno per bene proprio, non chi commette reato per lo stato delle banane. Se fossi più buono con chi buono non è per nulla sarebbe solo per vantaggio personale, se tutti fossero più comprensivi con chi tradisce si sarebbe comunque assolti per un atto sbagliato futuro, sarebbe il pararmi il culo se sbagliassi. Ma siccome sono convinto che se sbaglio io devo pagare e l'ho sempre fatto, questa necessità di buonismo ed assoluzione delle persone in torto la trovo solo una buona cosa per chi vuole sbagliare. Chi sbaglia deve redimersi, c'è poco da fare ed il modo in cui farlo in casi, in cui come questi la legge non conta, è a deciderlo chi ha subito il danno. C'è chi perdonerà, perchè ha da perdere più se l'altro molla, c'è chi fa i famosi sacconi e butta fuori di casa il partner fedifrago perchè è giusto buttare via i materiali fallati, c'è chi cercherà di ricucire anche se non ne avrebbe davvero vantaggio visto i danni che farà il traditore scoperto (perchè il traditore scoperto continua a fare danni con il suo atteggiamento di merda).
Io non sono intransigente, ma pretendo da chi entra in contatto con me e vuole farlo serietà e rispetto ed una delle cose a cui guardo è il passato,s e una persona ha tradito in passato dimostra di essere una persona per cui il rispetto vale pochissimo, persona che non sa darlo anche se dimostra il contrario e quindi deve andarsene via.
Preferisco contatti con persone belle che contatti soddisfacenti con persone brutte.
 

Ettore Petrolini

Utente di lunga data
Sulle cose serie sono serio, i criminali per me sono criminali e come tale vanno ostracizzati fino a prova contraria. Criminale per me è chi compie azione a danno di uno per bene proprio, non chi commette reato per lo stato delle banane. Se fossi più buono con chi buono non è per nulla sarebbe solo per vantaggio personale, se tutti fossero più comprensivi con chi tradisce si sarebbe comunque assolti per un atto sbagliato futuro, sarebbe il pararmi il culo se sbagliassi. Ma siccome sono convinto che se sbaglio io devo pagare e l'ho sempre fatto, questa necessità di buonismo ed assoluzione delle persone in torto la trovo solo una buona cosa per chi vuole sbagliare. Chi sbaglia deve redimersi, c'è poco da fare ed il modo in cui farlo in casi, in cui come questi la legge non conta, è a deciderlo chi ha subito il danno. C'è chi perdonerà, perchè ha da perdere più se l'altro molla, c'è chi fa i famosi sacconi e butta fuori di casa il partner fedifrago perchè è giusto buttare via i materiali fallati, c'è chi cercherà di ricucire anche se non ne avrebbe davvero vantaggio visto i danni che farà il traditore scoperto (perchè il traditore scoperto continua a fare danni con il suo atteggiamento di merda).
Io non sono intransigente, ma pretendo da chi entra in contatto con me e vuole farlo serietà e rispetto ed una delle cose a cui guardo è il passato,s e una persona ha tradito in passato dimostra di essere una persona per cui il rispetto vale pochissimo, persona che non sa darlo anche se dimostra il contrario e quindi deve andarsene via.
Preferisco contatti con persone belle che contatti soddisfacenti con persone brutte.
Io son stato sia tradito che traditore.
Son stato perdonato ed ho perdonato.

Son bello o brutto, Daniele caro ?
 

MK

Utente di lunga data
Se qualcosa andasse storto non penso che ricrerei un'altra famiglia con un altro. Ho i miei bambini. Ci si può frequentare anche restando in case separate.
Non so, penso che un matrimonio basti e avanzi.. intendo la fatica di costruire, di venirsi incontro. Sono felice della mia famiglia attuale, ma se qualcosa dovesse andare storto penso che la mia vita prenderebbe una strada diversa... nuova. Questa l'ho già percorsa :)

:up: sei già molto avanti sul percorso, molto avanti...
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Ed invece se venissi scoperta dovrai decidere o di sminuirlo o di fare del male a tuo marito, in quel momento lui non capirebbe e sinceramente il dolore che provi per lui, quello già sarebbe la prova che deve fanculizzarti e cacciare fuori di casa e questo lo sai anche tu. Umanamente comprensibile il tuo dolore, ma nel momento del dolore di un altro a cui tu hai fatto del male devi saper agire rinnegando anche te stessa pur di fargli del bene, perchè ti ricordo che la colpa del dolore che potrebbe avere lui è legata alla tua zoccolaggine (scusa il termine ma è il dato di fatto evidente e bisogna usare le parole che sono vere e non quelle che sono belle).
Se non sei disposta a fare di tutto per tuo marito allora rivedi le tue idee di amarlo, tu non lo ami ma provi solo un poco di affetto, quindi lo hai tradito forse perchè non lo hai mai amato.
Pensaci bene, io sono convinto che tu abbia provato solo affetto misto ad un poco di attrazione per tuo marito, che non abbia provato mai poco di più ed il tuo profondo egoismo nel voer difendere una cosa sporca ed orribile ne è la prova sincera.

Il giorno che penserò di non amare più mio marito prenderò la porta e me ne andrò. Non avrei motivo per restare con lui.
Sai come la penso, ne discutiamo da mesi. Se lui scoprisse ammetterò il tradimento, farò di tutto per ottenere il suo perdono, se così non sarà accetterò la sua decisione pur soffrendone.
Ma allo stesso tempo farò di tutto perchè non scopra con chi e mai e poi mai, proprio adesso farò qualcosa per creare ulteriore dolore all'altra famiglia.
 
Cosa intendi per abbandonare la famiglia?
Storie come quella di Ellina.
Per me è come essere al posto di comando, capisci?
Posso anche lasciare il pilota automatico di quando in quando...
Intendo quelli che prendono su baracca a burattini, fanno quattro valige e se ne vanno. E in quei casi mi dico, per fortuna ci sono leggi che tutelano.
Intendo sparire.
 

MK

Utente di lunga data
Storie come quella di Ellina.
Per me è come essere al posto di comando, capisci?
Posso anche lasciare il pilota automatico di quando in quando...
Intendo quelli che prendono su baracca a burattini, fanno quattro valige e se ne vanno. E in quei casi mi dico, per fortuna ci sono leggi che tutelano.
Intendo sparire.
Si può decidere di andarsene ma allo stesso tempo tenere fede alle proprie responsabilità. Non lo vedo così complicato.
 

tenebroso67

Utente di lunga data
Daniele, te lo ripeto fino alla noia: la vita non è in bianco e nero. Ci sono mille sfumature nelle persone e nelle scelte che esse fanno. Tu non sei un Dio, e non puoi arrogarti questa capacità di giudizio assoluto.
Non c'e' bisogno di essere Dio per capire che l'inganno e' un atto disonesto verso chi ci ripone fiducia.
Sulle sfumature che circondano la nostra vita e ci mettono in contraddizione,
sono purtroppo daccordo, prendendo atto che non e' tutto o bianco o nero.
Io stranamente, pur essendo stato tradito,
pur non accettando di tradire o essere tradito,
inizio a vedere il tradimento come la conferma che non siamo esseri assoluti l'un per l'altro, quindi purtroppo o per fortuna, la maggior parte delle volte "sostituibili".
Ma di una cosa sono certo, cioe' che ognuno di noi e' unico, davvero unico,
e che per quanto si sia sostituibili, non si puo' trovare qualcuno uguale a noi (nelle qualita' e nei difetti).
io pur avendo avuto la conferma di essere sostituibile,
so' di essere unico nel mio modo di vivere la vita di coppia e di dare alla mia compagna tutta la mia unicita' come nessun altro potrebbe dare.:)

Continuo comunque a disapprovare il tradimento tranne quando e' reciproco o consenziente.
 

Ettore Petrolini

Utente di lunga data
Non c'e' bisogno di essere Dio per capire che l'inganno e' un atto disonesto verso chi ci ripone fiducia.
Sulle sfumature che circondano la nostra vita e ci mettono in contraddizione,
sono purtroppo daccordo, prendendo atto che non e' tutto o bianco o nero.
Io stranamente, pur essendo stato tradito,
pur non accettando di tradire o essere tradito,
inizio a vedere il tradimento come la conferma che non siamo esseri assoluti l'un per l'altro, quindi purtroppo o per fortuna, la maggior parte delle volte "sostituibili".
Ma di una cosa sono certo, cioe' che ognuno di noi e' unico, davvero unico,
e che per quanto si sia sostituibili, non si puo' trovare qualcuno uguale a noi (nelle qualita' e nei difetti).
io pur avendo avuto la conferma di essere sostituibile,
so' di essere unico nel mio modo di vivere la vita di coppia e di dare alla mia compagna tutta la mia unicita' come nessun altro potrebbe dare.:)

Continuo comunque a disapprovare il tradimento tranne quando e' reciproco o consenziente.
Anche io disapprovo il tradimento, non ne tesso mica le lodi, neh ?

Solo, dico, può succedere..... E', purtroppo umano.... E non capita solo di tradire un partner: si può tradire un amico, un giuramento, un ideale...

La coerenza è una forzatura, ma resta desiderabile.
 

tenebroso67

Utente di lunga data
Anche io disapprovo il tradimento, non ne tesso mica le lodi, neh ?

Solo, dico, può succedere..... E', purtroppo umano.... E non capita solo di tradire un partner: si può tradire un amico, un giuramento, un ideale...

La coerenza è una forzatura, ma resta desiderabile.
Si lo so', ne sono consapevole......e' umano e puo' succedere.
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
Resta desiderabile...

Anche io disapprovo il tradimento, non ne tesso mica le lodi, neh ?

Solo, dico, può succedere..... E', purtroppo umano.... E non capita solo di tradire un partner: si può tradire un amico, un giuramento, un ideale...

La coerenza è una forzatura, ma resta desiderabile.
...quando la desideriamo.

La coerenza è il nostro ideale e la nostra schiavitù.
Che si debba essere coerenti e che questo sia una cosa buona è una nostra creazione.
In natura infatti esistono comportamenti coerenti e altri totalmente incoerenti.
 
Stato
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