Fulmine a ciel sereno

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JON

Utente di lunga data
Volevo scrivere anche io una riflessione......
Anche io penso che un uomo o donna che abbia un minimo di coscenza, se deve cercare un compagno/a non debba cercarla tra quelle impegnate e rovinare una famiglia a maggior ragione se ha figli, premesso questo mi viene da pensare anche un'altra cosa....a come sarà il domani........allora io forse starò non so dove mentre loro si ritroveranno a casa mia con una famiglia allargata, ma i bambini di tutto questo (sia i miei che la bimba dell'altro) ma cosa penseranno mai? E se per salvaguardare questa cosa loro non vivranno mai insieme.....ma sarebbe vita? Perchè mia moglie mi ha prospettato l'idea che non andranno a vivere insieme per il momento.......
Ma perché pensi che quaglieranno quei due? Mah.

Poi tutto può essere, dopotutto non si sa molto di quella storia.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Non credo tu abbia capito il senso.
Di certo quella regolata non la darei perché ha sedotto mia moglie, fosse uno sconosciuto non me la prenderei, ma se sei uno che mi incontra tutti i giorni, magari sei mio amico, io te lo rompo il culo.

Non pensare che il mio modo di vedere le cose sia quello del paraocchi, ti sbagli.
vederti tutti i giorni e essere amici sono due cose diverse
Gli rompi il culo perchè tua moglie ha voluto scoparselo e lui l'ha scopata? Continuo a restare perplessa
 

danny

Utente di lunga data
Volevo scrivere anche io una riflessione......
Anche io penso che un uomo o donna che abbia un minimo di coscenza, se deve cercare un compagno/a non debba cercarla tra quelle impegnate e rovinare una famiglia a maggior ragione se ha figli, premesso questo mi viene da pensare anche un'altra cosa....a come sarà il domani........allora io forse starò non so dove mentre loro si ritroveranno a casa mia con una famiglia allargata, ma i bambini di tutto questo (sia i miei che la bimba dell'altro) ma cosa penseranno mai? E se per salvaguardare questa cosa loro non vivranno mai insieme.....ma sarebbe vita? Perchè mia moglie mi ha prospettato l'idea che non andranno a vivere insieme per il momento.......
Mi sembra che corriate troppo.
Tua moglie non ti aiuta affatto, ma è comprensibile visto lo stordimento.
Non ti fare coinvolgere dalla sua insania temporanea.
 

andrea53

Utente di lunga data
Calma e sange freddo

Buongiorno a tutti e vi ringrazio tantissimo di tutte le vostre opinioni anche se diverse, però alla fine una visione generale delle cose è sempre la migliore.
Cerco di rispondere a tutte le domande che qualcuno mi ha fatto, in primis è che tutta questa storia è nata i primi di agosto, certamente con questo non ci è andata a letto ma solo quello che vi ho raccontanto e mi ha detto che per il momento ci sta pensando........triste pure questa cosa.......
Lui è separato da una vita con una bambina coetanea di mio figlio e vanno a scuola insieme, quindi anche in questo prima o poi me lo ritroverò davanti......e li non so cosa sarebbe meglio fare e per questo forse vado da una psicologa perchè al momento vi giuro sono proprio a terra.......
Ho già provato a parlare con lei di fare una separazione è lei si è resa disponibile ma mi ha anche detto sai bene che casa rimane a me e tu dove vai a dormire? io non voglio che vai immezzo ad una strada sei sempre il padre dei miei figli...
Ora la sitauzione è questa, casa è intestata a me, il mutuo di quasi 800 euro al mese è intestato a me e lei è garante, io sono stato calmo e tranquillo anche per questa cosa.....il fatto di non sapere come sarà il dopo e parlare con un avvocato mi sembrerà un consiglio sensato anche se comunque so quallo a cui vado in contro....
La cosa più assurda però è che io questa situazione non l'ho creata ne voluta, ma che io devo lasciare casa a lei, con lui che sta in affitto e ch al momento ancora nemmeno lavora e sta cercando lavoro.....e che devo pagare un mutuo, dare il mantenimento ai figli e stare io a pane e acqua......bhe.....sinceramente questa cosa la vedo ingiusta, non so voi......
Grazie ancora del vostro supporto
Facile a dirsi, se non si è coinvolti in una situazione di questo genere. Però.
Comincia a preparare le difese (parlo dei risvolti economici che hai citato). Attenzione, in primo luogo. Fatti consigliare da un bravo avvocato perché sei in condizioni di accumulare le prove di quel che fa lei e, conseguentemente, di dimostrare che un’eventuale separazione è causata dal suo comportamento. Segui i suoi consigli su come procedere per questa strada e tieni l’opzione di una separazione con addebito come arma di riserva (perché costa e - se possibile - è ancora più amara e traumatica). Capitolo due: la casa e il mutuo; paragrafo uno. La casa è tua quanto lo è il credito che la Banca vanta ne tuoi confronti. Se, come avviene nella maggioranza dei casi, con la separazione consensuale il giudice assegna i figli a lei, lei rimane in casa con loro. Questo a teorica tutela dei ragazzi. Quel che succede, molto probabilmente, è poi che il terzo (senza casa e senza lavoro, alla sua tenera età), si installi in casa TUA. E questo non va tanto bene. Le prove e la documentazione per la separazione con addebito ti serviranno quindi come arma impropria per puntare all’affido condiviso, con l’ipotesi migliore che i ragazzi restano in casa e che voi alterniate la vostra presenza nella stessa; paragrafo due: il mutuo. Nell’ipotesi più infausta (affido a lei, tu esci, lui entra), fai una bella cosa: smetti di pagare. Perché la Banca non ha interesse a “saltarti addosso” se non paghi o ritardi il pagamento di una rata. Ti scriverà, ti minaccerà gli atti ma, alla fine, aspetterà il possibile perché è molto più conveniente per lei che tu riprenda a pagare (more e interessi aggiuntivi compresi sui ritardati pagamenti) che farti gli atti ed arrivare a una vendita giudiziale. Specialmente se le rate sono semestrali, dovrà trascorrere almeno un anno o un anno e mezzo prima che la situazione diventi seria e l’Istituto di Credito passi all’azione. Tu: se esci di casa, cosa te ne importa, alla fine, di una casa della quale potrai avere disponibilità che tra XXX anni (quando i tuoi figli avranno un lavoro stabile e una sistemazione definitiva e NON quando saranno maggiorenni), chi te lo fa fare di cacciare 800 € al mese per questo? Tu sei tenuto agli alimenti e anche di più, se vuoi e puoi, per i figli (e per lei, se non ha reddito e se c’è la consensuale: anche per questo l’arma di riserva della giudiziale può rivelarsi preziosa). In questo caso, nell’ipotesi più infausta, la casa va all’asta, la Banca si riprende il dovuto e il resto (dovrebbe avanzare qualcosa, la casa vale sempre più del mutuo residuo meno le rate pagate) torna a te e potrà servirti per iniziare una nuova vita. Non dimenticare che lei è garante e che se tu non paghi e accampi le tue ragioni: sono fuori di casa, devo pagare un affitto più gli alimenti per X, Y e Z, non ce la posso fare, la Banca passerà in prima istanza all’incasso da lei, cui sarà richiesto il pagamento del tuo mutuo per una casa che un giorno sarà tua:rolleyes: (dico questo senza conoscere il tuo reddito che mi e ti auguro assai capiente, comunque). Ma se vuole starci e godersela con l’”ospite”... un prezzo dovrà pure pagarlo. Ecco, io ho formulato le linee di difesa per come la vedo io e in base alle mie antiche esperienze professionali. Nel senso: io farei così, sinceramente, concordando i dettagli con un bravo avvocato esperto del ramo.
Ma, in ultimo, ti auguro che vi ritroviate, che questa fase passi rapidamente e che tutto finisca, ripiegando nell’archivio dei brutti ricordi. E questo è l’augurio che ti faccio. Penso che il nullatenente stia cercando solo di divertirsi un po’ e - magari - andando avanti, possa venirgli in mente di puntare a una sistemazione a tue spese. Questo non lo devi permettere, esiste una vasta categoria di buoni a nulla (maschi) che hanno vocazioni di questo genere...
 
Ultima modifica:

JON

Utente di lunga data
vederti tutti i giorni e essere amici sono due cose diverse
Gli rompi il culo perchè tua moglie ha voluto scoparselo e lui l'ha scopata? Continuo a restare perplessa
Ma infatti non puoi capire. Dipende da come vedo io la cosa in quel frangente, so io come e con chi dovermela prendere.
 

Andro19

Utente
Facile a dirsi, se non si è coinvolti in una situazione di questo genere. Però.
Comincia a preparare le difese (parlo dei risvolti economici che hai citato). Attenzione, in primo luogo. Fatti consigliare da un bravo avvocato perché sei in condizioni di accumulare le prove di quel che fa lei e, conseguentemente, di dimostrare che un’eventuale separazione è causata dal suo comportamento. Segui i suoi consigli su come procedere per questa strada e tieni l’opzione di una separazione con addebito come arma di riserva (perché costa e - se possibile - è ancora più amara e traumatica). Capitolo due: la casa e il mutuo; paragrafo uno. La casa è tua quanto lo è il credito che la Banca vanta ne tuoi confronti. Se, come avviene nella maggioranza dei casi, con la separazione consensuale il giudice assegna i figli a lei, lei rimane in casa con loro. Questo a teorica tutela dei ragazzi. Quel che succede, molto probabilmente, è poi che il terzo (senza casa e senza lavoro, alla sua tenera età), si installi in casa TUA. E questo non va tanto bene. Le prove e la documentazione per la separazione con addebito ti serviranno quindi come arma impropria per puntare all’affido condiviso, con l’ipotesi migliore che i ragazzi restano in casa e che voi alterniate la vostra presenza nella stessa; paragrafo due: il mutuo. Nell’ipotesi più infausta (affido a lei, tu esci, lui entra), fai una bella cosa: smetti di pagare il mutuo. Perché la Banca non ha interesse a “saltarti addosso” se non paghi o ritardi il pagamento di una rata. Ti scriverà, ti minaccerà gli atti ma, alla fine, aspetterà il possibile perché è molto più conveniente per lei che tu riprenda a pagare (more e interessi aggiuntivi compresi sui ritardati pagamenti) che farti gli atti ed arrivare a una vendita giudiziale. Specialmente se le rate sono semestrali, dovrà trascorrere almeno un anno o un anno e mezzo prima che la situazione diventi seria e l’Istituto di Credito passi all’azione. Tu: se esci di casa, cosa te ne importa, alla fine, di una casa della quale potrai avere disponibilità che tra XXX anni (quando i tuoi figli avranno un lavoro stabile e una sistemazione definitiva e NON quando saranno maggiorenni), chi te lo fa fare di cacciare 800 € al mese per questo? Tu sei tenuto agli alimenti e anche di più, se vuoi e puoi, per i figli (e per lei, se non ha reddito e se c’è la consensuale: anche per questo l’arma di riserva della consensuale può rivelarsi preziosa). In questo caso, nell’ipotesi più infausta, la casa va all’asta, la Banca si riprende il dovuto e il resto (dovrebbe avanzare qualcosa, la casa vale sempre più del mutuo residuo meno le rate pagate) torna a te e potrà servirti per iniziare una nuova vita. Non dimenticare che lei è garante e che se tu non paghi e accampi le tue ragioni: sono fuori di casa, devo pagare un affitto più gli alimenti per X, Y e Z, non ce la posso fare, la Banca passerà in prima istanza all’incasso da lei, cui sarà richiesto il pagamento del tuo mutuo per una casa che un giorno sarà tua:rolleyes: (dico questo senza conoscere il tuo reddito che mi e ti auguro assai capiente, comunque). Ma se vuole starci e godersela con l’”ospite”... un prezzo dovrà pure pagarlo. Ecco, io ho formulato le linee di difesa per come la vedo io e in base alle mie antiche esperienze professionali. Nel senso: io farei così, sinceramente, concordando i dettagli con un bravo avvocato esperto del ramo.
Ma, in ultimo, ti auguro che vi ritroviate, che questa fase passi rapidamente e che tutto finisca, ripiegando nell’archivio dei brutti ricordi. E questo è l’augurio che ti faccio. Penso che il nullatenente stia cercando solo di divertirsi un po’ e - magari - andando avanti, possa venirgli in mente di puntare a una sistemazione a tue spese. Questo non lo devi permettere, esiste una vasta categoria di buoni a nulla (maschi) che hanno vocazioni di questo genere...
Ti ringrazio del consiglio e ne farò buon tesoro, rimane però l'amaro in bocca di chi come me........deve subire tutto questo senza possibilità di appello........terribile questa cosa.
Al momento sto rifelttendo su cosa è meglio fare, poi si vedrà.
 

danny

Utente di lunga data
dare la colpa all'arrivo dei figli e' solo immaturita'.
I figli ti cambiano la vita, tanto, i primi anni. Poi, la coppia si stabilizza nel nuovo equilibrio e tutto cio' che accade rimane nella repsonsabilita' degli adulti...al netto di problemi, ovvio. Se ti capita un figlio che dorme nel lettone fino al 10 anni, allora posso capire...

Parliamo dei cambiamenti, anche se "i figli" non sono una causa ma una concausa.
Sicuramente riducono l'intimità.
Prima c'è una coppia. Fa quel che vuole scopa quando e come vuole va le vacanze dove gli pare.
Dopo c'è una coppia con un bambino che vuole due genitori sempre accanto.
I primi anni non sono neppure il problema principale.
Il bimbo se non ha problemi mangia dorme caga.
E' quando cresce che parla e interagisce che tutto cambia.
va a scuola, devi portalo andarlo a prendere trovare dove lasciarlo se si ammala.
Interagire con i nonni se sei fortunata con una baby sitter altrimenti o prenderti ferie a turno.
Farlo giocare fare i compiti con lui portarlo a far corsi di danza, nuoto, musica, pallavolo, o a calcetto, o all'oratorio, o dagli amici, o di qui o di lì, e poi metterlo a letto, stare con lui, raccontargli le cose...
Scordati le 36 ore di preliminari, se quando raggiungi il letto con tua moglie hai ancora voglia di fare sesso, vai subito al sodo e speri che tuo figlio non si svegli di là, non si metta a piangere (successo un bel po' di volte) nel mentre che devi pure interromperti, cerchi di non fare rumore, non accendi la luce per non dare fastidio, insomma fai un sesso di merda per anni.
E più cresce più va a letto tardi, più occupa gli spazi, computer tv divano salotto camera frigorifero telefono auto più invita gli amici più tu te ne stai rannicchiato da qualche parte a guardare l'orologio.
E se l'allenatore scopre che è pure bravo a calcetto o a pallavolo, dai l'inizio a un periodo di anni di we in giro per tutta la regione tra tornei allenamenti e quant'altro...
E mentre uno fa queste cose, l'altro coniuge pensa all'altro figlio, o a lavare e stirare montagne di vestiti (eh, i bambini si sbrodolano sempre), a cucinare (i bambini mangiano parecchio e hanno gusti diversi spesso), a mettere in ordine tonnellate di giocattoli libri pupazzi regali del cazzo ricevuti in tripudi di feste di compleanno.
E a quel punto capita che il padre del ragazzino che gioca con tuo figlio, la collega di lavoro, il cliente dell'ufficio o il tipo conosciuto su facebook siano più dietro l'angolo e più disponibili del marito o della moglie... e che tu ti scopra in crisi e che magari un po' di sesso decente e dei complimenti che ti eri scordato ti diano un po' alla testa.
Cazzo sei sempre un uomo/donna, non un genitore e basta, no?
E poi... nessuno scoprirà niente... è una cosa temporanea.
E ti innamori. tac.
Fregato.
Intendo dire, avere figli è meraviglioso, ma non propagandiamo illusioni: è faticoso e richiede sacrificio.
Mediamente pochi oggi sono preparati a questo.
 

Sbriciolata

Escluso
da donna ( e onesta) mi preoccupa questa cosa.

quando descrivete questo meccanismo per cui la moglie " quarantenne si sente solo mamma e non più donna allora cerca l'attenzione di chi la faccia sentire donna"..

ci sono tante mogli e mamme - anche qui ne leggo molte - che non fanno discorsi di questo tipo, quindi non mi sembra automatico.

poi io sono ancora trentenne, non sono sposata e non ho figli.. quindi non mi permetto di parlare di cose che non so... ma spero di non attraversare questa fase, ecco :rolleyes:

É una cosa che capita a molte donne di avere il rimpianto della spensierata giovinezza
Quando però hai saldi i piedini per terra al massimo sospiri, non ti cali le mutande. Tanto non torna.
 

andrea53

Utente di lunga data
Ti ringrazio del consiglio e ne farò buon tesoro, rimane però l'amaro in bocca di chi come me........deve subire tutto questo senza possibilità di appello........terribile questa cosa.
Al momento sto rifelttendo su cosa è meglio fare, poi si vedrà.
Non prenderlo per oro colato, però. So che stai male e che to senti schiacciato sotto una specie di macigno insopportabile. Ma lucidamente, un bravo avvocato divorzista (se tu ne avessi uno amico sarebbe il massimo) può aiutarti davvero. Questo per preparare una linea di difesa che, una volta svelata, possa far rinsavire rapidamente la tua compagna. Che forse sente gli anni della gioventù sfuggirle di mano e, ritrovandosi corteggiata e desiderata, ha probabilmente perso la bussola, quella cosa che mia nonna chiamava il “mirinvengo” :D (lei era del 1898 :cool:)
in bocca al lupo.
 

danny

Utente di lunga data
Facile a dirsi, se non si è coinvolti in una situazione di questo genere. Però.
Comincia a preparare le difese (parlo dei risvolti economici che hai citato). Attenzione, in primo luogo. Fatti consigliare da un bravo avvocato perché sei in condizioni di accumulare le prove di quel che fa lei e, conseguentemente, di dimostrare che un’eventuale separazione è causata dal suo comportamento. Segui i suoi consigli su come procedere per questa strada e tieni l’opzione di una separazione con addebito come arma di riserva (perché costa e - se possibile - è ancora più amara e traumatica). Capitolo due: la casa e il mutuo; paragrafo uno. La casa è tua quanto lo è il credito che la Banca vanta ne tuoi confronti. Se, come avviene nella maggioranza dei casi, con la separazione consensuale il giudice assegna i figli a lei, lei rimane in casa con loro. Questo a teorica tutela dei ragazzi. Quel che succede, molto probabilmente, è poi che il terzo (senza casa e senza lavoro, alla sua tenera età), si installi in casa TUA. E questo non va tanto bene. Le prove e la documentazione per la separazione con addebito ti serviranno quindi come arma impropria per puntare all’affido condiviso, con l’ipotesi migliore che i ragazzi restano in casa e che voi alterniate la vostra presenza nella stessa; paragrafo due: il mutuo. Nell’ipotesi più infausta (affido a lei, tu esci, lui entra), fai una bella cosa: smetti di pagare. Perché la Banca non ha interesse a “saltarti addosso” se non paghi o ritardi il pagamento di una rata. Ti scriverà, ti minaccerà gli atti ma, alla fine, aspetterà il possibile perché è molto più conveniente per lei che tu riprenda a pagare (more e interessi aggiuntivi compresi sui ritardati pagamenti) che farti gli atti ed arrivare a una vendita giudiziale. Specialmente se le rate sono semestrali, dovrà trascorrere almeno un anno o un anno e mezzo prima che la situazione diventi seria e l’Istituto di Credito passi all’azione. Tu: se esci di casa, cosa te ne importa, alla fine, di una casa della quale potrai avere disponibilità che tra XXX anni (quando i tuoi figli avranno un lavoro stabile e una sistemazione definitiva e NON quando saranno maggiorenni), chi te lo fa fare di cacciare 800 € al mese per questo? Tu sei tenuto agli alimenti e anche di più, se vuoi e puoi, per i figli (e per lei, se non ha reddito e se c’è la consensuale: anche per questo l’arma di riserva della giudiziale può rivelarsi preziosa). In questo caso, nell’ipotesi più infausta, la casa va all’asta, la Banca si riprende il dovuto e il resto (dovrebbe avanzare qualcosa, la casa vale sempre più del mutuo residuo meno le rate pagate) torna a te e potrà servirti per iniziare una nuova vita. Non dimenticare che lei è garante e che se tu non paghi e accampi le tue ragioni: sono fuori di casa, devo pagare un affitto più gli alimenti per X, Y e Z, non ce la posso fare, la Banca passerà in prima istanza all’incasso da lei, cui sarà richiesto il pagamento del tuo mutuo per una casa che un giorno sarà tua:rolleyes: (dico questo senza conoscere il tuo reddito che mi e ti auguro assai capiente, comunque). Ma se vuole starci e godersela con l’”ospite”... un prezzo dovrà pure pagarlo. Ecco, io ho formulato le linee di difesa per come la vedo io e in base alle mie antiche esperienze professionali. Nel senso: io farei così, sinceramente, concordando i dettagli con un bravo avvocato esperto del ramo.
Ma, in ultimo, ti auguro che vi ritroviate, che questa fase passi rapidamente e che tutto finisca, ripiegando nell’archivio dei brutti ricordi. E questo è l’augurio che ti faccio. Penso che il nullatenente stia cercando solo di divertirsi un po’ e - magari - andando avanti, possa venirgli in mente di puntare a una sistemazione a tue spese. Questo non lo devi permettere, esiste una vasta categoria di buoni a nulla (maschi) che hanno vocazioni di questo genere...
L'affido condiviso è la norma.
Se sei insolvente col mutuo scordati di chiederne un altro (o un finanziamento) in un futuro.
 

andrea53

Utente di lunga data
non posso darti il verde

Parliamo dei cambiamenti, anche se "i figli" non sono una causa ma una concausa.
Sicuramente riducono l'intimità.
Prima c'è una coppia. Fa quel che vuole scopa quando e come vuole va le vacanze dove gli pare.
Dopo c'è una coppia con un bambino che vuole due genitori sempre accanto.
I primi anni non sono neppure il problema principale.
Il bimbo se non ha problemi mangia dorme caga.
E' quando cresce che parla e interagisce che tutto cambia.
va a scuola, devi portalo andarlo a prendere trovare dove lasciarlo se si ammala.
Interagire con i nonni se sei fortunata con una baby sitter altrimenti o prenderti ferie a turno.
Farlo giocare fare i compiti con lui portarlo a far corsi di danza, nuoto, musica, pallavolo, o a calcetto, o all'oratorio, o dagli amici, o di qui o di lì, e poi metterlo a letto, stare con lui, raccontargli le cose...
Scordati le 36 ore di preliminari, se quando raggiungi il letto con tua moglie hai ancora voglia di fare sesso, vai subito al sodo e speri che tuo figlio non si svegli di là, non si metta a piangere (successo un bel po' di volte) nel mentre che devi pure interromperti, cerchi di non fare rumore, non accendi la luce per non dare fastidio, insomma fai un sesso di merda per anni.
E più cresce più va a letto tardi, più occupa gli spazi, computer tv divano salotto camera frigorifero telefono auto più invita gli amici più tu te ne stai rannicchiato da qualche parte a guardare l'orologio.
E se l'allenatore scopre che è pure bravo a calcetto o a pallavolo, dai l'inizio a un periodo di anni di we in giro per tutta la regione tra tornei allenamenti e quant'altro...
E mentre uno fa queste cose, l'altro coniuge pensa all'altro figlio, o a lavare e stirare montagne di vestiti (eh, i bambini si sbrodolano sempre), a cucinare (i bambini mangiano parecchio e hanno gusti diversi spesso), a mettere in ordine tonnellate di giocattoli libri pupazzi regali del cazzo ricevuti in tripudi di feste di compleanno.
E a quel punto capita che il padre del ragazzino che gioca con tuo figlio, la collega di lavoro, il cliente dell'ufficio o il tipo conosciuto su facebook siano più dietro l'angolo e più disponibili del marito o della moglie... e che tu ti scopra in crisi e che magari un po' di sesso decente e dei complimenti che ti eri scordato ti diano un po' alla testa.
Cazzo sei sempre un uomo/donna, non un genitore e basta, no?
E poi... nessuno scoprirà niente... è una cosa temporanea.
E ti innamori. tac.
Fregato.
Intendo dire, avere figli è meraviglioso, ma non propagandiamo illusioni: è faticoso e richiede sacrificio.
Mediamente pochi oggi sono preparati a questo.
... e allora sottoscrivo parola per parola. Quando poi si lavora in due, le energie si canalizzano esclusivamente per resistere sulle linee dei numerosi fronti. In quella fase, se si palesano una dama bianca o un cavaliere senza macchia, i rischi di un deragliamento possono farsi veramente seri.
 

andrea53

Utente di lunga data
E’ probabile

L'affido condiviso è la norma.
Se sei insolvente col mutuo scordati di chiederne un altro (o un finanziamento) in un futuro.
Ma le regole non sono sempre così severe, e l’ipotesi è quella estrema. Non è neppure tanto bello mantenere in casa propria il terzo incomodo...
 

spleen

utente ?
Facile a dirsi, se non si è coinvolti in una situazione di questo genere. Però.
Comincia a preparare le difese (parlo dei risvolti economici che hai citato). Attenzione, in primo luogo. Fatti consigliare da un bravo avvocato perché sei in condizioni di accumulare le prove di quel che fa lei e, conseguentemente, di dimostrare che un’eventuale separazione è causata dal suo comportamento. Segui i suoi consigli su come procedere per questa strada e tieni l’opzione di una separazione con addebito come arma di riserva (perché costa e - se possibile - è ancora più amara e traumatica). Capitolo due: la casa e il mutuo; paragrafo uno. La casa è tua quanto lo è il credito che la Banca vanta ne tuoi confronti. Se, come avviene nella maggioranza dei casi, con la separazione consensuale il giudice assegna i figli a lei, lei rimane in casa con loro. Questo a teorica tutela dei ragazzi. Quel che succede, molto probabilmente, è poi che il terzo (senza casa e senza lavoro, alla sua tenera età), si installi in casa TUA. E questo non va tanto bene. Le prove e la documentazione per la separazione con addebito ti serviranno quindi come arma impropria per puntare all’affido condiviso, con l’ipotesi migliore che i ragazzi restano in casa e che voi alterniate la vostra presenza nella stessa; paragrafo due: il mutuo. Nell’ipotesi più infausta (affido a lei, tu esci, lui entra), fai una bella cosa: smetti di pagare. Perché la Banca non ha interesse a “saltarti addosso” se non paghi o ritardi il pagamento di una rata. Ti scriverà, ti minaccerà gli atti ma, alla fine, aspetterà il possibile perché è molto più conveniente per lei che tu riprenda a pagare (more e interessi aggiuntivi compresi sui ritardati pagamenti) che farti gli atti ed arrivare a una vendita giudiziale. Specialmente se le rate sono semestrali, dovrà trascorrere almeno un anno o un anno e mezzo prima che la situazione diventi seria e l’Istituto di Credito passi all’azione. Tu: se esci di casa, cosa te ne importa, alla fine, di una casa della quale potrai avere disponibilità che tra XXX anni (quando i tuoi figli avranno un lavoro stabile e una sistemazione definitiva e NON quando saranno maggiorenni), chi te lo fa fare di cacciare 800 € al mese per questo? Tu sei tenuto agli alimenti e anche di più, se vuoi e puoi, per i figli (e per lei, se non ha reddito e se c’è la consensuale: anche per questo l’arma di riserva della giudiziale può rivelarsi preziosa). In questo caso, nell’ipotesi più infausta, la casa va all’asta, la Banca si riprende il dovuto e il resto (dovrebbe avanzare qualcosa, la casa vale sempre più del mutuo residuo meno le rate pagate) torna a te e potrà servirti per iniziare una nuova vita. Non dimenticare che lei è garante e che se tu non paghi e accampi le tue ragioni: sono fuori di casa, devo pagare un affitto più gli alimenti per X, Y e Z, non ce la posso fare, la Banca passerà in prima istanza all’incasso da lei, cui sarà richiesto il pagamento del tuo mutuo per una casa che un giorno sarà tua:rolleyes: (dico questo senza conoscere il tuo reddito che mi e ti auguro assai capiente, comunque). Ma se vuole starci e godersela con l’”ospite”... un prezzo dovrà pure pagarlo. Ecco, io ho formulato le linee di difesa per come la vedo io e in base alle mie antiche esperienze professionali. Nel senso: io farei così, sinceramente, concordando i dettagli con un bravo avvocato esperto del ramo.
Ma, in ultimo, ti auguro che vi ritroviate, che questa fase passi rapidamente e che tutto finisca, ripiegando nell’archivio dei brutti ricordi. E questo è l’augurio che ti faccio. Penso che il nullatenente stia cercando solo di divertirsi un po’ e - magari - andando avanti, possa venirgli in mente di puntare a una sistemazione a tue spese. Questo non lo devi permettere, esiste una vasta categoria di buoni a nulla (maschi) che hanno vocazioni di questo genere...
Concordo, si vis pacem para bellum.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Solita storia.
Insieme da tanti anni. Arrivano i bambini. Lei si sente meno donna e troppo mamma. Arriva la noia e un po' di frustrazione per il poco tempo per sé. E insieme con quella il vicino (o il collega o l'amico o il papà del compagno di scuola del figlio o l'insegnante figo di zumba...) con cui all'improvviso si sente meno mamma e più donna. Parte l'embolo. Entrambi si sentono adolescenti "Provo emozioni che mi ero dimenticata" "Anch'io, amore" "Sei meravigliosa" etc etc. Si innamorano (o così credono, avvinti da passione e da un sottile narcisismo di ritorno. "Vedi... alla mia età faccio ancora impazzire gli uomini" ) e al colmo dell'estasi vengono scoperti perché da perfetti rincoglioniti (e totalmente inesperti) non hanno saputo tradire con la necessaria discrezione. Allora parte l'autodifesa, giusto per scaricare il serbatoio di sensi di colpa, vergogna e per difendersi un po', annullando la resistenza dell'avversario (che è il coniuge, improvvisamente passato dall'altro parte della barricata perché reo di opporre resistenza a quell'esperienza meravigliosa che è il meritato - dopo tanto impegno e fatica e dedizione - amore extraconiugale). E allora la solita solfa di "Non ti amo più" "Eravamo in crisi" "Tu non mi ascolti, non mi piaci, non chiudi il tubetto del dentifricio".
A questo punto il coniuge di solito 1) Molla il colpo incazzato col mondo e se ne va lasciando campo libero ai due amanti (e a volte la moglie si incazza perché "ha esagerato e mi ha abbandonato, per me era una cazzata, un piccolo errore") e si scopa lo scopabile per tirarsi un po' su 2) resta affitto scrivendo alla consorte inutili messaggi d'amore che lei recepisce come totalmente falsi stucchevoli idioti.
Dopo un anno e mezzo circa lei 1) è con un altro ancora dopo essere stata abbandonata dall'amante o dopo averlo lasciato perché non era l'uomoIl,4 è il migliore ma raro.:rotfl: giusto per lei 2) Ha sposato l'amante ma senza troppa convinzione solo perché si è trovata abbandonata dal marito che odia per questo gesto insano 3) è col marito pentita di tutto ma il marito nel frattempo si è fatta un'altra 4) ha fatto voto di castità e preso i voti 5) è col marito dichiarandosi più innamorata di prima perché "ha capito come sono gli uomini" 6) è col marito ma ha un altro amante ancora 7) boh.
Questo per dire che tutte le storie, o quasi tutte, iniziano allo stesso modo, ma l'esito... non è mai lo stesso.
Dipende. Dal legame che c'era prima, dai problemi reali della coppia, dal carattere delle persone, dalla nostra volontà, dal caso.
Il migliore è il 4 ma raro.
 

Darty

Utente di lunga data

Brunetta

Utente di lunga data
No.
Sparita.
Potrei chiedere a degli amici comuni che fine ha fatto ma mi trattengo.
Forse perché sappiamo che per una donna essere trattata come una nullità è il peggio che possa capitare e incontrarla è darle valore di rivale e porla sul nostro stesso piano.

Invece per un uomo non affrontare il rivale è come riconoscere una propria debolezza, quindi necessitano di un incontro che nel faccia a faccia ristabilisca i ruoli.
Le puttane sono donne con cui non ci si mischia e ignorare è un modo di qualificare l'altra come tale.
Mentre la stessa cosa l'uomo la fa rimettendolo al suo posto.
Pensate che funzioni così?
Io ho conosciuto una che ha affrontato l'altra, ma in realtà non è questo che ha fatto, ha comunicato la tresca ai genitori dell'amante e quindi ha fatto in modo di definirla puttana agli occhi dei genitori.
Ma da qui non usciamo?
 
Stato
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