dare la colpa all'arrivo dei figli e' solo immaturita'.
I figli ti cambiano la vita, tanto, i primi anni. Poi, la coppia si stabilizza nel nuovo equilibrio e tutto cio' che accade rimane nella repsonsabilita' degli adulti...al netto di problemi, ovvio. Se ti capita un figlio che dorme nel lettone fino al 10 anni, allora posso capire...
Parliamo dei cambiamenti, anche se "i figli" non sono una causa ma una concausa.
Sicuramente riducono l'intimità.
Prima c'è una coppia. Fa quel che vuole scopa quando e come vuole va le vacanze dove gli pare.
Dopo c'è una coppia con un bambino che vuole due genitori sempre accanto.
I primi anni non sono neppure il problema principale.
Il bimbo se non ha problemi mangia dorme caga.
E' quando cresce che parla e interagisce che tutto cambia.
va a scuola, devi portalo andarlo a prendere trovare dove lasciarlo se si ammala.
Interagire con i nonni se sei fortunata con una baby sitter altrimenti o prenderti ferie a turno.
Farlo giocare fare i compiti con lui portarlo a far corsi di danza, nuoto, musica, pallavolo, o a calcetto, o all'oratorio, o dagli amici, o di qui o di lì, e poi metterlo a letto, stare con lui, raccontargli le cose...
Scordati le 36 ore di preliminari, se quando raggiungi il letto con tua moglie hai ancora voglia di fare sesso, vai subito al sodo e speri che tuo figlio non si svegli di là, non si metta a piangere (successo un bel po' di volte) nel mentre che devi pure interromperti, cerchi di non fare rumore, non accendi la luce per non dare fastidio, insomma fai un sesso di merda per anni.
E più cresce più va a letto tardi, più occupa gli spazi, computer tv divano salotto camera frigorifero telefono auto più invita gli amici più tu te ne stai rannicchiato da qualche parte a guardare l'orologio.
E se l'allenatore scopre che è pure bravo a calcetto o a pallavolo, dai l'inizio a un periodo di anni di we in giro per tutta la regione tra tornei allenamenti e quant'altro...
E mentre uno fa queste cose, l'altro coniuge pensa all'altro figlio, o a lavare e stirare montagne di vestiti (eh, i bambini si sbrodolano sempre), a cucinare (i bambini mangiano parecchio e hanno gusti diversi spesso), a mettere in ordine tonnellate di giocattoli libri pupazzi regali del cazzo ricevuti in tripudi di feste di compleanno.
E a quel punto capita che il padre del ragazzino che gioca con tuo figlio, la collega di lavoro, il cliente dell'ufficio o il tipo conosciuto su facebook siano più dietro l'angolo e più disponibili del marito o della moglie... e che tu ti scopra in crisi e che magari un po' di sesso decente e dei complimenti che ti eri scordato ti diano un po' alla testa.
Cazzo sei sempre un uomo/donna, non un genitore e basta, no?
E poi... nessuno scoprirà niente... è una cosa temporanea.
E ti innamori. tac.
Fregato.
Intendo dire, avere figli è meraviglioso, ma non propagandiamo illusioni: è faticoso e richiede sacrificio.
Mediamente pochi oggi sono preparati a questo.