Gestire l'intensità delle emozioni

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Daniele

Utente orsacchiottiforme
Conte, una traditrice è una succhiacazzi peer usare un tuo termine. la mia compagna no, ma le mie ex traditrici sono solo quello.
 
Cacchio no Daniele, sapere che la mia donna mi avrebbe messo le corna con una merdina, con uno che vale poco, mi farebbe incacchiare come una biscia finlandese. E cavolo, se proprio devi trovatene uno meglio, il contrario mi farebbe convincere di esseremi messo insieme a una deficiente....
Qua la mano...Tubarao Meravigliao...
Io so cosa senti dentro quando vedi la donna che ami appunto scegliere una merda al posto tuo...la disprezzi come non mai.
Disprezzo.:up::up::up:
 
Conte, una traditrice è una succhiacazzi peer usare un tuo termine. la mia compagna no, ma le mie ex traidtrici sono solo quello.
Come va ora?
parlaci della tua compagna...
Ho 43 anni e non ho ancora deciso chi sarà la mia compagna.
Dopo i 50...calo l'asso.
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Con la mia compagna va bene eccome, abbiamo festeggiato l'anniversario alla grande. Ma voglio darle di più e per farlo devo far affondare una persona, in fondo per il bene di una faccio del male all'altra, direi che è uno scambio interessante e praticabile.
 
Con la mia compagna va bene eccome, abbiamo festeggiato l'anniversario alla grande. Ma voglio darle di più e per farlo devo far affondare una persona, in fondo per il bene di una faccio del male all'altra, direi che è uno scambio interessante e praticabile.
Sei proprio piccolo piccolo di animo...
Non penso che la tua compagna abbia bisogno di questo eh?
 

MK

Utente di lunga data
Tradire e' un atto di NON amore, e su questo non ci piove :( ... che poi ognuno cerca/trova una scusante/giustificazione/scappatoia, e' un'altra cosa.
Mah io non sarei così categorica. Secondo me è semplicemente un modo di rimettersi in discussione e di rimettere in discussione il rapporto che si ha. Infantile se vuoi, ma umano.
 
Mah io non sarei così categorica. Secondo me è semplicemente un modo di rimettersi in discussione e di rimettere in discussione il rapporto che si ha. Infantile se vuoi, ma umano.
i casi della vita e le dinamiche sono moltissime...
Ok, fu un tradimento...
ma come potevo non farlo?
Senti sono a pezzi, ho la morte nel cuore, ti prego dammi un po di calore...
Potevo rifiutarmi?
 
No scusa, ti chiedono calore e dai sesso? Si può dare calore anche in altro modo. Sempre premettendo che se non resisto alle richieste di aiuto (in quel senso) forse dovrei riflettere sul perchè non resisto.
No ascolta quella fu una situazione particolare ed estrema...vissuta in un certo modo...cioè ehm...il sesso...come dire...ehm...fu la conseguenza della tenerezza...ho sempre sta cazzo di tenerezza che cammina avanti alla lussuria io...XD.
Uhm di certe cose dovreste parlarne con biondina...
 

Mari'

Utente di lunga data
Mah io non sarei così categorica. Secondo me è semplicemente un modo di rimettersi in discussione e di rimettere in discussione il rapporto che si ha. Infantile se vuoi, ma umano.

Opinioni, tu sai cosa penso e dico delle opinioni ;) :mrgreen: :rotfl: :rotfl: :rotfl:
 

Sabina

Utente di lunga data
mi sembra del tutto normale la gelosia per un marito che ancora ami , anzi i più gelosi sono coloro i quali conosco il meccanismo .
sarebbe molto meno accettabile che non ci fosse da parte tua la volontà di capirlo perché vorrebbe dire che hai scritto pagine e pagine che non hanno senso nel tentativo di comunicare che sbandare non è difficile; rimane il fatto che lui conosce un'altra farfalla rispetto a quella che ha vissuto momenti con un altro ed è quasi una forzata realtà parallela perché parlare sarebbe il suicidio del vostro matrimonio.
paghi a caro prezzo questo tuo momento ma è probabile che dal tuo punto di vista ne sia valsa la pena
Quello che mi è successo invece mi ha fatto un po' rivedere tutte le mie convinzioni e i miei valori, quello che provo. La coppia, il matrimonio, il tradimento, la gelosia.
Se fino a poco tempo fa mi fosse accaduto di essere tradita avrei reagito in modo molto diverso da come reagirei ora. Probabilmente all'inizio sarebbe un grosso colpo, ma dopo quello che sto vivendo io da questa parte lo affronterei dopo in maniera completamente diversa, indipendentemente dalla scelta successiva di continuare o separarmi.
 

Sabina

Utente di lunga data
Ma io da una parte sono "fiducioso": il tradimento presenta sempre il conto presto o tardi. Solo in quel momento si potranno tirare le somme sul "ne è valsa la pena oppure no".
La pena ne sarà sempre valsa per me... ho messo sul piatto della bilancia il rischio di perdere tutto... anzi diciamo che ero partita quasi con l'idea di lasciare tutto, rivedendomi pian piano col tempo.
 
Quello che mi è successo invece mi ha fatto un po' rivedere tutte le mie convinzioni e i miei valori, quello che provo. La coppia, il matrimonio, il tradimento, la gelosia.
Se fino a poco tempo fa mi fosse accaduto di essere tradita avrei reagito in modo molto diverso da come reagirei ora. Probabilmente all'inizio sarebbe un grosso colpo, ma dopo quello che sto vivendo io da questa parte lo affronterei dopo in maniera completamente diversa, indipendentemente dalla scelta successiva di continuare o separarmi.
Mia cara Sabina...
Io oserei dirti...convinzioni o partiti presi?
Quante volte nella vita ho chiesto: perchè? Ma mi sta bene questo? Lo devo accettare o subire?
E le grandi scienziate, le donne fatte...si incazzavano...ma senti che domande si fa questo: non c'è un perchè: è così e basta.
Invece scopriamo che i valori non sono assoluti, ma relativi. Ci servono come fari per andare avanti in certe situazioni. Essi possono essere cose positive in certe situazioni e negative in altri. Ma posso garantirti che anche la tua esperienza di amore parallelo, verrà ridimensionata nel tempo.
Ed eccoci qui, con i chiaroscuri...arrivano giorni in cui ti dici..Basta mollo tutto e faccio un 48, ad altri giorni in cui ti dici...meglio starsene cheta e buona che ho marito e figli.
In te io vedo solo il conflitto tra l'immaginario di una situazione e il reale vissuto. Il reale vissuto è sempre una storia particolare e a parte, non confrontabile con altre.
Io non posso dirti...se tuo marito ti tradisce e proverai il colossale dolore da tradimento sono qui, ma casomai dirti, se la cosa salta fuori, preparati...sarà dura. Ma la si affronta.

Poi senti...
Un conto è quello che sognamo di vivere...un conto è quello che ci tocca vivere...
 

Sabina

Utente di lunga data
è che a volte leggo certe cose e mi fanno male. cerco di capire e di aprire la mente il più possibile, ma ogni tanto mi devo fermare, non ce la faccio.
poi magari a mente fredda riesco ad analizzare e a formulare un ragionamento più sensato. sono un po' emotiva :p
capisco se hai fatto togliere il 3d, a volte mi vado a rileggere alcuni vecchi post per capire meglio le situazioni, per esempio in quello originale di Sabina ci sono molti spunti.

ecco, una cosa che mi ha fatto male è quando Sabina dice in un post una cosa tipo "ho capito di non conoscere mio marito" e in un altro poco dopo, per giustificarsi dice "voglio bene a mio marito così com'è, tanto non cambia"
ecco questo mi fa un po' arrabbiare.
questa incoerenza, l'incoscienza con la quale si tradisce e tutti i tentativi di autoassolversi, anche dicendo "sono egoista" e faccio così o cosà.

non posso capire fino in fondo le situazioni perché non le vivo, e magari quella di Sabina è proprio complicata, però non posso giustificare.
quindi meglio che sto zitta qualche volta:D
Non è facile spiegare in pochi post una vita, cercando di non esporsi troppo per non essere riconoscibili. Sto insieme da molti anni con mio marito, è una persona che ho conosciuto in una fase particolare della mia vita. Un periodo in cui ero stata lasciata dopo una relazione per me lunga e importante. E' stato un amore dolce, sicuro... non di quelli travolgenti a cui io ero abituata. Mi sono lasciata vivere in questa storia senza molte aspettative, poiché eravamo molto diversi in moltissime cose, specialmente per ciò che riguarda l'ambito culturale, cosa della quale comunque non davo eccessivo peso visto che poi ho continuato a frequentarlo. Dopo diversi anni, dopo la mia laurea, ho avuto una forte crisi in tutti gli ambiti. Mi sono anche innamorata di un altro. Ho lasciato il mio compagno per vivere la storia con l'altro, che però non si è concretizzata per sua volontà. Nel frattempo il mio ex per sua scelta (diciamo pure che era molto dipendente da me) ha continuato a mantenere i contatti con me e dopo alcuni mesi abbiamo ripreso a rifrequentarci e siamo ritornati insieme. Ci siamo sposati alcuni anni dopo. Tante cose ci uniscono oltre ai figli, gioie e tante dure prove che la vita ci ha presentato e che abbiamo affrontato insieme, uniti. Siamo un sostegno l'uno per l'altro. E' stato tutto sempre tranquillo... fino a qualche mese fa.
Come ho già detto in altri post sono andata in crisi ancora.. mi sembra quasi di aver vissuto una vita volando basso invece di spiccare il volo. Un lavoro sicuro perché necessario per la famiglia (e sotterrate tutte le mie aspirazioni), un amore tranquillo così sarei stata sicura di non soffrire più per amore (in passato tutte le storie più complicate sembrava dovessero arrivare a me). Chiaro che questo ora lo scrivo, ma mentre lo vivevo non ne ero consapevole proprio così chiaramente.
E' come se fossi "esplosa", come se iniziassi a vivere di nuovo... ma non posso.
Non posso "buttare via" una famiglia serena, che amo, un marito che comunque amo come ho amato in tutti questi anni. Ma non voglio neanche rinunciare a vivere questa parte di me, perché se la riseppellissi ora sarebbe come rinunciare ad una parte di me e non sarei felice. Credete che sia facile vivere così? Voler volare via e dover restare qui? Per un volo che magari poi si rivelerebbe magari il volo di Icaro? Come potrebbe essere la mia vita con il mio amante? Non è che posso fare le valigie e sparire con lui. Ci sono i figli, i problemi della vita di tutti i giorni di 2 persone. Sono una vigliacca? Allora probabilmente quello per l'amante non è amore? Non è solo passione... mi sento compresa in cose che nessuno ha mai compreso. Sento di voler dare indipendentemente da quello che ricevo.

Con questo riduttivo resoconto non voglio giustificarmi, non credo che quello che sto facendo possa esserlo, non mi giustifico io e non mi interessa che siano gli altri a farlo. Tanto meno non è mio desiderio autoassolvermi.
IO STO TRADENDO UN UOMO BUONO, CHE MI VUOLE BENE E CHE NON LO MERITA. Chissà potrei essere stata tradita a mia volta e non saperlo... questo psicologicamente mi porterebbe molto sollievo.
 
Non è facile spiegare in pochi post una vita, cercando di non esporsi troppo per non essere riconoscibili. Sto insieme da molti anni con mio marito, è una persona che ho conosciuto in una fase particolare della mia vita. Un periodo in cui ero stata lasciata dopo una relazione per me lunga e importante. E' stato un amore dolce, sicuro... non di quelli travolgenti a cui io ero abituata. Mi sono lasciata vivere in questa storia senza molte aspettative, poiché eravamo molto diversi in moltissime cose, specialmente per ciò che riguarda l'ambito culturale, cosa della quale comunque non davo eccessivo peso visto che poi ho continuato a frequentarlo. Dopo diversi anni, dopo la mia laurea, ho avuto una forte crisi in tutti gli ambiti. Mi sono anche innamorata di un altro. Ho lasciato il mio compagno per vivere la storia con l'altro, che però non si è concretizzata per sua volontà. Nel frattempo il mio ex per sua scelta (diciamo pure che era molto dipendente da me) ha continuato a mantenere i contatti con me e dopo alcuni mesi abbiamo ripreso a rifrequentarci e siamo ritornati insieme. Ci siamo sposati alcuni anni dopo. Tante cose ci uniscono oltre ai figli, gioie e tante dure prove che la vita ci ha presentato e che abbiamo affrontato insieme, uniti. Siamo un sostegno l'uno per l'altro. E' stato tutto sempre tranquillo... fino a qualche mese fa.
Come ho già detto in altri post sono andata in crisi ancora.. mi sembra quasi di aver vissuto una vita volando basso invece di spiccare il volo. Un lavoro sicuro perché necessario per la famiglia (e sotterrate tutte le mie aspirazioni), un amore tranquillo così sarei stata sicura di non soffrire più per amore (in passato tutte le storie più complicate sembrava dovessero arrivare a me). Chiaro che questo ora lo scrivo, ma mentre lo vivevo non ne ero consapevole proprio così chiaramente.
E' come se fossi "esplosa", come se iniziassi a vivere di nuovo... ma non posso.
Non posso "buttare via" una famiglia serena, che amo, un marito che comunque amo come ho amato in tutti questi anni. Ma non voglio neanche rinunciare a vivere questa parte di me, perché se la riseppellissi ora sarebbe come rinunciare ad una parte di me e non sarei felice. Credete che sia facile vivere così? Voler volare via e dover restare qui? Per un volo che magari poi si rivelerebbe magari il volo di Icaro? Come potrebbe essere la mia vita con il mio amante? Non è che posso fare le valigie e sparire con lui. Ci sono i figli, i problemi della vita di tutti i giorni di 2 persone. Sono una vigliacca? Allora probabilmente quello per l'amante non è amore? Non è solo passione... mi sento compresa in cose che nessuno ha mai compreso. Sento di voler dare indipendentemente da quello che ricevo.

Con questo riduttivo resoconto non voglio giustificarmi, non credo che quello che sto facendo possa esserlo, non mi giustifico io e non mi interessa che siano gli altri a farlo. Tanto meno non è mio desiderio autoassolvermi.
IO STO TRADENDO UN UOMO BUONO, CHE MI VUOLE BENE E CHE NON LO MERITA. Chissà potrei essere stata tradita a mia volta e non saperlo... questo psicologicamente mi porterebbe molto sollievo.
In rosso tutte le analogie con la mia vita.
Ma lascia perdere che lo stai tradendo no?
In fondo stai solo facendo un tuo percorso conoscitivo, te lo ripeto: vediamo i scenari ipotetici, facciamo finta che sia un tunnel...
A) Tuo marito scopre che non sei santarellina e ti fanculizza.
B) Tu scopri che anche il tuo amante, fuori da una certa sfera non è niente di speciale e ti stanchi.
c) Te e il tuo amante provate a volare e iniziate ad andare in conflitto.
D) Tu finisci il tuo percorso e ti dici...ok, mi rassegno, amen, la mia vita è qui con mio marito e i miei figli.

Sono tante le opzioni.
L'unica cosa: Non abbandonare la tua famiglia. QUesto no.
Ho poco rispetto per le donne che fanno questo.
 

Sabina

Utente di lunga data
In rosso tutte le analogie con la mia vita.
Ma lascia perdere che lo stai tradendo no?
In fondo stai solo facendo un tuo percorso conoscitivo, te lo ripeto: vediamo i scenari ipotetici, facciamo finta che sia un tunnel...
A) Tuo marito scopre che non sei santarellina e ti fanculizza.
B) Tu scopri che anche il tuo amante, fuori da una certa sfera non è niente di speciale e ti stanchi.
c) Te e il tuo amante provate a volare e iniziate ad andare in conflitto.
D) Tu finisci il tuo percorso e ti dici...ok, mi rassegno, amen, la mia vita è qui con mio marito e i miei figli.

Sono tante le opzioni.
L'unica cosa: Non abbandonare la tua famiglia. QUesto no.
Ho poco rispetto per le donne che fanno questo.[/QUOTE

Analogie con la tua vita? Davvero?!
A) Mio marito sa già che non sono una santarellina... sicuro... me lo dice anche!
B) E' una persona molto stimolante intellettualmente, ma è vero che la quotidianità è diversa. Magari nella quotidianità si rivelerebbe migliore mio marito... chi lo sa? Dovrei provare.... distruggo una famiglia per provare?
C) Io e il mio amante abbiamo deciso consensualmente di volare così insieme per adesso...
D) Non so come finirà il percorso....

Conosco una donna che ha abbandonato addirittura un figlio insieme al marito per un uomo che ci provava con molte (me compresa).... che tristezza... i figli non vanno MAI Abbandonati per nessun uomo!

Grazie Conte, mi sento sempre tanto compresa da te... ma ringrazio anche molti altri qui dentro. :)
 

fatata56

Utente di lunga data
In rosso tutte le analogie con la mia vita.
Ma lascia perdere che lo stai tradendo no?
In fondo stai solo facendo un tuo percorso conoscitivo, te lo ripeto: vediamo i scenari ipotetici, facciamo finta che sia un tunnel...
A) Tuo marito scopre che non sei santarellina e ti fanculizza.
B) Tu scopri che anche il tuo amante, fuori da una certa sfera non è niente di speciale e ti stanchi.
c) Te e il tuo amante provate a volare e iniziate ad andare in conflitto.
D) Tu finisci il tuo percorso e ti dici...ok, mi rassegno, amen, la mia vita è qui con mio marito e i miei figli.

Sono tante le opzioni.
L'unica cosa: Non abbandonare la tua famiglia. QUesto no.
Ho poco rispetto per le donne che fanno questo.[/QUOTE

Analogie con la tua vita? Davvero?!
A) Mio marito sa già che non sono una santarellina... sicuro... me lo dice anche!
B) E' una persona molto stimolante intellettualmente, ma è vero che la quotidianità è diversa. Magari nella quotidianità si rivelerebbe migliore mio marito... chi lo sa? Dovrei provare.... distruggo una famiglia per provare?
C) Io e il mio amante abbiamo deciso consensualmente di volare così insieme per adesso...
D) Non so come finirà il percorso....

Conosco una donna che ha abbandonato addirittura un figlio insieme al marito per un uomo che ci provava con molte (me compresa).... che tristezza... i figli non vanno MAI Abbandonati per nessun uomo!

Grazie Conte, mi sento sempre tanto compresa da te... ma ringrazio anche molti altri qui dentro. :)
Ciao Sabi,
sai che la mia storia assomiglia molto alla tua.. ma Conte ha ragione...prenditi e goditi ciò che di bello ti arriva dall'altro finché c'é e ti fa star bene, ma non abbandonare assolutamente la famiglia!!! quello deve rimanere il tuo "porto sicuro".
Un abbraccio
 
In rosso tutte le analogie con la mia vita.
Ma lascia perdere che lo stai tradendo no?
In fondo stai solo facendo un tuo percorso conoscitivo, te lo ripeto: vediamo i scenari ipotetici, facciamo finta che sia un tunnel...
A) Tuo marito scopre che non sei santarellina e ti fanculizza.
B) Tu scopri che anche il tuo amante, fuori da una certa sfera non è niente di speciale e ti stanchi.
c) Te e il tuo amante provate a volare e iniziate ad andare in conflitto.
D) Tu finisci il tuo percorso e ti dici...ok, mi rassegno, amen, la mia vita è qui con mio marito e i miei figli.

Sono tante le opzioni.
L'unica cosa: Non abbandonare la tua famiglia. QUesto no.
Ho poco rispetto per le donne che fanno questo.[/QUOTE

Analogie con la tua vita? Davvero?!
A) Mio marito sa già che non sono una santarellina... sicuro... me lo dice anche!
B) E' una persona molto stimolante intellettualmente, ma è vero che la quotidianità è diversa. Magari nella quotidianità si rivelerebbe migliore mio marito... chi lo sa? Dovrei provare.... distruggo una famiglia per provare?
C) Io e il mio amante abbiamo deciso consensualmente di volare così insieme per adesso...
D) Non so come finirà il percorso....

Conosco una donna che ha abbandonato addirittura un figlio insieme al marito per un uomo che ci provava con molte (me compresa).... che tristezza... i figli non vanno MAI Abbandonati per nessun uomo!

Grazie Conte, mi sento sempre tanto compresa da te... ma ringrazio anche molti altri qui dentro. :)
Non so come ragiona una donna, ma ti posso dire da maschio...ehm...ne ho visti troppi fanculizzati dalla moglie e poi scaricati anche dall'amante. Io quella volta non me la sono sentita di abbandonare la via maestra per l'incerto.
So quanto ho lavorato in diplomazia e intelligence per riuscire che mia moglie riesca a convivere con me...
Casomai andrei a vivere da solo, per potermi gestire al meglio la mia vita.
So anche di tante che partite con l'amante si sono trovate tra i piedi un uomo peggio del marito. Insomma sabi, sei donna di casa, sai che il tuo amico, ha una moglie che lava e stira per lui...e sai che poi sta roba toccherebbe a te.
In più lui sa che non sei santarellina...e si chiederà...ora convive con me, e vedrai che ha bisogno di un nuovo amichetto.

Seneca insegnava che ognuno di noi...ovunque vada porta dietro sè stesso...e non può sfuggire da sè stesso..

Non PUOI distruggere la famiglia per provare...perchè ehm...poi indietro non si torna. Visto accadere. Lì si varcano le colonne d'Ercole del Matrimonio e si finisce nell'ignoto...no cazzo il milite ignoto...ma il coglione...ignoto
 
Stato
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