gestire il dolore

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Grande82

Utente di lunga data
Io lo stesso, m,a con l'esaurimento nervoso al posto della depressione.

Elli, manda un sms alle amiche, quelle vere. Scrivi 'ho bisogno di te, puoi venire qui a farmi un pò di compagnia?'
Piangere in compagnia ti può aiutare. Fatti coccolare da chi ti vuol bene. Sono certa che ci sono tante persone che potrebbero farlo, vicino a te. Chiedere aiuto non è un male. E poi anche il tuo medico generico può darti qualcosa per l'ansia, anche di naturale, erbe o gocce, per star più serena.
Ne uscirai perchè sei forte, ma devi mangiare, soprattutto carboidrati perchè gli zuccheri dei carboidrati aiutano il buonumore. La mancanza di cibo prostra il corpo e tu non puo permettertelo.
Forza, tesoro, tieni duro e soprattutto: CHIEDI AIUTO!
 

MK

Utente di lunga data
come si fa? al di là di tutte le considerazioni, decisioni, riflessioni ...il fatto è che sto male. Lo chock è stato improvviso, enorme. il mio mondo, il mio amore, la mia famiglia è andata in pezzi all'improvviso,. Ma devo lavorare, per giunta con efficienza (visto la situazione devo tenermi ben stretto il lavoro), devo prendermi cura di mia figlia, che è una bambina piccola e con esigenze speciali. devo pensare ad una sistemazione per il futuro per lei, sto contando solo sua mia madre da mesi, e lei, povera donna, è proprio all'osso delle sue risorse. e intanto la testa macina pensieri a velocità della luce, le emozioni, la rabbia, l'amore, la delusione, il rimpianto mi fanno ressa in cuore. da undici giorni non mangio, solo una brioche al mattino per tutta la giornata, non dormo, fumo 50 sigarette al giorno. sto male, male, male, male, male, moralmente, pisciologicamente, fisicamente ...soffro come una bestia. Mi manca il respiro, ho la tachicardia, crisi di pianto. mi dico che devo farmi forza, chiamare un'amica, vedere qualcuno, ma appena faccio per alzare il telefono e comporre un numero comincio a piangere come una bambina. e rinuncio. avete da consigliarmi qualche strategia di gestione immediata del dolore? non posso andare avanti così

Lo so lo so lo so... eccome se non lo so... e quante volte mi sono sentita dire, devi farti forza, tutto passa... Ci devi passare attraverso. Con forza ma ci devi passare attraverso. Piangi urla tiralo fuori il dolore. Solo così vedrai che a poco a poco...
 
O

Old ellina69

Guest
non riesco a smettere di leggere le loro e-mail. mi impongo con determinazione di non farlo, ci resto lontana un paio di giorni al massimo, e poi ci ricasco.
per esempio a febbraio: nostra figlia era ricoverata in ospedale per una grave crisi epilettica, io sono stata sette giorni con lei ad assisterla, anche la notte 24 ore su 24. e loro nel mentre scopavano come dei ricci in piena libertà. e lui pure le scriveva di esserle tanto grato, che aveva passato dei giorni favolosi e che era ancora così pieno di lei ... amore, amore suo.

Mi ha spezzato il cuore, mi ha spezzato il cuore in mille pezzi. Ogni volta che leggo, ancora, il dolore mi paralizza il respiro. il cuore si ribella, si indigna e poi si ferma. come ha potuto farmi questo? Come ha potuto?!?
 

MK

Utente di lunga data
Ellina...

mi ripeto, ci devi passare attraverso. E se hai paura di perderti cerca una guida. Un/a professionista che ti aiuti a passarci dentro.

So cosa provi, ti abbraccio forte.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
non riesco a smettere di leggere le loro e-mail. mi impongo con determinazione di non farlo, ci resto lontana un paio di giorni al massimo, e poi ci ricasco.
per esempio a febbraio: nostra figlia era ricoverata in ospedale per una grave crisi epilettica, io sono stata sette giorni con lei ad assisterla, anche la notte 24 ore su 24. e loro nel mentre scopavano come dei ricci in piena libertà. e lui pure le scriveva di esserle tanto grato, che aveva passato dei giorni favolosi e che era ancora così pieno di lei ... amore, amore suo.

Mi ha spezzato il cuore, mi ha spezzato il cuore in mille pezzi. Ogni volta che leggo, ancora, il dolore mi paralizza il respiro. il cuore si ribella, si indigna e poi si ferma. come ha potuto farmi questo? Come ha potuto?!?
Come ha potuto? Continuo a domandarmelo di tanto in tanto.
E comprendere le sue ragioni (misere e meschine di povero essere umano e non uomo affidabile) per me è stato fondamentale per liberarmi da questa domanda.
Ogni traditore ti dirà che non ha tradito contro il partner, ma ha tradito per sè per "regalarsi" quaslcosa di cui aveva bisogno.
E' chiaro, a sto punto, che tuo marito non ha la tua forza e non ce l'ha fatta ad affrontare, neppure mentalmente, quello che tu hai affrontato nel concreto con i gesti di cura.
Non ce l'ha fatta ...non ne è stato in grado. Ma non voleva abbandonarti o farti male ...voleva "salvarsi".
 
O

Old giobbe

Guest
non riesco a smettere di leggere le loro e-mail. mi impongo con determinazione di non farlo, ci resto lontana un paio di giorni al massimo, e poi ci ricasco.
per esempio a febbraio: nostra figlia era ricoverata in ospedale per una grave crisi epilettica, io sono stata sette giorni con lei ad assisterla, anche la notte 24 ore su 24. e loro nel mentre scopavano come dei ricci in piena libertà. e lui pure le scriveva di esserle tanto grato, che aveva passato dei giorni favolosi e che era ancora così pieno di lei ... amore, amore suo.

Mi ha spezzato il cuore, mi ha spezzato il cuore in mille pezzi. Ogni volta che leggo, ancora, il dolore mi paralizza il respiro. il cuore si ribella, si indigna e poi si ferma. come ha potuto farmi questo? Come ha potuto?!?

Tutti i tradimenti hanno caratteristiche infami come quella che hai appena raccontato.
Cancella le e-mail e cerca di non proiettarti dei “film mentali”, altrimenti entri in un circolo vizioso che ti farà soffrire come un cane.
Lo so che è molto difficile non farsi coinvolgere, che il pensiero cade sempre lì, ma devi sforzarti di farlo.
Se lasci instaurare nel tuo cuore il risentimento e il rancore ti freghi da sola perché rischi di non accorgerti delle cose belle che la vita ti offrirà in futuro.


http://www.tradimento.net/forum2/showpost.php?p=245578&postcount=58


Un abbraccio.
 
O

Old ellina69

Guest
se voi vedeste nostra figlia ... certo, è disabile, grave. non è come gli altri. é davvero speciale. devi mutare la visuale, la prospettiva, e poi ti accorgi della sua immensa bellezza. é un dono, è un angelo, non è una disgrazia.
tutto è cambiato con lei. la nostra vita travolta. ma si trattava di aspettare, di stare un po' vicini, e la nostra piccola avrebbe presto rivelato la sua luce, il suo dono. come ha fatto, ma lui non c'era già più. sto male, male, male, male, scusatemi ....
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
se voi vedeste nostra figlia ... certo, è disabile, grave. non è come gli altri. é davvero speciale. devi mutare la visuale, la prospettiva, e poi ti accorgi della sua immensa bellezza. é un dono, è un angelo, non è una disgrazia.
tutto è cambiato con lei. la nostra vita travolta. ma si trattava di aspettare, di stare un po' vicini, e la nostra piccola avrebbe presto rivelato la sua luce, il suo dono. come ha fatto, ma lui non c'era già più. sto male, male, male, male, scusatemi ....
Capisco.
Almeno cerco di capire.
Capisco che il tuo dolore e la tua delusione sono immensi.
Però non dare a quelle parole lette il valore che non hanno.
Non si può tradire e dire all'amante: "...sto distraendomi da un evento che ha sconvolto la mia vita, ma di te non importa granché anche se ti sono riconoscente"£ E' naturale che si dicano parole d'amore ..magari che a te non ha neppure mai detto ...ma a te non era necesario dirle: l'amore c'era.
E come quando il parrucchiere decanta il taglio o la tinta o la permanente...se è venuta bene non è necessario..
 

MK

Utente di lunga data
Tutti i tradimenti hanno caratteristiche infami come quella che hai appena raccontato.
Cancella le e-mail e cerca di non proiettarti dei “film mentali”, altrimenti entri in un circolo vizioso che ti farà soffrire come un cane.
Lo so che è molto difficile non farsi coinvolgere, che il pensiero cade sempre lì, ma devi sforzarti di farlo.
Se lasci instaurare nel tuo cuore il risentimento e il rancore ti freghi da sola perché rischi di non accorgerti delle cose belle che la vita ti offrirà in futuro.


http://www.tradimento.net/forum2/showpost.php?p=245578&postcount=58


Un abbraccio.
Giobbe scusa ma non sono d'accordo. E' una forzatura. Il dolore non puoi accantonarlo in un angolo. Prima o poi, quando meno te l'aspetti, ti casca addosso. Puoi chiiuderti, puoi sforzarti di non sentire più nulla. Ma se ti chiudi al dolore ti chiudi pure alla gioia...

L'unico modo per farlo uscire è URLARLO. Guardarlo negli occhi. Solo così lo puoi sconfiggere...
 

MK

Utente di lunga data
se voi vedeste nostra figlia ... certo, è disabile, grave. non è come gli altri. é davvero speciale. devi mutare la visuale, la prospettiva, e poi ti accorgi della sua immensa bellezza. é un dono, è un angelo, non è una disgrazia.
tutto è cambiato con lei. la nostra vita travolta. ma si trattava di aspettare, di stare un po' vicini, e la nostra piccola avrebbe presto rivelato la sua luce, il suo dono. come ha fatto, ma lui non c'era già più. sto male, male, male, male, scusatemi ....
Ellina è vero e tu sei grande. Ma lui non ce la fa. E' piccolo. Non puoi torturarti anche per questo. Pensa a te, alla TUA fragilità. Che merita rispetto. E ripeto, se non ce la fai da sola fatti aiutare...
 
O

Old giobbe

Guest
Giobbe scusa ma non sono d'accordo. E' una forzatura. Il dolore non puoi accantonarlo in un angolo. Prima o poi, quando meno te l'aspetti, ti casca addosso. Puoi chiiuderti, puoi sforzarti di non sentire più nulla. Ma se ti chiudi al dolore ti chiudi pure alla gioia...

L'unico modo per farlo uscire è URLARLO. Guardarlo negli occhi. Solo così lo puoi sconfiggere...

Sono d'accordo.
L'unica cosa che ho detto è di non cadere nell'errore di alimentare questo dolore.
Perché se lo alimenti diventa una cosa mostruosa e si trasforma in disperazione.
 
O

Old lele51

Guest
Cara Amica...

non riesco a smettere di leggere le loro e-mail. mi impongo con determinazione di non farlo, ci resto lontana un paio di giorni al massimo, e poi ci ricasco.
per esempio a febbraio: nostra figlia era ricoverata in ospedale per una grave crisi epilettica, io sono stata sette giorni con lei ad assisterla, anche la notte 24 ore su 24. e loro nel mentre scopavano come dei ricci in piena libertà. e lui pure le scriveva di esserle tanto grato, che aveva passato dei giorni favolosi e che era ancora così pieno di lei ... amore, amore suo.

Mi ha spezzato il cuore, mi ha spezzato il cuore in mille pezzi. Ogni volta che leggo, ancora, il dolore mi paralizza il respiro. il cuore si ribella, si indigna e poi si ferma. come ha potuto farmi questo? Come ha potuto?!?
Butta via tutto, hai già scoperto quello che dovevi scoprire, il rileggere saltuariamente non fa altro che approffondire la ferita, se vuoi emarginarla... pensa a te e a tua figlia, chiudi il capitolo... ricorda che molte volte quello che si scrive (mail-sms) è dettato dal bisogno del momento non necessariamente dal cuore ma dal cervello per poter impressionare l'amante, ma queste parole anche se sono vuote ti faranno sempre star male anche se le rileggi a un anno di distanza... per questo devi eliminarle, hai sempre il ricordo del tutto... non hai bisogno di mazziarti ogni settimana ricordando le loro efusioni d'amore... BUTTA VIA TUTTO e comincia il tuo percorso, mangia di più, 50 sigarette sono troppe, sono 2 pacchetti e mezzo, nel lavoro ti è permesso di fumare??, se non ti è permesso vuol dire che accendi una sigaretta con il mozzicone della precedente, e sicuramente in casa con la bambina che sicuramente non ha bisogno di fumare passivamente...
Coraggio bella, poco a poco ce la farai...
Lele.
 

Nobody

Utente di lunga data
Capisco.
Almeno cerco di capire.
Capisco che il tuo dolore e la tua delusione sono immensi.
Però non dare a quelle parole lette il valore che non hanno.
Non si può tradire e dire all'amante: "...sto distraendomi da un evento che ha sconvolto la mia vita, ma di te non importa granché anche se ti sono riconoscente"£ E' naturale che si dicano parole d'amore ..magari che a te non ha neppure mai detto ...ma a te non era necesario dirle: l'amore c'era.
E come quando il parrucchiere decanta il taglio o la tinta o la permanente...se è venuta bene non è necessario..
Sono completamente d'accordo. E' difficile da fare, ma è davvero inutile soffermarsi su parole che hanno il peso e la consistenza di un soffio d'aria.
 
O

Old cornofrancese

Guest
cerca di nn leggere e cerca di cancellare le e-mail, nn sarà facile e probabilmente ti verrà di farlo solo quando avrai cominciato a 'elaborare il lutto'; ora cerca di sfogarti in tutti i modi, cerca conforto negli amici e magari anche in un professionista che sappia aiutarti a reggere in questo periodo.

e ricorda che noi ti siamo vicini.
 

MK

Utente di lunga data
Sono d'accordo.
L'unica cosa che ho detto è di non cadere nell'errore di alimentare questo dolore.
Perché se lo alimenti diventa una cosa mostruosa e si trasforma in disperazione.
Certo, e la disperazione non sai mai dove possa arrivare...

Bisogna accettare la propria fragilità, e se il tutto diventa troppo pesante chiedere aiuto. E' l'unico modo.
 
O

Old mirtilla

Guest
avete da consigliarmi qualche strategia di gestione immediata del dolore? non posso andare avanti così
Ciao Elli, ho letto i tuoi post e sono rimasta - come in tanti casi simili - schifata dal comportamento del tuo compagno. Ti sono (e qui, come me penso tantissimi altri) molto vicina, comprendo la tua sofferenza e l'unica cosa che mi sento di consigliarti è.....ritrova te stessa, la tua dignità, la tua dimensione di donna e di madre. Approvo il consiglio della Dea LUPA, rivolgiti ad un medico e fatti dare qualcosa, ma oltre a questo dovresti pensare a concederti un periodo di elaborazione e questo lo puoi fare solo staccandoti dal tuo mondo fatto di grandissime responsabilità. Prova a cercare una persona o una struttura in grado di occuparsi temporaneamente della tua bambina, e prenditi tempo per te. A qualcuno potrebbe sembrare crudele ed egoistico, ma se stai così male come puoi prenderti cura di un'altra persona? Quando si ha un incidente (pensa ad esempio ad un incidente automobilistico), ti ricoverano, ti curano e ti obbligano al riposo e quindi all'elaborazione dell'accaduto per permetterti di tornare alla tua vita normale. Soprattutto a questo devi pensare.....a guarire. Se nn del tutto almeno ad arrivare ad avere una condizione fisica e psicologica che ti permetta di ricominciare a prenderti cura in maniera egregia di tua figlia. Lei ne ha bisogno e SE LO MERITA! L'essere una buona madre secondo me significa essere presenti, con la testa e con il cuore ed ora tu li hai tutti e due in condizioni disperate. Accudire una bambina speciale già è difficile in condizioni normali e con accanto l'altra persona, cercare di farlo adesso, per come sei messa sarebbe solo controproducente. Tua figlia lo sentirebbe di essere un peso e questo nn è giusto. Quando starai meglio, poi, penserai anche a tuo marito, alla vostra storia a quello che vorrete fare, ma ora la priorità resti TU!
Spero di essermi spiegata bene, non interpretare l'affidamento della bambina come "abbandono", nn è questo che intendo, è solo un percorso che adesso è necessario per adempire alle tue responsabilità in maniera seria e corretta.
Ti abbraccio con tanto affetto.
 

ranatan

Utente di lunga data
Però non dare a quelle parole lette il valore che non hanno.
Non si può tradire e dire all'amante: "...sto distraendomi da un evento che ha sconvolto la mia vita, ma di te non importa granché anche se ti sono riconoscente"£ E' naturale che si dicano parole d'amore ..magari che a te non ha neppure mai detto ...ma a te non era necesario dirle: l'amore c'era.
E come quando il parrucchiere decanta il taglio o la tinta o la permanente...se è venuta bene non è necessario..
Persa hai davvero ragione!
Ellina, stai attenta a non sprofondare ulteriormente nella tua angoscia.
E non essere restia a cercare aiuto da uno specialista, da un terapista.
Ti assicuro che serve.
Un abbraccio sincero
 

La Lupa

Utente di lunga data
Scusate ragazzi eh... io concordo con tutti... la preghiera, la meditazione, fai sport, le amiche, la figlia... tutto giusto.

Ma il dolore c'ha dei percorsi e delle tappe come tutto il resto.

Quando parte acuto con per Elli, e lo è, perchè lo ha scritto (e io lo leggo bene e lo capisco meglio quello che ha scritto) è la fase acuta e fisica.

Lei come prima cosa non deve pensare alla salute spirituale (che chissà quanto ci vorrà a rimmettere in sesto e che sicuramente, sii felice Ellina, farà di lei una persona ancora migliore!) lei adesso ha l'emergenza fisica!

Mica tutti la conoscono. Ripeto la stracapisco.

L'emergenza è: non indebolirsi troppo fisicamente.
Nè per la mancanza di cibo, nè per la mancanza di sonno.

Quello non se lo può proprio permettere.
Nessuno spirito si può risollevare con un fisico consunto.

E stai attenta a non protrarre troppo questa situazione.

Vai dal tuo medico (mica le suggerivo di svaligiare una farmacia eh
) fatti dare un ansiolitico e consigliare su come alimentarti.

Vomiti se provi a mangiare? Probabile no?

Ecco... goccine per riposare, a qualcosina per evitarti la nausa e consentirti di alimentarti decentemente. Le migliaia di sigarette ti chiudono completamente lo stomaco e ti intossicano, ma con un blando ansiolitico dovresti riuscire a diminuire.

Tieni duro una settimana e vedrai che anche il battito cardiaco si ristabilizzerà piano piano.


Poi lo spirito... la fede... l'ammmore... poi lì inventati il percorso che ti sembra meglio tanto guarda... mettiti comoda che è lunghissimo...

Sei in emergenza, cerca di averlo chiaro.





ps:
 
O

Old mirtilla

Guest
Scusate ragazzi eh... io concordo con tutti... la preghiera, la meditazione, fai sport, le amiche, la figlia... tutto giusto.

Ma il dolore c'ha dei percorsi e delle tappe come tutto il resto.

Quando parte acuto con per Elli, e lo è, perchè lo ha scritto (e io lo leggo bene e lo capisco meglio quello che ha scritto) è la fase acuta e fisica.

Lei come prima cosa non deve pensare alla salute spirituale (che chissà quanto ci vorrà a rimmettere in sesto e che sicuramente, sii felice Ellina, farà di lei una persona ancora migliore!) lei adesso ha l'emergenza fisica!

Mica tutti la conoscono. Ripeto la stracapisco.

L'emergenza è: non indebolirsi troppo fisicamente.
Nè per la mancanza di cibo, nè per la mancanza di sonno.

Quello non se lo può proprio permettere.
Nessuno spirito si può risollevare con un fisico consunto.

E stai attenta a non protrarre troppo questa situazione.

Vai dal tuo medico (mica le suggerivo di svaligiare una farmacia eh
) fatti dare un ansiolitico e consigliare su come alimentarti.

Vomiti se provi a mangiare? Probabile no?

Ecco... goccine per riposare, a qualcosina per evitarti la nausa e consentirti di alimentarti decentemente. Le migliaia di sigarette ti chiudono completamente lo stomaco e ti intossicano, ma con un blando ansiolitico dovresti riuscire a diminuire.

Tieni duro una settimana e vedrai che anche il battito cardiaco si ristabilizzerà piano piano.


Poi lo spirito... la fede... l'ammmore... poi lì inventati il percorso che ti sembra meglio tanto guarda... mettiti comoda che è lunghissimo...

Sei in emergenza, cerca di averlo chiaro.





ps:
cioè quoti quello che dicevo io no??
 
Stato
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